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MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
ALFREDO GUIDA 2001 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Negli hegeliani "Lineamenti di filosofia del diritto" l'autore del presente saggio legge la confusione della biblica "città" di Babilonia, con la sua struttura, la sua costituzione, le sue leggi, la sua religione. La "città" con Hegel esce dal suo mito, per dare ancora ospitalità a quanti sono cresciuti nella superbia di poter governare il mondo a spregio della legge e dell'amore di Dio. Il volume evidenzia le espressioni e le contraddizioni sottese all'opera di Hegel, per mettere in rilievo la conclusione filosofico-politica del discorso, che risulta in opposizione al pensiero di Agostino d'Ippona.
SANSONI 1970 237 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
GUIDA 2006 209 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Questo libro si interroga intorno ad alcuni luoghi fondamentali della tradizione filosofica, saggiando la possibilità di analizzarne le perduranti aporie e di scorgere lo spazio della loro nascosta provenienza. Come filo conduttore della ricerca, sono stati individuati i brevi ma densissimi scritti teoretici composti da Hölderlin nel corso della sua tormentata esperienza poetico-pensante e anzitutto il frammento giovanile conosciuto con il titolo di Urteil und Sein - "Giudizio ed Essere". Dai pensieri dell'ex allievo dello Stift di Tubinga emergono le questioni fondamentali su cui, in continuo confronto anzitutto con la tradizione platonica e neoplatonica, quasi ossessivamente insisteranno le molteplici voci dell'idealismo tedesco. E per questo che nei vari passaggi del libro - cercando di seguire l'andamento intrinseco del pensiero - vengono chiamati in causa il progetto fichtiano d'una dottrina della scienza, così come i primi tentativi teoretici compiuti dal giovane Schelling. Ma è al confronto con l'itinerario speculativo hegeliano che sono dedicate le pagine centrali del lavoro. La profonda radicalità della posizione hölderliniana non fu forse compresa da nessuno nel suo tempo, ed è ancora oggi capace di schiudere inattesi scenari interpretativi. Il suo senso appare ben condensato nell'espressione dell'Uno in se stesso diviso, al punto d'incrocio fra arte e pensiero. Tra gli scopi della ricerca emerge così anche la proposta di intrecciare le tensioni irrisolte che abitano lo spazio della filosofia all'esperienza poetica di Hölderlin, individuandone l'esito estremo nelle sue traduzioni e nella sua 'abissale' lettura del dramma tragico. Ernesto Forcellino ha perfezionato i suoi studi presso la Albert Ludwigs Universität di Freiburg im Breisgau conseguito il dottorato di ricerca a Napoli, presso la "Scuola Europea di Studi Avanzati'. Attualmente collabora con la cattedra di Filosofia Teoretica dell'Università degli Studi di Salerno. Si occupa in prevalenza della filosofia tedesca fra Ottocento e Novecento. Suoi saggi sono apparsi in vari volumi e riviste filosofiche. Soggetti: Filosofia politica, Hegel, Fichte, Intuizione, ESSERE, ONTOLOGIA, PANE, VINO, DIALETTICA KANT, GERMANIA, BENJAMIN, HEIDEGGER, DIFFERENZA ONTOLOGICA Parole e frasi comuni alcuna all'essere all'interno allora altrimenti aporia appunto assolutamente autocoscienza circolo cominciamento concetto condizione contenuto contraddizione coscienza costituisce dacché davvero dell'identità dell'Io determinatezza determinazione dialettica differenza dire dottrina della scienza Edipo Eraclito esso F.W.J. SCHELLING f1gura Fichte filosofia fondamento forma Friedrich Holderlin G.W.F. HEGEL giudizio giunge hegeliana HÒL Holderlin hrsg identità immanenteimmediatezza immediato incondizionato indeterminato indiviso infatti inizio inscritta insieme insomma intrinseca intuizione intellettuale invero J.C.F. HÒLDERLIN Kant l'assoluto l'essere assoluto l'identità l'intero l'Io logica logos medesi medesimo mediante mediato mediazione misura molteplicità movimento nega negativo negazione non-essere Non-Io noumeno nulla Parmenide partizione originaria pensiero pertanto piuttosto Platone possibile posto potrà presenza presupposizione presupposto dell'intero principio proposizione proprio puro quest'ultimo ragione rapporto relazione resta riflessione riflessiva rispetto risulta sapere scienza semplice senso separazione Seyn sillogismo disgiuntivo Sofocle soggetto e oggetto soltanto sottrae speculativo tale traci tragico Urtheil verità VINCENZO VITIELLO VITIELLO
In-8°, pp. 294, brossura editoriale. .
[339] pp. (i.e. les pages 321 à 639), Numéro thématique de la revue "Archives de Philosophie" (juillet-décembre 1962), 26cm., brochure originale, la plupart des pages est toujours non coupée, bon état, F104855
ABELARDO EDITORE 1995 247 PP. SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO
EDITORI RIUNITI 1991 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni afferma Antonio Labriola appunto astratta attività cattolici cattolicismo certo Civiltà Cattolica concepire concetto concezione del mondo concreto correnti creare critica Croce cultura culturale dell'economia determinato dialettica dire diventa dottrina elaborazione elementi esiste etico-politica fase filosofia classica filosofia classica tedesca filosofia della praxis forma forze francese Hegel ideologia individuali intel intellettuali Kant l'affermazione l'economia l'uomo lavoro libertà linguaggio logica logica formale losofia lotta Marx marxistica massa materialismo storico mente metafisica metodo metodologia Missiroli moderna morale movimento nazionale necessario noumeno nuova occorre pensare pensiero plusvalore polemica politica popolari posizione prassi pratica presente problema processo produzione progresso proprio Proudhon punto di vista pure quistione rapporti reale realtà religione ricerca Riforma rivoluzione Rivoluzione francese Saggio popolare scientifica scienza economica scritto senso comune significa significato sistema società sociologia Sorel specialmente speculativa spirito storia Storia d'Europa strumenti struttura studio superstrutture sviluppo svolgimento tecnica tendenza teoria teoria del valore teorica tratta uomini valore
EDITORI RIUNITI 1975 413 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Mm 145x220 Collana "G. Solari - dipartimento di studi politici dell'università di Torino". Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 166 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
18x11,7 cm; 134, (2) pp. Brossura editoriale color carta da zucchero con scritte e decori in rosso. Fichte e Gioberti, due scuole di pensiero a confronto. Lo scolasticismo di Gioberti, il valore della religione e la sua liertà. La fede di Fichte, il valore dell'educazione e il soggettivismo. Prima edizione di questo studio del grande e controverso politico e storico, originario di Fossano (Cuneo), Balbino Giuliano che fu anche insegnante di Piero Gobetti. In barbe. Ottimo stato di conservazione e ancora in barbe, prima edizione non comune.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine 246, piccola lacuna all'angolo superiore della copertina, piatti un po' scoloriti, carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume cartonato rigido contenente le dispense degli Anni Accademici 1952-1953, 1954-1955: Il Problema Della Filosofia Moderna parte e lo storicismoI, pagine 183, Il Problema Della Filosofia Moderna e lo storicismo (parte II) pagine 137, La filosofia di Hegel pagine 182. Carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
EDIZIONI PAOLINE 1959 175 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA, ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO E ALL'ULTIMA BIANCA, SEGNI DEL TEMPO, LIEVE CENNO DI PIEGA IN COPERTINA, PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI.
xv + 808pp., 25cm., dans la série "Bibliotheca Ephemeridum Theologicarum Lovaniensium" vol.175, brochure originale, jaquette, bel état, R74728
Gutes Ex.; Einband und Seiten nachgedunkelt. - Aus d. Bibliothek von F. Hirth (Besitzvermerk auf Einband). - ... Aber in Fichtes Geist hatte Perrets Antragsbrief Wurzeln geschlagen. Die an ihn ergangene Aufforderung zu verwirklichen, sich in Mainz als Professor zu betätigen, hatte ihn mächtig angezogen. Während ihm auch, jede weitere Berührung mit Perret verschlossen geblieben zu sein scheint, war es ihm möglich, sich mit Franz Wilhelm JUNG (1758-1833) in Verbindung zu setzen. Dieser war kurfürstlich mainzischer Hofrat, Leiter der Studien-Kommission in dem an Frankreich abgetretenen linksrheinischen Gebiet und treuer Freund HOELDERLINS. Es sind Fichtes Briefe an ihn, die tiefe Einblicke gestatten, wie lebendig die Sehnsucht in ihm war, in französische Dienste zu treten und sich für sein Adoptiv-Vaterland zu betätigen. Der Geist der an Jung gerichteten Briefe des Philosophen weicht unendlich weit von dem ab,, von dem die 15 Jahre später gehaltenen "Reden an die deutsche Nation" getragen sind. Es kann begreiflicherweise nicht auffallen, daß in diesen Briefen von keiner Feindschaft gegen Frankreich die Rede ist, daß vielmehr aus diesen Briefen wärmste Anhänglichkeit zu Frankreich und aufrichtiges Eintreten für Frankreich spricht. Der Einwand wäre unberechtigt, daß Fichte in einer augenblicklichen Laune Bekenntnisse abgelegt hätte, die seinem innersten Empfinden widersprochen hätten. Die Briefe sind wohlüberlegt, durchgedacht, ausgereift, einschränkungslos. Ein echtes, unbestreitbares Gefühl, ein unwiderstehliches Bekenntnis zu Frankreich bricht aus ihnen hervor. Darf man sich darüber, trotz den "Reden an die deutsche Nation", wundern? Mit nichten! Die oben erwähnten Schriften, die Fichtes unumwundene Bewunderung für Frankreichs Revolution aussprechen, bekunden mit aller Deutlichkeit, daß es ihm ernst mit seinen Versicherungen war, sich Frankreich zur Verfügung zu stellen. ... (S. 9)
61pp., 22cm., softcover, good condition, F74942
Mm 120x180 Brossura editoriale di pp. 219, fogli ingialliti, leggere fioriture ai piatti.
iv + 135pp., dans la série "Archives de Philosophie" vol.IV cahier II, br., qqs. cachets, sinon en bel état, F35196
Mm 110x180 "Universale Laterza". Parte della serie 'Storia della filosofia' - Due brossure di 444 pagine a numerazione continua. Rare sottolineature a matita nel primo volume e parziali gore ai tagli laterali, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 155x235 Opera a cura di Henry Hardy. Volume in copertina rigida con sopracoperta a colori lievemente usurata ai margini, 430 pagine con indice analitico in chiusura. Introduzione di Joshua L. Cherniss. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x215 Brossura editoriale di pp. 260. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE