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cm. 17 x 24, 308 pp. Biblioteca di storia della scienza Inglese 610 gr. 308 p.
Hardcover in-8°, 496 pages, reliure plein simili, titre dore. (voir aussi "Revue Philosophique") N° 71-72 : Husserl - N° 73-74 : La Notion de structure Tres bel exemplaire. [NV-41] Tres bel exemplaire.
Hardcover in-8°, 511 pages, reliure plein simili, titre dore. (voir aussi "Revue Philosophique") N° 75 : Maine de Biran - N° 76-77 : Leibniz - N° 78 : Franz Brentano. Tres bel exemplaire. [109B-6] Tres bel exemplaire.
cm. 17 x 24, x-286 pp. Lessico intellettuale europeo Sono raccolti i risultati di tre giornate di studio dedicate a temi assolutamente centrali e caratteristici della speculazione del filosofo tedesco: i concetti di unit? e di molteplicit?, nel loro reciproco richiamarsi, costituiscono due polarit?, due termini antagonisti ma complementari, del pensiero leibniziano e ne caratterizzano in maniera specifica esiti e svolgimenti. A collection of the results of a 3 day symposium dedicated to themes characteristic of the speculation of the German philosopher: the concepts of unity and multiplicity, in their continual attraction, create dual polarity, two antagonistic yet complementary expressions of Leibniz?s thought characterising its development in a specific way. 542 gr. x-286 p.
cm. 17 x 24, x-250 pp. Lessico intellettuale europeo 452 gr. x-250 p.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il ruolo centrale svolto dal filosofo tedesco Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) nello sviluppo della riflessione sul linguaggio e la conoscenza in Europa fra Seicento e Settecento è l'oggetto di studio di questo libro. La innovatività del contributo di Leibniz è affidata sia alla sua personalissima elaborazione teorica (con l'idea del funzionamento "cieco o simbolico" del pensiero e la connessa attribuzione al linguaggio di una funzione attiva, non solo strumentale, nella formazione della conoscenza), sia alla rete straordinaria di contatti e stimoli scientifici intessuta coi maggiori dotti del tempo. I grandi nomi della tradizione retorica, filosofi come Cartesio, Hobbes, Spinoza, Locke spiccano fra i moltissimi interlocutori, diretti o indiretti, della ricerca leibniziana, cui si rifaranno, dopo la morte del grande filosofo, pensatori centrali del periodo successivo, da De Brosses a Herder, fino a coinvolgere temi dell'attuale dibattito in filosofia della mente. I contributi raccolti in questo volume, opera di noti studiosi di Leibniz e di storici delle idee linguistiche, illustrano i "casi" più importanti di questo ricchissimo confronto filosofico-linguistico che ha influito in maniera notevole sulla formazione del paradigma "semiotico" della moderna teoria della conoscenza. Indice Premessa, di S. Gensini 1. Tra Valla e Scaligero: Leibniz, la linguistica rinascimentale e il problema del cambiamento semantico, di Francesco Piro 2. Impegno "editoriale" e temi retorici nella prefazione a Nizolio, di Giovanna Varani 3. Leibniz alla caccia di Spinoza, di Enrico Pasini 4. De Brosses e Leibniz: un modello di naturalismo linguistico, di Marina De Palo 5. Eins in Vielem: motivi leibniziani nella filosofia del linguaggio di Herder, di Ilaria Tani 6. Spiral Lines: Aspects of Leibniz' Language Philosophy and Semiotics, by Klaus Dutz 7. Spiegazione e riduzione: Leibniz e i filosofi della mente, di Clotilde Calabi Gli autori Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Linguaggio, mente, conoscenza. Intorno a Leibniz Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Stefano Gensini Editore: Roma: Carocci, febbraio 2005 Lunghezza: 224 pagine; 22 cm ISBN: 8843027816, 9788843027811 Collana: Volume 310 di Biblioteca di testi e studi, Filosofia Soggetti: Filosofia, Università, Gottfried Wilhelm von Leibniz, Saggi, Storia della scienza e della cultura scientifica, Linguaggio universale, Rinascimento, Linguistica, Language and languages, Philosophy, Forschung, Heinekamp, Dascal, Monadi, Metafisica, Conoscenza, Matematica, Filosofi tedeschi del XVIII secolo, Scienza, Logica, Panglossismo, Candide, Voltaire, Characteristica universalis, Calcolo, Ars combinatoria, Simboli, Dalgarno, J. J. Becher, J. Wilkins, Numeri, Arabi, Cina, Sinologia, Segni, Fonemi, Significato, Pasigrafia, Monadologia, Formule, Lettere, Equazioni, Giudizi, Giordano Bruno, Notazione, Proposizioni, Cartesio, Marsenne, Semantica, Liber observationum, Loci rhetorici, Scritti giovanili, Opere, Libri fuori catalogo, Dissertatio de Arte combinatoria, Intelletto umano, Scritti filosofici, University, Essays, History of science and scientific culture, Universal language, Renaissance, Linguistics, Monads, Metaphysics, Knowledge, Mathematics, 18th century German philosophers, Science, Logic, Panglossism, Calculus, Symbols, Dalgarno, Numbers, Arabic, China, Sinology, Signs, Phonemes, Meaning, Pasigraphy, Monadology, Formulas, Letters, Equations, Judgments, Notation, Propositions, Descartes, Semantics, Youth Writings, Works, Books not in the catalog, Combinatorial Art, Human Intellect, Philosophical Writings
Mm 170x240 Rivista internazionale di storia della scienza fascicolo 3. Brossura editoriale di 648-1026 pagine,alcune illustrazioni, piccolo segno d'uso alla testa del dorso. Testo inglese-italiano. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 1957, in-8, br. editoriale, pp. (45). Estratto.
xi + 433pp., 24cm., previous owner's name on front endpaper, hardcover (cloth), dustwrapper, VG
LIGUORI 1965 393 PP. FONDO DI MAGAZZINO: TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
SANSONI 1977 94 PP. NUOVO, ANCORA IMBALLATO
ril. Tra tutti i pensatori del secolo dei geni che inaugura la filosofia moderna, nessuno visse una vita intellettuale più ricca e variegata di Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716). Formatosi come giurista e in seguito assunto come consulente, bibliotecario e storiografo di corte, Leibniz diede importanti contributi alla logica, alla matematica, alla fisica e alla metafisica. Allo stesso tempo guardò alle proprie aspirazioni in termini sostanzialmente etici e teologici, e sposò i propri interessi teoretici con la politica, la diplomazia e un'ampia gamma di riforme pratiche: giuridiche, economiche, amministrative, tecnologiche, mediche ed ecclesiastiche. La pioneristica biografia di Maria Rosa Antognazza non solo esamina l'ampiezza e la profondità di questi interessi teoretici e di queste attività pratiche, ma le intreccia insieme per la prima volta in un ritratto a tutto tondo di questo pensatore unico, nonché del mondo da cui proveniva.
Mm 170x240 Volume cartonato rigido contenente le dispense degli Anni Accademici 1952-1953, 1954-1955: Il Problema Della Filosofia Moderna parte e lo storicismoI, pagine 183, Il Problema Della Filosofia Moderna e lo storicismo (parte II) pagine 137, La filosofia di Hegel pagine 182. Carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
GUIDA 2007 384 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. C'è ancora qualcosa da dire sull'argomento "ontologico". La cosiddetta "liquidazione" kantiana suscita sempre più insofferenza e, per quanto sia ormai un luogo comune della filosofia accademica, è ormai a buon punto per essere a sua volta liquidata. Essa non si riferisce che ad una forma "pervertita" dell'argomento stesso, in rapporto alla quale neppure è del tutto ineccepibile. Si tratta, dunque, di riportare alla luce il senso provocatorio e paradossale dell'argomento nella sua forma prima, che, rompendo gli argini e le barriere artificiali del raziocinio, spinge la mente ad aprirsi all'evidenza stessa della realtà e a riconoscere la profonda semplicità del mistero. Niente altro che un Koan! Anzi, il Koan dei Koan per il pensiero ad una dimensione dell'Occidente moderno. Antonio Luiso nasce a Napoli nel 1956. Ha frequentato il Liceo Ginnasio A. Genovesi nel capoluogo partenopeo. Si è laureato in Filosofia al l'Università degli Studi Federico II, con una tesi dal titolo: L'idea di Dio in W. Pannenberg. Dal 1989 insegna Storia e Filosofia nei licei statali di Napoli. Attualmente è in servizio presso il Liceo L.B. Alberti. Ha pubblicato nel 2000 per la Casa editrice D'Auria un testo dal titolo Piccolo con certo metafisico, contenente una lettera a Massimo Cacciari.
br. Il rapporto fra le filosofie di Leibniz e Kant costituisce un intricato nodo storico che questo libro cerca di districare assumendo che, più che cercare di evitare gli errori di Leibniz, Kant intendesse riformulare nel linguaggio della filosofia critica quella visione "architettonica" della ragione e della scienza che egli ritrovava nelle dottrine del suo famoso predecessore. Guardando le cose da una prospettiva storica più ampia, ciò può significare che la filosofia di Leibniz costituì per Kant il banco di prova di quella "deteologizzazione" della scienza che egli stesso portò a compimento come effetto non secondario della sua "rivoluzione copernicana" trasformando quello che in Leibniz è il fondamento dell'intera impalcatura teologica in una direttiva imposta dall'operare intrinseco della ragione.
UNIVERSITà DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTà DI LETTERE E FILOSOFIA QUADERNI DI ACME 8 MISCELLANEA SECENTESCA SAGGI SU DESCARTES FABRI WHITE CISALPINO LA GOLIARDICA 1987 181 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Mm 145x220 Brossura editoriale con bandelle di pp. 115, in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8° (cm. 24,3xx17), cartoncino leggero editoriale. Cifre a penna in cop. e in capo alla prima facciata. Esercizio di logica a penna al verso del piatto anteriore. Annotazioni a penna al margine di p. 12, di p 16, tre segni a penna a 3 margini. BARONE, filosofo, docente di Filosofia teoretica e Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università di Pisa, collaboratore del quotidiano "La Stampa". Censito in 2 bibl.
br. Questo lavoro, che si colloca al confine tra la storia della filosofia e la storia della scienza, analizza il costante interesse dimostrato da Gottfried W. Leibniz (1646-1716) per la nascente microscopia, che spalancò alla scienza moderna campi di indagine interamente nuovi. La più piccola goccia d'acqua rivela un pullulare di creature invisibili a occhio nudo, che estendevano la scala naturale ben oltre i limiti allora conosciuti. Leibniz, che fu sempre particolarmente sensibile, in ogni campo della sua attività, teorica e pratica, a ciò che è infinitamente piccolo, non esitò a utilizzare prontamente l'osservazione del microcosmo come supporto empirico del "nuovo sistema della natura" che andava elaborando: una sorta di atomismo vitalistico, noto anche come "monadologia". In esso trovava una formulazione rigorosa la tesi che il mondo attuale realizza la massima varietà ordinata possibile, idea che Leibniz cercò di corroborare attraverso le nuove scoperte osservative, in un dialogo costante tra "scienza colta" e "saperi tecnici", speculazione metafisica e risultati sperimentali. Prefazione di Massimo Mugnai.
Vrin, 1969, 3e édition, 284 pp., passages signalés au stylo, couverture un peu défraîchie, état correct.
in-8, 559 p., notes de bas de p., broché, couv. Très bel ex. [CA30-1]
in-12, 559 pages, -, broche, couverture illustree plast. Tres bel exemplaire. [MI-21]
Mm 125x200 Collana "Biblioteca Sansoni" - Brossura editoriale di xii-600 pagine. Copia in stato di eccellenza. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x200 Collana "Oscar Studio Mondadori". Brossura originale, xxii-744 pagine. Prefazione all'edizione italiana di Lucio Lombardo Radice, traduzione di Adriano Carugo. Opera in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
xv + 223pp., 22cm., in the series "Philosophers in context", previous owner's name on first page, softcover, VG