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Fabbris, Mariella e Lupo, Vito Antonio (Battista, Manuela - D'Errico, Giacomo - Pastore, Jessica - Pavone, Ornella - Pfeiffer, Johannes - Rapalino, Paolo - Ruzza, Elena - Vittonetto, Elio: Hanno collaborato) energia)è(ecotempo. Settimo Torinese: evoluzione di una città laboratorio tra memorie industriali, fattore energetico e progetti di sviluppo sostenibile. Settimo Torinese (Torino) - Torino, Città di Settimo Torinese-ecotempo-Museo del Novecento - officine grafiche Electa srl (stampa) 2006 italian, in ventiquattresimo pp. I ed.: Aprile 2006. Testi in inglese/italiano. XXIV oblungo/96/brossura satinata (In copertina, un particolare della ciminiera dell'ex stabilimento ceramico Almirall di Terrassa (Catalunya), restaurato e reintegrato come "torre d'orientamento" nel rinnovato tessuto urbano della città). Illustrazioni in b/n e a colori. Fotografie di: Mariella Fabbris, Giulia Donnarumma, Luigi Lampis, Vito A. Lupo, Lorenzo Mascherpa, Piero Orlandi - Colorstudio, Paolo Rapalino, Alberto Russo, Studio Sant'Orsola - Torino. Progetto e realizzazione grafica: Luigi Lampis LL'design-torino. Stato molto buono.
Prefazione di Damisch d'Hubert. Autori: Giovanni Careri. Prefazione: Damisch d' Hubert.
Acquaforte misure: mm 188 × 142 Pittore ed incisore allievo di Guido Reni e di Giovanni Andrea Sirani dai quali spesso ha desunto i soggetti delle sue incisioni. Più noto come incisore che come pittore segue i modi classicisti del maestro Guido Reni adottando un segno chiaro e sciolto; è oggi considerato uno dei protagonisti del panorama grafico bolognese di pieno Seicento; a lui vengono ricondotte venticinque lastre in tutto secondo Bartsch nelle quali si evince qualche incertezza nelle morsure. In questo foglio, semi nascosto da un drappo tenuto alzato da un tronco di un albero, viene rappresentato il giovane Ercole nudo. Egli è sdraiato, colto in una posa plastica nella sua culla; i riccioli incorniciano il volto e lo sguardo e la bocca aperta attirano l'attenzione dello spettatore sul serpente. L'animale si annoda sul braccio destro ma Ercole con forza afferra la sua testa e tenta di strangolarlo, nel frattempo un altro serpente che sta salendo dalla culla è stretto nella morsa della mano sinistra. Questa incisione, con altre diciotto di simile soggetto allegorico incise anche da Girolamo Scarsello, venne concepita per illustrare un volumetto dedicato al Machese Filippo Guastavillani, una di queste stampe reca la data 1641. Impressione eccellente, fortemente inchiostrata nello stato unico. Foglio rifilato lungo l’impronta del rame, carta ingiallita. Piccoli fori sulla spalla sinistra di Ercole. L’incisione si presenta applicata in antico su una pagina di album (databile al secolo XVIII). Bibliografia: Bartsch, “Le Peintre Graveur”, vol. 19, pag. 178, n 24.
Mm 210x305 Catalogo di mostra Museo del Bargello, 19 giu. - 30 dic. 1992. Brossura editoriale di pp. XVI-218, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, (Museo Nazionale del Bargello. Collana a cura di Giovanna Gaeta Bertelà. Omaggi. 3). In stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4 (cm. 31), brossura, titolo al dorso, pp. XVI, 218, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
In-8 (cm. 20.70), brossura illustrata, pp. 474, (6), con alcune illustrazioni in bianco e nero fuori testo e grafici nel testo, una in rosso. Una carta ripiegata. In buono stato (good copy).
Paris, Libraire académique Didier, Perrin et C.ie libraires-éditeurs, (in fine: Imprimerie de Charles Hérissey), 1900, in-16, bellissima legatura di poco successiva in mezzo marocchino verde oliva scuro (il dorso ha virato verso il bruno per esposizione alla luce) a grana schiacciata con ampie punte, firmata “Yseux successeur de Thierry Simier”: dorso liscio con titolo in oro e - sopra e sotto il titolo - ampie cornici concentriche (filetti in oro alternati ad una fascetta intarsiata in pelle rossa), taglio sup. dorato, segnapagine in seta, sguardie marmorizzate, conservati all'interno le copertine e il dorso della br. editoriale, pp. [4], 316, [2]. Con ritratto in antiporta. Bell'edizione, impressa su carta vergata a margini diseguali, in una bellissima legatura d'epoca (Yseux fu uno degli ultimi successori del grande atelier di legatoria fondato da René Simier alla fine del Settecento).
Firenze, Libreria di G.B. Paravia & C., 1899, in-8, br. edit., pp. 27, [1]. Il testo è firmato G.L.P. in testa al frontespizio.
Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, 1957, in-8, br. editoriale, pp. 57, (3). Intonso.
[Florence Laurent le magnifique](cm. 24,5) cartonato editoriale rivestito in similpelle verde, fregi al piatto e al dorso, segnalibro in seta. -pp.295 stampato su carta grave e ricco di illustrazioni anche a colori.Interessante e completa storia di Firenze ai tempi di Lorenzo il Magnifico. Testo in francese Doso aneriore parzialmente danneggiato, interno pulito. bon esemplare. hard cover- Geïllustreerd/Illustrated/Illustré/Illustriert. Goed/Good/Bien/Gut. Frans/French/Français/Französisch. [n47] Libro
Mm 150x210 Volume nella sua brossura originale con bandelle, 143 pagine con figure in nero. Testo in lingua italiana ed inglese - english italian texts. Copia in condizioni di nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Acquaforte misure: mm 317 × 247 Pittore ed incisore allievo di Guido Reni e di Giovanni Andrea Sirani dai quali spesso ha desunto i soggetti delle sue incisioni. Più noto come incisore che come pittore segue i modi classicisti del maestro Guido Reni adottando un segno chiaro e sciolto. Oggi è considerato uno dei protagonisti del panorama grafico bolognese di pieno Seicento; a lui vengono ricondotte venticinque lastre in tutto -secondo Bartsch- nelle quali si evince qualche incertezza nell’uso delle morsure. In questa grande stampa, tratta da un'invenzione di Guido Reni, viene rappresentata all'interno di un paesaggio la Sacra Famiglia in fuga. Sotto delle alte palme, sulla sinistra, vediamo la Vergine vestita con un abito riccamente panneggiato mediante forti contrasti chiaroscurali che regge avvolto tra le fasce il Bambin Gesù dormiente. Alle sue spalle San Giuseppe, un uomo anziano dalla barba e dai capelli bianchi, assiste premuroso alla scena intima, colma di amore. In basso sulla destra un putto dona un fiore a Maria preso dal vassoio che regge nella mano sinistra. In basso a sinistra "G.R.IN" e a destra "L.Loli". Tutta la composizione è giocata su una ricerca di luci che creano un effetto grigio-argenteo conferendo solennità alla scena. Impressione eccellente, dai neri delicati. Ottimo stato di conservazione. Minimi margini oltre la battuta del rame. Stato unico. Filigrana: cerchio con iscritto un motivo non identificabile. Bibliografia: Bartsch, vol. 19, pag. 94, 1; TIB vol.42, pag. 127, 1 (165).
In 8, pp. 181-246 + (2) con 32 tavv. f.t. con riproduzioni di opere in b/n. Fioriture ai piatti. Qualche danno al dorso. Br. ed. Numero 4-5 del luglio-ottobre 1957 di questa rivista bimestrale il cui primo numero usci' il 1o agosto 1949, per la direzione del giornalista nisseno Calogero Natale, edita dalla Libreria Salvatore Sciascia di Caltanissetta. In seguito Leonardo Sciascia fu, con la collaborazione di Jole Tognelli, il prestigioso direttore della rivista dall'agosto 1950 fino alla sua morte. Numero dedicato all'arte con contributi su Modigliani, Lorenzo Viani, Gino Rossi, Scipione.
ill., br. Se qualcuno ha inventato la Roma che oggi ci affascina, questi sono Bernini e Borromini. È stata la loro passione, il loro modo di vedere a consegnarci la Roma esuberante di chiese di travertino e le ampie piazze di granito. La Roma dalle cupole imponenti che si protendono verso Dio e gli alti palazzi che esaltano la forza dell'uomo. La storia di questi due uomini - le loro eccezionali carriere e la grande rivalità che si sviluppò tra loro - e una storia di ambizione e di desiderio. di antagonismo e di speranza. È il racconto contraddittorio di come un artista fioriva abbracciando il mondo, mentre l'altro appassiva allontanandosene. È la storia del loro antagonismo e della superba architettura che ne nacque e che, quasi quattro secoli dopo essere stata costruita, ha ancora il potere di stupire.
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE ILLUSTRATA DA LORENZO VIANI, INTERNO CON VARI DISEGNI numero pagine: 63 formato: 23.7X17.1 stato conservazione: BUONO collana: GIRASOLE NARRATORI D'OGNI TEMPO E D'OGNI PAESE N. 2
ill., br. Nella febbrile attività creativa della Firenze del primo Rinascimento, in quel Quattrocento straordinario che la rende presto capitale dell'arte europea, Lorenzo Ghiberti (Pelago 1378 - Firenze 1455) contribuisce col suo lavoro di orafo e scultore al clima generale di innovazione e fermento. Il suo capolavoro, la Porta del Paradiso del Battistero, manifesta le sue grandi doti di equilibrio ed eleganza, la sua padronanza tecnica e la sua capacità di adeguare lo studio dell'Antico al gusto tardogotico in trasformazione.
Milano, 1940, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 351/371 con numerose illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Bosco, Francesca Cortesi: Gli Affreschi dell'Oratorio Suardi. Lorenzo Lotto nella crisi della Riforma. Bolis, 1980. 163pp with 29 colour and 130 monochrome illustrations. Hardback. 29 x 22cms. With documentation. Text in Italian. With documentation. Text in Italian
In-4 (cm. 28.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. IX, (3), 163, (3), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Mm 240x310 Collana "L'Arte nelle Venezie". Opera realizzata dall'Editore per conto della Fondazione Cassamarca. 4 volumi in copertina rigida figurata a colori e cofanetto protettivo originale. Vol. 1°, "Romanico e Gotico" di 480 pagine. Vol. 2°, "Tardogotico e sue Persistenze" di 506 pagine. Vol. 3°, " Rinascimento e Pseudorinascimento" di 480 pagine. Vol. 4°, "Tradizione Muranese e Alvisiana" di 422 pagine con, in chiusura, antologia della critica, catalogo, bibliografia ed indici per i quattro tomi. Tutta l'opera è profusamente illustrata in nero e a colori lungo l'intero corso con fotografie di Elio e Stefano Ciol. Pubblicazione in condizioni di nuovo. (Weighing over 13 Kg. international orders may need extra shipping, Thanks). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Firenze, 1957, in-8, br., pp. (47). Con 8 facsimili. Estratto.
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.5 Stralcio di poagg. 5 (pagg. 458-462), ben conservato, contenente notizie relative alle scoperte archeolgiche presso: Grottaferrata ("Epigrafe sepolcrale greca"); Pompei ("Relazione degli scavi fatti durante il mese di novembre 1898"); Mercato San Severino ("Scoperta di antiche tombe"); Poggio S. Lorenzo ("Avanzo di antico edificio e sepolcreto nella contrada Ripe Santo Janni"); Coppito ("Nuovo frammento epigrafico ddall'agro amiternino"); Bari ("Di una iscrizione latina della necropoli di ?Barium?"); Granmichele ("Necropoli sicule riconosciute nel territorio del Comune nel quale ? posta la sede dell'antica citt? di Eketla"). L'articolo su Grottaferrata ? firmato da A. Rocchi; quello su Pompei da Antonio Sogliano (Napoli 1854 - ivi 1942); quello su Mercato San Severino da Giovanni Patroni (Napoli 1869 - Roma 1951); quello su Poggio S. Lorenzo e Coppito dall'aquilano Niccol? Persichetti; quello su Bari da Felice Barnabei (Castelli, 1842- Roma, 1922); quello su Granmichele da Paolo Orsi (Rovereto, 1859-1935)
Mm 170x245 Brossura editoriale, copertina illustrata in nero, 165 pagine, ricca documentazione fotografica, lievi fioriture al retro della copertina e alla prima pagina bianca. Volume in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Scuola Tipografica Pio X, 1938, in-16, br. edit., pp. 64. Con 24 ill. in b.n. Buone condizioni.