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IN 8°, pp. X + 245 + INDICE, LEGATURA ORIGINALE IN PIENA PERGAMENA CON CHIUSURA A BUSTA CON LACCI RICOMPOSTA. SECONDA EDIZIONE DEDICATA ALL'ILLUSTRISSIMO SIGNOR ABATE ANTONIO NICCOLINI PATRIZIO FIORENTINO DEI MARCHESI DI PONSACCO E CAMUGLIANO. OCCHIETTO, FRONTESPIZIO in r/n. CON STEMMA ARALDICO CALCOGRAFICO CON ARME DEL NICCOLINI E DEDICA DEGLI STAMPATORI ALLO STESSO. INDICE DELLE DISSERTAZIONI : I) - INTORNO AGLI ANFITEATRI DELLA TOSCANA, E PARTICOLARMENTE DELL'ARETINO. II) - INTORNO AD ALCUNI FATTI DI ANNIBALE. III) - INTORNO AD ALCUNI FATTI DELLA GUERRA GALLICA CISALPINA SEGUITI L'ANNO DI ROMA DXXIX. IV) - INTORNO ALLA DISFATTA, E ALLA MORTE DI TOTILA RE DEI GOTI. V) - INTORNO ALLA VIA CASSIA PER QUEL TRATTO, CHE GUIDAVA DA CHIUSI A FIRENZE. LORENZO GUAZZESI ( AR. 1708 - PI. 1764 ), LETTERATO, LASCIO' INNUMEROSE DISSERTAZIONI SOPRA LA STORIA DELLA TOSCANA NELLA BASSA ETA', SUGLI ANFITEATRI E SULLE VESTIGIA ETRUSCHE. MOLTE DELLE SUE OPERE, FURONO PUBBLICATE NELLA RACCOLTA DI OPUSCOLI SCIENTIFICI NELLE DISSERTAZIONI DELL'ACCADEMIA DI CORTONA. ALCUNE PAGINE BRUNITE, DOVUTO AL TIPO DI CARTA, ALTRIMENTI OTTIMA CONSERVAZIONE DI QUESTA RARA OPERA COMPLETA DELLE CINQUE DISSERTAZIONI. ID, 3314<BR>
63 p., ill. in nero n.t.; 23,5 cm. Bross. edit. Molto buono
Fascicolo contentente documentazione manoscritta relativa ad una causa tra Barsacchi Gustavo del fu Agostino di Casciavola frazione di Cascina contro asiglioni Emilia nata Benedetti e Casiglioni Giuseppe di lei marito residenti a San Lorenzo alle Corti frazione di Cascina. Il fascisolo contiene: Sentenza civile, nota di crediti ipotecario, Ricorso, Precetto di 30 giorni, trascrizione, Annunzi legali estratti dal foglio periodico della R. Prefettura di PIsa, Citazione, vario materiale manoscritti, qualche lettera
br. Il libro esamina la vita e l'opera di don Carlo Gnocchi e don Lorenzo Milani, diversi e distanti, accomunati nel dedicarsi agli ultimi, vittime del disagio fisico, culturale e sociale, simili nella fede umana e cristiana e nell'apertura alla giustizia. Due educatori che hanno ardentemente amato Dio e l'uomo, maestri dei dimenticati che con fede, amore e ragione si sono dedicati al loro apostolato e all'educazione, che con la loro dedizione e i molteplici impegni messi in atto hanno svolto un ruolo di fratellanza mancante nella società. Don Gnocchi, prete per vocazione fin da ragazzo, diventa catechista,insegnante, cappellano e, per voto di carità fatto a Dio sui campi di battaglia, si farà educatore e padre dei mutilatini. Don Milani, prete per scelta povero tra i poveri, lasciando tutto, diventerà maestro per dare la parola agli ultimi, per portare i sudditi a divenire cittadini sovrani, e solo dopo cristiani. Sarà detestato, castigato, esiliato per la sua inquietudine spirituale, sempre alimentata dall'amore per Cristo.
brossura Su don Lorenzo Milani è stato scritto molto. La sua figura, infatti, ha scosso in profondità le coscienze e diviso gli animi. Ma chi è stato davvero don Milani? A tale interrogativo vuole rispondere questo libro di Michele Gesualdi, uno dei primi sei "ragazzi- di Barbiana. Dando voce alle vive testimonianze di quanti lo hanno conosciuto direttamente, basandosi anche sulle sue lettere, alcune delle quali inedite, Gesualdi ricostruisce il percorso che ha portato don Milani all'"esilio" di Barbiana. La sua narrazione prende il via dagli anni del Seminario, ma si sofferma diffusamente e opportunamente sul periodo in cui don Lorenzo è stato cappellano a San Donato di Calenzano, perché se Barbiana è stato il "capolavoro- di don Milani, Calenzano ne è stata l'officina. È però nel niente di Barbiana, di cui don Lorenzo diviene Priore nel 1954, che si compie il "miracolo" del Milani, quel niente che egli ha fatto fiorire e fruttificare, prendendosi cura degli esclusi e degli emarginati. Un libro straordinario e commovente in cui Gesualdi, che ha vissuto in casa con don Lorenzo tutto il periodo di Barbiana, apre il suo cuore e ci svela il vero volto di don Milani: un prete, un maestro, un uomo, un "padre" che ha fatto del suo sacerdozio un dono ai poveri più poveri.
ill., br. Questo volume costituisce un approfondimento aggiornato del pensiero, dell'opera e dell'esperienza educativa e pastorale di don Lorenzo Milani a un cinquantennio dalla sua morte, conseguito attraverso la raccolta di contributi originali forniti dai massimi studiosi impegnati nell'indagine e nell'esegesi riguardanti questo grandissimo esponente della cultura italiana fra gli anni Cinquanta e Sessanta, una delle massime coscienze critiche e innovatrici di uno dei periodi più fecondi e controversi della vicenda storica e della vita intellettuale nazionale. L'opera fornisce un quadro organico e completo dell'eredità consegnataci da don Milani, ponendone in risalto l'estrema attualità e svelandone altresì aspetti rimasti fino a questo momento più in ombra nel difficile lavoro di ricostruzione e interpretazione critica della sua biografia intellettuale e del corpus complessivo dei suoi scritti.
br. Questa antologia di scritti su don Milani mette a disposizione dei lettori di "Esperienze pastorali" e "Lettera a una professoressa" le testimonianze e le riflessioni che la figura e l'opera del prete di Barbiana hanno sollecitato nel tempo tra gli intellettuali e tra qualche prete e politico, e si presenta come un utile complemento ai suoi scritti e una risposta ai suoi detrattori, alle "professoresse" di ieri e di sempre. Il loro ambito è quello di una sinistra - cattolica, laica, socialista - ieri ancora vivace e attenta alle trasformazioni sociali e culturali del paese, provocate dall'incombente "miracolo economico", aperta al dialogo con quanto di nuovo e di buono poteva accadere, anche ai margini, nelle scuole, nelle parrocchie, nelle "case del popolo", quando vi agivano persone con una visione chiara della realtà e dei propri doveri nei confronti dei proletari e dei loro figli. Nel volume sono raccolte le testimonianze e le riflessioni di Gaetano Arfé, Ernesto Balducci, Luciano Bianciardi, Bruno Borghi, Aldo Capitini, Adele Corradi, Oreste Del Buono, Tullio De Mauro, Elvio Fachinelli, Goffredo Fofi, Franco Fortini, Pietro Ingrao, Giovanni Jervis, Vittorio Giacopini, Giovanni Giudici, Alexander Langer, Lucio Lombardo Radice, Franco Lorenzoni, Gian Paolo Meucci, Anna Maria Ortese, Giorgio Pecorini, Pier Paolo Pasolini, Michele Ranchetti, Antonio Santoni Rugiu, Ignazio Silone e David Maria Turoldo. In chiusura il discorso di papa Francesco a Barbiana a cinquant'anni dalla morte di don Milani.
I sei drammi composti da Benedetto Ferrari tra il 1637 e il 1644 sono gli incunaboli di un genere teatrale - l'opera in musica alla veneziana - destinato a un folgorante successo. Perdute le musiche dello stesso Ferrari e di Francesco Manelli, i testi presentano nondimeno la trasparente sinopia di una drammaturgia che al fascino della spettacolarità scenica unisce la seduzione di intrecci vuoi favolosi e cavallereschi, vuoi romanzeschi e comici. The six plays that Benedetto Ferrari wrote between 1637 and 1644 are the first examples of an extraordinarily successful theatrical genre, the Venitian musical drama. Although the original scores composed by Ferrari himself and by Francesco Manelli are lost, the texts clearly show the first characters of a scenic tradition that would be based on both the seduction of fantastic and humorous stories, and the charms of spectacular effects. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca 128 cm 17 x 24, xxxvi-348 pp. con 2 tavv. f.t.
Ottime condizioni. Titolo e firma del fotografo impressi sui cartoncini grigi.
16°, pp.61 (3) + 2 tavv. lit. F.t. dis. da Rondoni e inc. da G. Scotto. T. cart.recente. Contiene: Lettera prima: La carità educatrice, gruppo in marmo di Lorenzo Bartolini; Lettera seconda: La fiducia di Dio, statua di Lorenzo Bartolini.
Mm 200x240 Volume cartonato rigido, xiii-331 pagine con centinaia di illustrazioni in nero e a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 23.50), brossura illustrata, pp. 129, (3), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Bologna, 1815, novembre 24, di cm. 30 x 21
In 16, pp. 379-407 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Nuova Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XIV). Elogio di Lorenzo Guazzesi, erudito, storico, studioso di antichita', nato ad Arezzo nel 1708.
IN 16°, pp.46, INDICE+ 2 c.b. COPERTINA MARMORIZZATA D'EPOCA. G. GONNELLI, FU SOTTO-BIBLIOTECARIO DELLA RICCARDIANA. L'ELOGIO,VENNE LETTO DAL GONNELLI STESSO NELL'IMP. E R. ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI FIRENZE PER LA SOLENNE DISTRIBUZIONE DEI PREMI MAGGIORI L'ANNO 1822 OTTIMA CONSERVAZIONE.<BR>
In-8 (Cm 22,5 x 15,5), pp. 16, brossura editoriale. Ex libris Pieri Gerini. Leggera brunitura della brossura. MOLTO BUONO - Giuseppe Barzacchini nacque in Campiglia (terra di provincia Pisana) il 18 Settembre 1814. Fu prima cappellano-curato di Campiglia e successivamente cappellano militare ...
In-8° gr. pp. 268, leg. edity. con sovrac. Come nuovo. Reperibile presso l'editore a 38.00
(Collana : L'oro del tempo - n. 1) (22h).