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IN 16°, pp.46, INDICE+ 2 c.b. COPERTINA MARMORIZZATA D'EPOCA. G. GONNELLI, FU SOTTO-BIBLIOTECARIO DELLA RICCARDIANA. L'ELOGIO,VENNE LETTO DAL GONNELLI STESSO NELL'IMP. E R. ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI FIRENZE PER LA SOLENNE DISTRIBUZIONE DEI PREMI MAGGIORI L'ANNO 1822 OTTIMA CONSERVAZIONE.<BR>
Roma, Scuola Tipografica Pio X, 1938, in-16, br. edit., pp. 64. Con 24 ill. in b.n. Buone condizioni.
In 16, pp. 379-407 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Nuova Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XIV). Elogio di Lorenzo Guazzesi, erudito, storico, studioso di antichita', nato ad Arezzo nel 1708.
In 8° (18,8x12,3 cm); 47, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Rarissima edizione stampata a Napoli e venduta da Gaetano Cimmaruta, nessun esemplare censito in ICCU con questo titolo, di questo manualetto di Galateo tratto in parte dalle opere del grande letterato originario di Borgo san Lorenzo (Firenze), Giovanni Della Casa ed in parte da altri autori, aggiornato alle usanze ottocentesche. Opera assai rara che si presenta, a parte la mancanza di brssura, in buone-ottime condizioni di conservazione.
Prefazione di Damisch d'Hubert. Autori: Giovanni Careri. Prefazione: Damisch d' Hubert.
I MEDICI A FIRENZE UN'OFFICINA DI CULTURA EUROPEA TESTO DI GIORGIO TABORELLI CON UN ARTICOLO DI FURIO DIAZ SOLIART 1980 139 PP. SPIGOLI DEL DORSO DELLA SOVRACCOPERTA STANCHI E NON INTEGRI, INTERNI PERFETTI.
Mm 170x240 Collana "Musei civici comune di Viareggio". Volume nella sua brossura originale, 160 pagine con illustrazioni e tavole in nero e a colori nel testo. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 24), mezza tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 147, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori fuori testo. Tagli, mancanze e tracce d’uso alla sovracoperta. Testo in buono stato (text in good condition).
Lorenzo Tornabuoni è un pittore che ho sempre amato, da quando me lo ha fatto conoscere un gallerista, il catanese Franco Collica, col quale avevo frequenti contatti. Tornabuoni è uno dei grandi artisti figurativi della seconda metà del ‘900, uno dei pittori della cosiddetta “Generazione di Mezzo”; e penso a Gianquinto, Maselli, Clerici, Forgioli, tutti artisti che mi accomunavano al mio amico siciliano, col quale spesso mi accompagnavo nei suoimiei vagabondaggi d’arte alla ricerca di dipinti ed emozioni. Ricordo con piacere le visite sopratutto a Cortale da Andrea Cefaly, a Napoli da Emilio Notte e a Roma, a Trastevere da Tornabuoni. Lorenzo lavorava per lo più su tela libera dal telaio, appesa al muro, oppure su truciolare; soggetti preferiti delle sue opere sono figure nell’atto d’amore, vogatori, atleti. Questo corpus di disegni sono appartenuti a un amico dell’artista, l’attore Jorge Krimer; sono, schizzi, fogli d’album di rapida esecuzione, alcuni degli anni ‘70 del secolo scorso, altri della fine degli anni ‘90, quando Tornabuoni, a seguito dell’infarto che lo aveva colpito e della malattia cardiaca, costretto a letto e a frequenti ricoveri, aveva lasciato la pittura e realizzava quasi esclusivamente disegni e acquerelli. Il disegno in Italia non sempre ha avuto la considerazione dell’opera su tela. Oggi anche da noi questa distinzione manichea tende a scomparire; sempre di più si organizzano mostre di opere su carta, e molte gallerie propongono solo disegni acquerelli pastelli. La carta! Un materiale antico che ha contribuito a diffondere bellezza, cultura, arte: Angelico Lippi Pollaiolo, e poi Verrocchio Botticelli Perugino Leonardo Raffaello Michelangelo, e ancora Pisanello Mantegna Bellini Carpaccio Tiziano, tanto per citare artisti di tempi lontani che hanno operato su carta; carte conservate nei grandi musei di tutto il mondo, gli Uffizi a Firenze, il British a Londra. Ma mentre il disegno un tempo non veniva prodotto per essere incorniciato e appeso al muro, i disegni di oggi chiedono di essere incorniciati e appesi per far bella mostra di sè nei salotti di raffinati collezionisti. Tornabuoni è stato un eccellente disegnatore: Giovanni Testori lo preferiva al pittore; mentre Giorgio Di Genova sostiene che “per il suo innato temperamento s’è dedicato molto anche al pastello e non ha trascurato la litografia”. E ancora: “Il corpo, così, è progressivamente divenuto il “topos” del discorso di Tornabuoni e, siccome l’epifania dell’amore avviene attraverso gli atti e gli atteggiamenti del corpo, ecco il tema della coppia e degli amanti, che nell’ambito del suo culto della forma costruita attraverso una pazienza che nel disegno ha il suo punto di forza, per cui gli esiti plastici finiscono per essere descritti anzichè resi pittoricamente.” Voglio sperare che questo quaderno sia l’inizio per un discorso più serio e importante sulla figura dell’artista e, perchè no?!, un viatico per la compilazione del catalogo generale delle sue opere. Autori: Ghislain Mayaud. Curatori: Enzo La Pera.
Collana Studi d'Arte e Cataloghi, 11. Seconda edizione.<BR>In 8°; pp. 44 con 29 illustrazioni in nero fuori testo; brossura editoriale con titolo al piatto e sovraccoperta illustrata; cucito.<BR>Condizioni ottime.
brossura Su don Lorenzo Milani è stato scritto molto. La sua figura, infatti, ha scosso in profondità le coscienze e diviso gli animi. Ma chi è stato davvero don Milani? A tale interrogativo vuole rispondere questo libro di Michele Gesualdi, uno dei primi sei "ragazzi- di Barbiana. Dando voce alle vive testimonianze di quanti lo hanno conosciuto direttamente, basandosi anche sulle sue lettere, alcune delle quali inedite, Gesualdi ricostruisce il percorso che ha portato don Milani all'"esilio" di Barbiana. La sua narrazione prende il via dagli anni del Seminario, ma si sofferma diffusamente e opportunamente sul periodo in cui don Lorenzo è stato cappellano a San Donato di Calenzano, perché se Barbiana è stato il "capolavoro- di don Milani, Calenzano ne è stata l'officina. È però nel niente di Barbiana, di cui don Lorenzo diviene Priore nel 1954, che si compie il "miracolo" del Milani, quel niente che egli ha fatto fiorire e fruttificare, prendendosi cura degli esclusi e degli emarginati. Un libro straordinario e commovente in cui Gesualdi, che ha vissuto in casa con don Lorenzo tutto il periodo di Barbiana, apre il suo cuore e ci svela il vero volto di don Milani: un prete, un maestro, un uomo, un "padre" che ha fatto del suo sacerdozio un dono ai poveri più poveri.
Mm 125x200 Collana "Testi e ricerche". Brossura originale, 244 pagine con scritti di I. Montanelli, A. M. Ortese, I. Silone, E. Zolla, A. Galante Garrone, G. Bocca, A. Capitini, P. Ingrao, P. P. Pasolini, T. De Mauro, G. Pampaloni, O. Del Buono, N. Ginzburg, C. M. Martini, E. Balducci, S. Quinzio, G. Ravasi, E. Biagi, G. Baget Bozzo, G. Berlinguer, C. Bo, F. Ferrarotti, S. Vassalli, G. Vattimo. Condizione del libro: nuovo.
In Firenze, coi tipi di M. Cellini e C., 1873, in-8, br. edit., pp. 23, [1]. Invio autografo dell'autore sul front. Estratto dall'Archvio Storico Italiano.
brossura Risorgimento: opera in un atto, soggetto di Lorenzo Ferrero, libretto di Dario Olivieri, musica di Lorenzo Ferrero. Prima esecuzione assoluta commissione del Teatro Comunale di Bologna (5 aprile 2011). Il Prigioniero: un prologo e un atto, libretto e musica di Luigi Dallapiccola. Prima rappresentazione Firenze, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, 20 maggio 1950.
Mm 235x320 RARO - Volume in legatura cartonata editoriale con titoli e marchio Zanichelli impressi in nero al dorso, xlvi-283 pagine ancora intonse. Questo volume, facente parte della "Raccolta degli storici italiani", con la direzione di Giosuè Carducci e introdotto da una lunga prefazione di Zippel, contiene: Gasparis Veronensis 'De gestis tempore Pontificis Maximi Pauli Secundi' e Michaelis Canensii 'De Vita et pontificatu Pauli Secundi', con note, Appendice e Indici. Bella edizione in barbe su carta a mano. Un graffio non deturpante al piatto anteriore, peraltro esemplare in perfetto stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 210x280 Volume realizzato nell'ambito del progetto Terre di Lotto, a seguito della mostra Lorenzo Lotto, a cura di Giovanni C. F. Villa, Roma Scuderie del Quirinale, 2 marzo - 12 giugno 2011. Brossura editoriale con bandelle, 163 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 16, pp. 311 + (1) con ritratto all'acq. f.t. di Lorenzo Bruni, professore di Anatomia all'Universita' di Torino. Sporadiche fioriture. Legatura coeva in p. pl. marrone con fregi e tit. oro al d. Tagli rossi. Alla sguardia firma di possesso del notaio Pistone in data 1785 e del prete biellese Luigi Ramella in data 1843. Errore di numerazione. Le pagine 257-264 sono inserite fra le pagine 240-241. Ed. originale di questa trattazione medica di Anselmo Gallo, nato a Vercelli (Casanova, 1743 - Torino, 1815), allievo di Lorenzo Bruni cui e' dedicata l'opera. Ottimo esemplare.
ill., br. Nella febbrile attività creativa della Firenze del primo Rinascimento, in quel Quattrocento straordinario che la rende presto capitale dell'arte europea, Lorenzo Ghiberti (Pelago 1378 - Firenze 1455) contribuisce col suo lavoro di orafo e scultore al clima generale di innovazione e fermento. Il suo capolavoro, la Porta del Paradiso del Battistero, manifesta le sue grandi doti di equilibrio ed eleganza, la sua padronanza tecnica e la sua capacità di adeguare lo studio dell'Antico al gusto tardogotico in trasformazione.
Autori: G. Paolo Marchi.
In-4 (cm. 30.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 108, (4), con numerose illustrazioni a colori nel testo, soprattutto a piena pagina. Fotografie di Francesco Fumagalli. Volume in ottimo stato (nice copy).
Bergamo, 1896, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 243/257 con 21 illustrazioni ed una tavola. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Franco Borsi 'per bellezza, per studio, per piacere': Lorenzo il Magnifico e gli spazi dell'arte. , Giunti 1991, Ottime condizioni: rilegatura rigida, sovraccoperta integra, tagli e pagine pari al nuovo. Misure in cm: 34x25x3 Ottimo (Fine) . <br> in quarto <br> <br> 415<br>
pagine a colori, 29x26 cm, con cofanetto in cartone, ottimo stato
Foto in discreto stato di dimensioni 18x24