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IL SAGGIATORE UNIVERSITà 2001. PICCOLA PIEGA ALL'APICE INFERIORE DELLA COPERTINA, PER IL RESTO PERFETTO
Gerhard Wehr Jung. , Rizzoli 1987, Buone condizioni: copertina rigida in buono stato, sovraccoperta in buono stato, pagine brunite Buono (Good) . <br> <br> <br> 488<br> 8817858838
Il libro affronta i rapporti tra malattia e vita psichica e morale. I principali pensatori della psicologia e della psicanalisi. Peccatyori, nevrotici e santi. Il libro si conclude con un capitolo dal titolo "il superuomo bisognoso di guida".
In-16 (cm. 19.50), brossura, pp. (4), 215, (3). In buono stato di conservazione (good copy).
Paris, Cerf 1955, 307pp., signé avec dédicace par l'auteur, 1e éd., qqs. cachets, nom de propriétaire précédent sur la couv., texte et intérieur en bon état, P21288
With 181 pages. Dust jacket has chipped edges and a few marks.
Mm 125x205 Brossura editoriale con alette, pp. 172, sottolineature a matita nella solo introduzione, per il resto in perfette condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
LUCARINI 1990 PRESENTAZIONE DI PAOLO BERTOLETTI, 191 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, INTONSO, MAI SFOGLIATO
In 8°, br. edit., pp. 316,(2); coll. "Psiche e coscienza', buon esemplare (ZC6/D) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (ZC6/D)
br. Il pensiero di Jung non è utile solo per la terapia: è un mezzo per interpretare il mondo, e quindi anche per comprendere il linguaggio dei film. Tra "Pulp Fiction", "Blade Runner" e "2001: Odissea nello spazio", questo libro applica per la prima volta la psicologia junghiana all'analisi cinematografica. Per tutti gli appassionati di cinema, ma anche per chi si interessa di cultural studies e di media studies, una lettura interdisciplinare, originale e innovativa del "pensiero del profondo".
L'AUTORITà E LA FAMIGLIA INTRODUZIONE STORICA AL PROBLEMA EINAUDI 1982 INTRODUZIONE DI FURIO CERUTTI 133 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVE OMBRA D'UMIDO IN COPERTINA (COME DA FOTO), PER IL RESTO INTONSO, PERFETTO. Questo testo è il contributo principale fornito da Herbert Marcuse alle ricerche su autorità e famiglia svolte dall'Institut für Sozialforschung di Francoforte. Compito specifico di Marcuse era la ricostruzione del rapporto di autorità e famiglia nella storia delle idee con particolare attenzione al contesto culturale tedesco (Lutero e Calvino, Kant, Hegel e Marx e la crisi del concetto di autorità borghese in Sorel e Pareto). Un'analisi particolarmente efficace delle contraddizioni strutturali della modernità capitalistica in cui il concetto di autorità è ambiguo (diviso tra libertà pratica o interiore dell'individuo e illibertà sociale). Nel rapporto autoritario la libertà e l'illibertà, l'autonomia e l'eteronomia sono quindi simultaneamente presenti, e sono congiunte nell'unica persona dell'oggetto dell'autorità. A partire dalla Riforma l'individuo è diventato una persona insieme libera (nell'interiorità cristiana) e non libera (in quanto membro del mondo esterno, quello della "concupiscenza").
br. Esiste la psicologia prima, ed esiste la psicologia dopo il Libro rosso di Jung. È la convinzione comune di James Hillman, lo junghiano «eretico» più noto al mondo, e Sonu Shamdasani, curatore del Libro rosso. Attraverso il dialogo di Hillman e Shamdasani si precisa così l'entità della rivoluzione messa in atto da Jung col suo «libro segreto». La gerarchia dei vivi e dei morti ne esce capovolta, e le figure ancestrali della storia umana, i morti, si innalzano nel lamento di restare inascoltati. Soltanto se presteremo loro orecchio e li riaccoglieremo tra noi, sapremo curare la nostra sofferenza di vivi. È questo il vero lascito di Jung: un moderno «libro dei morti» che non contiene istruzioni per l'aldilà, bensì un viatico terreno per restituire a ciascuno l'«anima» vivente.
Mm 135x210 Collana "Saggi Blu" - Volume in copertina flessibile, 132 pagine. 2 ex libris in apertura ed una piccola firma con data al frontespizio, peraltro copia in buone-ottime condizioni. "La tradizione dell'umanesimo iitaliano alle radici della psicologia analitica" Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 105x180 Collana "Piccola Biblioteca Adelphi" - Brossura cucita, 137 pagine. Firma di appartenenza al frontespizio, sottolineature a penna sottile nera e verde in diverse parti.
191pp. 24 cm. Hardcover Very good condition good
Namenseintrag, sonst sauber. U.a. zum Todestrieb bei Melanie Klein, Aggression bei Winnicott, Zur Ambivalenz von Neid und Gier nach Klein und der Weiterentwicklung durch Bion etc. ISBN 9783525458204
232pp., dans la série "Etudes Carmélitaines", br., non coupé, bon état
Mm 105x180 Collana "Piccola biblioteca Einaudi". Brossura editoriale di 427 pagine, ingiallimento alla copertina. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
291pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades der Philosophischen Fakultät der Westfälischen Wilhelms-Universität zu Münster Westf.), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F109151
br. Carl Gustav Jung è un personaggio che sfugge alle definizioni. Conosciuto essenzialmente come primo importante seguace di Freud e poi fondatore di un'autonoma psicologia analitica, Jung è però autore che ha segnato profondamente anche la storia del pensiero filosofico, religioso, scientifico. In questo libro, l'opera dello psicologo svizzero viene analizzata con atteggiamento imparziale, enucleandone i significativi contributi senza trascurarne le oscure aporie. La scelta di seguire la psicologia junghiana nella sua evoluzione, inoltre, ne evidenzia alcuni aspetti, se non ignoti, certo sottovalutati.
J. JACOBI Complex Archetype Symbol in the Psychology of C.G. Jung. U.S.A, Princeton University Press 1959 english, 215 SC599Brossura editoriale volume in discrete condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, sottolineature all'interno, legatura salda, scritto in inglese215 pagine circaCopertina come da foto
J. SINGER Boundaries of the soul : the practice of Jung's psychology. U.S.A, Anchor Press : Doubleday 1973 italian, 479 CH70Brossura editoriale volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, segni di lettura ul dorso, interno in ottimo stato, legatura salda, testo in inglese 275 pagine circa Copertina come da foto
br. Un'attività scultorea esercitata sulle cristallizzazioni del «magma incandescente» delle «esperienze interiori»: è la celebre metafora con cui C. G. Jung qualificò la propria attività scientifica. Per più di mezzo secolo, e in migliaia e migliaia di pagine, cesellò le forme concettuali tratte da quell'originaria incandescenza. Del loro riordino chiarificatorio - necessario anche per sciogliere «gravi malintesi» e sfatare i «pregiudizi» dei critici - s'incaricò una delle più strette collaboratrici di Jung, Jolande Jacobi. Questo saggio è il risultato di un'impresa espositiva che ottenne il plauso del maestro. Grazie a Jolande Jacobi viene in luce la fitta tessitura che connette le tre nozioni capitali del pensiero junghiano: il complesso individuale, l'archetipo universale e impersonale e il simbolo in cui l'energia psichica dell'archetipo si manifesta. Dissipati i vecchi fraintendimenti, oggi abbiamo modo di apprezzare la modernità di aspetti della teoria qui meritoriamente illustrati, come il ruolo svolto dai complessi, la cui molteplicità contraddittoria è costitutiva della psiche stessa. Paragonati da Jung a «folletti» ossessivi e possessivi che disturbano e ostacolano l'azione di «adattamento della coscienza», appaiono così imprescindibili da rendere pressoché sinonimiche le espressioni «psicologia analitica» e «psicologia dei complessi». Se n'era accorto subito anche Freud, che aveva via via rinunciato a parlare di «complesso», imputandogli quella duttilità che adesso ci sembra tanto attuale.
ill., br. -È lo stesso Carl G. Jung a tessere le lodi di questo libro "che abbraccia o almeno tocca tutti i punti essenziali" della psicologia analitica "rendendo possibile al lettore di orientarsi brevemente su tutto ciò che desidera sapere". Non è cosa da poco per chi desideri ritrovarsi nella sterminata e complessa cosmogonia junghiana. Apparso per la prima volta nel 1940 (in italiano nel 1949), e più volte rimaneggiato e ampliato dall'autrice, "La psicologia di C.G. Jung" ripercorre passo passo le fondamentali concezioni teoriche junghiane sulla struttura e le leggi di funzionamento della psiche, e in più chiarisce il rivoluzionario metodo terapeutico che è stato alla base di quel percorso sulla "via dell'individuazione" che - secondo Jung - dovrebbe essere lo sforzo maggiore e forse il compito principale dell'uomo moderno: colmare il divario fra l'individuale e il collettivo in una personalità piena che li comprenda entrambi.
Jolande Jacobi La psicologia di C.G. Jung. Torino, Boringhieri 1965 italian, 189 CR32.VBrossura editoriale,volume in discrete condizioni, illustrato, lievi segni da scaffalatura agli angoli della copertina, lievi segni di usura sulla copertina, sottolineature a matita all'interno, etichetta "Ex Libris" sul lato interno della copertina superiore189 pagine circa copertina come da foto