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1914KW0221Hamburg (Verlag des deutschen Volkstums) [ca.1925] (= Bücher der Fichte-Gesellschaft von 1914, Erste Ausgabe). 8°, Orignalbroschur (Paperback), 108 S., 1
1914KW0220Hamburg (Verlag des deutschen Volkstums) [ca.1925] (= Bücher der Fichte-Gesellschaft von 1914, Erste Ausgabe). 8°, Orignalbroschur (Paperback), 120 S., 1
1914KW0219Hamburg (Verlag des deutschen Volkstums) [ca.1925] (= Bücher der Fichte-Gesellschaft von 1914, Erste Ausgabe). 8°, Orignalbroschur (Paperback), 80 S., 1
1925KW0215Hamburg (Verlag des deutschen Volkstums) [ca.1925] (= Wege zu Fichte 5). 8°, Originalbroschur ( Paperback), 75 S., 1
192265131ABHamburg, Hanseat. Volksanstalt 1922. 3.-5. Aufl. 306 S., Lwd. der Zeit (etw. berieben). Lwd. der Zeit (etw. berieben).
2002006617Trier Germany: Wissenschaftlicher Verlag Trier 2002 This collection of essays addresses some of the major transformations of millennial thought in America from the 1630s to the aftermath of the "great disappointment" of the 1840s. The focus will be on the complex interaction between the development of millennialist theories and their specific contexts. On the one hand the essays included in this volume will reveal how millennialist rhetoric was adapted to the specific needs of a constantly changing historical background. On the other hand the essays show how these transformations and revisionings of millennial thought contributed to the formation fo the socio-political situation of their time. While English eschatologists of the 16th and 17th centuries had claimed that America did not play a central role in God's providential design New England writers argued against the exclusion of America from the history of salvation. Eventually this gradual process of an 'Americanization' of eschatology led to an employment of millennialist discourse as a means of constructing a national identity. Millennialism underwent a further decisive change at the end of the 17th century when colonial Americans began to redefine the unfolding of the millennium as a communal endeavor in which the individual could play an active part. The image of God as "moral character" created by Great Awakening theologians responded to the need for a millennialist system which advocated social and political change. In post-revolutionary America a secularized millennialism then envisioned the nation's glorious future and added a civic eschatological dimension to many reformist social projects. Wissenschaftlicher Verlag Trier paperback
GUIDA 2006 209 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Questo libro si interroga intorno ad alcuni luoghi fondamentali della tradizione filosofica, saggiando la possibilità di analizzarne le perduranti aporie e di scorgere lo spazio della loro nascosta provenienza. Come filo conduttore della ricerca, sono stati individuati i brevi ma densissimi scritti teoretici composti da Hölderlin nel corso della sua tormentata esperienza poetico-pensante e anzitutto il frammento giovanile conosciuto con il titolo di Urteil und Sein - "Giudizio ed Essere". Dai pensieri dell'ex allievo dello Stift di Tubinga emergono le questioni fondamentali su cui, in continuo confronto anzitutto con la tradizione platonica e neoplatonica, quasi ossessivamente insisteranno le molteplici voci dell'idealismo tedesco. E per questo che nei vari passaggi del libro - cercando di seguire l'andamento intrinseco del pensiero - vengono chiamati in causa il progetto fichtiano d'una dottrina della scienza, così come i primi tentativi teoretici compiuti dal giovane Schelling. Ma è al confronto con l'itinerario speculativo hegeliano che sono dedicate le pagine centrali del lavoro. La profonda radicalità della posizione hölderliniana non fu forse compresa da nessuno nel suo tempo, ed è ancora oggi capace di schiudere inattesi scenari interpretativi. Il suo senso appare ben condensato nell'espressione dell'Uno in se stesso diviso, al punto d'incrocio fra arte e pensiero. Tra gli scopi della ricerca emerge così anche la proposta di intrecciare le tensioni irrisolte che abitano lo spazio della filosofia all'esperienza poetica di Hölderlin, individuandone l'esito estremo nelle sue traduzioni e nella sua 'abissale' lettura del dramma tragico. Ernesto Forcellino ha perfezionato i suoi studi presso la Albert Ludwigs Universität di Freiburg im Breisgau conseguito il dottorato di ricerca a Napoli, presso la "Scuola Europea di Studi Avanzati'. Attualmente collabora con la cattedra di Filosofia Teoretica dell'Università degli Studi di Salerno. Si occupa in prevalenza della filosofia tedesca fra Ottocento e Novecento. Suoi saggi sono apparsi in vari volumi e riviste filosofiche. Soggetti: Filosofia politica, Hegel, Fichte, Intuizione, ESSERE, ONTOLOGIA, PANE, VINO, DIALETTICA KANT, GERMANIA, BENJAMIN, HEIDEGGER, DIFFERENZA ONTOLOGICA Parole e frasi comuni alcuna all'essere all'interno allora altrimenti aporia appunto assolutamente autocoscienza circolo cominciamento concetto condizione contenuto contraddizione coscienza costituisce dacché davvero dell'identità dell'Io determinatezza determinazione dialettica differenza dire dottrina della scienza Edipo Eraclito esso F.W.J. SCHELLING f1gura Fichte filosofia fondamento forma Friedrich Holderlin G.W.F. HEGEL giudizio giunge hegeliana HÒL Holderlin hrsg identità immanenteimmediatezza immediato incondizionato indeterminato indiviso infatti inizio inscritta insieme insomma intrinseca intuizione intellettuale invero J.C.F. HÒLDERLIN Kant l'assoluto l'essere assoluto l'identità l'intero l'Io logica logos medesi medesimo mediante mediato mediazione misura molteplicità movimento nega negativo negazione non-essere Non-Io noumeno nulla Parmenide partizione originaria pensiero pertanto piuttosto Platone possibile posto potrà presenza presupposizione presupposto dell'intero principio proposizione proprio puro quest'ultimo ragione rapporto relazione resta riflessione riflessiva rispetto risulta sapere scienza semplice senso separazione Seyn sillogismo disgiuntivo Sofocle soggetto e oggetto soltanto sottrae speculativo tale traci tragico Urtheil verità VINCENZO VITIELLO VITIELLO
A9781168158697New. unknown
0656569166.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
B9781168158697New. unknown
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
1919R300290291Verlag von Felix Meiner. 1919. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 500 pages environ. Livre en allemand. Signet conservé. Gribouillis à l'encre en page de titre et sur le 2e contreplat.. . . . Classification Dewey : 430-Langues germaniques. Allemand
1585aafZürich und Winterthur, Verlag des literarischen Comptoirs, 1844, in-8°, XX + 308 S., unbeschnitten, leicht stockfleckig, Original-Broschüre.
182934974Sulzbach, Seidelsche Buchhandlung, 1829. 8vo. Bound in a very nice recent hcalf in old style w. five raised bands, gilt spine and gilt red leater title-label. Gilt borders to marbled paper-covered boards. An exceptionally fine and clean copy. XXX, (2, -Druckfehler und Verbesserungen), 416 pp.
182936097Sulzbach, Seidelsche Buchhandlung, 1829. 8vo. Beautiful cont. hcalf w. richly gilt spine. A bit of wear to spine, but a very nice, clean and attractive copy in- as well as externally. Printed on good, thick paper. XXX, (2, -Druckfehler und Verbesserungen bound in after title-page), 416 pp.
34025Amsterdam, De Bezige Bij/Meulenhoff, 1969 Paperback, originele uitgeversomslag in kleur door Karel Beunis, 20x12.5 cm., 331 pp. + 2.
1974R160156393PAYOT. 1974. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 279 Pages. . . . Classification Dewey : 944.04-Révolution de 1789
1974ROD0136356PAYOT. 1974. In-8. Broché. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Papier jauni. 279 pages - annotations à l'encre sur la page de titre.. . . . Classification Dewey : 944.04-Révolution de 1789
86325Librairie philosophique J. Vrin 1994, in-12 broché, 166pp; traduction de Jean-Louis Vieillard-Baron; mention deuxième édition - très bon état
19801Paris, Librairie Philosophique J. Vrin, Bibliothèque des Textes Philosophiques , 1969, in-8 broché, 163 pp. Quelques notes au crayon en marge, couverture en bon état, intérieur en très bon état.
1974193241Payot Payot, 1974. Critique de la Politique. In-8 broché de 276 pages. En l'état
243604Paris, F. Chamerot, 1858 in-8, [2] ff. n. ch., iv pp., LXXXIV pp., 354 pp., un f. n. ch. de table, broché sous couverture factice de papier bleu. Dos défraîchi.
48637Hamburg, Felix Meiner, Philosophische Bibliothek, 1963, in-8 hardcover, dj, XXXIII + 367 pp. Name writen on title page. VERY GOOD CONDITION
RO40105223Philipp Reclam jun.. Non daté. In-18. Broché. Etat passable, Plats abîmés, Dos abîmé, Papier jauni. 123 pages. Texte en allemand et en caractères gothiques. Dos manquant. 1er plat manquant. 2e plat se détachant. Pages se détachant. Quelques déchirures et rousseurs.. . . . Classification Dewey : 430-Langues germaniques. Allemand
1836F80532Paris, Charpentier 1836 364pp., 2e édition, 23cm., br.muette (dos renforcé) protégée par papier cristal, rousseurs dans le texte (toujours bien lisible), bon état, F80532