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cm. 17 x 24, x-184 pp. Lessico intellettuale europeo In questa prima indagine sistematica del discorso metaforico negli scritti del filosofo tedesco, viene in particolare descritto e analizzato il ruolo di cinque metafore: oceano, via, specchio, labirinto e bilancia. La ?prospettiva metaforica? assunta nello studio mette in luce il ruolo costitutivo di queste metafore e mostra come i diversi campi del sapere e i concetti principali del pensiero leibniziano siano interrelati e organizzati in una visione multiprospettica del mondo e della conoscenza. In this first systematic investigation of the German philosopher?s metaphoric discourse, what is primarily described and analysed is the role of five metaphors: ocean, path, mirror, labyrinth, and scale. The ?metaphoric perspective? taken by the author highlights the constitutive role of these metaphors and shows how the different areas of knowledge and the major concepts of Leibnizian thought are interrelated and organized in a multi-perspective view of the world. 436 gr. x-184 p.
In 16, pp. (40). Carte uniformemente brunite. Br. rifatta con carta d'epoca. Dissertazione relativa alla figura di Petrus Albinus (1543-1598) storiografo tedesca nato a Schneeberg e morto a Dresda, professore all'Universita' di Wittemberg. L'A. della dissertazione e' Jakob Thomasius, il quale fu mentore di Leibniz.
Mm 170x240 Brossura editoriale con bandelle, pagine VII-200. Opera in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Collana “Testi e Saggi”, 28. Un volume di VII-200 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 17,5x24,5 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. Presentazione di Giovanni Papuli
br. Questo lavoro, che si colloca al confine tra la storia della filosofia e la storia della scienza, analizza il costante interesse dimostrato da Gottfried W. Leibniz (1646-1716) per la nascente microscopia, che spalancò alla scienza moderna campi di indagine interamente nuovi. La più piccola goccia d'acqua rivela un pullulare di creature invisibili a occhio nudo, che estendevano la scala naturale ben oltre i limiti allora conosciuti. Leibniz, che fu sempre particolarmente sensibile, in ogni campo della sua attività, teorica e pratica, a ciò che è infinitamente piccolo, non esitò a utilizzare prontamente l'osservazione del microcosmo come supporto empirico del "nuovo sistema della natura" che andava elaborando: una sorta di atomismo vitalistico, noto anche come "monadologia". In esso trovava una formulazione rigorosa la tesi che il mondo attuale realizza la massima varietà ordinata possibile, idea che Leibniz cercò di corroborare attraverso le nuove scoperte osservative, in un dialogo costante tra "scienza colta" e "saperi tecnici", speculazione metafisica e risultati sperimentali. Prefazione di Massimo Mugnai.
A cura di: G. Auletta EDITORI RIUNITI 1997 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, TIMBRO "E. R." AI TAGLI BASSI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PARI AL NUOVO Genevieve Rodis Lewis, professore emerito della Sorbona, si è dedicata, a partire da L'inconscient et le cartéstanisme (1950), allo studio della personalità e del pensiero di Cartesio, indagandone in particolare la metafisica, la morale e l'antropologia. Questa biografia rappresenta un approdo senza dubbio definitivo nello studio de Cartesio uomo e pensatore. Cartesio visse gran parte della sua vita in disparte, spesso all'estero, fuggendo gli inconvenienti di una popolarità che lo disturbava. Ripercorrendone le vicende biografiche - dagli anni di collegio all'arruolamento nell'esercito olandese, dalle vicissitudini sentimentali alla scoperta della matematica, ai rapporti con i grandi del suo tempo. Geneviève Rodis-Lewis ci restituisce tutto il fascino e la complessità dell'umo che ha lasciato in eredità ai moderni l'unificazione delle scienze attraverso il metodo, di colui che. come riconobbe Hegel ha ripreso interamente le cose dall'inizio.
leggeri segni del tempo
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. Contents include: Primal images and primal ways of seeing, Species and race in the eighteenth century, Linnaeus' concept of species, Ray, Kant, Goethe, Buffon, Linnaeus, Classification of races, Herder, Leibniz, Oken, Buffon Leibniz, Blumenbach, Carus' race theory, etc. copyright Pistil Books, 2011
Cm. 24,5, br. edit., pag. XLIII, 335 (5). Importante studio sul carteggio tenutosi tra il Muratori e Leibniz tra il 1708 e il 1715. Lievi difetti al piatto anteriore, ma ottimo e fresco esemplare a fogli chiusi.
brossura I saggi qui raccolti hanno come oggetto una tradizione culturale davvero ben definita, da Cusano a Leibniz, tradizione in cui tornano aspetti centrali della philosophia perennis: il rapporto tra anima dell'uomo e mens divina, la ricerca dei principi che ordinano l'universo creato, la definizione degli strumenti conoscitivi per accedere a quest'ultimo, il rapporto tra congettura, prospettivismo e fondazione del sapere, la relazione profonda che sussiste tra matematica, scienza e teologia, nonché il tentativo di pervenire - con gli strumenti della scienza, della filosofia e persino dell'esegesi biblica - ad una pace durevole tra gli stati, le religioni e gli uomini. Non si tratta dunque di una vaga affinità teorica: i due filosofi tedeschi hanno dedicato il loro interesse ad ambiti di ricerca che possono dirsi effettivamente convergenti, come se un solo spirito li avesse guidati nella ricerca della verità.
Mm 145x210 Collana "Saggi Zanichelli" - Volume nella sua brossura originale, 230 pagine con disegni in nero nel testo. Copia ottima, solo un piccolo timbro di biblioteca privata dismessa in aperftura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
69pp., 23cm., Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde bei der Hohen Philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich Wilhelms-Universität zu Bonn), stamp at verso of title page, text is clean and bright, F113062
50pp., 22cm., text in German, Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde genehmigt von der philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich-Wilhelms-Universität zu Bonn), original softcover, stamp at verso of title page, text is clean and bright, F113431
Leibniz Discorso di metafisica. , Marzioli Editore 1954, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati. Copertina flessibile cartonata usurata. Buono (Good) . <br> <br> <br> 116<br>
319pp., dans la série "Bibliothèque des textes philosophiques", 23cm., brochure originale, pages toujours non coupées, bon état, F104756
Paris, J. Vrin, 1939. Un volume broché de format in 12° de 94 pp. Edition préparée et commentée par Henri Lestienne. Bon état.
Mm 115x180 Collana "Guide culturali Bompiani". Volume nella sua brossura originale, 277 pagine. Opera in ottime condizione. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
240pp., dans la série "Publications de la Faculté des Lettres de l'Université de Strasbourg" Fasc.68, 26cm., brochure originale, pages toujours non coupées, bon état, F18861
ULRICO HOEPLI 1959 XI - 964 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI GENERALI.
4e livraison (complet): pp.303-374, 24cm., br.orig. (dos restauré), non coupé, bon état, rare, F80577
xii + 226pp., 21cm., softcover (spine slightly repaired), pages uncut, few foxing, good condition, text printed in Gothic German, F75054
brossura Con i suoi studi sulle lingue storico-naturali e sui linguaggi artificiali, Leibniz è tra i filosofi che più hanno segnato la storia del pensiero linguistico. Ma come si articolano questi molteplici interessi nel sistema della filosofia leibniziana? Il volume propone una chiave di lettura unitaria: rileggere i testi di Leibniz sui segni e sul linguaggio a partire dalla sua teoria della conoscenza, e precisamente dalla nozione di pensiero cieco o simbolico. Presenti nell'opera del filosofo fin dai primi scritti, le riflessioni sulla cogitatio caeca, che usa parole e segni al posto di idee, rappresentano per molti aspetti una svolta rispetto al modo in cui tradizionalmente era concepito il rapporto tra pensiero e linguaggio. Si tenta qui di ricostruire i lineamenti di questa teoria, mettendone in luce la presenza, più o meno nascosta, in ambiti speculativi apparentemente molto distanti: dalle prove dell'esistenza di Dio agli interrogativi morali, dalla costituzione degli oggetti materiali al problema della certezza e della fondazione del sapere. Matteo Favaretti Camjosampiero (Venezia 1974) ha studiato filosofia all'Università di Venezia, dove sta ora terminando il dottorato di ricerca. È autore di interventi su Locke, Leibniz e Wolff. I suoi interessi sono rivolti alla riflessione filosofica sul linguaggio tra Seicento e Settecento.
cm. 17 x 24, viii-496 pp. con 4 ill. n.t. e 6 tavv. f.t. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Francese 1000 gr. viii-496 p.
GUIDA 2001 171 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO, INTONSO.