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In-16°, leg. in bross. edit., pp. 242. Volume delle 'Oeuvres completes'. Etichetta di una libreria al piatto anteriore, macchia al piatto posteriore, alcune fioriture ed altre marginali tracce d'uso.
Un fort volume broché de format in 8° de 300 pp.; couverture illustrée. Pâles rousseurs sur les gardes; sinon bel état. Voir photo. Peu fréquent. Pour lecteurs avertis.
Fine English Paperback. Pbo. Fine. Large Cr. 8vo. (20 x 13 cm). In Turkish. [x], 243 p. First edition. Vol 1; only edition on publisher. A study on the copyright and translated detective, dime, noir novels published in the Ottoman Turkey in Arabic letters. Korkmayiniz Mr. Sherlock Holmes: Polisiye roman ve gelisimi hakkinda bazi genel bilgiler ile Latin harflerinin kabulüne kadar Türkiye'de yayinlanmis çeviri ve telif polisiye romanlar üzerine bir deneme, 1881-1928.
Mm 105x165 Collana "La grande poesia d'ogni tempo" - Brossura editoriale con bandelle, 77 pagine con testo in lingua originale inglese, seguito dalla versione francese di Stéphane Mallarmé e da una interpretazione italiana di Ettore Serra, con uno scritto di Emilio Cecchi in fine. Edizione non comune di questo celebre poema, in perfetto stato salvo una lieve brunitura al dorso. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
The art of story-writing through the study of master story-writers. 246 pages. Front free endpaper browned.
LONGANESI 1955 CON 9 DISEGNI DELL'AUTORE PREFAZIONE DI HENRY FURST 644 PP. SEGNI DEL TEMPO, FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTEPORTA, PICCOLISSIMO STRAPPO AL MERGINE INFERIORE DEL DORSO, SENZA SOVRACCOPERTA, PER IL RESTO OTTIME CONFDIZIONI GENERALI.
In-16°, leg. in bross. edit., pp. 91. Con un ritratto fotografico dell'autore all'antiporta. Allentato, con strappetti al dorso, alcune fioriture ed altre marginali tracce d'uso.
In-8°, leg. in bross. edit., pp. 164(4). Alla prima carta bianca invio autografo firmato dell'autrice. Marginali tracce del tempo.
Edgar Allan Poe Il Corvo. , Rizzoli 1974, Buone condizioni: brossura, copertina integra, pagine in buono stato con lievi ingiallimenti, misure in cm 30x23 Molto buono (Very Good) . <br> in quarto <br> <br> 74<br>
IN 16°, PP. 275. TELA EDITORIALE.
Copia ottima, rilegatura solida interno perfetto dove le pagine hanno preso un tenue color seppia. All'interno 16 illustrazioni di Paul Scharff traduzioni di Delfino Cinelli ed Elio Vittorini
Paris, Mercure de France, 1929. In-12, broché, 289 pp.
In-8°, leg. in bross. edit., pp. XVII(1)-149(7). Vecchia firma d'appartenenza alla carta bianca, ed altre marginali tracce d'uso.
1 Vol. In-8 p pag. XVIII-580 alc.ill.f.t PROG 12881 CATT_ATT 22
In-8°, leg. in bross. edit., pp. 144(12). Vincitore di quella edizione fu Carlo Betocchi, con la poesia 'Al caffè'. Diviso in due parti: la prima con le poesie premiate, la seconda con un'antologia poetica intitolata 'Ideali di vita nella moderna poesia italiana'. Marginali tracce del tempo.
In-8°, leg. in cart. edit., pp. 227. Il volume comprende il libro omonimo ed il precedente ''Pongo la mano sobre Espana''. Versioni, introduzione e note di Ignazio Delogu. Leggerissima uniforme brunitura. Vecchia dedica all'antiporta.
In-8°, leg. in bross. edit., pp. XVI-218(6). Piatto anteriore e primi due quaderni staccati. Altre marginali tracce d'uso alla brossura.
In-8°, leg. in bross. e sop.c. edit., pp. 48(4). Marginali tracce d'uso alla sopracopertina.
31p. Tall 8vo. Original blue wraps with paper title label and a design of a raven on front cover. Nice copy. PA PAMPH 20_20 BX7 + PA PAMPH 20_10 BX1 Poor copy
In-8°, leg. in bross. edit., pp. XVI-222(2). Strappetti con piccole mancanze ed altre marginali tracce d'uso alla brossura. In parte slegato.
In-8°, leg. editoriale in brossura con risvolti, pp. 51(5). Con presentazione di Mansueto Lombardi-Lotti, e illustrazioni xilografiche a piena pagina di Fabrisio Pasquinucci. Alla pagina di dedicatoria (p. 5) dedica e firma autografe dell'autore. Esemplare perfetto.
In-16°, leg. in piena pelle edit., pp. 997(11). Con 10 tavv. f. testo. Un taglio alla pelle del piatto posteriore ed altre marginali tracce d'uso alla legatura.
La narrativa di Edgar Allan Poe accompagna Alberto Martini (1876-1954) per quasi quarant’anni della sua vita, segnandone profondamente le vicende, sia umane che artistiche. Le illustrazioni ispirate ai Racconti dello scrittore americano si collocano in un momento di vero e proprio snodo della sua produzione figurativa che, dopo le prime affermazioni espositive e l'entusiastica accoglienza della critica, transita verso una ricerca più personale e indipendente. I disegni per Poe (centocinque in totale), a partire dalle prime apparizioni, si segnalano immediatamente come gli esempi più rappresentativi e fortunati della creatività di Martini, in grado di restituirne appieno sia il virtuosismo grafico che la raffinata propensione immaginativa. Esposte a Venezia, Bruxelles, Londra, Milano e Parigi, le illustrazioni godono di un notevole successo, grazie anche all'impegno del critico Vittorio Pica. L'interesse verso questa serie, che non dà segni di cedimento lungo tutto il Novecento, non si inscrive esclusivamente entro le riletture interne del percorso artistico martiniano, ma attraversa anche le molteplici declinazioni del simbolismo e la nascita delle avanguardie europee. Il saggio si concentra su due aspetti: da una parte ricostruisce la serie cronologica dei disegni, delineandone la fortuna attraverso le vicende espositive e i commenti della critica; dall'altra mette in luce il processo di costruzione delle illustrazioni che sembrano nascere tanto dal testo letterario quanto da modelli iconografici preesistenti. Il volume contiene una sezione di illustrazioni in cui viene riprodotto il corpus di disegni a china realizzati da Martini tra il 1905 e il 1940 per le raccolte di racconti di Edgar Allan Poe, Histoires extraordinaires, Nouvelles histoires extraordinaires e Histoires grotesques et sérieuses, nella traduzione di Charles Baudelaire. Autori: Alessandro Botta.
ill., br. La narrativa di Edgar Allan Poe accompagna Alberto Martini (1876-1954) per quasi quarant'anni della sua vita, segnandone profondamente le vicende, sia umane che artistiche. Le illustrazioni ispirate ai Racconti dello scrittore americano si collocano in un momento di vero e proprio snodo della sua produzione figurativa che, dopo le prime affermazioni espositive e l'entusiastica accoglienza della critica, transita verso una ricerca più personale e indipendente. I disegni per Poe (centocinque in totale), a partire dalle prime apparizioni, si segnalano immediatamente come gli esempi più rappresentativi e fortunati della creatività di Martini, in grado di restituirne appieno sia il virtuosismo grafico che la raffinata propensione immaginativa. Esposte a Venezia, Bruxelles, Londra, Milano e Parigi, le illustrazioni godono di un notevole successo, grazie anche all'impegno del critico Vittorio Pica. L'interesse verso questa serie, che non dà segni di cedimento lungo tutto il Novecento, non si inscrive esclusivamente entro le riletture interne del percorso artistico martiniano, ma attraversa anche le molteplici declinazioni del simbolismo e la nascita delle avanguardie europee. Il saggio si concentra su due aspetti: da una parte ricostruisce la serie cronologica dei disegni, delineandone la fortuna attraverso le vicende espositive e i commenti della critica; dall'altra mette in luce il processo di costruzione delle illustrazioni che sembrano nascere tanto dal testo letterario quanto da modelli iconografici preesistenti. Il volume contiene una sezione di illustrazioni in cui viene riprodotto il corpus di disegni a china realizzati da Martini tra il 1905 e il 1940 per le raccolte di racconti di Edgar Allan Poe, Histoires extraordinaires, Nouvelles histoires extraordinaires e Histoires grotesques et sérieuses, nella traduzione di Charles Baudelaire.
br. La chiave per decifrare il mistero Edgar Allan Poe è introvabile. La teneva in tasca lui stesso quando fu trovato riverso su un marciapiede di Baltimora: fu malmenato, derubato o assassinato? Sarebbe morto comunque perché malato? Alcolismo, depressione, perversione, mania di persecuzione: che nome dare alla sua malattia? Di sicuro ne aveva una: la Letteratura, alla quale sacrificò denaro, amore, prestigio. Il termometro della febbre si chiamava Poesia e lo scopo della guarigione Bellezza, intesa come verità, aspirazione eterna, fine ultimo dell'uomo, da ricercarsi ovunque, persino nella deformità, nel grottesco, nell'intelligenza analitica e negli abissi del cuore umano. Edgar Allan Poe fu soprattutto un veggente: anticipò la critica moderna e generi letterari come la detective story e il gotico moderno, in una società - quella americana degli inizi dell'Ottocento - priva di una cultura nazionale, che sarebbe sprofondata, da lì a poco, nella tragedia della Guerra Civile. Come autore fu disprezzato dai più; costretto ai margini come giornalista, non pubblicò mai per intero una raccolta né di racconti, né di poesie. Solo nel suo ultimo anno di vita conobbe una certa fama grazie alla poesia Il Corvo, composta come estremo "graffio" al mondo che lo ignorava. Abbandonato a più riprese dagli affetti più cari, assaporò l'amore solo per essere costretto a separarsene. In vita sua guadagnò poco più di 300 dollari e scrisse i suoi migliori racconti sotto l'urgenza della fame e del freddo: tanto gli costò il suo posto nella letteratura mondiale.