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1981192188-1Köln 1981. 207 S. Original-Kartonband
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brossura Tra le opere di Spinoza, l'Epistolario è stato spesso relegato ai margini dagli studiosi, eppure offre notevoli spunti di riflessione. Da un punto di vista teorico costituisce un importante strumento per l'analisi del pensiero spinoziano e per ripercorrere l'intero percorso intellettuale di Spinoza. Da un punto di vista storico è essenziale per comprendere il milieu storico di appartenenza. È una scrittura contrassegnata sia dalla precisione del metodo geometrico sia dallo slancio emotivo delle passioni che ne attraversano le battaglie teorico-politiche.
QWA-18144Presses Universitaires de France, 1990, in-8 br. (15 x 21,5), 277 p., coll. "Questions", bon état.
GUIDA 1985 392 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA NEL CELLOPHANE EDITORIALE Lungo il corso della storia dell’Occidente, dalle pagine di Aristotele incluse nell’Etica Nicomachea’ fino agli scritti di Lubbock e Russel, sono apparsi numerosi trattati sul tema della felicità. Essi non analizzano, tuttavia, la felicità in sé, ma i modi per raggiungerla. Questo libro cerca, invece, di presentare il fenomeno della felicità nella sua totalità, vale a dire nei suoi molteplici aspetti filosofici, linguistici, sociali ed etici. Esso vorrebbe essere quel libro che nel Medioevo non è stato mai scritto, ma che sarebbe stato certamente chiamato ’Summa de beatitudine’. Le opinioni dei filosofi e degli studiosi si uniscono, infatti, in questo volume alle speculazioni degli scrittori religiosi e sociali, alle affermazioni dei moralisti, gli aforismi dei saggisti, alle immagini dei poeti, alle percezioni dei romanzieri ed anche alla saggezza popolare distillata nei proverbi, nelle favole e nelle leggende. Uno dei risultati di questa rigorosa indagine è che l’irrangiungibilità della felicità è in gran parte un errore scaturito dai molteplici significati dati alla parola e che la felicità non è più lontana dalla condizione media dell’uomo di quanto lo sia l’infelicità. «Come ha detto Epicuro - ricorda Tatarkiewicz - una delle ragioni per cui la gente non è felice è il fatto che si immagina di non poterlo essere». Wladyslaw Tatarkiewicz, critico e filosofo tra i più significativi della cultura polacca contemporanea, si è formato a Parigi e a Zurigo, insegnando successivamente all’Università di Varsavia. La ’Storia della filosofia’ e un’ampia ’Storia dell’estetica’ costituiscono gli elementi di riferimento fondamentali di una produzione vasta e varia nei suoi interessi. Indice Introduzione Capitolo primo - Quattro nozioni di felicità Capitolo secondo - Definizione di felicità Capitolo terzo - Il concetto di felicità nel corso del tempo Capitolo quinto - Il piacere e la felicità Capitolo sesto - La felicità e l’infelicità Capitolo settimo - I piaceri Capitolo ottavo - Le sofferenze Capitolo nono - I piccoli piaceri Capitolo decimo - La felicità reale e la felicità prevista Capitolo undicesimo - La felicità e la salute mentale Capitolo dodicesimo - La felicità e il mondo Capitolo tredicesimo - La felicità e il tempo Capitolo quattordicesimo - Gli ostacoli alla felicità Capitolo quindicesimo - I fattori della felicità Capitolo sedicesimo - Le fonti della felicità Capitolo diciassettesimo - Il carattere e la felicità Capitolo diciottesimo - Regole negative per la felicità Capitolo diciannovesimo - Regole positive per la felicità Capitolo ventesimo - La possibilità di raggiungere la felicità Capitolo ventunesimo - La sfiducia nella felicità Capitolo ventiduesimo - La felicità utopistica Capitolo ventitreesimo - La ricerca della felicità Capitolo ventiquattresimo - L’edonismo e l’eudemonismo Capitolo venticinquesimo - Il diritto e il dovere di essere felici Parole e frasi comuni alcuni Aldous Huxley altre Aristippo Aristotele base Bentham Bertrand Russell bisogno bonheur buona caso certo ciclotimici circostanze cità completa concetto di felicità condizioni considerazione contribuiscono alla felicità coscienza delizia dell'uomo desideri diventadiverse dolore dovrebbe edonismo edonistica effetti emotivo emozioni Epicuro Epitteto esiste esperienza Etica Nicomachea eventi feli felicità umana filosofi fisica fonte di felicità Fontenelle forme di intrattenimento futuro gente George Eliot gioco gioiaHelvetius importante infelice intensa l'edonismo l'infelicità l'uomo lavoro licità maggior mente momento mondo morale natura necessario nessuna opinione ostacoli alla felicità passato paura pensare pensatori pensiero periodo persone pessimismo piacere piaceripiacevole polacco possibile possono presente propria felicità provare psicologico raggiungere la felicità realtà reazione regole rienza salute mentale Schopenhauer scopo scritto sembra Seneca sensazioni senso sente siamo sociale soddi soddisfatti della propria soddisfazione sofferenza soltanto sostenuto spesso Stendhal Stoici teoria uomo Utopie valore vivere XIX secolo XVIII secolo
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
1964R160089048STOCK. 1964. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement pliée, Dos frotté, Intérieur frais. 171 pages. Couverture illustrée en couleur et rempliée. Nombreuses illustrations en noir et blanc hors texte. Etiquette collée sur le premier plat.. . . . Classification Dewey : 810-Littérature américaine
199133449Dunod 1991 in-8° 2 Volumes in-8 . 363 + 410 pp
EDIZIONI GLAUX 1964 561 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.
Mm 130x210 Prefazione di Gioacchino Volpe - Brossura editoriale a stampa con bandelle, 546 pagine con ritratto di Labriola in antiporta. Ordinari segni del tempo, ma ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 432, cm 21x13, brossura. Nuovo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. I rapporti tra psicoanalisi e filosofia non sono mai stati facili. La ragione di questo va ricercata nell'atteggiamento di Freud, il quale manifestò a più riprese fastidio per orientamenti di tipo puramente speculativo. Significativa a tale proposito una lettera da lui inviata il 30 gennaio 1927 a Werner Achelis in cui senza esitazioni si afferma che «un giorno la metafisica sarà condannata come a nuisance, come un abuso del pensiero, come survival della concezione religiosa del mondo». Nell' Autobiografia Freud giustifica la propria diffidenza per la filosofia affermando che era necessario che la psicoanalisi, per progredire, mantenesse fede al principio secondo cui tutto ciò che é psichico é all'inizio inconscio, senza lasciarsi intimidire dalla reazione negativa dei filosofi per i quali «cosciente» e «psichico» sono la stessa cosa. Freud ben sapeva di doversi attenere ai fatti se voleva alla fine essere accettato dall'ambiente scientifico del suo tempo. E' per questo che s'é sforzato di fondare la psicoanalisi su basi empiricamente accertabili. Tuttavia s'é reso ben presto conto che i fatti da lui indagati riluttavano a venir espressi con il linguaggio delle scienze naturali poiché non poteva più venir eluso il confronto cogli enigmi dell'esistenza. Ciò s'é reso inevitabile quando Freud, nella fase matura della sua produzione s'é accinto a tracciare i lineamenti della teoria delle pulsioni, esposta ampiamente ed articolata in quell'opera di svolta che é Al di là del principio di piacere. In questo suo Attraverso lo Zuiderzee Stefano Misura insiste sull'importanza del legame tra Freud e la filosofia per evitare il rischio di ridurre la psicoanalisi a mero strumento tecnico nell'ambito della disciplina psichiatrica. A suo avviso Freud ha voluto essere uno scienziato rigoroso senza però rinunciare a comunicare, al pari di Einstein, la propria visione del mondo e mantenendo nei confronti della filosofia un'ambivalenza che non esclude l'attenzione. L'autore di questo libro si sofferma in particolare su tre grandi pensatori ai quali si sforza di avvicinare Freud fino ad istituire tra loro e il padre della psicoanalisi uno stretto vincolo di parentela: Eraclito, Empedocle e Spinoza. Stefano Mistura è direttore del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze patologiche dell'Azienda Usl di Piacenza. Romano di nascita e piacentino d'adozione, è uno dei protagonisti della psichiatria italiana. Allievo di Franco Basaglia e Giovanni Jervis, apprezzato conoscitore di Freud, Mistura ha vissuto gli anni che hanno portato alla liberalizzazione degli ospedali psichiatrici attraverso la legge 180, una normativa che, tra le poche in Europa, prevede che la malattia mentale sia vista come elemento legato alla salute e non come sinonimo di repressione. Mistura appartiene a coloro che hanno contribuito al connubio tra filosofia e psichiatria, psicanalisi e psicoterapia. Studioso di Baruch Spinoza, è collaboratore della casa editrice Einaudi per la quale ha curato diverse pubblicazioni di carattere psichiatrico e psicanalitico. Nella sua vasta produzione scientifica compaiono anche diversi saggi. Stefano Mistura is Director of the Department of Mental Health and Patological Addictions of the National Health Service in Piacenza. Born in Rome, Stefano Mistura lives in Piacenza and is one of Italy's personalities in psychiatry. Franco Basaglia's student, connoisseur of Freud, Mistura lived through the years that sanctioned the psychiatric hospitals' opening, through the so called Act 180, a law envisaging that mental diseases should be regarded as a health problem and not as a synonym of repression. Mistura is part of a group that combines philosophy with psychiatry, psychoanalysis with psycho-therapy. A scholar of Baruch Spinoza, he collaborates with Einaudi Editors for which he edited various publications on psychological topics. He also wrote various essays. Descrizione bibliografica Titolo: Attraverso lo Zuiderzee: Freud tra clinica e filosofia Autore: Stefano Mistura Editore: Torino: Paolo Boringhieri, Settembre 1984 Lunghezza: 177 pagine; 22 cm Collana: Ricerche italiane Soggetti: Psicologia, Sistemi, Filosofia, Clinica, Scuole di pensiero, Posizioni, Georg Groddeck, Sigmund Freud, Io, Es, Deviazioni, Psichiatria, Letteratura divulgativa, Psicanalisi, Eraclito, Spinoza, Empedocle, Eros, Thanatos, Psicosi, Metafisica, Corpo-mente, Relazioni, Medicina, Schopenhauer, Holderlin, Jung, Rank, Hegel, Nietzsche, Aristotele, Binswanger, Marcovich, Ceronetti, Tausk, Psychology, Systems, Philosophy, Clinic, Schools of thought, Positions, Me, Ex, Deviations, Psychiatry, Popular literature, Psychoanalysis, Heraclitus, Empedocles, Psychosis, Metaphysics, Body-mind, Relations, Medicine, Aristotle
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
alb699f28949a71547fTranslation from German by N. A. Vakhrusheva. Saint Petersburg Edition of A. Ilyins Cartographic Institution. 1903. 316 Please contact us for details on condition of available copies of the book.�SKUalb699f28949a71547f. unknown
GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo
alb0e799ba774d7f19dTranslation under the editorship of V.I. Modestov. ill.1894 327s. Please contact us for details on condition of available copies of the book.�SKUalb0e799ba774d7f19d. unknown
139019986X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
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