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Mm 150x205 Brossura editoriale, 139 pagine, copertina policroma, illustrazioni in nero e a colori nel testo. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
IL SAGGIATORE UNIVERSITà 2001. PICCOLA PIEGA ALL'APICE INFERIORE DELLA COPERTINA, PER IL RESTO PERFETTO
Mm 135x205 Brosura editoriale con bandelle, 419 pagine, copertina illustrata a colori, firma d'appartenenza al frontespizio. Atti del X Congresso nazionale del centro italiano di psicologia analitica, 5-6 febbraio 2000. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Molti conoscitori di Jung lo chiamavano "sciamano", ma nessuno ha mai osato dirlo ad alta voce. Lo fa C. Michael Smith, americano, psicologo clinico allievo di Paul Ricoeur, grande specialista di Jung e di sciamanesimo, nonché di antropologia medica, in questo libro che esplora differenze e affinità tra sciamanesimo e psicologia junghiana, entrambi radicati in un modo di vivere incentrato nel cuore, ed entrambi dotati di intricate "mappe" del territorio psichico umano. Avventurarci in questo libro significa incontrare iniziazioni sciamaniche, dissociazioni, disperazione, perdita dell'anima, ma anche il potere terapeutico dei riti, dell'estasi e di altri stati alterati di coscienza. Significa scoprire cose che non sappiamo sul ruolo dei talismani e degli amuleti, sui vari livelli dell'inconscio collettivo, come questi fenomeni interagiscano con gli archetipi e le attività immaginative, e come, soprattutto, di tutto questo possa oggi avvalersi la psicoterapia. Perché alla fine, scrive l'Autore, la cosa essenziale è sempre la persona, più ancora di queste tecniche, per quanto potenti e affascinanti: la persona che le vive, la sua capacità di viverle dal cuore, in armonia con la natura e la terra, base comune di Jung e dello sciamanesimo.
E. ROCHEDIEU Jung et l'individu dans le monde d'aujourd'hui. Parigi, Seghers 1974 french, 195 SC598Brossura editoriale volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, scritto in francese195 pagine circaCopertina come da foto
Mm 140x220 Rivista semestrale di difficile reperibilità - Brossura originale con copertina a stampa, 185 pagine. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
IN-8°, PP. 193 (5), BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVI TRACCE D'USO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, FIRMA ALL'OCCHIETTO, OTTIMO STATO (F), (SAGGI). M 407
G. MARTINELLI EDITORE 285 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA, SEGNO E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE SUL RETRO COPERTINA E ALL'ANTIPORTA, PER IL RESTO PERFETTO, PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO.
br. Un'attività scultorea esercitata sulle cristallizzazioni del «magma incandescente» delle «esperienze interiori»: è la celebre metafora con cui C. G. Jung qualificò la propria attività scientifica. Per più di mezzo secolo, e in migliaia e migliaia di pagine, cesellò le forme concettuali tratte da quell'originaria incandescenza. Del loro riordino chiarificatorio - necessario anche per sciogliere «gravi malintesi» e sfatare i «pregiudizi» dei critici - s'incaricò una delle più strette collaboratrici di Jung, Jolande Jacobi. Questo saggio è il risultato di un'impresa espositiva che ottenne il plauso del maestro. Grazie a Jolande Jacobi viene in luce la fitta tessitura che connette le tre nozioni capitali del pensiero junghiano: il complesso individuale, l'archetipo universale e impersonale e il simbolo in cui l'energia psichica dell'archetipo si manifesta. Dissipati i vecchi fraintendimenti, oggi abbiamo modo di apprezzare la modernità di aspetti della teoria qui meritoriamente illustrati, come il ruolo svolto dai complessi, la cui molteplicità contraddittoria è costitutiva della psiche stessa. Paragonati da Jung a «folletti» ossessivi e possessivi che disturbano e ostacolano l'azione di «adattamento della coscienza», appaiono così imprescindibili da rendere pressoché sinonimiche le espressioni «psicologia analitica» e «psicologia dei complessi». Se n'era accorto subito anche Freud, che aveva via via rinunciato a parlare di «complesso», imputandogli quella duttilità che adesso ci sembra tanto attuale.
br. Jung considera l'opus alchemico una metafora del processo d'individuazione, di quel dinamismo vitale che è presente in ogni essere umano e che tende al suo più completo e compiuto sviluppo psicofisico. Sebbene per gli psicologi analisti junghiani la metafora alchemica sia un riferimento teorico-clinico essenziale per comprendere le dinamiche emotive dei pazienti in analisi e uno strumento pratico per orientarsi nei diversi snodi del processo d'individuazione, ai non addetti ai lavori il rimando a un sapere così lontano e desueto può risultare di difficile comprensione e di scarsa utilità clinica. Jung e la metafora viva dell'alchimia si propone di illustrare l'attualità della metafora alchemica e delle sue immagini di trasformazione, descrivendo come essa rappresenti anche oggi una guida preziosa per orientarsi nelle oscurità psichiche, verso la presa di coscienza dell'energetica profonda, fino all'integrazione di quei vissuti di rigenerazione del corpo-mente, che provengono dal Sé e dallo "spirito di vita" che ci abita. Quando impariamo a "guardare in trasparenza" la metafora alchemica, comprendendone le indicazioni prospettiche, l'opera al nero, l'opera al bianco e l'opera al rosso diventano esperienza viva che riguarda personalmente ognuno di noi: scopriamo infatti che la "prima materia" da trasformare in "oro filosofico" siamo noi stessi, verso il pieno compimento della nostra esistenza. Il libro ? un affresco, scritto a p?? mani, che guida il lettore in questo percorso di conoscenza, di trasformazione e di rinnovamento vitale, che da sempre ha affascinato le migliori menti in tutti i tempi e in tutte le culture.
Mm 160x230 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, xviii-267 pagine. Copia come nuova, solo un piccolo timbro di biblioteca privata dismessa in apertura; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 155x210 Collana "Psiche e Coscienza" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 517 pagine. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Neues Exemplar - Die drei Texte in diesem Band sind unabhängig voneinander entstanden und gehen in verschiedene Richtungen. Das Thema des Bedrohtseins taucht in allen dreien in unterschiedlichem Kontext und mit unterschiedlicher Gewichtung auf. Der umfangreichste erstplatzierte behandelt einen bedrohlichen Traum des großen englischen Psychoanalytikers Winnicott, den dieser in einer Zeit intensiver Beschäftigung mit Gedanken C.G. Jungs träumte. Der zweite nimmt das eigene Gefühl des Bedrohtseins zum Ausgangspunkt einer Expertise über die psychischen Folgen der „probabilistischen Revolution“. Der dritte schließlich kritisiert die (v.a. in politischen Kontexten) grassierende humanitaristische Gesinnungsmoral und deren unbewusst destruktive „Unterfütterung“. - Inhalt: Winnicotts Traum oder: Vom (un) möglichen "Sich erreichen" -- Das Damoklesschwert oder: Würfelt Gott vielleicht doch? -- Fünf gerade sein lassen. Uber die destruktive Unterfütterung moralischer Gesinnungen. ISBN 9783826066832
grand in-8, 245 pages, ill., broche, couverture rouge imprimée. Quelques rousseurs au 1er plat et aux tranches sinon bel exemplaire. [PH-5] Suivi de Carl Gustav JUNG
Mm 170x240 Collana "Enciclopedie del sapere" - Volume rilegato in similpelle blu con sovraccoperta, xix-453 pagine. Tracce di umidità al primo foglio di guardia, peraltro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 21.70), brossura illustrata, pp. 601, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
Mm 155x210 Collana "Il triangolo". Volume nella sua brossura originale, dorso muto, 61 pagine con illustrazioni in nero nel testo e fuori testo. Copia in buone condizioni, mostra normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. «Padre significava per me qualcosa di cui ci si può fidare e: impotenza. Questo è l'handicap con cui ho cominciato». Da tale ricordo di Carl Gustav Jung prende le mosse Pier Claudio Devescovi, che indaga l'immagine del padre fra verità narrativa e verità storica. Il padre debole che Jung ci ha tramandato nel suo «mito» viene messo a confronto con la figura del pastore Paul Achilles Jung quale traspare dai documenti d'epoca. Ne emerge un rapporto ambivalente, tanto quanto il rapporto di Carl Gustav con la possente figura del nonno, suo omonimo, famoso medico e rettore dell'Università di Basilea, nonché presunto discendente di Goethe. Con una pluralità di fonti e testimonianze, Devescovi mostra come nella svalutazione che lo psichiatra fa di suo padre sia stato determinante il ruolo della madre, Emilie Preiswerk. Nel figlio si ritrova infatti un «antedipo non ben temperato» (come lo intende Paul-Claude Racamier), che si esprime con ostilità nei confronti delle figure paterne. In questo modo egli va all'estenuante ricerca di un padre autorevole, che però è costretto a eliminare e a svilire nel momento stesso in cui lo riconosce. Il saggio analizza anche il rapporto di Jung con i due padri elettivi che furono tanto influenti nella sua formazione, Eugen Bleuler e Sigmund Freud, per poi indagare il suo rapporto con Dio, il Padre dei padri, che Jung ammette di conoscere non tramite la fede, ma attraverso un'esperienza gnostica diretta. Questo teatro familiare - in cui compaiono anche nuovi tasselli informativi e figure poco conosciute - getta luce sulle molteplici immagini paterne con cui Carl Gustav Jung si è confrontato e ha combattuto per tutta la vita. Devescovi racconta così il conflitto filiale, restituisce valore ai padri annientati e al contempo sottolinea quanto il non riconoscimento del padre condizioni anche la nostra epoca.
ALFREDO GUIDA EDITORE 2005 349 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Il libro è il risultato di un'interpretazione dei "dialoghi sull'asinità" scritti da Giordano Bruno, che vanno sotto il titolo: "La cabala del cavallo pegaseo". Esso è esposto - in tre parti - sotto forma di dialoghi tra l'autore ed il "reverendissimo signor don Sapatino" (al quale Bruno dedicò "La cabala"), prima nelle vesti di prete, poi di abate di San Quintino e, infine, di vescovo di Casamarciano. Il sottotitolo - "Dialoghi sull'asinità "di"Giordano Bruno" - sta, pertanto, anche ad indicare che nel libro si dialoga sull'asinità trattata dal Nolano. Intanto, nell'appendice alla Cabala - "L'Asino cillenico del Nolano" - Bruno descrive la vicenda di un asino (allegoria dello stesso Nolano) che possiede un "alto, raro e pelegrino" dono, ossia "quell'estraordinario rimbombo,che la largicità [di Giove], in questo confusissimo secolo, nell'interno [suo] spirito (perché si producesse fuora) ha seminato". Da qui un terzo significato del sottotitolo, cioè "dialoghi sulla condizione asinina di Bruno". Parole e frasi comuni abbiamo abstratto afferma alchimisti alcuni all'Asino anticristiano appunto asini negativi asini positivi asinina bruniana C.G. JUNG Cabala del cavallo cabalistico Candelaio Canseliet Casamarciano caso cavallo pegaseo certo chiaro cielo CilibertoCimitile Cimmeri Concilio Vaticano considerato contemplazione contenuto Coribante corpo corpus costituisce cristiana cristianesimo Cristo dell'asinità dell'ignoranza dialoghi dice divina don Sapatino Ebbene Eridano ermetica Eroici furori espressioneEugène Canseliet evidenzia fede Fides et ratio filosofo Gesù Giordano Bruno ignoranza infatti interpretazione kabala l'alchimia l'altro l'Asino cillenico l'ignoranza l'intelletto leggere magia mente Mercurio Momo mondo natura nolana NolanoOpere magiche parla passo PERNETY Pietra filosofale portinaio e porta posizione possa precisa presente proprio punto raggione razionale realtà relazione religione ricordo riferito ruota delle metamorfosi sapienza satira Saulino scienza scrive Sebasto sembra senso significatosimbolo Spaccio teologi termini testo tratta trova vale a dire vedere verità nozionale verso la conoscenza visto Yates
Mm 140x220 Rivista semestrale di difficile reperibilità - Brossura originale con copertina a stampa, 201 pagine. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Trad. di M.Grazia Testi Piceni.<BR>8°, pp.227 (3). T. tela edit. ill. con sovrac. Timbretto di esemplare fuori commercio. Dalla cop.: "Lettere confessioni e sogni inediti di Jung, appunti critici e aneddoti su Jung: una introduzione esauriente e multiforme alla psicologia del profondo e ai principi della psicoterapia".
(Diapason). 8°, pp.227. T.cart., sovrac. timbro priv., sottolin. a lapis.
In 8°, br. edit. con sovracop., pp. 211,(5); coll. "Psiche e coscienza", copia molto buona. (ZC6/D) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (ZC6/D)
Cm. 21,8, cart. edit., pag. 156 (6). Copertina con lieve foxing, internamente ottimo esemplare.
740 p. Bollingen Series XIX. Foreword by C. G. Jung. Preface to the Third Edition by Hellmut Wilhelm. Hardcover Very good condition