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1997171582Florence: Centro Di 1997. Hardcover. VG- light corner wear scuffing/soiling to back cover. Color-illustrated and teal boards with white lettering. 133 pp. BW and color illustrations. "Florence has one remarkable distinction apart from the honour of having given birth to the Renaissance. It has the largest and most terrible image of Satan in all of Europe. First published in 1997 this book has had several reprints due the success which it goes on having so much so that it is now being reprinted for the 4th time in an updated and improved edition with new photos to further illustrate the fascinating image of a character ever present in Italian paintings. This books considers the meaning and the evolution of the Devil in Medieval and Renaissance Art in Florence and by means of a careful analysis of the surviving works of art of the period it pays attention to the least significant artefacts as well as to pictorial works of great importance and beauty." -Amazon. Centro Di hardcover books
ill., br. Grande è un aggettivo che in questo contesto ha una valenza tragica: grande follia grande violenza, ma, al contempo, grande emozione. Questo è il primo messaggio trasmesso dalla mostra che si tiene dal 6 dicembre 2014 al 1° marzo 2015 a Villa Argentina, Viareggio; l'impatto immediato, quello che resta dentro e permette di percorrere, sala dopo sala, tutto l'orrore della guerra, con un crescendo esponenziale che attraversa le opere di Lorenzo Viani e arriva agli scatti fotografici del medico e compagno di fronte Guido Zeppini, in un dialogo silente ma unisono tra le evocazioni dei quadri e la realtà della guerra registrata dai documenti fotografici. La morte è la protagonista assoluta di questa mostra, ma non nella sua simbolica raffigurazione dello scheletro che sorregge trionfalmente la falce. La morte protagonista è quella che si legge sulla facce dei soldati, tra i cippi dei cimiteri, nei mucchi di cadaveri ammassati, gli uni sugli altri, e nello straziante dolore di una madre che piange stringendo a sé il proprio figlio morto.
Lorenzo Tornabuoni è un pittore che ho sempre amato, da quando me lo ha fatto conoscere un gallerista, il catanese Franco Collica, col quale avevo frequenti contatti. Tornabuoni è uno dei grandi artisti figurativi della seconda metà del ‘900, uno dei pittori della cosiddetta “Generazione di Mezzo”; e penso a Gianquinto, Maselli, Clerici, Forgioli, tutti artisti che mi accomunavano al mio amico siciliano, col quale spesso mi accompagnavo nei suoimiei vagabondaggi d’arte alla ricerca di dipinti ed emozioni. Ricordo con piacere le visite sopratutto a Cortale da Andrea Cefaly, a Napoli da Emilio Notte e a Roma, a Trastevere da Tornabuoni. Lorenzo lavorava per lo più su tela libera dal telaio, appesa al muro, oppure su truciolare; soggetti preferiti delle sue opere sono figure nell’atto d’amore, vogatori, atleti. Questo corpus di disegni sono appartenuti a un amico dell’artista, l’attore Jorge Krimer; sono, schizzi, fogli d’album di rapida esecuzione, alcuni degli anni ‘70 del secolo scorso, altri della fine degli anni ‘90, quando Tornabuoni, a seguito dell’infarto che lo aveva colpito e della malattia cardiaca, costretto a letto e a frequenti ricoveri, aveva lasciato la pittura e realizzava quasi esclusivamente disegni e acquerelli. Il disegno in Italia non sempre ha avuto la considerazione dell’opera su tela. Oggi anche da noi questa distinzione manichea tende a scomparire; sempre di più si organizzano mostre di opere su carta, e molte gallerie propongono solo disegni acquerelli pastelli. La carta! Un materiale antico che ha contribuito a diffondere bellezza, cultura, arte: Angelico Lippi Pollaiolo, e poi Verrocchio Botticelli Perugino Leonardo Raffaello Michelangelo, e ancora Pisanello Mantegna Bellini Carpaccio Tiziano, tanto per citare artisti di tempi lontani che hanno operato su carta; carte conservate nei grandi musei di tutto il mondo, gli Uffizi a Firenze, il British a Londra. Ma mentre il disegno un tempo non veniva prodotto per essere incorniciato e appeso al muro, i disegni di oggi chiedono di essere incorniciati e appesi per far bella mostra di sè nei salotti di raffinati collezionisti. Tornabuoni è stato un eccellente disegnatore: Giovanni Testori lo preferiva al pittore; mentre Giorgio Di Genova sostiene che “per il suo innato temperamento s’è dedicato molto anche al pastello e non ha trascurato la litografia”. E ancora: “Il corpo, così, è progressivamente divenuto il “topos” del discorso di Tornabuoni e, siccome l’epifania dell’amore avviene attraverso gli atti e gli atteggiamenti del corpo, ecco il tema della coppia e degli amanti, che nell’ambito del suo culto della forma costruita attraverso una pazienza che nel disegno ha il suo punto di forza, per cui gli esiti plastici finiscono per essere descritti anzichè resi pittoricamente.” Voglio sperare che questo quaderno sia l’inizio per un discorso più serio e importante sulla figura dell’artista e, perchè no?!, un viatico per la compilazione del catalogo generale delle sue opere. Autori: Ghislain Mayaud. Curatori: Enzo La Pera.
197333038Bellarmin/Maisonneuve et Larose Couverture rigide Montréal & Paris 1973
24987Christian Desbois. Affiche au format 30 x 30, à l'état de neuf.
24988Christian Desbois. Affiche au format 50 x 25, à l'état de neuf.
115439Paris, Seuil 2011, 250x190mm, 187pages, broché. Couverture illustrée à rabats. Exemplaire à l'état de neuf.
197513908Lausanne, L'âge d'Homme, collection Mesure du monde, 1975. In-8 broché, couverture illustrée à rabats. Quelques illustrations à pleine page en noir.
105351Fribourg, Entreprise Murith SA, Pompes funèbres 2016, 230x220mm, 114pages, cartonnage de l'éditeur. Très bel exemplaire.
128560aafFribourg, Editions St-Canisius, 1957, in-8vo, 205 p., brochure originale.
112466Neuchâtel - Fribourg, Editions Alphil - Société d’histoire du canton de Fribourg 2015, 230x160mm, 198pages, cartonnage illustré de l’éditeur. Exemplaire à l'état de neuf.
In-8 (cm. 23), brossura (tracce d’uso), pp. 764, (4b.), con numerosissime illustrazioni in bianco e nero. Testo in buono stato (text in good condition).
Mm 210x300 Brossura editoriale di pp. 334, con molte illustrazioni in bianco e nero e a colori. Come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1980100132248Silipo & Lucia 1980 in8. 1980. Broché.
Mm 220x230 Brossura editoriale di 303 pp., VII tavv. a colori e numerose illustrazioni in nero nel testo, copertina figurata a colori. . Volume in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
200475171Savigliano, L 'Artistica, 2004. Original-Pappband mit Schutzumschlag, gr.8°, 264 Seiten.
In-4 (36.80), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (lievi tracce d’uso), con titoli e disegno impressi al piatto, ed al dorso, custodia in cartoncino, pp. 229, (3), con la riproduzione di 240 xilografie del Viani (1882-1936), tra i maggiori incisori europei. Prefazione di Fortunato Bellonzi. La monografia comprende tutte le xilografie dell'artista, per la gran parte inedite. In buono stato (good copy).
Mm 260x315 Volume di pp.306 con 51 illustrazioni in bianco e nero e 100 a colori nel testo. Legatura intela editoruale, privo della sovraccopert. per il resto in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Mm 175x245 Collana "Grandi Opere". Volume cartonato rigido, sovraccoperta illustrata a colori con leggere fioriture ai margini, 300 pagine con numerose illustrazioni in nero nel testo. Copia in buone-ottime condizioni generali.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 81, illustrato con bellissime foto in bianco e nero di Lorenzo Bandini e della Ferrari, buon esemplare. (MAG ZG4) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
198723679Vilo -Edita Sa 1987 In-4, reliure éditeur jaquette illustrée en couleurs Frottée -147 p dont 64 belles reproductions en couleurs par les plus grands peintres. Bon état.
19855064Massin Ch. 1985 In-4 reliure éditeur sous jaquette, 96 pp. Illustrations couleurs
cm. 16,5 x 25,5, 192 pp. Biblioteca storica toscana - Serie I Lo studio analizza le tecniche della diplomazia adottate da Lorenzo de? Medici nel corso dei tragici fatti romagnoli del 1488. Con la positiva risoluzione di una crisi che aveva messo in dubbio l?influenza fiorentina nella regione, Lorenzo fu in grado di consolidare il dominio territoriale della Repubblica al di l? degli Appennini, affermando nel contempo i principi della sua peculiare ?politica dell?equilibrio? nel quadro dei rapporti fra gli stati italiani dell?epoca This study deals with the techniques of diplomacy employed by Lorenzo de? Medici during the tragic events of 1488 in Romagna. By successfully handling a crisis that had questioned the existence of a Florentine influence in the region, Lorenzo was able to consolidate the territorial dominion of the Republic beyond the Apennines simultaneously affirming the principles of his particular ?balance of power? in relationships between Italian states of that period. 335 gr. 192 p.
Mm 175x250 Volume in copertina rigida, sopracoperta editoriale, 150 pagine con figure in nero e a colori nel testo in lingua inglese - english tex. Ottima copia come nuova. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
pp. 364, 32 [Publisher's catalogue] + Portrait Frontis. Very XLib. Binder's ticket of Burn, Hatton Garden on rear paste down. Front and rear hinges cracked. 185mm. Original full cloth binding, decorated and embossed in blind. Loss at head of spine. Bohn's Standard Library. BIO BX 2