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RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Filosofia, religione e pensiero ebraico: dibattito e prospettive dal Nordamerica Collana: Volume 5 di Judaica Autore: Gianluca Giannini Editore: Napoli: Guida Editori, 2004 ISBN: 8871887794, 9788871887791 Lunghezza: 197 pagine, 22 cm Soggetti: Ebraismo, Filosofia, Religione ebraica, Ontologia, Hegel, Levinas, Neutro, Trascendenza, Abraham Joshua Heschel, Joseph B. Soloveitchick, Emil L. Fackenheim, Diaspora, Halakha Parole e frasi comuni Abraham Joshua Heschel ebraismo americana assoluta Auschwitz Borowitz Buber Chaim Potok chassidismo concetto considerazioni cultura cura definitiva essere uomo dispositivo diventa ebraico-americana ebrei America ebreo-americano Emmanuel Lévinas etica religione Fackenheim fede filoso Franz Rosenzweig g.w.f. Hegel giudaismo Glazer halakha hegeliana Heidegger Hertzberg Heschel Ibid immigrati infatti interpretazione Israele Jewish Thought Judaism etica Lévinas maniera moderna mondo movimento New York nord-america nordamericano nuovo pensiero ontologia ortodosso pagine particolar modo citata pensatore pensiero ebraico contemporaneo percorso Philip Roth possibile problema problematica proposito prospettiva rabbino ragione realtà relazione religione ebraica religiosa riformatore rispetto risposta rivela romanzo Rosenzweig Rubenstein Samuelson senso significato sistema Soloveitchick sostanzialmente specificità spirito storia storico sviluppo Talmud termini Terza Diaspora Torah trascendenza ulteriore verità XX secolo Yiddish
GUIDA 2000 100 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. ''La vita è un fuoco d'artificio ricoperto di neve''. Questo pensiero di Hebbel ha il potere di introdurci senza mediazioni nel misterioso mondo apollineo. Qui, a metà strada tra Licia e Iperborea, tra fuochi mediorientali e ghiacci nordici, l'illusione regna sovrana. Ad Apollo, signore dell'artificio, Nietzsche attribuisce l'invenzione di ''una nuova mechanē dell'esistenza'', basata non sulla legge del contrasto, ma sulla magia della specularità. La nuova mechanē deve far fronte alla ricostruzione del principio d'identità dopo l'irruzione dionisiaca della modernità. Ma l'opera di ricostruzione non avviene più su basi logiche, bensì mitiche. All'origine di questo progetto, la cui esecuzione coinvolge il mondo sotterraneo dei Titani, l'autore indica la nozione hegeliana di 'fantasia', sorta di ordine parallelo e doppio speculare della ragione storica. In questo universo illusivo e artificiale, in cui domina il segno ambivalente di Apollo, insieme etico ed estetico, il soggetto declina ogni funzione gnoseologica e mantiene la sua integrità come ''cosa tra cose''. Giuseppe Raciti svolge attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia morale dell'Università di Catania. È autore di saggi sul modernismo e la filosofia della tecnica. Ha curato l'edizione italiana di opere di Hegel, Jünger, Proust, Lukács e Bachofen. INDICE Mechane. Hegel, Nietzsche e la costruzione della ''illusione'' Introduzione La proposizione del problema ovvero l'opera di Apollo Mechane Parole e frasi comuni Alfred Baeumler anzitutto apollinea Apollo e Dioniso Apollon le couteau artificiale artistica Bachofen Benjamin Bruderbund concetto contenuto coro dèi Delfì dell'arte dell'etica DETIENNE dionisiaco Dioniso e Apollo divinità Efesto Enzyclopàdie Eracle ERBSE Erwin Rohde ESCHILO esso estetico estetistico etico fantasia fenomeno figura filosofia forma Geburt Gestalt grecità greco Hegel hybris Ibidem iiber immagine infatti Janz Jiinger Kant KERÉNYI Kritische Studienausgabe Kultur l'arte l'elemento l'etica l'immagine l'lntelligenzl'uomo lirico logica main Max Pohlenz mente mimetica mitica mito modernità mondo musica nesso Nietz Nietzsche nietzscheana Omero Paarung Paride pensiero Phantasie plesso identitario Poseidone posizione precisamente problema Prometeo Prometeo incatenato proprio punto rapporto rappresentazione realtà Richard Wagner rico rimane Rohde Schein Schopenhauer scienza senso simbolo socratismo soggetto psicologico sostanzialmente Spengler storico struttura techne tecnica teoretico tiro con l'arcotitanismo Titano trad tragedia tragico tratta Untergang des Abendlandes Usener Vernunft visione Wagner Walter Benjamin Werke Wilamowitz Zeus zione Zivilisation
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «Il filo conduttore di una filosofia del futuro». Toni Negri Gilles Deleuze moriva il 4 novembre 1995. In quegli stessi giorni, durante uno degli scioperi più lunghi che la Francia ricordi, sui muri di una università occupata compariva la scritta: «Deleuze è morto, tutto è possibile». Un ventennio è trascorso, durante il quale l’opera di questo straordinario filosofo si è andata affermando. Tra specialisti e lettori. Tra questi studiosi c’è Michael Hardt. Il quale, prima di diventare il coautore di rinomanza internazionale di Impero (insieme a Toni Negri), ha pubblicato la prima monografia di lingua inglese dedicata a Gilles Deleuze. Per una generazione di militanti, ricercatori e filosofi cresciuta a cavallo tra i due secoli, Deleuze sarebbe diventato l’autore che più ha contribuito all'uscita. dalla dialettica e dai vicoli ciechi della teoria e della prassi novecentesca. Michael Hardt è uno di loro: attraverso Deleuze e il lento, illuminante apprendistato nella sua filosofia, ne ha ricavato le premesse per un pensiero politico e filosofico attuale e potente. Un pensiero della gioia che oggi ci aiuta a costruire il presente e a pensare il futuro, nel quale tutto è ancora possibile. Descrizione bibliografica Titolo: Gilles Deleuze: un apprendistato in filosofia Titolo originale: Gilles Deleuze: An Apprenticeship in Philosophy Autore: Michael Hardt Curatore: Girolamo De Michele Traduzione di: Cecilia Savi Editore: Roma: DeriveApprodi, 2016 Lunghezza: 264 pagine; 21 cm ISBN: 8865481390, 9788865481394 Collana: OPERAVIVA Soggetti: Affezioni, Filosofia, Società, Scienze sociali, Stoicismo, Etica, Logica, Gioia, Dialettica, Post-strutturalismo, Interpretazione, Divenire, Ontologia Bergsoniana, Negatività, Lavoro, Schiavo, Schiavitù, Volontà di potenza, Operaio, Potere, Critica totale, Pathos, Essere, Pratica Spinoziana, Speculazione, Saggi, Costituzione, Affermazione, Stato, Movimenti sociali, Sostanza, Philosophy, History, Surveys, Modern, Logica del Senso, Differenza e Ripetizione, Marxismo, Felix Guattari, Michel Foucault, Deterritorializzazione, Empirismo, Soggettività Parole e frasi comuni absolute Infinite abstract actual adequate idea affirmation Althusser Antonio Negri assemblage attack attributes Bergson study Bergsonian body causa sui causality claims notion conatus conception constitution interpretation reading Deleuze's thought Deleuzian Descartes determination dialectic differences of nature Dionysus Duns Scotus dynamic efficient epistemological essence eternal return Ethics expression Expressionism force foundation Hegel Hegelian history Houlgate immanent intellect internal Jean Wahl joyful passion master-slave dialectic materialist multiplicity negation Nietzsche Nietzschean objectivist ontological movement ontological parallelism opposition passive affections perspective Platonic political positive poststructuralism power to exist practice principle production proposition question distinction recognize relationship Scholastic Science of Logic singularity slave social Spinoza Spinozian substance synthesis theoretical theory critique tradition univocity workers Michael Hardt (1960) è professore alla Duke University. Allievo di Frederic Jameson, insieme a Toni Negri è autore dei tre volumi: Impero, Moltitudine, Comune (tutti editi per Rizzoli).
New English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 187 p. A study on ontology of art. Sanat ontolojisi.
br. Nelle poche e intense pagine del suo ultimo libro, il grande filosofo australiano David M. Armstrong, scomparso nel 2014, ci introduce nei segreti della metafisica contemporanea. Stati di cose, proprietà, leggi di natura, verità e fatti negativi, possibilità e necessità, classi, mente e tempo: tutti i principali temi di cui oggi si discute in metafisica sono trattati con la chiarezza e l'illuminante semplicità che erano caratteristiche dell'autore. Una vera e propria "metafisica sistematica", una delle poche oggi in circolazione, che in questa edizione italiana è tradotta e introdotta da Franca D'Agostini.
br. "Lezioni di metafisica" presenta tradotti in italiano due cicli di lezioni tenuti da Henri Bergson presso la classe di khâgne del Lycée Henri-IV, tra il 1893 e il 1894. Per la loro collocazione temporale, a cavallo tra gli anni del "Saggio sui dati immediati della coscienza" (1889) e "Materia e memoria" (1896), queste lezioni risultano di straordinario interesse per gli studi sul filosofo francese, che vi sviluppa un serrato confronto con la storia della metafisica moderna e della psicologia. Aristotele, Descartes, Malebranche, Spinoza, Leibniz, Kant, Spencer sono presentati e discussi da Bergson, che riflette - con loro e attraverso di loro - sui grandi temi dello spazio, del tempo, della materia, della memoria e dell'individualità. Tra i banchi dell'Henri-IV Bergson mette a punto un vero e proprio studio preparatorio per la sua originale critica al pensiero classico. Prefazione di Rocco Ronchi.
brossura
br. È singolare come nei suoi ultimi anni, subito dopo un'opera capitale per comprendere il nostro tempo come II Regno della Quantità, Guénon abbia voluto dedicare un libro a una questione matematica quale il calcolo infinitesimale, introdotto da Leibniz e poi diventato un pilastro della scienza moderna. Ma evidentemente riteneva che qui fossero in gioco problemi di altissima rilevanza. Tralasciando gli aspetti pratici connessi al calcolo matematico per lui "del tutto privi di interesse", come più volte ribadisce -, Guénon si concentra sui princìpi che dovrebbero costituire il fondamento di ogni sapere particolare, e chiarisce nozioni che in realtà, in quanto passibili di essere trasposte analogicamente e di acquisire anche una valenza metafisica, attraversano l'intera sua opera, riaffiorando innumerevoli volte: dal significato della serie dei numeri, dell'unità e dello zero alle fondamentali differenze fra l'"infinito" propriamente detto e l'"indefinito", fra la parte e il tutto, fra il continuo e il discontinuo, fra la quantità e la qualità. Riferendosi agli scritti e al carteggio di Leibniz, Guénon mostra come le difficoltà concettuali affrontate da Leibniz e dai matematici che dopo di lui si cimentarono con l'idea dell'infinito discendano dall'abbandono di quel rigore intellettuale proprio del pensiero metafisico - il quale, rispetto alla mera indagine empirica e razionale cui sono confinate le scienze moderne, rappresenta un "passaggio al limite". Con una nota di Paolo Zellini.
br. La parresia riguarda essenzialmente la relazione obbligante e imprescindibile tra chi parla e ciò che dice. Dire la verità è ontologicamente un'attività virtuosa di adeguamento tra essere e parola. Attraverso la sua archeologia dei saperi, Michel Foucault ci introdurrà all'analisi ontologica della parresia come etica di colui che parla, come azione di operante verità, ergo come Alet-urgia. Osserveremo l'atteggiamento del parresiastes nel mondo greco-ellenistico e nelle prime comunità cristiane attraverso le fonti patristiche, per meglio valutare, rispetto alle differenti interpretazioni, i concetti di parresia e di verità, nel superamento di quell'inquietudine gnoseologica, teologica e filosofica che caratterizza, nel contesto contemporaneo, il faticoso ma fecondo e necessario dialogo tra i saperi. Nella testimonianza di Foucault emergerà una novità interpretativa, frutto di un'evoluzione filosofico-esistenziale, oserei dire di un'illuminante conversione.
ill., br.
br. La filosofia della verità ha come oggetto di studio la verità in ogni suo aspetto, dalle caratteristiche linguistiche alle implicazioni metafisiche. Il Pluralismo Aletico e la Teoria Funzionalista della Verità sono due dei più recenti tentativi di fornire una spiegazione esaustiva del valore della verità nell'economia della conoscenza umana e dei fenomeni ad essa connessi. L'importanza di queste due teorie risiede nell'originalità dell'impianto filosofico da esse costruito e nei rispettivi obiettivi polemici: la Teoria Corrispondentista della Verità e le Teorie Deflazioniste della Verità.
br. "A circa un secolo dalla sua morte, Carlo Michelstaedter lascia ancora che si parli di sé, oggi forse più che allora, come facilmente si nota dal numero sempre maggiore di iniziative, eventi e pubblicazioni a lui dedicate. In questo volume, che si aggiunge alla lunga serie di saggi che negli ultimi anni stanno finalmente restituendo alla figura di Carlo Michelstaedter quel giusto peso che i decenni successivi alla sua morte gli hanno ingiustamente negato, rifluiscono diverse finalità, tutte accomunate dall'intento di confrontarsi con il nucleo teorico del pensiero del giovane filosofo goriziano. [...] Questo libro, come tutti i contributi che sono stati menzionati, è dunque, ad oggi, l'ultimo di una serie di omaggi dedicati ad un pensatore che ha fatto della sua vita e della sua morte la sua opera, che ha lasciato testimonianze la cui profondità è ben lungi dall'essere stata una volta per tutte compresa e decodificata, un pensatore che ha sempre cercato di ritagliarsi uno spazio al di là, o meglio, al di qua di tutte le categorie prestabilite. [...]" (dalla introduzione del curatore).
br. L'esistenza di un essere divino, nonché la sua dimostrabilità, è stata da sempre una delle tematiche più complesse e spinose nella storia del pensiero filosofico: e, all'interno di questo contesto, le dimostrazioni cosiddette "ontologiche" hanno costituito un punto particolarmente controverso e dibattuto. Il dibattito filosofico attorno a esse è sempre stato storicamente molto intenso e stimolante, per numerosità di interventi e diversità di posizioni. Questo volume nasce con lo scopo di raccogliere una serie di saggi che mettono a tema le peculiarità dell'unum argumentum anselmiano, nonché le sue varie declinazioni successive, seguendo un fil rouge particolare: ovvero, l'idea che una rinascita della metafisica, un suo rinnovamento dopo le pesanti critiche subite nella modernità e nella postmodernità, sia possibile proprio grazie alla riscoperta dell'autentico significato e valore dell'unum argumentum, studiato e compreso in tutta la sua poliedricità.
br. La via che Pietro Ubaldi indica è quella dell'evoluzione umana, volta alla conquista di una "nuova coscienza cosmica", capace non solo di far sentire ogni uomo membro di un'umanità che comprende tutti gli esseri dell'universo, ma anche di rappresentare una forza e di avere un gran compito nel funzionamento organico dell'universo stesso.
in-8, 233 p., broché, couv. plast. Bel exemplaire. [CA27/0] Ontologie de la Révolution.
ISTITUTO DI STORIA DELL'ARTE TORRE DEL GRECO 1974 54 PP. NOTA A BIRO SULLA COPERTINA DEL VOLUME, COME DA FOTO, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
FELTRINELLI 1988. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, ESEMPLARE PRESSOCHé PERFETTO. Una riflessione sull'esperienza del dolore in cerca dei luoghi comuni e topoi della tradizione greca e ebraico-cristiana dell'Occidente. Una ricerca sulle tensioni presenti nell'universo del dolore e sulle aporie del futuro. Un'occasione terapeutica di individuazione della giusta distanza per tener testa al proprio patire individuale. Parole e frasi comuni Adamo Aristotele Bibbia biblico bisogna capacità caso certo ché colpa colui contempo contesto creazione cristiana cristianesimo Cristo crudeltà dell'esistenza dell'uomo determinazione dice divina ebraica Empedocle Eraclito Eschilo esiste esperienza esso figura del Servo filosofia forma forza Genesi Gesù Giobbe giustizia giusto gnosi greci grido infatti Isaia Israele Jahvé Kierkegaard l'esperienza del dolore l'uomo Libro di Giobbe Ligier limite male manifesta mente metafisica modalità mondo morte natura Neher neopaganesimo Nietzsche originaria paganesimo parola patire peccato pena perfettamente Platone possibile potenza principio promessa Prometeo proprio pudore punto Qohélet radicale ragione rapporto realizza rende resta retribuzione rienza risulta salvezza sapienza senso sentimento significa Signore simbolica situazione sofferenza soffrire Sofocle soggetto speranza storia T.S. ELIOT tale tecnica tema tensione Teognide teologia teologia del patto Teologia dell'Antico Testamento termini terra tradizione ebraico-cristiana tragedia tragico uomini verso viene visione vivere YHWH Zeus
Vincentio Remer Ontologia. , Octava 1936, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingaillite e copertina usurata Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 250<br>
GUIDA 1979 149 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni asserire asserzioni asserzioni logicamente asserzioni-base base causalità certo circostanza condizioni confutazioni congetture conoscenza constatare contraddizione convinzione credenza critica decidere decisioni descrizione determinato dialettica dire dualismo effetti Engels ENRICO BELLONE epistemologico evento falsificata falsificazione falsificazionista filosofia Giordano Bruno giustificazione Hegel idealtipica implica implicherebbe logicamente individui induttiva Infatti ingegneria sociale interpretare invece istituzioni sociali l'idea LAKATOS leggi normative logica Logik der Forschung Marx marxismo Max Weber mente metodo metodologia modus tollens mondo morale naturali Nicola Badaloni norme nozione nuova obiettivo oggetto olisti osservare percezione pianificazione politica razionale Popper dice popperiana possibile possono potrebbe principio di non-contraddizione problema problema della demarcazione processo proposizioni proprio prospettiva prova punto di vista ragioni reale regole rispetto risultato scientifica scienze sociali scopo selettivi preconcetti sembra senso significa sistema sociale a spizzico sociologia specifico spiegare spiegazione storia storicistica storiografia struttura sviluppo tale tecnologico teoria teorico termini tesi tiva Tizio uomini validità valore vista preconcetti
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Giuseppe Maria Sciacca (Messina, 1912 – Palermo, 1995) è stato un filosofo e docente italiano. Allievo e assistente a Palermo di Antonio Renda, Sciacca volse il suo interesse verso la filosofia kantiana, tema a cui dedicò un primo lavoro nel 1945, La funzione della libertà nella formazione del sistema kantiano a cui fece seguito, nel 1963, il saggio L'idea della libertà. Fondamento della coscienza etico-politica, che riproduceva, in appendice, la memoria del 1945. Professore Emerito di Storia della filosofia presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo, è stato presidente della Società filosofica italiana Autore di numerosi saggi, il filosofo si è espresso attraverso una ricca bibliografia. Descrizione bibliografica Titolo: Il segno quel segno Autore: Giuseppe Maria Sciacca Editore: Bologna: Cappelli, 1987 Lunghezza: 95 pagine; 20 cm Collana: Volume 25 di Universale Il Portolano Soggetti: Filosofia, Essere, Ontologia, Esistenza, Realtà, Sapere, Conoscenza, Sapere, Alienazione, Libri Vintage, Fuori catalogo, Antonino Cammarata, Antonio Renda, Pierre Daniel Huet, Nunzio Incardona, Kant, Karl Popper, Bivona, Husserl, Cultura, Anima, Relativismo, Segni, Hegel, Umanesimo, Coluccio Salutati, Scienza, Pensiero, Natura, Sostanza, Essenza, Accidenti, Speculazione filosofica, Atto conoscitivo, Principio, Merleau-Ponty, Heisenberg, Eddington, Bachelard, Heidegger, Wittgenstein, Russell, Strong, Einstein, Cassirer, Pantaleo Carabellese, Bradley, Lipps, Bosanquet, Lange, Nietzsche, Hamilton, Bech, Fichte, Von Haremberg, Schelling, Hamann, Turgot, Bentham, Pomponazzi, Erasmo Desiderio, Maimon, Goethe, Herder, Jacobi, Hume, Rousseau, D'Holbac, De Lamettrie, Locke, Leibniz, Euler, Berkeley, Le Clerc Buffon, Vico, Galilei, Spinoza, Hobbes, Bacone, Leonardo da Vinci, Giordano Bruno, Melantone, Copernico, D'Autrecourt, Tommaso d'Aquino, Eckart, Duns Scoto, Occam, Manetti, Cusano, Porfirio, Ulisse, Socrate, Diogene Laertio, Porretano, Averroè, Abelardo, Leonzio di Bisanzio, Scolastica, Cristianesimo, Rinascimento, Teologia, Metafisica, Philosophy, Being, Ontology, Existence, Reality, Knowledge, Knowledge, Knowledge, Alienation, Books Out of print, Culture, Soul, Relativism, Signs, Humanism, Science, Thought, Nature, Substance, Essence, Damn, Philosophical Speculation, Cognitive Act, Principle, Ulysses, Socrates, Averroes, Byzantium, Scholasticism, Christianity, Renaissance, Theology, Metaphysics
DEDALO 2007 FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Il libro esamina il cambiamento in positivo della figura del "paziente" in tutte le sue numerose sfaccettature fino a configurare "l'esigente" come nuovo soggetto "che domanda". Parallelamente, esamina il cambiamento in negativo della figura del dipendente sanitario che diventa suo malgrado sempre più "superdipendente", in particolare i medici. Infine, propone un'azienda sanitaria sui generis nella quale sia gli operatori sanitari nei confronti dei cittadini che l'azienda nei confronti degli operatori sanitari, regolano i loro rapporti attraverso principi di contrattazione, dando così luogo a un particolare "governo sociale" fondato sul valore dell'autonomia e della responsabilità. Parole e frasi comuni abbiamo autonomia autore aziendale aziende sanitarie base benessere bisogni cambiamento caso cittadino clinica comportamenti condizione conflitto considerare consumi sanitari contenzioso legale contraddizioni contratto sociale contrattuali costi di transazione criteri dall’altra definire dell’a dell’autonomia dell’autore dell’azienda dell’economia dell’esigente dell’organizzazione dipendente dirigente diritto alla salute diventa domanda economica esigente esiste funzione garantire gestione governo l’autonomia l’autore l’azienda sui generis l’economia l’esigente l’idea l’intera l’offerta l’opera l’organizzazione l’unica l’uso lavoro libro bianco libro rosso logica malato malattia medicina medico medico-sanitario modalità necessario nitario norme nozione Oggi ontologica operatori organizzazione paziente politiche possibile potere d’acquisto preferenze prestazioni principio problema procedura prodotto professionale professione medica proprio qualità questione ragione rapporto razionalità razionalità economica razionalità limitata realtà relazione responsabilità retribuzione riforma risorse rispetto ruolo sanità pubblica scambio scelta scientifica senso sistema sanitario società civile soggetto sostenibilità status tale teoria teoria dei giochi tratta un’altra un’azienda sanitaria un’idea valore
In-8 (cm. 22), brossura illustrata, pp. XIV, 542, (4), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Texte en français. Tracce d’uso; soprattutto al dorso; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
brossura La filosofia della natura è antica quanto la filosofia stessa ed è da sempre legata alla ricerca scientifica della natura: scienza e filosofia hanno d'altronde un obiettivo comune, comprendere la natura. Scopo di questo libro è fornire una panoramica della filosofia della natura contemporanea, partendo dalla filosofia naturale di Newton per poi considerare la teoria dei campi insieme alla fisica della relatività, per arrivare alla fisica quantistica. Prefazione di Mauro Dorato.