409 résultats
br. Lo zen è la scuola buddhista più refrattaria a ogni pensiero concettuale, la più scettica nei confronti del linguaggio e della sua capacità di trasmettere quella viva verità che lo zen chiama a realizzare nel modo più diretto. La sfida di questo saggio di Byung-Chul Han consiste nel dispiegare filosoficamente il nucleo concettuale presente nel buddhismo zen in forma latente, poetica e sconcertante. Operazione non facile ma feconda, perché permette al nostro pensiero di aprire nuovi orizzonti di senso, di esperienza e di espressione. Il libro è impostato a tal fine in senso comparatistico: le grandi voci del pensiero europeo-occidentale, da Platone a Hegel e Heidegger, vengono messe a confronto con le intuizioni fondamentali del buddhismo zen. Piuttosto che cercare punti di contatto e di somiglianza, come talvolta è stato fatto, l'autore mira a far risaltare l'irriducibile originalità del buddhismo zen rispetto alle nostre familiari abitudini di pensiero. Al centro vi si staglia naturalmente l'intuizione del Vuoto. La negazione radicale che esso opera di ogni idea di sostanza e soggetto apre la realtà a un'insospettabile fluidità, e chiama l'uomo a un contegno di gentilezza amichevole nei confronti di ogni vivente.
br. Lo zen è la scuola buddhista più refrattaria a ogni pensiero concettuale, la più scettica nei confronti del linguaggio e della sua capacità di trasmettere quella viva verità che lo zen chiama a realizzare nel modo più diretto. La sfida di questo saggio di Byung-Chul Han consiste nel dispiegare filosoficamente il nucleo concettuale presente nel buddhismo zen in forma latente, poetica e sconcertante. Operazione non facile ma feconda, perché permette al nostro pensiero di aprire nuovi orizzonti di senso, di esperienza e di espressione. Il libro è impostato a tal fine in senso comparatistico: le grandi voci del pensiero europeo-occidentale, da Platone a Hegel e Heidegger, vengono messe a confronto con le intuizioni fondamentali del buddhismo zen. Piuttosto che cercare punti di contatto e di somiglianza, come talvolta è stato fatto, l'autore mira a far risaltare l'irriducibile originalità del buddhismo zen rispetto alle nostre familiari abitudini di pensiero. Al centro vi si staglia naturalmente l'intuizione del vuoto. La negazione radicale che esso opera di ogni idea di sostanza e soggetto apre la realtà a un'insospettabile fluidità, e chiama l'uomo a un contegno di gentilezza amichevole nei confronti di ogni vivente.
br. Leggendo queste pagine ci ritroviamo in un centro zen, durante un fine settimana di pratica, alle prese con i problemi e le difficoltà della meditazione, mobilitati dallo sforzo di migliorarci e di ignorare quei tremendi crampi alle caviglie; eppure siamo nella vita, ben immersi nella sua realtà: il lavoro, la carriera, i figli, l'amore. Vivere lo zen, secondo l'autrice, non è niente di speciale: solo la vita così com'è, senza più i sogni e le fantasie con i quali cerchiamo ininterrottamente di rimandare l'incontro con il qui, l'ora, il questo. Vogliamo proteggerci dalla realtà, ma la fuga dall'esperienza presente, dall'ordinarietà della vita, ci impedisce di vivere davvero e ci imprigiona in una trappola di frustrazioni. Non si può pretendere che il mondo, un libro, o qualunque altra cosa si adatti a noi perfettamente e sia come lo vogliamo. La vita è così com'è, il lavoro è così com'è, il mondo è così com'è, e forse, se sappiamo accettarlo così com'è, ci sveglieremo al suo significato. Se il primo libro di Charlotte Joko Beck, Zen quotidiano, ha portato le intuizioni dello zen nella vita ordinaria, questo volume amplia e approfondisce il suo insegnamento, che si è rivelato così efficace non solo per capire meglio lo zen in Occidente, ma anche per trasformare la propria vita.
br. «Un Re, dovendo decidere chi nominare Primo Ministro, scelse tra i suoi sudditi i tre dotati di maggiori capacità e intelligenza e stabilì di metterli alla prova rinchiudendoli in una stanza dotata di una complicata serratura. Due dei tre sudditi iniziarono una lunga e complessa discussione sulle tecniche necessarie per aprire la serratura, elaborando pensieri su pensieri. Il terzo rimase seduto per qualche istante, poi si alzò e aprì la porta la cui serratura non era mai stata chiusa». Le azioni e non i pensieri cambiano la vita delle persone. Mettere «a dieta» la propria mente, imparare a osservare i propri pensieri e i propri comportamenti e a vivere esclusivamente il momento presente. Comprendere ciò che accade dentro la mente, ma soprattutto oltrepassare i limiti che essa ci impone. Insomma, raggiungere la libertà interiore, quel tipo di libertà che nessuno ci potrà mai togliere: ecco di cosa parla questo libro.
br. Con il suo stile sobrio, ma allo stesso tempo profondo e diretto, Thich Nhat Hanh illustra le tappe fondamentali di un percorso di trasformazione e consapevolezza alla portata di tutti: prendersi cura delle proprie sensazioni, praticare la consapevolezza del respiro, imparare l'ascolto profondo, apprendere come trasformare la rabbia, scoprire il senso di unione, la condizione di inter-essere che ci connette a tutti gli altri esseri viventi e al mondo della natura nel suo complesso. Completano la presentazione del pensiero del maestro vietnamita il "Trattato di pace con la Terra" e la "Lettera sul riscaldamento globale", due proposte in cui si fondono insieme crescita personale e impegno ecologico, prova della grande attualità del pensiero di Thich Nhat Hanh che da sempre ha posto la pace e la salvaguardia dell'ambiente al centro del proprio insegnamento. Infine, in un'apposita sezione del libro sono raccolti gli insegnamenti dedicati ai bambini.
br. Molto più che un manuale sul tè: l'opera di Kakuz? è un inno alla cultura, all'estetica, allo spirito di questa bevanda quale simbolo dell'anima asiatica, in un periodo in cui l'Oriente si stava aprendo, spesso a scapito delle proprie tradizioni, alle influenze occidentali. Il reiterarsi sempre identico della Cerimonia del tè, infatti, racchiude tutta la riverenza del popolo giapponese verso gli antenati, oltre a essere un rimando allo stile di vita semplice che da secoli si conduce in quelle terre. Per non soccombere alla complessità di un compito come questo erano richieste genialità fuori dal comune e profonda conoscenza di entrambi gli universi culturali: l'autore è riuscito egregiamente nell'impresa, consegnandoci un testo divenuto ormai un classico in tutto il mondo.
br. «Kai ci mostra come la pratica di fermarsi e di guardare in profondità possa diventare strumento potente per superare la sofferenza causata dal modo in cui oggi pensiamo e agiamo in ambito economico», afferma Thich Nhat Hanh nella prefazione a questo libro. Troppo spesso, pensiamo all'economia come a qualcosa al di fuori di noi, al di là della portata delle nostre scelte individuali. Siamo scontenti di come vanno le cose, della crescita sconsiderata, della concentrazione della ricchezza in poche mani, della distruzione dell'ambiente, ma non sappiamo cosa fare. Kai Romhardt offre un'alternativa: sostiene infatti che attraverso il pensiero e la pratica buddhista gli individui possano determinare un cambiamento anche in un settore, come quello economico, che sembra muoversi secondo logiche ferree e inaccessibili ai più. Testimonianze, esempi personali e insegnamenti mostrano che fermarci, respirare ed entrare in contatto con le nostre vere intenzioni genera quella consapevolezza in grado di riconfigurare le relazioni economiche fondamentali con il lavoro, il consumo e il denaro.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 224 pages, contents include: Basic, Deeper truth and Zen Buddhism, Soul or no Soul, Dharma, Karma, rebirth, meditation, Beyond God, Buddhist way, Rootless thought, Jijimuge, Just so, The void is full, etc.
br. Cuore zen è un libro cristallino. La lettura è leggera e scorrevole, tanto che a volte sembra difficile cogliere la profondità delle esperienze che descrive. Per amore di chiarezza l'autore divide il percorso meditativo in tre fasi, e riesce così a tracciare un quadro esaustivo, semplice, ma non semplicistico, del sentiero della pratica. Secondo Bayda, l'io in quanto 'me', in quanto personalità, sé individuale, ha necessità di essere esplorato al fine di compiere un percorso spirituale completo, e ciò avviene nella 'fase del me'. Ma la conoscenza di sé, dei propri meccanismi di difesa, dei propri schemi emotivi, non esaurisce la comprensione cui da accesso la meditazione. 'Essere consapevolezza' ed 'essere gentilezza' non sono solo possibilità effettive dell'uomo, sono la sua vera natura. L'autore illustra gli ostacoli, diversi per ognuno, ma riconducibili ad alcuni meccanismi ripetitivi, così come i pilastri della pratica e le qualità necessarie al risveglio. Egli non insiste sul primato di una via sull'altra, pur definendosi insegnante di zen, e si concentra piuttosto su una disamina attenta ed esauriente di un cammino di realizzazione, esprimendo in tutta la sua complessità le vicissitudini umane di qualcuno che ha cercato risveglio e compassione. Il volume si completa con alcuni interessanti suggerimenti pratici ed esercizi per accogliere tutti gli eventi della vita, invece di fuggire, arrabbiarsi o tentare invano di controllarli.
br. È difficile dire se "Lo zen e l'arte della ribellione a bordo di un sidecar nella fantastica storia di Arianna" sia più un'esposizione dell'arte della ribellione o il racconto della storia di Arianna. In questo libro coesistono armoniosamente formazione interiore, stupore e divertimento. Il testo - costruito con mattoni di narrativa, psicologia e filosofia - racconta un'avventura di ribellione agli arconti, i quali rappresentano le norme, le leggi, le regole che abbiamo introiettato e che ci rendono misurabili, prevedibili, governabili. Tutti passiamo attraverso una potente programmazione inconscia - che i più chiamano educazione - la quale, però, non riesce mai a domarci fino in fondo. Una scintilla del fuoco della libertà delle origini rimane sempre accesa in noi e, arrivati a un certo punto, possiamo coltivarla per ritrovare noi stessi e ridestarci da un sonno ipnotico. Il libro narra la storia della scoperta del fuoco interiore, la sua liberazione e infine l'affermazione della libertà dai condizionamenti. Questo processo di ribellione e liberazione è la nascita di un uomo nuovo e di un mondo nuovo. Ma la storia di Arianna è la storia del lettore, le battaglie di Arianna sono le lotte del lettore. La metafora narrativa, dunque, non è che il mezzo dell'avventura della coscienza, la quale esplora territori al di fuori della mappa conosciuta del reale: i territori degli outsider, dei maghi e dei poeti.
ill., ril. La vita è qui e ora e "chiunque voglia vivere non ha altra scelta, se non vivere questo momento: bevi il nettare del momento presente, perché non ritornerà. Il presente ti dà l'opportunità di immergerti nelle profondità delle acque della vita, o di volare alto nel cielo della vita". Ma per coltivare una presenza attenta e consapevole in grado di cogliere quella dimensione aliena a qualsiasi passato e a ogni futuro, è necessario un costante allenamento, a partire da una diversa lettura di ciò che si sta vivendo per non restare invischiati in giochi e dinamiche che portano a trascinarsi dalla culla alla tomba, senza mai vivere. Questi Tarocchi servono proprio a questo: richiamare al presente e aiutare a cogliere in ciò che accade spunto illuminante in grado di armonizzare con non-senso che è il vero significato dell'esistenza. E proprio giocando si capirà come concedersi l'opportunità di un nuovo inizio e arrivare a scoprire il proprio volto originale: il nostro vero destino, come lo Zen suggerisce. Un modo agile e diverso di fare divinazione che si affianca ai Tarocchi Zen di Osho, con approfondimenti inediti dei significati degli Arcani, che offre anche la possibilità di letture immediate, qualora non si avesse a disposizione il mazzo: nel libro sono incluse tutte le immagini a colori dei 79 Tarocchi e una tavola da gioco che permette di "estrarre" le carte.
Autori: Barbara Barone.
Broché. 366 pages.
Broché. 153 pages.
grand in-8, 349 page, broche, couv. ill. plast.- 9782732817897 Bel exemplaire [CA32-1] Avec de nombreuses recettes faciles et savoureuses.
Collana: Zaitechi 1, marzo 2001. Brossura con bandelle. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Boston, Mifflin, 1967, in-8, tela edit. con sovracc., pp. 121.
br. «Kai ci mostra come la pratica di fermarsi e di guardare in profondità possa diventare strumento potente per superare la sofferenza causata dal modo in cui oggi pensiamo e agiamo in ambito economico», afferma Thich Nhat Hanh nella prefazione a questo libro. Troppo spesso, pensiamo all'economia come a qualcosa al di fuori di noi, al di là della portata delle nostre scelte individuali. Siamo scontenti di come vanno le cose, della crescita sconsiderata, della concentrazione della ricchezza in poche mani, della distruzione dell'ambiente, ma non sappiamo cosa fare. Kai Romhardt offre un'alternativa: sostiene infatti che attraverso il pensiero e la pratica buddhista gli individui possano determinare un cambiamento anche in un settore, come quello economico, che sembra muoversi secondo logiche ferree e inaccessibili ai più. Testimonianze, esempi personali e insegnamenti mostrano che fermarci, respirare ed entrare in contatto con le nostre vere intenzioni genera quella consapevolezza in grado di riconfigurare le relazioni economiche fondamentali con il lavoro, il consumo e il denaro.
Broché. 169 pages.
brossura Attore, scrittore, produttore di telefilm, maestro di arti marziali, Norris è riuscito a esercitare tutte queste professioni, trasformando la sua esistenza in un modello di dinamismo e di successo. In questo libro riesce a trasmettere quel senso di sicurezza e di fiducia in sé che è caratteristico di un uomo che ha saputo affrontare un duro impegno per realizzare i propri obiettivi, con il desiderio di svelare ai lettori il "segreto" a cui attribuisce tutta la sua fortuna: l'essere stato fedele a quei concetti propri dello zen che gli sono serviti nella vita di tutti i giorni.
brossura Attore, scrittore, produttore di telefilm, maestro di arti marziali, Norris è riuscito a esercitare tutte queste professioni, trasformando la sua esistenza in un modello di dinamismo e di successo. In questo libro riesce a trasmettere quel senso di sicurezza e di fiducia in sé che è caratteristico di un uomo che ha saputo affrontare un duro impegno per realizzare i propri obiettivi, con il desiderio di svelare ai lettori il "segreto" a cui attribuisce tutta la sua fortuna: l'essere stato fedele a quei concetti propri dello zen che gli sono serviti nella vita di tutti i giorni.
brossura Amico e maestro del leggendario Yagyu Munenori, uomo che fece grande la sua epoca, Takuan Soho, monaco, calligrafo, poeta ma anche maestro del giardinaggio e del tè, cercò di infondere lo spirito dello Zen in tutti gli aspetti della vita: lo stesso fece anche con l'arte della spada. È un testo ricco di insegnamenti e riflessioni tra cui spiccano, per profondità e bellezza, quelle sulla morte come avversario che ci sfida in ogni istante della vita. Pagine dense che avvicinano questo scritto agli esempi più alti della letteratura giapponese.