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INTRODUZIONE DI SALVATORE VECA TRADUZIONE DAL FRANCESE DI DORIANA MASCOLO MAZZOTTA EDITORE 1975 145 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
2010005461Lich, Edition AV, 2010. -- Broschiert -- 8°
Meschonnic Henri Spinoza : poème de la pensée. Paris, Maisonneuve et Larose 2002 french, 311 BTT72 Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, testo in francese 311 pagine circaCopertina come da foto
192716490ABBerlin, Pan-Verlag, 1927. 199 S. Mit Porträt. Halbleinwand der Zeit mit aufgezogenem Orig.-Umschlag. (Kant-Studien, Band 32, Heft 1).
br. Una nuova e rivoluzionaria interpretazione del pensiero metafisico di Spinoza e una sua ricostruzione sistematica che non ne sacrifica l'audacia. Yitzhak Y. Melamed arriva a teorizzare la capacità del pensiero di abbracciare l'interezza dell'estensione divina, senza tuttavia sconfinare nell'idealismo: il dualismo che tiene insieme pensiero ed esistenza - una delle chiavi per la comprensione del pensiero di Spinoza - viene salvaguardato con una cura metodologica impressionante.
br. Una nuova e rivoluzionaria interpretazione del pensiero metafisico di Spinoza e una sua ricostruzione sistematica che non ne sacrifica l'audacia. Yitzhak Y. Melamed arriva a teorizzare la capacità del pensiero di abbracciare l'interezza dell'estensione divina, senza tuttavia sconfinare nell'idealismo: il dualismo che tiene insieme pensiero ed esistenza - una delle chiavi per la comprensione del pensiero di Spinoza - viene salvaguardato con una cura metodologica impressionante.
189790796Leipzig, Druck Richter 1897. VIII, 54 S. Orig.-Geheftet. - Titelblatt mit handschriftl. Namenszug.
19233905Freiburg, Guenther, 1923. 102 S., 1 Bl., mit einem Bildnis. OPappband.
QWA-18144Presses Universitaires de France, 1990, in-8 br. (15 x 21,5), 277 p., coll. "Questions", bon état.
1921122423Dresden, Carl Reissner 1921. * Mit Frontporträt. 157 Seiten, 1 Blatt. 20,5 x 13,5 cm. Original-Broschur (etwas fleckig).
xiv + 272pp., hardback, dustwrapper, 24cm., VG
br. Questo testo è una raccolta di saggi che Piero Martinetti compose tra il 1916 e il 1939 e pubblicò sulla "Rivista di filosofia", della quale era alla direzione. Vi si evince la lettura di Spinoza nell'intera produzione filosofica martinettiana. Spinoza spicca - insieme a Kant, Schopenhauer e Plotino - tra gli autori preferiti di Martinetti. Per quest'ultimo Spinoza ricopre un ruolo importante, in quanto definisce "l'indirizzo metafisico del suo pensiero". Come mette in rilievo Vigorelli nell'introduzione, il filosofo olandese è per Martinetti un "autentico mistico della ragione". La lettura di questi saggi è fondamentale per chiunque voglia immergersi nel cuore della "mistica spinoziana".
br. Questo testo è una raccolta di saggi che Piero Martinetti compose tra il 1916 e il 1939 e pubblicò sulla "Rivista di filosofia", della quale era alla direzione. Vi si evince la lettura di Spinoza nell'intera produzione filosofica martinettiana. Spinoza spicca - insieme a Kant, Schopenhauer e Plotino - tra gli autori preferiti di Martinetti. Per quest'ultimo Spinoza ricopre un ruolo importante, in quanto definisce "l'indirizzo metafisico del suo pensiero". Come mette in rilievo Vigorelli nell'introduzione, il filosofo olandese è per Martinetti un "autentico mistico della ragione". La lettura di questi saggi è fondamentale per chiunque voglia immergersi nel cuore della "mistica spinoziana".
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
GUIDA EDITORI 1988 151 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni AMENDOLA antologia e fortuna ARTIERI ASOR ROSA Atti del Convegno borghesia camorra Cattolicesimo civile classe classici di domani condizioni Convegno Nazionale Corradini coscienza costituiscono crisi critica Croce Cronaca antologia Cronaca del regno cultura italiana culturale dell'uomo democrazia economico etica fascismo fede filosofia fortuna d'una rivista funzione futuristi Giolitti giolittiana Giovanni Amendola Giuseppe Prezzolini guerra Ibidem ideologie impegno infatti intellet intellettuale Intervista all'intellettuale reazionario Italia italiana del 900 l'età giolittiana L'ombra di Dio l'uomo lavoro letteratura Levi di Montalcini libertà lotta Manifesto dei Conservatori marxismo mente Mezzogiorno moderno mondo morale nazione necessità nuovo organizza osserva Prezzolini Paese pensiero politica popolo possibile pragmatismo problemi progresso proprio pubblico Questione Meridionale rappresentava realtà regno d'Italia religione rivoluzione ruolo Salvemini scienza scrive Prezzolini secolo senso sistema sociale società soltanto Storia d'Italia storico tecnici tica tivo tradizione umana Umanesimo uomini valore vociani XX secolo
GUIDA EDITORI 1988 151 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni AMENDOLA antologia e fortuna ARTIERI ASOR ROSA Atti del Convegno borghesia camorra Cattolicesimo civile classe classici di domani condizioni Convegno Nazionale Corradini coscienza costituiscono crisi critica Croce Cronaca antologia Cronaca del regno cultura italiana culturale dell'uomo democrazia economico etica fascismo fede filosofia fortuna d'una rivista funzione futuristi Giolitti giolittiana Giovanni Amendola Giuseppe Prezzolini guerra Ibidem ideologie impegno infatti intellet intellettuale Intervista all'intellettuale reazionario Italia italiana del 900 l'età giolittiana L'ombra di Dio l'uomo lavoro letteratura Levi di Montalcini libertà lotta Manifesto dei Conservatori marxismo mente Mezzogiorno moderno mondo morale nazione necessità nuovo organizza osserva Prezzolini Paese pensiero politica popolo possibile pragmatismo problemi progresso proprio pubblico Questione Meridionale rappresentava realtà regno d'Italia religione rivoluzione ruolo Salvemini scienza scrive Prezzolini secolo senso sistema sociale società soltanto Storia d'Italia storico tecnici tica tivo tradizione umana Umanesimo uomini valore vociani XX secolo
Perché ancora una biografia su Spinoza dopo le tante che sono state scritte? Intanto si spera di aver dato al lavoro un taglio originale. Interessava l'uomo, che a noi è apparso sensibile e passionale, a dispetto di tutta una tradizione che continua a definirlo, sbagliando, il filosofo del razionalismo (quando persino in ambito conoscitivo considera la "scienza intuitiva" l'ultimo e più eminente grado della conoscenza). E dell'uomo abbiamo tentato un'analisi psicologica. Non abbiamo privilegiato il filosofo, ma non potevamo sottovalutare la sua battaglia contro l'"odio teologico", il suo ateismo e il suo libertinismo (sì, Spinoza è un libertino) che lo oppongono apertamente alla teologia tradizionale personalistica e trascendentistica, a favore invece di una nuova, commovente e coinvolgente, teologia immanentistica. Autori: Maria Rosaria D'Uggento.
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
33615In-8, broché, couverture imprimée, xxxii, 494, (1) p. Paris, Méquignon junior et J. Leroux, 1845.
In-8, broché, couverture imprimée, xxxii, 494, (1) p. Troisième édition, l'édition définitive, largement augmentée. Maret "combat, après Bautain, le panthéisme, principal ennemi de la religion, qui est au fondement de la philosophie du XIXe siècle, en particulier du rationalisme de Cousin" (Dictionnaire des philosophes, PUF, p. 1926). L'ouvrage vaudra à son auteur une nomination à la faculté de théologie de la Sorbonne. (Caillet, 7133). Bon exemplaire.
brossura Frutto del contributo di un gruppo internazionale di specialisti, il volume s'interroga sul ruolo del pensiero di Spinoza nella storia e nella teoria delle scienze sociali. Se le scienze sociali si collocano all'interno di una specifica forma di riflessività tipica dei moderni e contemporaneamente offrono un modo attraverso cui trasformare e ridiscutere i fondamenti della loro politica, la scienza spinoziana degli affetti e delle passioni rappresenta allo stesso tempo una chance e una provocazione per questo tipo di sapere. Una chance, nella misura in cui la filosofia di Spinoza può fornire un fondamentale laboratorio teorico per chi s'interroga sul significato di concetti come: norma, rito, relazione, istituzione, collettività, individuo, decisione. Una provocazione, perché una scienza sociale spinoziana sovvertirebbe inevitabilmente alcune delle dicotomie fondamentali del "progetto" delle scienze sociali, come: natura/cultura, individuo/massa, ragione/immaginazione, libertà/necessità. È quindi il legame tra riflessività e politica a essere così risemantizzato, suggerendo che tanto l'insieme delle conoscenze con cui i moderni hanno costituito una scienza di loro stessi, quanto le modalità tramite cui si sono organizzati collettivamente, possano essere ritenute espressione della necessità moderna di connettere la potenza di ciascuno in un ordine cognitivo e politico comune.
in-16 (poche), 345 pp., broche, couverture illustree. Petit accroc au 1er plat de couverture (manque 0,5 cm) sinon très bel exemplaire. [PP-1]
28223In-12, pleine basane mouchetée de l'époque, dos à nerfs orné d'un décor de compartiments dorés, pièce de titre de maroquin, roulette sur les coupes, tranches rouges (mors fendillés), (5) f., 272 p., (3) f., 222 p., (1) f. d'errata. Lyon, Léonard Plaignard, 1707.
In-12, pleine basane mouchetée de l'époque, dos à nerfs orné d'un décor de compartiments dorés, pièce de titre de maroquin, roulette sur les coupes, tranches rouges (mors fendillés), (5) f., 272 p., (3) f., 222 p., (1) f. d'errata. Le 'Traité de l’amour de Dieu' est augmenté des ‘Trois lettres au Père Lamy’ et de la ‘Réponse générale’ pour réfuter son adversaire. "Intervention de Malebranche dans la polémique autour du quiétisme qui professe un pur amour de Dieu qui implique l’acceptation du sacrifice de la créature jusqu’à la damnation. Les rôles sont redistribués. Le quiétiste Fénelon devint l’adversaire de Bossuet et Malebranche son allié. En effet, le bénédictin Dom François Lamy, auteur en 1696 de l’ouvrage ‘Le nouvel athéisme renversé’ dirigé contre Spinoza à l’instigation de Bossuet, écrit ‘De la connaissance de soi-même’. En s’appuyant sur des citations de Malebranche, il le compte parmi les partisans du pur amour. Lorsqu’il réédita [ce] ‘Traité’, Malebranche y joignit trois Lettres au P. Lamy et une Réponse générale pour réfuter son adversaire" (Patrice Bégnana). (Cioranescu, 44898). Auréoles claires. Garnes renouvellées.
201153111München : Beck, 2011. 128 S. ; Ill. broschiert