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(Lorenzo de Medici) ALTOMONTE Antonio. Il Magnifico. Vita di Lorenzo De Medici. Milano, Rusconi, 1982. In-8°, leg. edit. con sovr.; pp. 313. Buono stato.
Mm 250x290 Volume in copertina rigida, sovraccoperta policroma, 255 pagine. Edizione speciale per la Banca di Firenze. Libro in condizioni di nuovo - brand new in original shrink wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x245 Brossura editoriale, copertina illustrata in nero, 165 pagine, ricca documentazione fotografica, lievi fioriture al retro della copertina e alla prima pagina bianca. Volume in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Como, 1991, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 239/288 con una cartina e 11 piante. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Mm 120x180 Brossura editoriale con sovraccoperta, 531 pagine, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
18x11,3 cm; 177, (7) pp. BRossura editoriale con titolo impresso in rosso. PRIMA EDIZIONE non comune di questo testo teatrale di Gioacchino (o Giovacchino) Forzano. L'autore, a causa della sua vicinanza con il regime fascista, fu completamente dimenticato nel secondo dopoguerra. in verità Forzano, nato a Borgo San Lorenzo (Firenze) nel 1884 fu una figura assai importante del panorama culturale italiano della prima metà del novecento. In particolare fu tra i fondatori del cinema italiano. Fu lui che rilevò gli stabilimenti cinematografici della Tirrenia Film a Tirrenia fondando gli studi Pisorno, prima "città del cinema" in Italia. Il primo film prodotto dall'Istituto Luce fu proprio un film di Forzano. PRIMA EDIZIONE in OTTIMO STATO DI CONSERVAZIONE. Firma di appartenenza datat 1923 alla terza carta. NON COMUNE.
Mm 140x210 Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata a colori, 328 pagine, timbro commerciale in apertura. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Torino, U.T.E.T., 1941, in-8, br., sovraccoperta, pp. 207, (7). Con 7 tavole f.t. Lievi tracce d'uso.
1 Vol. (1895) In-8 gr p. pergam., tit. oro al piatto.Cpt. orig. cons. Risg. marm pag. 30 5 tavv e altri diss. n.t PROG 14292 CATT_ATT 24
In-8 (cm. 23.90), brossura illustrata, con alette, pp. XIV, 177-452, (4), con illustrazioni a colori fuori testo. In ottimo stato (nice copy).
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, con alette, pp. 103, (1), con illustrazioni a colori nel testo. Catalogo della Mostra milanese. Testo in italiano ed inglese. Text in English. In ottimo stato (nice copy).
Cartolina fotografica di misure 15x10,5 cm. Buono il fronte, Discreto il retro con segni di colla e di carta asportata. Viaggiata con francobollo e timbro di annullo di S. Lorenzo in Banale.
Firenze, 1957, in-8, br., pp. (47). Con 8 facsimili. Estratto.
Catalogue du triptyque d'expositions présenté en 1991 au Musée Granet, au Musée des tapisseries et au Pavillon de Vendôme, à Aix-en-Provence, à l'occasion du bicentenaire de la mort de Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791); textes de Bruno ELY, Marie-Jeanne COUTAGNE, Christian LOUBET, Denis COUTAGNE, Michel BUTOR, Raymond JEAN, Béatrice DIDIER, Catherine CAMBOULIVES, etc; riche iconographie: fac-similé d'un extrait du manuscrit de Mozart, reproductions de peintures, dessins et gravures, documents divers (décors, costumes) illustrant les avatars du personnage, de la légende au film de Losey; préface de Pierre-Jean REMY; index des artistes; bibliographie. Français
In-8° pp. XXVI-105 con 108 ill. a p. pag. n.t. e 6 pag. di bibliografia. Leg. in cartonato edit. priva della sovrac.
In-8 (cm. 24.50), brossura, pp. (4), 232, (4), con una pianta della Cappella di S. Ippolito a doppia pagina e 34 tavole in bianco e nero fuori testo, per lo più con due illustrazioni. In Appendice "Il restauro della Cappella di S. Ippolito" dell'Arch. C.F. Giani. Dedica a stampa a Benito Mussolini. Cfr. Cat. Hoepli, 1204. In buono stato (good copy).
ill., br. Il libro analizza tre opere multimediali di Gian Lorenzo Bernini, due cappelle e un altare maggiore. La questione trattata è quella del 'montaggio' di architettura, pittura e scultura in un insieme organico che Bernini ha chiamato «bel composto». Dal punto di vista teorico, la proposta più importante è quella che si propone di modellizzare l'inclusione dello spettatore tramite alcuni dispositivi innestati sull'operazione di rimontaggio tra registri espressivi eterogenei per la natura del loro medium o per il livello (narrativo, concettuale, materico). Il paradigma operativo principale è quello del "montaggio patetico" elaborato da Sergej Éjzenstejn. Il libro si presenta come un contributo allo studio del barocco ma presenta anche notevoli elementi di risonanza con le problematiche attuali dell'arte contemporanea (le installazioni) e del cinema.
In-8 (cm. 25), brossura illustrata con alette, pp. 236, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In ottimo stato (nice copy).
br. È il maggio 1967 quando esce, per una piccola casa editrice fiorentina, un libro dal titolo "Lettera a una professoressa". L'hanno scritto don Lorenzo Milani e gli alunni della scuola di Barbiana, una canonica del Mugello a pochi chilometri da Firenze. Il libro viene subito accolto dai linguisti come un manuale di pedagogia democratica, dai professori come un prontuario per una scuola alternativa, dagli studenti come il libretto rosso per la rivoluzione. "Lettera a una professoressa" è stato un autentico livre de chevet di una generazione, vademecum di ogni insegnante democratico per lunghi, lunghissimi anni. Visto, ancora oggi, come anello centrale se non vero e proprio punto di partenza di ogni riflessione sulla necessità di riformare la scuola. Ma anche come inizio della crisi della scuola. Un libro-manifesto, suo malgrado. Ma com'è stato possibile che l'esperimento pedagogico di una scuoletta di montagna e la pubblicazione di poche pagine siano diventati la scintilla di una rivoluzione? Perché ancora oggi questa "Lettera" mobilita il ricordo, innesca passioni, divide e fa litigare? Perché si è fissato nella memoria collettiva come un punto di passaggio epocale non solo quando si parla di scuola ma anche di giovani, generazioni, movimenti?
Mm 135x200 Brossura cucita di pp.448 con calendario gastronomico a fine testo.alcune foto in bianco e nero ed a colori e disegni in bianco e nero. segni d'uso al dorso e nella copertina. Testo in buone condizioni.
Mm 215x305 Volume cartonato di XIV-213 pagine, sovracoperta policroma, ricco apparato iconografico a colori e in nero nel testo. Custodia editoriale. Condizioni del libro: nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.