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Mm 165x235 "Rivista del centro italiano di psicologia analitica - Istituto di Milano" - Brossura originale, 263 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
BOLLATI BORINGHIERI 1990 FONDO DI MAGAZZINO ANCORA IMBALLATO Lo studio della matrice psicosociale di ogni aspetto della psichiatria costituisce il filo conduttore di questa raccolta di scritti, caratterizzati dall'approccio epidemiologico e dalla costante attenzione alla prospettiva storica. Nel suo esame accurato e penetrante di questioni che toccano la psichiatria sul versante clinico e nel suo collocarsi nel più generale campo della salute pubblica e dei servizi sanitari, Shepherd non perde occasioni per denunciare i limiti metodologici e le ristrettezze di orizzonti che troppo spesso affliggono la psichiatria nel suo modo di fare ricerca, costruire teorie e proporre soluzioni. Lo studio sulle reali dimensioni della sofferenza depressiva, ben al di là di quanto cada comunemente sotto l'osservazione dello psichiatra, conduce Shepherd ad auspicare non un allargamento del campo d'azione della psichiatria, bensì un approfondimento della ricerca dei fattori psicosociali e delle risorse terapeutiche e preventive a partire dall'assistenza primaria. Argomenti quali l'organizzazione dei servizi, l'offerta di psicofarmaci e psicoterapie e il controllo dei loro effetti, la formazione degli operatori psichiatrici, la regolamentazione della professione di psicoterapeuta, non mancheranno, per la loro attualità, di attrarre l'attenzione del lettore italiano. Soggetti: Psichiatria, Medicina, Psicologia, Saggi, Clinica, Comportamento, Malattie, Disordini, Nevrosi, Salute pubblica, Disturbi mentali, Cura, Psicostoria, Ricerca, Epidemiologia, Psicosomatica, Inquinamento, Assistenza, Servizi sanitari, Eziologia, Psicoterapia, Bibliografia, Epidemiology and clinical psychiatry, Aubrey Lewis, behaviour, epidemiological, mental disorder, mental health, psychotropic drugs, World Health Organization, National Health Service, schizophrenia, Goldberger, Freud, Binswanger, Psicoanalisi Esistenzialista, Jaspers, Starobinski, Ryle
Mm 220x240 Catalogo della mostra "La Lente Di Freud. Una Galleria Dell'inconscio" tenutasi a Siena, Complesso Museale Santa Maria della Scala nel periodo 27 novembre 2008 - 22 febbraio 2009. Brossura editoriale di 334 pagine, numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero interne al teso. Esemplare in ottimo stato, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
G. MARTINELLI EDITORE 285 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA, SEGNO E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE SUL RETRO COPERTINA E ALL'ANTIPORTA, PER IL RESTO PERFETTO, PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO.
In 8, bross. ed., pp. 168, con 8 tavv. a col. f.t., 1 tav. in n. n.t. e 5 ill. in n. n.t.Leggere tracce d'uso alla cop.,nastro di carta con numero a penna al piede del dorso, sigla a matita in prima bianca, ottime condizioni.Luogo di pubblicazione RomaEditore Edizioni MediterraneeAnno pubblicazione 1995Materia/Argomento Psicologia, Jung
ALFREDO GUIDA EDITORE 2005 349 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Il libro è il risultato di un'interpretazione dei "dialoghi sull'asinità" scritti da Giordano Bruno, che vanno sotto il titolo: "La cabala del cavallo pegaseo". Esso è esposto - in tre parti - sotto forma di dialoghi tra l'autore ed il "reverendissimo signor don Sapatino" (al quale Bruno dedicò "La cabala"), prima nelle vesti di prete, poi di abate di San Quintino e, infine, di vescovo di Casamarciano. Il sottotitolo - "Dialoghi sull'asinità "di"Giordano Bruno" - sta, pertanto, anche ad indicare che nel libro si dialoga sull'asinità trattata dal Nolano. Intanto, nell'appendice alla Cabala - "L'Asino cillenico del Nolano" - Bruno descrive la vicenda di un asino (allegoria dello stesso Nolano) che possiede un "alto, raro e pelegrino" dono, ossia "quell'estraordinario rimbombo,che la largicità [di Giove], in questo confusissimo secolo, nell'interno [suo] spirito (perché si producesse fuora) ha seminato". Da qui un terzo significato del sottotitolo, cioè "dialoghi sulla condizione asinina di Bruno". Parole e frasi comuni abbiamo abstratto afferma alchimisti alcuni all'Asino anticristiano appunto asini negativi asini positivi asinina bruniana C.G. JUNG Cabala del cavallo cabalistico Candelaio Canseliet Casamarciano caso cavallo pegaseo certo chiaro cielo CilibertoCimitile Cimmeri Concilio Vaticano considerato contemplazione contenuto Coribante corpo corpus costituisce cristiana cristianesimo Cristo dell'asinità dell'ignoranza dialoghi dice divina don Sapatino Ebbene Eridano ermetica Eroici furori espressioneEugène Canseliet evidenzia fede Fides et ratio filosofo Gesù Giordano Bruno ignoranza infatti interpretazione kabala l'alchimia l'altro l'Asino cillenico l'ignoranza l'intelletto leggere magia mente Mercurio Momo mondo natura nolana NolanoOpere magiche parla passo PERNETY Pietra filosofale portinaio e porta posizione possa precisa presente proprio punto raggione razionale realtà relazione religione ricordo riferito ruota delle metamorfosi sapienza satira Saulino scienza scrive Sebasto sembra senso significatosimbolo Spaccio teologi termini testo tratta trova vale a dire vedere verità nozionale verso la conoscenza visto Yates
Collana "Biblioteca del pensiero moderno". Uno dei saggi fondanti di Jung, nella sua prima edizione per Euroclub. Volume in ottime condizioni.
Mm 135x205 Brosura editoriale con bandelle, 419 pagine, copertina illustrata a colori, firma d'appartenenza al frontespizio. Atti del X Congresso nazionale del centro italiano di psicologia analitica, 5-6 febbraio 2000. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Cm. 21,8, cart. edit., pag. 156 (6). Copertina con lieve foxing, internamente ottimo esemplare.
br. Il cinema è un'arte fatta di immagini simboliche fusione di mythos e logos, immagini organizzate in racconto secondo quei processi di "condensazione" e di "spostamento" che sono gli stessi che si attivano nella fase onirica. Definito con la nota espressione "sogno a occhi aperti", il cinema ha, dunque, molto in comune con l'attività onirica soprattutto perché il suo linguaggio è identico a quello del sogno dal momento che nel racconto impiega lo stesso trattamento del tempo e dello spazio che si attiva nel sogno. Il cinema ci fa scoprire aspetti di noi stessi che ignoravamo, ci fa confrontare con la nostra ombra e reintegra il nostro io nell'altro e nel mondo. Una volta riconosciuta questa verità, allora oggi il rapporto tra il cinema e la psicoanalisi va riferito non più soltanto all'analisi delle nevrosi da compiere con l'occhio rivolto al pensiero razionale di Freud, come è stato fatto perlopiù finora. Considerato che il cinema sta recuperando quella dimensione "fantasmatica" che possedeva all'origine, occorre estendere la relazione anche all'analisi della più ampia rappresentazione sullo schermo del nostro sé, analisi da condurre alla luce degli aspetti visionari della psiche messi in evidenza da Jung, aspetti che sono molto più congeniali alle visioni animistiche e mitiche del linguaggio cinematografico.
In-8 (cm. 22.50), cartonato editoriale, pp. XXV, (1), 374, (16). Prefazione di Vittorino Andreoli. A cura di Lisa Baruffi. In ottimo stato (nice copy).
Carl Gustav Jung L'inconscio. , Mondadori 1992, Condizioni discrete: copertina flessibile, sporca con segni di usura, dorso con segni di usura, rilegatura danneggiata Buono (Good) . <br> <br> <br> 184<br> 8804354720
Mm 180x230 Volume in copertina rigida, sopracoperta originale, 541 pagine. Libro in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
L'AUTORITà E LA FAMIGLIA INTRODUZIONE STORICA AL PROBLEMA EINAUDI 1982 INTRODUZIONE DI FURIO CERUTTI 133 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVE OMBRA D'UMIDO IN COPERTINA (COME DA FOTO), PER IL RESTO INTONSO, PERFETTO. Questo testo è il contributo principale fornito da Herbert Marcuse alle ricerche su autorità e famiglia svolte dall'Institut für Sozialforschung di Francoforte. Compito specifico di Marcuse era la ricostruzione del rapporto di autorità e famiglia nella storia delle idee con particolare attenzione al contesto culturale tedesco (Lutero e Calvino, Kant, Hegel e Marx e la crisi del concetto di autorità borghese in Sorel e Pareto). Un'analisi particolarmente efficace delle contraddizioni strutturali della modernità capitalistica in cui il concetto di autorità è ambiguo (diviso tra libertà pratica o interiore dell'individuo e illibertà sociale). Nel rapporto autoritario la libertà e l'illibertà, l'autonomia e l'eteronomia sono quindi simultaneamente presenti, e sono congiunte nell'unica persona dell'oggetto dell'autorità. A partire dalla Riforma l'individuo è diventato una persona insieme libera (nell'interiorità cristiana) e non libera (in quanto membro del mondo esterno, quello della "concupiscenza").
Mm 110x160 Brossura editoriale con bandelle, 189 pagine, copertina illustrata a colori con leggeri segni d'uso, peraltro ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Ci sono luoghi che richiamano la trascendenza: le "visioni di Zosimo" esplorate da C. G. Jung sono uno degli esempi più nitidi, ma anche crepuscolari, in cui le idee gnostiche si collocano in linea di continuità con l'alchimia e l'iniziazione ermetica. La verità che abitiamo è sempre e solo una verità tramandata ed ereditata come trasmissione da maestro a discepolo. Che noi rileggiamo qui e ora. La psicologia analitica ha riformulato una "nostalgia delle origini" nella quale il modello classico del passato ci aiuta a comprendere la psicogenesi del presente, alla ricerca di una nuova visione originale radicata nel pensiero di Jung. Il libro passa in rassegna una selezione di brani tratti dalle sue opere, contestualizzandole secondo le ermeneutiche e gli approcci tradizionali cari allo psicologo zurighese. L'autore estende l'approccio classico di Jung all'alchimia con un ricco inventario di locuzioni e termini latini fedeli al padre della psicologia analitica, ripristinando quindi, e recuperando la poetica lirica con le allegorie sapienziali di C. G. Jung assieme all'approccio numinoso dei suoi scritti sullo gnosticismo, l'ermetismo e il pensiero ermetico.
ill., ril. lusso Per Carl Gustav Jung l'arte fu l'amorosa compagna segreta di tutta la vita. Disegnò, dipinse, scolpì, intagliò il legno, progettò architetture con la maestria e la versatilità di un artista rinascimentale. Pochissimi, tuttavia, ne conoscevano il talento fuori del comune, perché egli decise di non rendere pubbliche le sue opere. Il mondo rimase quindi stupefatto quando nel 2009, a quasi cinquant'anni dalla morte, venne dato alle stampe il Libro rosso, l'inedito forse più strabiliante dell'intero Novecento, dove Jung calligrafò la sua potente visione dell'inconscio, illustrandola con tavole degne della migliore tradizione miniaturistica del Medioevo. Da allora, l'artista che non volle mai chiamarsi tale occupa il posto che gli spetta anche nella storia dell'arte, oltre che nel pensiero contemporaneo. Ma molto rimaneva da scoprire. Al desiderio di ammirare finalmente i tesori mai usciti dagli archivi risponde questo libro, curato dall'istituzione che custodisce il lascito junghiano. La sontuosa iconografia, in larga parte inedita, e i saggi che ne commentano ogni aspetto - dalle raffinate tecniche pittoriche all'uso dei colori, dalle figurazioni simboliche alle valenze meditative, fino alle scelte collezionistiche, che fecero della biblioteca di Jung una «stanza delle meraviglie» - integrano in modo sostanziale quanto si sapeva della psicologia analitica, della sua genealogia e dei suoi sviluppi. Spesso prologhi visivi degli scritti, gli abbozzi, gli acquerelli, i guazzi e le sculture esprimono quel pensare per immagini che rende riconoscibili i processi psichici: un esercizio in vivo, con esiti artistici alti, del metodo dell'immaginazione attiva. E di fronte al cromatismo che accende qualsiasi soggetto Jung raffiguri, paesaggio, demone o mandala, non sarà eccessivo parlare di capolavoro.
Mm 135x210 Collana "Saggi Blu" - Volume in copertina flessibile, 132 pagine. 2 ex libris in apertura ed una piccola firma con data al frontespizio, peraltro copia in buone-ottime condizioni. "La tradizione dell'umanesimo iitaliano alle radici della psicologia analitica" Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
A. MOSCARIELLO L' inconscio sullo schermo : il cinema secondo Jung : la rappresentazione del sé nel cinema. Bergamo, Moretti and Vitali 2017 italian, 104 CR32.O Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 104 pagine circa Copertina come da foto Titolo completo: L' inconscio sullo schermo : il cinema secondo Jung : la rappresentazione del sé nel cinema
In-8°, pp. 270, bross. edit. num. ill. fotograf.
brossura Con iniziatica maestria Jung seppe disseminare di verità preziose le sue numerose interviste, rilasciate nel corso di vari decenni, mentre apparentemente si piegava alle esigenze della divulgazione. Oggi tali interviste si leggono come un sottile controcanto alla sua opera.
br. Questa nuova biografia di Carl Gustav Jung colma un vuoto nella nostra comprensione dell'innovativo psicologo, e si concentra sulla dimensione occulta e mistica della vita e dell'opera di Jung, un aspetto essenziale ma spesso frainteso della sua carriera. Pur essendo stato spesso definito il "padre fondatore della New Age", Carl Jung, meglio noto per innovativi concetti quali l'inconscio collettivo, la teoria archetipica e la sincronicità, si sforzò in ogni modo di evitare qualsiasi esplicita associazione con il misticismo o l'occulto. Eppure, egli visse una vita ricca di esperienze paranormali, portando argomenti a favore dell'esistenza dei poltergeist in un dibattito con Sigmund Freud, partecipando a sedute spiritiche, incorporando l'astrologia nel suo lavoro terapeutico, riferendo un'esperienza di quasi morte e collaborando con J. B. Rhine, ricercatore d'avanguardia nel campo delle ESP. Sono proprio tali esperienze-chiave - cui si è spesso accennato di sfuggita in altre biografie o studi critici - che formano il nucleo di questo nuovo testo. Mentre le sue memorie - "Ricordi, sogni, riflessioni" - scritte non in prima persona, sfiorano appena il ruolo che le esperienze mistiche e occulte ebbero nella sua vita, l'opera di Gary Lachman chiude il cerchio: l'autore valuta la vita e l'opera di Jung dal punto di vista della tradizione esoterica occidentale, e colloca lo psicologo svizzero nel contesto di altri importanti pensatori esoterici.
E. ROCHEDIEU Jung et l'individu dans le monde d'aujourd'hui. Parigi, Seghers 1974 french, 195 SC598Brossura editoriale volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, scritto in francese195 pagine circaCopertina come da foto
ill.