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br. Leibniz è stato forse l'ultimo genio enciclopedico. In una prospettiva ancora parzialmente rinascimentale, che presuppone la sostanziale unità del sapere, egli riassume in sé competenze che vanno dalla filosofia al diritto, dalla matematica alle scienze fisiche, dalla politica alla religione, dalla storia alla biblioteconomia. I saggi contenuti in questo volume illustrano il suo interesse per ciascuna di queste discipline, sottolineandone la complessità e i reciproci legami. Ne risulta la figura di un intellettuale versatile, al centro delle questioni fondamentali della modernità, di cui è uno dei maggiori rappresentanti.
Emmanuel Vitte, 1956, 255 pp., broché, dos et tranches un peu brunis, couverture légèrement empoussiérée, exemplaire partiellement coupé, bon état général.
196245138ABHannover, Machangel 1962. 20 S. + 4 Tafeln, OBrosch. EA. OBrosch. EA.
LA NUOVA ITALIA 1981 189 PAGINE. SEGNI A BIRO ALL'APICE SUPERIORE ESTERNO IN COPERTINA (COME DA FOTO), RETROCOPERTINA CON ABRASIONE (COME DA FOTO IN BASSO). INTERNI IN OTTIMO STATO Se la fisica e l'astronomia newtoniana poterono nell'universale accettazione divenire anche strumento di apologetica, altrimenti avvenne per la storia naturale della terra e del genere umano: ipotesi geologiche e problematiche antropologiche troppo erano in antitesi con la verità del Genesi. Creazionismo o determinismo meccanicistico, catastrofismo o staticità della natura, disordine o equilibrio non erano false alternative per gli uomini del Seicento. Archetipo della letteratura cosmogonica è la Telluris Theoria Sacra ( 1681) di Thomas Burnet (1635-1715), che nei termini della storia sacra, Eden, Diluvio, Conflagrazione, definisce le epoche di una storia della terra, più radicalmente alternativa al Genesi che non la fabula cartesiana de Il Mondo o le ipotesi di Newton. Tradizione mitica e tradizione scritturale vi sono reinterpretate nei termini della fisica corpuscolare e sottoposte all'attento vaglio della ragione. Rileggendo ora le opere di Thomas Burnet si aprono nuovi spiragli sui modi della « scoperta del tempo » nella storia del mondo e dell'umanità. Vengono in luce connessioni profonde tra sapere ermetico e ricerca empirica, tra componente -mitica e moderne teorie della materia, tra polemiche teologiche e problematiche scientifiche. Si delinea una figura estremamente complessa di scrittore scientifico e polemista, di teologo, filosofo morale e archeologo delle civiltà che ben può rappresentare, anche nelle contraddizioni e nelle aporie, i termini della crisi della coscienza europea, verso la ricostruzione di un modello diverso di sapere. Un'operazione nella quale l'erudita e immaginifica opera burnetiana ebbe non poco peso per la trasformazione dei paradigmi scientifici e del moderno senso comune. Indice PREMESSA I - THOMAS BURNET E L'EREDITA’ DELLA MALEDIZIONE II - LA TEORIA SACRA DELLA TERRA La creazione Il paradiso perduto Il diluvio e il mondo in rovina La conflagrazione Il beato millennio III - DISORDINE O ARMONIA? Burnet e Newton Una newtoniana teoria della terra La saggezza divina nel mondo Legge di natura e miracolo Corpuscolarismo e geometria della materia IV - LA ARCHEOLOGIA FILOSOFICA Storia della filosofia e storia della civiltà Dal mito alla ragione Alla ricerca del padre V - SCRITTURA, DOGMA E RAGIONE La teoria sacra tra Scrittura e ragione Mosè vendicato Reazioni a catena Il cristianesimo come religione razionale La prospettiva escatologica: il millennio e la fine dell'inferno VI - LA CONCEZIONE DELL'UOMO: CORPOREITA’, ANIMA E SENSO MORALE VII - IL SIGNIFICATO DELL'ORDINE : DALLA PERFEZIONE ALLA PERFETTIBILITA’ APPENDICE: LA MORALE COME RILEVAZIONE BIBLIOGRAFIA
80831Frankfurt/M., S.Fischer Verlag. Original Pappband mit Schutzumschlag, 8°, 352 Seiten.
194860486BBHamburg:, Hansischer Gildenverlag, 1948. 8°. 319 S., broschiert (Papierbedingt gebräunt; Einband mit leichten Gebrauchsspuren; altersgemäss gut erhalten) (=Habilitationsschrift Zürich 1948)
1967F109064Erlangen, 1967 170pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation der Philosophischen Fakultät der Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F109064
170pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation der Philosophischen Fakultät der Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F109064
1980173676(Opladen), Westdt. Vlg. (1980). 48 S., 2 Bl. OBr. Umschl m. kl. Fleckchen. (Rhein.-Westfäl. AdW. Vorträge G 246).
255364Köln: Böhlau 2018. 386 S., Lit.verz. Reg. Kart. *neuwertig*.
19876044747Fribourg 1987. 8°. 254 pp. Signaturschild und Stempel auf Umschlag. Stempel verso Titel. Sonst sehr ordentlich. Sauberes Exemplar ohne Gebrauchsspuren.
cm. 17 x 24, xiv-558 pp. Biblioteca di ?Nuncius? Il contributo che Hermann diede alla diffusione del calcolo leibniziano in Italia emerge attraverso l?esame di numerose fonti edite e inedite. Sono riportati i suoi carteggi con gli scienziati italiani, vengono ricostruite le strategie messe in atto per far affermare la scuola leibniziana e si valutano gli effetti che tali strategie ebbero sugli sviluppi dell?analisi nel primo trentennio del Settecento. Hermann?s contribution to the diffusion of the Leibnizian calculus in Italy emerges through an examination of numerous published and unpublished sources. His correspondence with Italian scientists is related, strategies to promote and affirm the Leibniz school are reconstructed and the effects these strategies had on the development of analysis during the first three decades of the eighteenth century are taken into consideration. Inglese 1020 gr. xiv-558 p.
GUIDA 2001 171 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO, INTONSO.
L'angelologia leibniziana è una disamina di tutta la filosofia di Leibniz alla luce della problematica presenza di figure come angeli, genii e dèmoni. Il libro si divide in tre parti. Nella prima viene presentata una casistica molto ampia e articolata di esempi testuali tratti dall'intera produzione leibniziana, dagli esordi delle prime pubblicazioni accademiche fino agli ultimi scritti. Nella seconda parte si analizzano i punti più problematici di questa casistica con l'intento finale di dare ordine sistematico a tutte le considerazioni del filosofo su questi temi di confine. Per valutare adeguatamente la figura soprannaturale dell'angelo, la seconda parte è preceduta da un breve "intermezzo dottrinale" dove si offre un quadro scritturistico essenziale. Nella terza parte infine viene saggiato il peso effettivo di alcune dottrine angelologiche nella formazione del sistema leibniziano: l'idea della species infima, le dottrine sulla collocazione spaziale degli angeli e soprattutto, vero filo conduttore, la dottrina della corporeità sui generis. Autori: Mattia Geretto.
62577Facultés catholique de Lille, 1946, 83-108 pp., fascicule un peu bruni, traces d'usage, état correct.
LA CITTà DEL SOLE 2002 544 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
FONDO DI MAGAZZINO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO
pp. 125, in 8°, brossura. Nuovo.
1966F19729Paris, Beauchesne 1966 263pp., dans la série "Bibliothèque des Archives de Philosophie" - Nouvelle série No.4, brochure originale, 21cm., bon état, F19729
263pp., dans la série "Bibliothèque des Archives de Philosophie" - Nouvelle série No.4, brochure originale, 21cm., bon état, F19729
cm. 17 x 24, x-184 pp. Lessico intellettuale europeo In questa prima indagine sistematica del discorso metaforico negli scritti del filosofo tedesco, viene in particolare descritto e analizzato il ruolo di cinque metafore: oceano, via, specchio, labirinto e bilancia. La ?prospettiva metaforica? assunta nello studio mette in luce il ruolo costitutivo di queste metafore e mostra come i diversi campi del sapere e i concetti principali del pensiero leibniziano siano interrelati e organizzati in una visione multiprospettica del mondo e della conoscenza. In this first systematic investigation of the German philosopher?s metaphoric discourse, what is primarily described and analysed is the role of five metaphors: ocean, path, mirror, labyrinth, and scale. The ?metaphoric perspective? taken by the author highlights the constitutive role of these metaphors and shows how the different areas of knowledge and the major concepts of Leibnizian thought are interrelated and organized in a multi-perspective view of the world. 436 gr. x-184 p.
1990F66953Stuttgart, Franz Steiner 1990 xx + 358pp.with ills., 24cm., in the series "Studia Leibnitiana Supplementa" vol.27, hardcover (cloth), VG
xx + 358pp.with ills., 24cm., in the series "Studia Leibnitiana Supplementa" vol.27, hardcover (cloth), VG
6462983Springer pp. 592 . Papeback. New. Springer unknown
1969747054Gregg International Publishers 1969. Hardcover no dust jacket. In Latin. Facsimile reprints originally published in this translation Basiliae Basle 1629. Ex-Library. Slight browning on all edges of text with slight wear on lower edge of text. Otherwise VG Gregg International Publishers hardcover