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Book shows light shef wear to covers. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. Contents include: War of liberation and the revolution of 1848, Abolition of class lines and the Fuhrer, purification of the race , communism, Hitler and Wagner, Greenwich village warriors, Fichte, Hegel, Treitschke, Hitler, Rosenberg, Nazi religion versus christian religion, Theology of terror, Neanderthalers in airplanes, Joseph Harsch and Jachques Barzun, etc. copyright Pistil Books, 2011
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
EDITORI RIUNITI 1991 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni afferma Antonio Labriola appunto astratta attività cattolici cattolicismo certo Civiltà Cattolica concepire concetto concezione del mondo concreto correnti creare critica Croce cultura culturale dell'economia determinato dialettica dire diventa dottrina elaborazione elementi esiste etico-politica fase filosofia classica filosofia classica tedesca filosofia della praxis forma forze francese Hegel ideologia individuali intel intellettuali Kant l'affermazione l'economia l'uomo lavoro libertà linguaggio logica logica formale losofia lotta Marx marxistica massa materialismo storico mente metafisica metodo metodologia Missiroli moderna morale movimento nazionale necessario noumeno nuova occorre pensare pensiero plusvalore polemica politica popolari posizione prassi pratica presente problema processo produzione progresso proprio Proudhon punto di vista pure quistione rapporti reale realtà religione ricerca Riforma rivoluzione Rivoluzione francese Saggio popolare scientifica scienza economica scritto senso comune significa significato sistema società sociologia Sorel specialmente speculativa spirito storia Storia d'Europa strumenti struttura studio superstrutture sviluppo svolgimento tecnica tendenza teoria teoria del valore teorica tratta uomini valore
2 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
GUIDA 2006 209 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Questo libro si interroga intorno ad alcuni luoghi fondamentali della tradizione filosofica, saggiando la possibilità di analizzarne le perduranti aporie e di scorgere lo spazio della loro nascosta provenienza. Come filo conduttore della ricerca, sono stati individuati i brevi ma densissimi scritti teoretici composti da Hölderlin nel corso della sua tormentata esperienza poetico-pensante e anzitutto il frammento giovanile conosciuto con il titolo di Urteil und Sein - "Giudizio ed Essere". Dai pensieri dell'ex allievo dello Stift di Tubinga emergono le questioni fondamentali su cui, in continuo confronto anzitutto con la tradizione platonica e neoplatonica, quasi ossessivamente insisteranno le molteplici voci dell'idealismo tedesco. E per questo che nei vari passaggi del libro - cercando di seguire l'andamento intrinseco del pensiero - vengono chiamati in causa il progetto fichtiano d'una dottrina della scienza, così come i primi tentativi teoretici compiuti dal giovane Schelling. Ma è al confronto con l'itinerario speculativo hegeliano che sono dedicate le pagine centrali del lavoro. La profonda radicalità della posizione hölderliniana non fu forse compresa da nessuno nel suo tempo, ed è ancora oggi capace di schiudere inattesi scenari interpretativi. Il suo senso appare ben condensato nell'espressione dell'Uno in se stesso diviso, al punto d'incrocio fra arte e pensiero. Tra gli scopi della ricerca emerge così anche la proposta di intrecciare le tensioni irrisolte che abitano lo spazio della filosofia all'esperienza poetica di Hölderlin, individuandone l'esito estremo nelle sue traduzioni e nella sua 'abissale' lettura del dramma tragico. Ernesto Forcellino ha perfezionato i suoi studi presso la Albert Ludwigs Universität di Freiburg im Breisgau conseguito il dottorato di ricerca a Napoli, presso la "Scuola Europea di Studi Avanzati'. Attualmente collabora con la cattedra di Filosofia Teoretica dell'Università degli Studi di Salerno. Si occupa in prevalenza della filosofia tedesca fra Ottocento e Novecento. Suoi saggi sono apparsi in vari volumi e riviste filosofiche. Soggetti: Filosofia politica, Hegel, Fichte, Intuizione, ESSERE, ONTOLOGIA, PANE, VINO, DIALETTICA KANT, GERMANIA, BENJAMIN, HEIDEGGER, DIFFERENZA ONTOLOGICA Parole e frasi comuni alcuna all'essere all'interno allora altrimenti aporia appunto assolutamente autocoscienza circolo cominciamento concetto condizione contenuto contraddizione coscienza costituisce dacché davvero dell'identità dell'Io determinatezza determinazione dialettica differenza dire dottrina della scienza Edipo Eraclito esso F.W.J. SCHELLING f1gura Fichte filosofia fondamento forma Friedrich Holderlin G.W.F. HEGEL giudizio giunge hegeliana HÒL Holderlin hrsg identità immanenteimmediatezza immediato incondizionato indeterminato indiviso infatti inizio inscritta insieme insomma intrinseca intuizione intellettuale invero J.C.F. HÒLDERLIN Kant l'assoluto l'essere assoluto l'identità l'intero l'Io logica logos medesi medesimo mediante mediato mediazione misura molteplicità movimento nega negativo negazione non-essere Non-Io noumeno nulla Parmenide partizione originaria pensiero pertanto piuttosto Platone possibile posto potrà presenza presupposizione presupposto dell'intero principio proposizione proprio puro quest'ultimo ragione rapporto relazione resta riflessione riflessiva rispetto risulta sapere scienza semplice senso separazione Seyn sillogismo disgiuntivo Sofocle soggetto e oggetto soltanto sottrae speculativo tale traci tragico Urtheil verità VINCENZO VITIELLO VITIELLO
EDIZIONI GHIBLI 2004. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le stagioni dell'assenza sono gli ultimi decenni nei quali è stata proclamata l'età della grande felicità capitalistica. L'allegria epocale che ha sepolto il comunismo storico e il marxismo teorico, pur avendo trasformato la questione dell'anti-capitalismo in una distesa infinita di macerie, non le ha fatto perdere di attualità. In un momento in cui la logica dell'accumulazione capitalistica disegna senza contrasti il destino degli uomini, il libro analizza le forme attuali di soggettivazione dei dominati, a partire dalla loro preliminare riduzione a protesi innestate nelle macchine della valorizzazione capitalistica. Walter Baroni lavora a Milano, dove si guadagna da vivere facendo il consulente pedagogico. Collabora con Raffaele Mantegazza al progetto di una "pedagogia della resistenza". Si occupa di cinema ed ha scritto articoli e saggi sulle forme della riproduzione urbana del soggetto e sulla questione di un approccio materialistico ai processi di costituzione della soggettività.
A CURA DI MARIO CASOTTI LA SCUOLA EDITRICE 1968 XXI - 137 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE RETRO)TALLONCINO DI CATALOGAZIONE AL CONTROPIATTO ANTERIORE, SEGNO A BIRO E TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO, PER IL RESTO PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
br. Con l'espressione ontologia relazionale si vuole riprendere e condensare la svolta ermeneutica nell'interpretazione della filosofia di Fichte avvenuta nella seconda metà del novecento. Il significato di ontologia relazionale in rapporto alla filosofia di Fichte è che in essa il principio trascendentale della realtà non è un Io assoluto, bensì la relazione, nell'essere la perenne modalità in cui l'esistenza si manifesta a noi come vita. Nella relazione, Fichte rinviene la struttura ontologico-trascendentale della coscienza, nel suo essere a fondamento del sentire, del volere e del pensare. La relazione rappresenta l'Assoluto limite in cui siamo determinati e a cui siamo eticamente chiamati: tramite il suo essere vi è genesi della realtà e del sapere di essa, che è la filosofia. Il volume saggia l'interpretazione trascendentale della filosofia di Fichte presentandone la prospettiva essenziale nei tre momenti di sviluppo della filosofia fichtiana (critica, dottrina della scienza, scienze filosofiche), proponendo in particolare un commentario della "Dottrina della scienza" 1804-II e della "Dottrina morale" 1812.
pp. 315, cm 21x13, brossura, collana "Pensatori" 30. Nuovo.
ALFREDO GUIDA EDITORE 2012 175 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Quale il ruolo dell'intellettuale? Quale ia sua identità, Il profilo che egli traccia di se stesso? Le risposte, oggi, sono rese difficili, ben più che In passato, da diversi Fattori I problemi socio-economiche non solo richiedono una competenza specifica ma sono anche divenuti, plù che un tempo, complessi e conflittuali; la crisi delle ideologie sl è tradotta in un ventaglio variegato di scelte possibili, non riconducibili a facile bipolarità; gli strumenti mediatici invadono spazi molteplici Finiscono col costituire un potere che si aggiunge a quelli che in passato erano più chiaramente Identificabili, esercitando una pressione inaudita sulla formazione dell'opinione, anch'essa definibile come "potere", più o meno occulto. Per far chiarezza, I saggi qui raccolti si propongono di illustrare come il problema sia stato visto nel tre secoli che ci hanno preceduti, dall'illuminismo al romanticismo, al decadentismo, alla belle époque, fino al Novecento con le sue contraddizioni. VI si incontrano proposte e opinioni diverse: la soluzione mecenatesca, da Voltaire a D'Alembert, si configura come collaborazione con un potere illuminato e riformistico mentre, su un versante opposto, da una parte Diderot propone la più strenua sorveglianze dall'altra, da Rousseau ad Alfieri, a Chénier, a Madame Roland, si delinea il profilo dello scrittore assolutamente indipendente. Più tardi, prendono spazio Il profilo del "dotto" e l'idea del suo contributo all'avanzamento storico (Fichte), la proposta della possibile collaborazione con un potere democratico (Constant), I'idea della doppia anima del letterato e del poeta visto come uomo delle utopie (Hugo), oppure si torna all'idea e alla pratica di un combattivo impegno in difesa della verità e contro ogni pregiudizio (Zola, poi Rolland, poi Camus), si definisce il concetto di un "tradimento del chiericl" (Benda), si torna all'idea di un engagement (Sartre) facilmente contestabile come faziosa (Aron), oppure all'idea di un'indipendenza definibile come approccio al Divino e idoleggiamento del Bello (Du Bos) o come difesa della memoria dagli assalti del tempo Jaccottet). Dagli aspri conflitti ideologici del secolo scorso (ad esempio Vittorini/Togliatti o Pavese/De Martino) si è usciti grazie a proposte equilibrate e oggi più che mai condivisibili: universalismo, lotta per la giustizia e l'uguaglianza, difesa della libertà e del diritti individuali (Bobbio), sono oggi per tutti gli obiettivi primari, ineludibili e riconducibili, in fondo, agli imperativi dell'antica triade: liberté, égalité, fraternité. Lionello Sozzi è professore emerito dell'Università degli Studi di Torino, socio nazionale dell'Accademia del Lincel, membro dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Académie de Savoie, dell'Académie de Saint-Anselme, direttore della rivista "Studi Francesi", presidente della Fondazione Sapegno. Pubblicazioni recenti: Rome n'est plus Rome, Da Metastasio a Leopardi, Un inquieto sorriso: lettura di cinque favole di La Fontaine, immagini del selvaggio, Un selvaggio a Parigi, Vivere nef presente, Amore e Psiche, Il paese delle chimere, Gli spazi dell'anima, Perché amo la musica. INDICE Premessa I. Il principe e il filosofo: i dile’mmi di Voltaire II. Sudditanza o indipendenza: Diderot e D’Alembert III. Le chimere di Rousseau IV. Alfieri e gli scrittori di Coppet V. Fichte e la missione del dotto VI. Hugo e la funzione del poeta VII. Il J’accuse di Émile Zola VIII. Romain Rolland e l’indipendenza dello Spirito IX. Julien Benda e il tradimento dei chierici X. Sartre e il dibattito sull’intellettuale nel secondo Novecento Conclusione Soggetti: Illuminismo, Voltaire, Francia, Intellettuali, Cultura, Rousseau, Diderot, D'Alembert, Enciclopedye, Alfieri, Coppett, Fichte, Hugo, Emile Zola, Romain Rolland, Julien Benda, Sartre, Verlaine, Letteratura, Potere, Chiesa, Chierici, Religione, Teologia, Etica, Dottrina, Estetica, Poliziano, Rabelais, Marxismo, Camus, Adorno, Marcuse, Leopardi, Ideologie, Utopia, Società civile, Power, Social sciences, Authors, Political and social views, Critica letteraria, Literature, History and criticism, Spirito, Storia sociale
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Book is in excellent condition with red cloth HB covers and gilt print at spine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind with age-toned paper. Previous owner's name or sticker in front section of the book. 349 pages, contents include: Moral principle in nature, Moral conceptions of primitive peoples (dual nature of moral requirements among the savage tribes, Development of moral teachings -- ancient Greece, The renaissance, Moral teachings in the modern era, Cudworth, Cumberland, Spinoza, Locke, Clarke, Voltaire, Rousseau, Turgot , Condorcet, Hume, Adam Smith, Kant, Fichte, Schelling, hegel, Schleiermacher, Bentham, Stuart, Schopenhauer, Victor Cousin, Jouffroy, etc.
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
Mm 170x240 Volume cartonato rigido contenente le dispense degli Anni Accademici 1952-1953, 1954-1955: Il Problema Della Filosofia Moderna parte e lo storicismoI, pagine 183, Il Problema Della Filosofia Moderna e lo storicismo (parte II) pagine 137, La filosofia di Hegel pagine 182. Carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
61pp., 22cm., softcover, good condition, F74942
vi + 172pp., 23cm., in the series "Abhandlungen zur Philosophie, Psychologie und Pädagogik" vol.70, softcover, G, F71993
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
136pp., 21cm., stamp, VG, [Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades der Philosophischen Fakultät der Universität zu Köln, 1969]
CORRADO BERTANI EDUARD GANS E LA CULTURA DEL SUO TEMPO GUIDA 2004 380 pp. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Tra i seguaci di Hegel a Berlino Eduard Gans (1797-1839) è oggi il più conosciuto, e negli ultimi anni gli studi a lui dedicati si sono moltiplicati. Tuttavia, mancava ancora una ricostruzione organica del suo pensiero, che andasse oltre l'esame di singoli argomenti o degli spunti polemici così frequenti nei suoi scritti. È quanto si propone questo libro. L’evoluzione di Gans vi viene seguita in tutto il suo corso, a partire dalla sua formazione giuridica, a Göttingen e Heidelberg, fino all’adesione alla filosofia hegeliana e all’esecuzione di progetti scientifici personali. Particolare rilievo è dato alla proposta gansiana di una competa revisione della struttura della scienza del diritto. Emergono così alcuni tratti originali rispetto a Hegel, m anche un’insospettata trama sistematica. Sono inoltre analizzate, per la prima volta, le opere principali di Gans, che rivelano, in campi diversi – dalla storiografia al diritto civile, alla legislazione – l’intenzione di proporre ai giuristi del tempo un programma scientifico preciso, fondato sull’alleanza tra filosofia e giurisprudenza. Completa il volume una descrizione introduttiva dell’ordinamento giuridico nella Prussia dell’età delle riforme e un’esposizione delle principali tendenze della scienza e della filosofia del diritto nel ‘Vormärz’. I problemi affrontati da Gans e le risposte da lui offerte vengono così inseriti nel contesto storico e culturale da cui traggono il loro significato Corrado Bertani svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino, dove ha conseguito il dottorato con una tesi su Eduard Gans che è alla base di questo volume. Si occupa principalmente di storia della filosofia del diritto, con particolare riguardo al pensiero tedesco tra Kant e la scuola hegeliana. Di recente ha curato, con M. A. Pranteda, il volume ‘Kant e il conflitto delle facoltà. Ermeneutica, progresso storico, medicina’ (Bologna 2003). Parole e frasi comuni astratto Beitràge Berlin BRAUN Carl Gottlieb civile Civilrechts Code Napoléon Codice concetto conoscenza contenuto critica cultura diritto di successione naturale diritto positivo disciplina dottrina Eduard Gans empirica Erbrecht Feuerbach Fichte wissenschaftliche Kritik filosofia del diritto filosofica Frankfurt Friedrich g.w.F. HEgEL gansiana Germania Gesetzgebung giurisprudenza giuristi giusnaturalismo Gòschen Grundlinien der Philosophie hegeliana Heidelberg Hugo Philosophie intellettuale Introduzione Jahrbiicher wissenschaftliche Kant Karl Landrecht legge legislazione Montesquieu Naturrecht pensiero Philosophie der Geschichte des Rechts politica popolo pratica Prefazione preufiische Preufiischen principio Prussia Puchta realtà recensione Rechts im Mittelalter Rechtswissenschaft romanistica ròmischen Rechts savigniana Savigny Schelling Schriften scientifica scienza giuridica scuola storica senso sistema storia universale storiografia Studium und System Svarez sviluppo System des ròmischen tedesca teorica trad Uber Vorlesungen Vormàrz Witte Soggetti: Cultura, Filosofia, Idealismo tedesco, Ottocento, Schelling, Holderlin, Marxismo, Dialettica, Storia, Fichte, Hegel, Legislazione, Diritto civile, Giurisprudenza, Germania, Codice napoleonico, Giuristi tedeschi, Scienze giuridiche, Storiografia, Intellettuali, Bibliografia, Opere generali, Critica gansiana, Hans Georg Reissner, Schroder, Berlino, Ambiente ebraico berlinese, Ebrei, Dibattiti, Edoardo Salvetti, Manfred Riedel, Braun, Goethe, Heine, Giurisprudenza, Dogmatica, Savigny, Thibaut, Diritto romano, Diritto privato, Geschichte, Digesto, Germania, Vormarz, Scienza giuridica tedesca, Studi culturali, Riferimento, Libri Vintage Fuori catalogo, Biografie, Erbrecht, Civilrechts, Politica, Possesso, Legislazione, Lezioni, Corsi, Trascrizioni, Lettere, Witte, Wolff, Michelet, Raumer, Niebuhr, Henning, Hugo, Kant, Feuerbach, Altenstein, Culture, Philosophy, German Idealism, Nineteenth Century, Marxism, Dialectics, History, Legislation, Civil Law, Jurisprudence, Germany, Napoleonic Code, German Jurists, Legal Sciences, Historiography, Intellectuals, Bibliography, General Works, Gansian Criticism, Berlin, Berlin Jewish environment, Jews, Debates, Law, Dogmatics, Roman law, Private law, Germany, German legal science, Cultural studies, Reference, Out of print books, Biographies, Civilizations, Politics, Possession, Legislation, Lessons, Courses, Transcripts, Letters, Jewish culture
ABELARDO EDITORE 1995 247 PP. SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
ALFREDO GUIDA 2001 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Negli hegeliani "Lineamenti di filosofia del diritto" l'autore del presente saggio legge la confusione della biblica "città" di Babilonia, con la sua struttura, la sua costituzione, le sue leggi, la sua religione. La "città" con Hegel esce dal suo mito, per dare ancora ospitalità a quanti sono cresciuti nella superbia di poter governare il mondo a spregio della legge e dell'amore di Dio. Il volume evidenzia le espressioni e le contraddizioni sottese all'opera di Hegel, per mettere in rilievo la conclusione filosofico-politica del discorso, che risulta in opposizione al pensiero di Agostino d'Ippona.