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198718057Frankfurt am Main, Bern, New York : Lang, 1987. 197 S. 8°, Okart.
199623599ABWürzburg, Königshausen & Neumann, 1996. 8vo. 295 S. Originaler Verlagskarton. Verlagsfrischer Zustand! (Schriften der Spinoza-Gesellschaft, hrsg. v. Wolfgang Bartuschat, Klaus Hammacher u. Manfred Walther, 4).
xxxiv + 309pp., Nouvelle édition, dans la série "Bibliothèque française de philosophie" 3e série, 20cm., brochure originale (trace d'une étiquette enlevée du dos, bien protégée par une couv. supplementaire de papier cristal), cachet sur la p.d.t., texte et intérieur sont frais, F106981
49229Paris, CLASSIQUES GARNIER, 1953; 2 volumes in-12 brochés, 432 + 258 pp. BILINGUE/ La couverture du Tome I en mauvais en état, intérieur correct annoté. Tome 2: Couverture en bon état, intérieur en très bon état.
19306120Paris, Ernest Flammarion, sans date (1930) ; in-8, broché ; (2) ff. , VIII pp. , 339 pp. , 6 pp. , (1) f.
IXY-68Introduction, traduction, commentaires, index de Robert Misrahi, «Philosophie d’aujourd’hui», Presses universitaires de France (PUF), 1ère éd., 1990, 497 p. Broché, couverture à rabats, 13,5 x 21,5 cm.
Spinoza, Benedetto. Cantoni, Remo e Fergnani, Franco (a cura di) Etica e Trattato Teologico-Politico. Torino, Unione tipografico-editrice torinese 1997 italian, 747 1997. Collana "Classici della Filosofia" fondata da Nicola Abbagnano e diretta da Tullio Gregory. Copertina editoriale in brossura telata con titoli e fregi in bassorilievo in oro solo al dorso. Con ottod tavole illustrate fuori testo. SL3
220pp.with 10 ills., softcover, 24cm., VG
GUIDA 1985 392 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA NEL CELLOPHANE EDITORIALE Lungo il corso della storia dell’Occidente, dalle pagine di Aristotele incluse nell’Etica Nicomachea’ fino agli scritti di Lubbock e Russel, sono apparsi numerosi trattati sul tema della felicità. Essi non analizzano, tuttavia, la felicità in sé, ma i modi per raggiungerla. Questo libro cerca, invece, di presentare il fenomeno della felicità nella sua totalità, vale a dire nei suoi molteplici aspetti filosofici, linguistici, sociali ed etici. Esso vorrebbe essere quel libro che nel Medioevo non è stato mai scritto, ma che sarebbe stato certamente chiamato ’Summa de beatitudine’. Le opinioni dei filosofi e degli studiosi si uniscono, infatti, in questo volume alle speculazioni degli scrittori religiosi e sociali, alle affermazioni dei moralisti, gli aforismi dei saggisti, alle immagini dei poeti, alle percezioni dei romanzieri ed anche alla saggezza popolare distillata nei proverbi, nelle favole e nelle leggende. Uno dei risultati di questa rigorosa indagine è che l’irrangiungibilità della felicità è in gran parte un errore scaturito dai molteplici significati dati alla parola e che la felicità non è più lontana dalla condizione media dell’uomo di quanto lo sia l’infelicità. «Come ha detto Epicuro - ricorda Tatarkiewicz - una delle ragioni per cui la gente non è felice è il fatto che si immagina di non poterlo essere». Wladyslaw Tatarkiewicz, critico e filosofo tra i più significativi della cultura polacca contemporanea, si è formato a Parigi e a Zurigo, insegnando successivamente all’Università di Varsavia. La ’Storia della filosofia’ e un’ampia ’Storia dell’estetica’ costituiscono gli elementi di riferimento fondamentali di una produzione vasta e varia nei suoi interessi. Indice Introduzione Capitolo primo - Quattro nozioni di felicità Capitolo secondo - Definizione di felicità Capitolo terzo - Il concetto di felicità nel corso del tempo Capitolo quinto - Il piacere e la felicità Capitolo sesto - La felicità e l’infelicità Capitolo settimo - I piaceri Capitolo ottavo - Le sofferenze Capitolo nono - I piccoli piaceri Capitolo decimo - La felicità reale e la felicità prevista Capitolo undicesimo - La felicità e la salute mentale Capitolo dodicesimo - La felicità e il mondo Capitolo tredicesimo - La felicità e il tempo Capitolo quattordicesimo - Gli ostacoli alla felicità Capitolo quindicesimo - I fattori della felicità Capitolo sedicesimo - Le fonti della felicità Capitolo diciassettesimo - Il carattere e la felicità Capitolo diciottesimo - Regole negative per la felicità Capitolo diciannovesimo - Regole positive per la felicità Capitolo ventesimo - La possibilità di raggiungere la felicità Capitolo ventunesimo - La sfiducia nella felicità Capitolo ventiduesimo - La felicità utopistica Capitolo ventitreesimo - La ricerca della felicità Capitolo ventiquattresimo - L’edonismo e l’eudemonismo Capitolo venticinquesimo - Il diritto e il dovere di essere felici Parole e frasi comuni alcuni Aldous Huxley altre Aristippo Aristotele base Bentham Bertrand Russell bisogno bonheur buona caso certo ciclotimici circostanze cità completa concetto di felicità condizioni considerazione contribuiscono alla felicità coscienza delizia dell'uomo desideri diventadiverse dolore dovrebbe edonismo edonistica effetti emotivo emozioni Epicuro Epitteto esiste esperienza Etica Nicomachea eventi feli felicità umana filosofi fisica fonte di felicità Fontenelle forme di intrattenimento futuro gente George Eliot gioco gioiaHelvetius importante infelice intensa l'edonismo l'infelicità l'uomo lavoro licità maggior mente momento mondo morale natura necessario nessuna opinione ostacoli alla felicità passato paura pensare pensatori pensiero periodo persone pessimismo piacere piaceripiacevole polacco possibile possono presente propria felicità provare psicologico raggiungere la felicità realtà reazione regole rienza salute mentale Schopenhauer scopo scritto sembra Seneca sensazioni senso sente siamo sociale soddi soddisfatti della propria soddisfazione sofferenza soltanto sostenuto spesso Stendhal Stoici teoria uomo Utopie valore vivere XIX secolo XVIII secolo
Il Trattato teologico-politico è notoriamente una pietra miliare della teoria politica democratica come anche della storia dell'interpretazione della Bibbia. E questo perché nel Trattato, per la prima volta nella cultura occidentale, la Bibbia e con essa la religione e la teologia non fungono più da criterio d'indagine ma rientrano fra i dati da spiegare: il passo compiuto da Baruch Spinoza segna la nascita del metodo storico-critico. Illustrando tutta una serie di interessantissimi testi contemporanei al Trattato, al pari di questo animati dalla problematica di chi o che cosa sia l'"interprete" della Scrittura, Samuel Preus mostra in che cosa consista l'originalità e il significato dell'opera di Spinoza per lo studio dei testi biblici. Alla luce del suo contesto, il modo di argomentare di Spinoza si rivela un potente ed efficace antidoto speculativo alla teocrazia, e lo studio storico sia degli scritti sia dei contenuti della Bibbia consente di cogliere le implicazioni politiche della conoscenza del passato, anche biblico. Autori: J. Samuel Preus.
19467326Heidelberg, Winter, 1946. 6. Auflage. Verlagsbroschur, Gr.-8°, XVI, 635 S.; - gebräunt,Vorderumschlag lose, Kopfschnitt etwas stockfleckig, teilweise unaufgeschnitten, Privatstempel auf Vorsatz.
1993249303Würzburg: Königshausen & Neumann 1993. 107 S. Lit.verz. Reg. Br. *knappe Widmung des Verf.*.
19166Paris, Vrin, Bibliothèque d'histoire de la philosophie, 1926. In-8 (230x145mm) broché, 214 p. Quelques petites marques au crayon de papier (très facilement effaçables). Très bon état général.
1337Stuttgart, Greiner, o.J. 1.-5. Tausend. 201 S., 3 Bl. Verlagsanzeigen. Goldgeprägter OLeinenband mit Jugendstilvorsätzen und Ganzblauschnitt. Mit reichem Buchschmuck von Franz Stassen.
20031220769Würzburg : Königshausen und Neumann, 2003. 269 S. ; 24 cm, 550 gr. kart.
A CURA E CON INTRODUZIONE DI FABRIZIO LOMONACO LIGUORI 2014 144 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Le nostre ristampe anastatiche dei codici del De Uno, del De Constantia e delle Notae (così come è stato per le Scienze Nuove) intendono richiamare, con rinnovata impostazione critica, l’attenzione degli studiosi su un complesso di pagine che segnano una “fase” centrale della riflessione e nella riflessione di Vico, Si tratta, con le ristampe del Diritto universale, di porre in evidenza la maturata e matura opzione di Vico per la conoscenza di un mondo unitario. Indice: Presentazione di Fulvio Tessitore Introduzione di Fabrizio Lomonaco Giambattista Vico, Notae in duos libros Appendice
br. La tradizione ci ha restituito Spinoza come il filosofo che più di chiunque altro ha messo in tensione la libertà individuale e la sovranità dello Stato. In quest'opera monumento Étienne Balibar svela l'illusorietà di una tale rigida dinamica degli opposti, restituendoci un'affascinante chiave di lettura che lega a doppio filo il pensiero spinozista con la politica del suo tempo e con le domande di oggi sul vivere in comune. Come conciliare l'ostilità fra gli individui e la volontà dello Stato di governare la forza molteplice e instabile delle masse? La nozione di transindividualità fornisce una via di uscita al pericolo della dissoluzione della società civile, liberando l'uomo dall'isolamento e inserendolo in una significativa dinamica con l'alterità. Solo attraverso questo sforzo costante si potrà sfuggire all'homo homini lupus e far sì che la prassi politica cessi di essere dominata dalla paura reciproca e dall'oscillazione amore-odio.
122260aafParis, Librairie Philosophique J. Vrin, 2005, in-8vo, 334 p., quelques passages passés au stabylo, brochure originale.
1919JS6971Halle Saale: Weltphilosophischer Verlag 1919-1920. Hardcover. Very Good. Cloth-backed marbled paper over boards handwritten paper spine label; two volumes bound together preserving original printed wraps; 8vo 6.5 x 9.5 inches; 178 233. Boards lightly rubbed; paper spine label lightly chipped. Internally nice and clean. An excellent working copy. <br/><br/> Weltphilosophischer Verlag hardcover books
br. L'Etica di Spinoza è attraversata dalla tensione tra la centralità riconosciuta al corpo sul piano teorico e la sua marginalizzazione sul piano testuale. Da un lato la mente è inseparabile dal corpo, e l'uomo è l'inscindibile unità di entrambi. Dall'altro, il fine dell'opera è quello di indicare al lettore la strada che conduce a una libertà e a una felicità che sono innanzitutto "della mente", e questo punto di fuga impone a tutta l'argomentazione una prospettiva prevalentemente mentale, nella quale la presenza del corpo si dirada, si fa più rapsodica e defilata. Accogliendo la sfida interpretativa lanciata da questo gioco di presenze e di assenze, il presente lavoro ripercorre con acribia i riferimenti alla corporeità disseminati lungo tutto il testo, rilegge le pagine più celebri a partire dai luoghi più marginali, restaura la rete di connessioni entro la quale i dettagli apparentemente più insignificanti manifestano invece il loro valore propriamente sistematico. Attraverso un percorso che parte dalla fisica dei corpi complessi e arriva fino all'amore intellettuale di Dio, e costeggia temi classici quali immaginazione, desiderio e virtù ma si sofferma soprattutto su figure periferiche come quelle del sonnambulismo, del delirio, dell'amnesia, l'autore ripristina la centralità del corpo in alcuni degli snodi fondamentali dell'ontologia, dell'epistemologia e dell'etica spinoziane.
201023603ABWürzburg, Königshausen & Neumann, 2010. 8vo. 275 S. Originaler Verlagskarton. Verlagsfrischer Zustand! (Schriftenreihe der Spinoza-Gesellschaft, hrsg. v. Michael Hampe, Robert Schnepf u. Manfred Walther, 14).
CON UN SAGGIO CRITICO DI ANIELLO MONTANO SCENEGGIATURA DI BRUNO TRAMONTANO TAVOLE DI ORESTE ZEVOLA NOTòR NOTOR EDITORE 1994 135 PP. TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, LIEVI ABRASIONI AI MARGINI, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI
201223586ABWürzburg, Königshausen & Neumann, 2012. Gr.-8vo. 211 S. Originaler Verlagskarton. Verlagsfrischer Zustand! (Schriftenreihe der Spinoza-Gesellschaft, hrsg. v. Michael Hampe, Robert Schnepf u. Manfred Walther, 16).
1980299149Hildesheim : Gerstenberg, 1980. 346 Seiten ; 19 cm Originalbroschur.
317pp., 21cm., brochure originale, dans la série "Bibliothèque d'histoire de la philosophie", très bon état, F100837