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brossura Amico e maestro del leggendario Yagyu Munenori, uomo che fece grande la sua epoca, Takuan Soho, monaco, calligrafo, poeta ma anche maestro del giardinaggio e del tè, cercò di infondere lo spirito dello Zen in tutti gli aspetti della vita: lo stesso fece anche con l'arte della spada. È un testo ricco di insegnamenti e riflessioni tra cui spiccano, per profondità e bellezza, quelle sulla morte come avversario che ci sfida in ogni istante della vita. Pagine dense che avvicinano questo scritto agli esempi più alti della letteratura giapponese.
Book is in excellent condition with creaseless covers and spine, text block has a slight bend. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind.
Book is in excellent condition with very light shelf wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. The glue in this perfect bound book is over 50 years old and is likely fragile. 221 pages, contents include: experiences in a Japanese Zen monatery, an American one, Monastic life, fellow seekers, counterculture, etc.
Mm 175x245 Collana "Opere di Julius Evola". Con un saggio introduttivo di Silvio Vita - Brossura editoriale con bandelle, 205 pagine. Minimi segni da scaffale ai margini di copertina, peraltro opera in condizioni pari al nuovo, ovvero mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ALDO MARTELLO 1957 227 PP. E 46 DI TAVOLE B / N FUORI TESTO. SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE AI TAGLI, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
br. Il volume presenta trentadue meditazioni su altrettanti brani evangelici che non compaiono nella liturgia domenicale. Ogni brano è accompagnato da due commenti: nel primo Luciano Mazzocchi reca l'apporto di un ministro del Vangelo che lungo il sentiero della vita ha incontrato il buddismo; nel secondo, il monaco Zen Mauricio Yushin Marassi riversa sull'ascolto del Vangelo, in modo del tutto personale, alcune considerazioni, sfumature, sensibilità dalla sponda dello Zen. Il filo conduttore delle meditazioni offerte è il messaggio della gratuità annunciato nel Vangelo dell'esattore Matteo.
ril. Si racconta che un giorno Tokimune rese visita a Bukko, celebre maestro Zen, per domandargli :'Come posso sfuggire alla paura, questo mostro che è il peggior nemico della nostra vita?'. 'Sopprimi la paura alla fonte' rispose Bukko. 'Ma da dove viene?'. 'Viene da Tokimune stesso'.
br. L'eco della valle. Sulle note dello Zen è il racconto dei venticinque anni della straordinaria avventura di vita, spiritualità e musica del tempio Zen So¯to¯ Shinnyoji di Firenze, testimoniati dalle parole sincere e intense della sua Guida spirituale, la reverenda Shinnyo Marradi. L'opera è una sorta di mappa che accompagna il lettore su un sentiero di avvicinamento alla pratica Zen e alla musica non come percorso letterario unitario, ma come Via da seguire che induca alla creazione di un concerto virtuale a tre voci, quella del Lettore, la voce del Suono, e la saggezza del Dharma, l'insegnamento Buddhista immaginato qui come armoniosa correlazione tra Lettura, Ascolto e Parola. Da questo incontro speciale e irripetibile sorge una meditazione sostenuta dalle parole vive che, assieme alle note musicali, invita a muovere i primi passi sulla soglia della porta senza porta del proprio mondo interiore. Protagonisti del volume sono anche gli allievi del tempio che hanno condiviso questi anni di pratica con la maestra Shinnyo: il libro è dunque un unico "contenitore" che racchiude preziosi suoi insegnamenti serali, "accompagnati" da un brano musicale in cinque movimenti eseguito al violoncello, composto esclusivamente per il volume e ispirato dagli scritti. Il testo si articola in cinque sezioni a tema introdotte ciascuna da un saggio seguito da una raccolta di kusen (discorsi serali) sul tema cui fanno seguito dei mondo¯ (domande e risposte tra maestro e discepolo sulla pratica) e chiudono con un movimento del brano. Ogni pagina ci restituisce questo intenso e profondo connubio tra Zen e musica, entrambe discipline che si esprimono al di là delle parole, in un "suono" comune che sviluppa maggiormente la possibilità di incontro tra praticanti e musicisti, come avviene nel tempio Shinnyoji. Il libro per un musicista si trasforma in una sorta di viatico per mettersi in viaggio sulla Via dello Zen, o viceversa un viatico per la musica per un praticante Zen. Talvolta questa tradizione Buddhista può apparire poco accogliente per chi si volesse affacciare alla soglia di una Via spirituale. Ecco perché la reverenda Shinnyo, nel suo compito di kokusai fukyo¯shi, maestra missionaria della scuola Zen So¯to¯, autorizzata a diffondere il Buddhismo fuori dal Giappone, ha preso spunto dalla sua lunga esperienza per presentare in modo colloquiale e interattivo un vasto panorama a tematica zen, corredato armoniosamente dalla poesia delle note musicali in modo che possa raggiungere e risvegliare il cuore di chi la leggerà.
br. L'eco della valle. Sulle note dello Zen è il racconto dei venticinque anni della straordinaria avventura di vita, spiritualità e musica del tempio Zen So¯to¯ Shinnyoji di Firenze, testimoniati dalle parole sincere e intense della sua Guida spirituale, la reverenda Shinnyo Marradi. L'opera è una sorta di mappa che accompagna il lettore su un sentiero di avvicinamento alla pratica Zen e alla musica non come percorso letterario unitario, ma come Via da seguire che induca alla creazione di un concerto virtuale a tre voci, quella del Lettore, la voce del Suono, e la saggezza del Dharma, l'insegnamento Buddhista immaginato qui come armoniosa correlazione tra Lettura, Ascolto e Parola. Da questo incontro speciale e irripetibile sorge una meditazione sostenuta dalle parole vive che, assieme alle note musicali, invita a muovere i primi passi sulla soglia della porta senza porta del proprio mondo interiore. Protagonisti del volume sono anche gli allievi del tempio che hanno condiviso questi anni di pratica con la maestra Shinnyo: il libro è dunque un unico "contenitore" che racchiude preziosi suoi insegnamenti serali, "accompagnati" da un brano musicale in cinque movimenti eseguito al violoncello, composto esclusivamente per il volume e ispirato dagli scritti. Il testo si articola in cinque sezioni a tema introdotte ciascuna da un saggio seguito da una raccolta di kusen (discorsi serali) sul tema cui fanno seguito dei mondo¯ (domande e risposte tra maestro e discepolo sulla pratica) e chiudono con un movimento del brano. Ogni pagina ci restituisce questo intenso e profondo connubio tra Zen e musica, entrambe discipline che si esprimono al di là delle parole, in un "suono" comune che sviluppa maggiormente la possibilità di incontro tra praticanti e musicisti, come avviene nel tempio Shinnyoji. Il libro per un musicista si trasforma in una sorta di viatico per mettersi in viaggio sulla Via dello Zen, o viceversa un viatico per la musica per un praticante Zen. Talvolta questa tradizione Buddhista può apparire poco accogliente per chi si volesse affacciare alla soglia di una Via spirituale. Ecco perché la reverenda Shinnyo, nel suo compito di kokusai fukyo¯shi, maestra missionaria della scuola Zen So¯to¯, autorizzata a diffondere il Buddhismo fuori dal Giappone, ha preso spunto dalla sua lunga esperienza per presentare in modo colloquiale e interattivo un vasto panorama a tematica zen, corredato armoniosamente dalla poesia delle note musicali in modo che possa raggiungere e risvegliare il cuore di chi la leggerà.
ill., br. Yamaoka Tesshu (1836-1888), fondatore della scuola di kendo Itto Shoden Muto Ryu, o 'non spada', è stato una figura di primo piano nel periodo turbolento che ha segnato la nascita del Giappone moderno. Spadaccino eccellente, fu uno dei pochi cultori di arti marziali ad aver penetrato l'essenza di tante vie diverse: la via della spada, la via dello zen e la via del pennello. La biografia di Stevens ripercorre le fasi salienti della sua vita e del suo insegnamento: la passione per la spada, sviluppata fin da giovanissimo e coltivata sottoponendosi a un addestramento durissimo per fortificare il corpo e la mente; l'impegno politico al fianco dell'imperatore e poi il ritiro dalla scena pubblica per dedicarsi all'insegnamento della scherma fondando una propria scuola; la pratica dello zen nella tradizione di Tekisui e il conseguimento del risveglio a quarantacinque anni, e infine l'amore per la calligrafia, testimoniato da oltre un milione di opere, con cui usava sovvenzionare il restauro di templi o aiutare i bisognosi. Chiude il volume una selezione di scritti di Tesshu tradotti dagli originali conservati nella biblioteca dello Shumpukan. Brevi e pertinenti, illustrano la sua concezione del dojo: non una palestra in cui si impara a colpire l'avversario sulla testa con un bastone, ma un sacro 'luogo della Via' in cui forgiare lo spirito e promuovere il risveglio.
br. "Lettere dalla vacuità" è l'ideale continuazione "Mente zen", mente di principiante una risorsa essenziale per i buddhisti. Questo volume contiene gli insegnamenti conferiti da Suzuki durante gli ultimi tre anni della sua vita. Il maestro riesce con vigore e sensibilità a rappresentare i suoi pensieri in una forma straordinariamente nitida e, con uno stile inimitabile, allusivo e paradossale, a trasmettere la saggezza dello zen nel linguaggio di tutti i giorni. Questa raccolta di lezioni e discorsi diviene così una guida tesa a rafforzare la libertà piuttosto che a vincolare a tecniche preconfezionate, e l'insegnamento, volto a coltivare la voce interiore, sprona a toccare e conoscere il vero sé, incoraggiandone la piena espressione.
A clean, unmarked book with a tight binding. 146 pages.
ill. Da quando in Occidente si è diffuso l'interesse per lo yoga e per analoghe pratiche indù, si è ripetutamente parlato della "misteriosa Kundalini", ma quasi sempre finendo in divagazioni e in fantasie per la mancanza di conoscenze di prima mano. La Kundalini, chiamata simbolicamente anche "il potere del serpente" per via di una delle sue raffigurazioni, è la forza creatrice fondamentale dell'universo, così come è presente nel corpo umano, ma in esso trovandosi abitualmente allo stato latente e non essendo priva di relazioni con l'energia sessuale. Nella Kundalini e nel risveglio di essa per mezzo di tecniche precise, una delle varietà dello yoga, forse la più interessante fra tutte, vede l'organo essenziale per tutte le sue realizzazioni, le quali non hanno un carattere semplicemente contemplativo e ascetico ma mirano al risveglio delle forze segrete del corpo, di quei "centri" invisibili e sovrasensibili nei quali si può conoscere e dominare tutta la gerarchia dei poteri dell'universo.
ill., br. "Ci avviamo verso un insolito pellegrinaggio". Così Osho apre questa serie di discorsi su un tema praticamente senza origine: questo, infatti, è il viaggio dell'uomo, è la nostra ricerca, dietro qualsiasi idea della vita si abbia, al di là di qualsiasi proiezione motivi il nostro agire. Questa immediatezza non può rinunciare a rivestirsi di forme, se vuole proporsi come messaggio comprensibile all'uomo comune: ecco allora gli espedienti escogitati dai Maestri, che portano a comprensioni improvvise, vere e proprie implosioni di consapevolezza. I dipinti dei Dieci tori dello Zen prima, le poesie poi, e infine i commenti si saldano in questa linea di immediatezza, creando un anello di congiunzione fra la realtà del "vuoto" che è la nostra natura originale e la capacità di penetrazione del discepolo. Capacità che non va fraintesa: noi non vediamo il nostro volto originale semplicemente perché abbiamo la testa girata da un'altra parte. Con questi discorsi di Osho, ci è offerta la possibilità di entrare in quella dimensione di noi stessi che difficilmente i ritmi quotidiani stimolano. Ma, paradossalmente, è proprio da qui che ci viene la forza per esistere. Entriamo dunque ad annusarci, andiamo e veniamo tra i colori del nostro essere... e d'un tratto, trionfanti, ci si ritroverà immersi nella gioia pura e semplice che noi tutti siamo.
236p. Illustrated. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. Numerous pencil underling and notes. Second printing. OCC 9
ril. Thich Nhat Hanh è un poeta, uno studioso, un attivista per la pace, un maestro zen. Da quasi ottant'anni, unisce la meditazione ad azioni straordinarie per la pace e la giustizia sociale, e ha costruito comunità diventate centri propulsori di un reale cambiamento in tutto il mondo. Oggi, nella consapevolezza della temibile serie di crisi che stiamo vivendo - distruzione ecologica, disuguaglianza crescente, sfruttamento, ingiustizia razziale e una devastante pandemia - offre con questo libro una guida per essere più lucidi, più compassionevoli e più coraggiosi nell'affrontarle. Perché è stato il nostro modo di vivere e di pianificare il futuro a portarci in questa situazione, e ora dobbiamo guardare in profondità dentro noi stessi per trovare una via d'uscita, non solo come individui ma come collettività. Perché, come ama ripetere, " tutti noi dobbiamo diventare buddha per fare sì che il nostro pianeta abbia ancora una possibilità".
brossura Per stare bene talvolta devi allontanarti dalla tua mente. Stai scorrendo sei tra i più avvincenti insegnamenti di un leggendario pensatore, incentrati su come eludere i limiti della mente razionale al fine di espandere la consapevolezza e l'entusiasmo per il grande gioco della vita. Forse più di qualunque altro insegnante occidentale, Alan Watts, ha acceso in innumerevoli ricercatori di conoscenza la passione per le delizie spirituali e filosofiche dell'India, della Cina e del Giappone. "Lo zen e l'arte di imbrogliare la mente" rappresenta un invito ad approfondire i temi preferiti da Alan Watts per sottrarsi alla trappola della consapevolezza ordinaria: l'arte del cosiddetto "incidente controllato" che illustra cosa accade quando smettiamo di prendere la vita così seriamente e cominciamo a godercela in completa sincerità; come si arriva a credere nel "mito di noi stessi", che ci illude di essere degli ego racchiusi in un involucro di pelle e separati dalla realtà circostante, e come si può trascendere tale illusione; perché dobbiamo accogliere pienamente il caos e il vuoto per trovare il nostro scopo di vita più profondo; rivelazioni non convenzionali e innovative sui più elevati principi del buddhismo, dell'induismo, della filosofia occidentale, del cristianesimo e molto altro. In questo concentrato degli interventi più interessanti di Alan Watts, troverai spiegati in modo affascinante e ironico i principi della filosofia buddhista e la sua applicazione nella vita quotidiana.
Mm 150x215 Collana <<Civiltà dell'Oriente>> - Copertina flessibile con sovraccoperta, 383 pagine. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Broché. 123 pages.
br. Cosa vuol dire vivere come un Bodhisattva, un Essere illuminato? È davvero possibile per un laico occidentale comportarsi come un Buddha oggi? Oltre alla meditazione seduta, quali sono gli strumenti che la tradizione Zen offre a chi desidera trasformare ogni attività quotidiana in occasione di pratica? Sono questi - e molti altri - i quesiti ai quali risponde questo libro, testimonianza di pratica vissuta, che getta luce sulla relazione tra etica e Buddhismo. Anche se poco descritti, i precetti etici costituiscono un aspetto fondamentale della Via dello Zen. Compare quindi in lingua italiana questa opera, che è interamente dedicata all'analisi dei precetti del Bodhisattva, ovvero i voti sia per i monaci che per i laici della tradizione Zen. Il testo dunque rappresenta una solida base di studio per la pratica Zen, ma è anche un libro per tutti i ricercatori dello spirito, a qualunque tradizione appartengano. L'autore prende per mano il lettore e lo introduce all'infinito meraviglioso viaggio lungo la Via verso la liberazione di tutti gli esseri. Spesso spiega i precetti citando famosi dialoghi (o koan) tra maestro e discepolo, e riporta inoltre quelli avvenuti tra lui e Suzuki Roshi, il cui spirito traspare continuamente tra le righe del libro. Reb Anderson rende assolutamente fruibile a un pubblico occidentale l'antico insegnamento Zen, grazie a un suo lungo e paziente lavoro di adattamento culturale.
brossura In questo libro l'autore espone gli insegnamenti tratti da maestri spirituali, che aprono orizzonti nuovi e strani nel campo della ricerca spirituale. Si tratta anzitutto dell'hara, centro misterioso che viene localizzato nella parte inferiore del corpo ma che non coincide con quello che lo yoga indù situa alla base della colonna vertebrale e concepisce come la sede del "potere del serpente" sebbene anche l'hara venga associato ad una forza quasi sovrasensibile che renderebbe capaci di prestazioni eccezionali. Oltre a ciò, si tratta della scoperta del vero centro del proprio essere, dove esso è in contatto con l'"originario", e di uno spostamento della coscienza dell'io comune in esso. A questo spostamento, da associare ad una nuova costituzione, viene attribuito un modo diverso sia di sentirsi che di agire. Si parla di una calma distaccata, di un'azione precisa, di una forza intrepida.
br. Eihei Dogen Zenji (1200-1253) è uno dei maggiori pensatori del Giappone e allo stesso tempo uno dei maestri del buddhismo nella forma che lì si è sviluppata: lo zen. Dopo un viaggio di formazione in Cina, durante il quale conobbe il suo vero maestro e raggiunse la realizzazione, tornò in Giappone e, lontano dai centri di potere e dai grandi monasteri, fondò il suo tempio nella tranquillità delle montagne di una remota provincia, dedicandosi all'insegnamento. Divenne così il capostipite di una delle scuole buddhiste giapponesi oggi più popolari e diffuse, la scuola zen soto, che si tenne lontana dall'oligarchia monastica del tempo esercitata dalle grandi scuole tradizionali. Il suo pensiero è complesso e articolato, ma ha al centro il problema del rapporto tra pratica e illuminazione. Il presente libro guida il lettore in un percorso che attraversa i principali scritti del maestro sull'argomento, fino all'originalissima formulazione secondo cui la pratica non porta all'illuminazione e non è un mezzo, ma è l'illuminazione stessa. Il libro è una presentazione della figura di Eihei Dogen Zenji con traduzione dall'originale e commento di undici testi tratti dalla maggiore opera del mestro, lo Shobogenzo.
ill. Il testo intende offrire un approccio Zen che collega l'armonia della mente con quella del corpo. La particolarità del nuovo sistema di esercizi spiegato nel libro consiste nell'uso di immagini mentali per facilitare la circolazione dell'energia attraverso l'intero corpo invece che nelle sole parti che eseguono i movimenti. Le caratteristiche di questi esercizi sono il rilassamento psico-fisico e un ampliamento della consapevolezza.