1 484 résultats
1883F111665Paris, Cerf 1883 108pp., 23cm., original softcover, text in Latin, Doctoral Dissertation at the University of Paris, stamp at verso of title page, text is clean and bright (with only very few foxing), good condition, F111665
108pp., 23cm., original softcover, text in Latin, Doctoral Dissertation at the University of Paris, stamp at verso of title page, text is clean and bright (with only very few foxing), good condition, F111665
Lewis Samuel Feuer Spinoza and the rise of liberalism. Connecticut, Greenwood press 1958 english, 323 BTT6.A Opera in lingua inglese con copertina rigida, sovraccoperta.
16742110210037N.P.: Amsterdam : Jan Rieuwertsz 1674. 3rd. Hardcover. Good. The Origins of Secular Thought: Moral Philosophy Unbound from Religion Octavo 162 x 102 mm. 2 parts in one volume. Bound in contemporary sheep with gilt spine. Rebacked and restored with new spine label. Scattered spotting. Collated: 22 334 4; 16 182 19 pages including blanks Z3-4. 18th-century signatures of George Wycherley and Alexander Hatton of St. John's College Cambridge on front free endpaper. <br> Van der Linde states that the text block was printed in 1673 while the title page was printed in 1674. No publisher is listed because the work was banned in Holland this edition was intended for distribution in England. This work was censored for its dangerous ideas arguing for a philosophical interpretation of scripture. "Spinoza's thought a fusion of cartesian rationalism and the Hebraic tradition in which he grew up is a solitary but crystal-clear exposition of the theory of natural right. It is also the forerunner of modern Biblical criticism." - Printing and the Mind of Man 153 1670 original edition; Bamberger T3.E this edition. N.P.: [Amsterdam] : [Jan Rieuwertsz] hardcover
19278063Aux Editions Spes Paris. Sous le signe des Lettres 1927 229 pages in8. 1927. broché. 229 pages. Cet ouvrage de Louis Latzarus publié en 1927 va au-delà d'une simple histoire de l'argent en France durant la période contemporaine. Il explore en profondeur l'histoire des relations complexes que les Français entretiennent avec l'argent analysant ses dimensions sociales et culturelles
A CURA DI G. DANVIER ISONOMIA 1988 501 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
Questo libro esamina il rapporto, assai poco indagato, fra la filosofia di Spinoza e la filosofia di Platone ed Aristotele. Il testo analizza, con interessanti paralleli non privi di riferimenti anche al nostro tempo, i principali temi comuni alla filosofia spinoziana e a quella classica, ossia l'umanesimo, la verità, il bene, la religione, la libertà, la conoscenza, la sistematicità, il fine, la crematistica e la politica. Autori: Luca Grecchi.
PRéFACE DE GIANFRANCO BORRELLI ENRICO NUZZO ET BRUNO PINCHARD, LA CITTà DEL SOLE LIBRAIRIE PHILOSOPHIQUE J. VRIN 2005 536 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO La libération complète de la puissance est l’acquis théorique le plus important de la pensée de Giordano qui, grâce à elle, postule l’infinitisation et l’homogénéisation de l’univers. L’auteur analyse les conséquences linguistiques, cosmologiques et politiques qui découlent de cette position : la philosophie de Bruno est ainsi révolutionnaire parce qu’elle lie les thèmes métaphysiques à une praxis politique nouvelle, il s’agit d’une véritable philosophie de l’affirmation.
1992LFA-126746084Un ouvrage de 528 pages, format 140 x 225 mm, illustré, broché, publié en 1992, Hachette, bon état
201153111München : Beck, 2011. 128 S. ; Ill. broschiert
28223In-12, pleine basane mouchetée de l'époque, dos à nerfs orné d'un décor de compartiments dorés, pièce de titre de maroquin, roulette sur les coupes, tranches rouges (mors fendillés), (5) f., 272 p., (3) f., 222 p., (1) f. d'errata. Lyon, Léonard Plaignard, 1707.
In-12, pleine basane mouchetée de l'époque, dos à nerfs orné d'un décor de compartiments dorés, pièce de titre de maroquin, roulette sur les coupes, tranches rouges (mors fendillés), (5) f., 272 p., (3) f., 222 p., (1) f. d'errata. Le 'Traité de l’amour de Dieu' est augmenté des ‘Trois lettres au Père Lamy’ et de la ‘Réponse générale’ pour réfuter son adversaire. "Intervention de Malebranche dans la polémique autour du quiétisme qui professe un pur amour de Dieu qui implique l’acceptation du sacrifice de la créature jusqu’à la damnation. Les rôles sont redistribués. Le quiétiste Fénelon devint l’adversaire de Bossuet et Malebranche son allié. En effet, le bénédictin Dom François Lamy, auteur en 1696 de l’ouvrage ‘Le nouvel athéisme renversé’ dirigé contre Spinoza à l’instigation de Bossuet, écrit ‘De la connaissance de soi-même’. En s’appuyant sur des citations de Malebranche, il le compte parmi les partisans du pur amour. Lorsqu’il réédita [ce] ‘Traité’, Malebranche y joignit trois Lettres au P. Lamy et une Réponse générale pour réfuter son adversaire" (Patrice Bégnana). (Cioranescu, 44898). Auréoles claires. Garnes renouvellées.
in-16 (poche), 345 pp., broche, couverture illustree. Petit accroc au 1er plat de couverture (manque 0,5 cm) sinon très bel exemplaire. [PP-1]
33615In-8, broché, couverture imprimée, xxxii, 494, (1) p. Paris, Méquignon junior et J. Leroux, 1845.
brossura Frutto del contributo di un gruppo internazionale di specialisti, il volume s'interroga sul ruolo del pensiero di Spinoza nella storia e nella teoria delle scienze sociali. Se le scienze sociali si collocano all'interno di una specifica forma di riflessività tipica dei moderni e contemporaneamente offrono un modo attraverso cui trasformare e ridiscutere i fondamenti della loro politica, la scienza spinoziana degli affetti e delle passioni rappresenta allo stesso tempo una chance e una provocazione per questo tipo di sapere. Una chance, nella misura in cui la filosofia di Spinoza può fornire un fondamentale laboratorio teorico per chi s'interroga sul significato di concetti come: norma, rito, relazione, istituzione, collettività, individuo, decisione. Una provocazione, perché una scienza sociale spinoziana sovvertirebbe inevitabilmente alcune delle dicotomie fondamentali del "progetto" delle scienze sociali, come: natura/cultura, individuo/massa, ragione/immaginazione, libertà/necessità. È quindi il legame tra riflessività e politica a essere così risemantizzato, suggerendo che tanto l'insieme delle conoscenze con cui i moderni hanno costituito una scienza di loro stessi, quanto le modalità tramite cui si sono organizzati collettivamente, possano essere ritenute espressione della necessità moderna di connettere la potenza di ciascuno in un ordine cognitivo e politico comune.
In-8, broché, couverture imprimée, xxxii, 494, (1) p. Troisième édition, l'édition définitive, largement augmentée. Maret "combat, après Bautain, le panthéisme, principal ennemi de la religion, qui est au fondement de la philosophie du XIXe siècle, en particulier du rationalisme de Cousin" (Dictionnaire des philosophes, PUF, p. 1926). L'ouvrage vaudra à son auteur une nomination à la faculté de théologie de la Sorbonne. (Caillet, 7133). Bon exemplaire.
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
Perché ancora una biografia su Spinoza dopo le tante che sono state scritte? Intanto si spera di aver dato al lavoro un taglio originale. Interessava l'uomo, che a noi è apparso sensibile e passionale, a dispetto di tutta una tradizione che continua a definirlo, sbagliando, il filosofo del razionalismo (quando persino in ambito conoscitivo considera la "scienza intuitiva" l'ultimo e più eminente grado della conoscenza). E dell'uomo abbiamo tentato un'analisi psicologica. Non abbiamo privilegiato il filosofo, ma non potevamo sottovalutare la sua battaglia contro l'"odio teologico", il suo ateismo e il suo libertinismo (sì, Spinoza è un libertino) che lo oppongono apertamente alla teologia tradizionale personalistica e trascendentistica, a favore invece di una nuova, commovente e coinvolgente, teologia immanentistica. Autori: Maria Rosaria D'Uggento.
GUIDA EDITORI 1988 151 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni AMENDOLA antologia e fortuna ARTIERI ASOR ROSA Atti del Convegno borghesia camorra Cattolicesimo civile classe classici di domani condizioni Convegno Nazionale Corradini coscienza costituiscono crisi critica Croce Cronaca antologia Cronaca del regno cultura italiana culturale dell'uomo democrazia economico etica fascismo fede filosofia fortuna d'una rivista funzione futuristi Giolitti giolittiana Giovanni Amendola Giuseppe Prezzolini guerra Ibidem ideologie impegno infatti intellet intellettuale Intervista all'intellettuale reazionario Italia italiana del 900 l'età giolittiana L'ombra di Dio l'uomo lavoro letteratura Levi di Montalcini libertà lotta Manifesto dei Conservatori marxismo mente Mezzogiorno moderno mondo morale nazione necessità nuovo organizza osserva Prezzolini Paese pensiero politica popolo possibile pragmatismo problemi progresso proprio pubblico Questione Meridionale rappresentava realtà regno d'Italia religione rivoluzione ruolo Salvemini scienza scrive Prezzolini secolo senso sistema sociale società soltanto Storia d'Italia storico tecnici tica tivo tradizione umana Umanesimo uomini valore vociani XX secolo
GUIDA EDITORI 1988 151 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni AMENDOLA antologia e fortuna ARTIERI ASOR ROSA Atti del Convegno borghesia camorra Cattolicesimo civile classe classici di domani condizioni Convegno Nazionale Corradini coscienza costituiscono crisi critica Croce Cronaca antologia Cronaca del regno cultura italiana culturale dell'uomo democrazia economico etica fascismo fede filosofia fortuna d'una rivista funzione futuristi Giolitti giolittiana Giovanni Amendola Giuseppe Prezzolini guerra Ibidem ideologie impegno infatti intellet intellettuale Intervista all'intellettuale reazionario Italia italiana del 900 l'età giolittiana L'ombra di Dio l'uomo lavoro letteratura Levi di Montalcini libertà lotta Manifesto dei Conservatori marxismo mente Mezzogiorno moderno mondo morale nazione necessità nuovo organizza osserva Prezzolini Paese pensiero politica popolo possibile pragmatismo problemi progresso proprio pubblico Questione Meridionale rappresentava realtà regno d'Italia religione rivoluzione ruolo Salvemini scienza scrive Prezzolini secolo senso sistema sociale società soltanto Storia d'Italia storico tecnici tica tivo tradizione umana Umanesimo uomini valore vociani XX secolo
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
br. Questo testo è una raccolta di saggi che Piero Martinetti compose tra il 1916 e il 1939 e pubblicò sulla "Rivista di filosofia", della quale era alla direzione. Vi si evince la lettura di Spinoza nell'intera produzione filosofica martinettiana. Spinoza spicca - insieme a Kant, Schopenhauer e Plotino - tra gli autori preferiti di Martinetti. Per quest'ultimo Spinoza ricopre un ruolo importante, in quanto definisce "l'indirizzo metafisico del suo pensiero". Come mette in rilievo Vigorelli nell'introduzione, il filosofo olandese è per Martinetti un "autentico mistico della ragione". La lettura di questi saggi è fondamentale per chiunque voglia immergersi nel cuore della "mistica spinoziana".
br. Questo testo è una raccolta di saggi che Piero Martinetti compose tra il 1916 e il 1939 e pubblicò sulla "Rivista di filosofia", della quale era alla direzione. Vi si evince la lettura di Spinoza nell'intera produzione filosofica martinettiana. Spinoza spicca - insieme a Kant, Schopenhauer e Plotino - tra gli autori preferiti di Martinetti. Per quest'ultimo Spinoza ricopre un ruolo importante, in quanto definisce "l'indirizzo metafisico del suo pensiero". Come mette in rilievo Vigorelli nell'introduzione, il filosofo olandese è per Martinetti un "autentico mistico della ragione". La lettura di questi saggi è fondamentale per chiunque voglia immergersi nel cuore della "mistica spinoziana".
xiv + 272pp., hardback, dustwrapper, 24cm., VG