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Lo Zen e il messaggio di Epicuro presentano numerose analogie. I praticanti dello Zen sono figli del sorriso di Mahakasyapa, Epicuro raccomanda ai suoi di ridere, parlare di filosofia e godersi le amicizie più strette. Il monaco Zen Salavatore Shogaku Sottile mette in evidenza queste analogie e confronta le due dottrine: il Dharma e l’epicureismo, ma senza indulgere nell’omologazione. Epicuro resta Epicuro e lo Zen non è altro che lo Zen. Autori: Salvatore Shogaku Sottile.
ill.
br. "Il mio discorso è silenzio, il mio silenzio è discorso." Raccolta di aforismi di Yongjia Xuanjue, monaco della scuola buddhista Chán (Zen) o della "Improvvisa Illuminazione''. La scuola si edifica sulla nozione di non-dualità: nessun individuo e nessun Buddha, nessun bene e nessun male, nessun peccato e nessun merito, nessun progresso sulla via graduale del risveglio davvero esiste. La vera essenza di tutto ciò che esiste è la coscienza non duale: la dualità è solo una contaminazione della mente, un ostacolo alla rivelazione della vera natura della realtà. L'Essenza di tutti i Buddha è in me stesso.
20004211ABMünchen, Christian, 2000. 29 cm. 167 S. mit 165 Farbfotos und zahlreichen teils farbigen Skizzen. Illustrierter Pappband (Hardcover), Klebebindung. Neuwertiges Exemplar. Kaleidoskop-Buch.
19803825ABKöln, DuMont, 1980. 18 cm. 196 S. Mit 118 Abb., davon 35 in Farbe. Illustrierter Originalkarton (Softcover). Minimal Eck-bestoßen, sonst tadelloses Exemplar. dumont Taschenbücher ; 95
br. I Prajnaparamita Sutra, o sutra della "perfezione della saggezza", costituiscono uno dei lasciti del Buddhismo Mahayana e danno un'espressione eloquente a uno dei principali interessi del Grande Veicolo: la percezione della sunyata, la vacuità essenziale di tutti i fenomeni. La letteratura Prajnaparamita consiste di un numero di testi composti nell'India buddhista tra il 100 a.C. e il 100 d.C. Scritti originariamente in lingua sanscrita, ma sopravvissuti fino a oggi principalmente nelle loro traduzioni cinesi, questi testi si occupano dell'esperienza dell'intuizione profonda che non può essere trasmessa mediante concetti o termini intellettuali. Tale corpus letterario mantiene la sua importanza all'interno del Buddhismo Mahayana in generale e dello Zen in particolare. Questo libro presenta una selezione di testi appartenenti alla letteratura Prajnaparamita, tratti da fonti differenti e corredati dagli illuminanti commentari di Thomas Cleary, allo scopo di dimostrare i limiti intrinseci del pensiero discorsivo e di rivelare la profonda saggezza nascosta dentro di essi. I testi selezionati derivano dalle seguenti fonti scritturali: scrittura sulla perfetta intuizione. Risvegliarsi all'essenza. Fondamenti della Grande scrittura sulla perfetta intuizione. Trattato sulla Grande scrittura sulla perfetta intuizione. Scrittura sulla perfetta intuizione per governanti benevoli. Insegnamenti principali della Grande scrittura sulla perfetta intuizione. Le domande di Suvikrantavikramin.
in-8, 254 p., illustrations, broché, couv. illustree. Bel exemplaire. [DV-11][BAT-5-86-] Une etude sur le zen japonais
br. Niente di meglio di questo libro per sfatare il logoro cliché che vuole l'adepto buddhista alieno dal mondo, dai coinvolgimenti terreni, incapace di gustare il sapore della vita. Glassman e Fields ci raccontano la bellissima storia di un'iniziativa unica nel suo genere: un panificio organizzato secondo i principi dello zen, che prospera e lievita trasformandosi in un'impresa di successo: la Fondazione Greyston. Ispirandosi agli insegnamenti di Dogen, fondatore nel XIII secolo della tradizione giapponese del soto zen nonché autore del famoso Tenzo Kyokun, o Istruzioni per il cuoco zen, Glassman ci presenta le sue esperienze di abate-imprenditore del ventesimo secolo, offrendoci, piatto dopo piatto, il banchetto di tutta una vita dedita non solo alla pratica buddhista ma spesa anche e soprattutto per migliorare l'esistenza dei senzatetto e degli emarginati. Nella Fondazione Greyston, invece, lo spirito zen mescola i due ingredienti dell'azienda produttiva e dell'impresa senza scopo di lucro, dando vita a un superpanificio che impiega e qualifica i disoccupati e fornisce una casa e agevolazioni varie ai senzatetto. Questo libro offre al nostro palato un buddhismo dal gusto nuovo, che applica i principi zen tanto nella comunità come al mercato, amalgamando con successo imprenditoria e non attaccamento e dosando sapientemente pratica spirituale e impegno sociale.
br. La tecnica di meditazione sviluppata dall'antica tradizione giapponese dello Zen non rappresenta solo una via all'illuminazione mistica, ma è anche una forma semplice e rigorosa di addestramento del corpo e della niente che mette l'uomo in sana relazione con la realtà concreta della sua vita, qui e ora. Applicabile anche dagli occidentali, senza per questo dover aderire ad alcuna filosofia lontana, può entrare a far parte dell'esperienza quotidiana di chiunque sia interessato a ottenere benessere mentale e fisico. Questo libro mostra come la meditazione Zen possa contribuire allo sviluppo di una personalità equilibrata, di una mente lucida e concentrata e quindi capace di fronteggiare con successo gli inevitabili stress della vita moderna.
br. Secondo il Buddha per dimorare in eterno con il Brahma, il Dio universale, bisogna praticare i Brahmavihara, vale a dire l'amore, la compassione, la gioia e l'equanimità. I Brahmavihara sono i quattro elementi costitutivi dell'amore, e sono detti "incommensurabili" poiché crescono ogni giorno all'interno di colui che li pratica, rendendolo felice. Thich Nhat Hanh, celebre monaco vietnamita, maestro zen e poeta, illumina in questo libro la via dei Brahmavihara, attingendo a storie antiche e nuove della grande tradizione buddhista e al ricco bagaglio della sua esperienza personale.
ril. La scienza più avanzata e la spiritualità sostengono che ciò che crediamo, pensiamo o sentiamo in realtà determina la struttura del nostro corpo a livello cellulare. Grazie a questo libro, impareremo a pensare e a percepire in maniera tale che ciò che pensiamo e percepiamo apporti la felicità e l'entusiasmo nella nostra vita piuttosto che la tristezza e la depressione. Impareremo ad adattare la nostra vita agli inevitabili cambiamenti, ad affrontare lo stress in maniera salutare e ad alimentare una felicità consapevole nella vita di tutti i giorni. Fatto ancor più importante, la dolce saggezza dello zen farà in modo che possiamo godere di esperienze positive creandoci una nostra filosofia personale che ci sosterrà nei momenti difficili.
br. Awa Kenzo (1880-1939) è famoso per essere stato il maestro di arco giapponese di Eugen Herrigel, autore de "Lo Zen e il tiro con l'arco". Ma la sua saggezza si rivela soprattutto in questo libro - che del primo costituisce un ideale completamento - in cui John Stevens raccoglie i suoi insegnamenti più significativi. Arco, freccia e bersaglio diventano strumenti grazie ai quali è possibile accedere a piani più profondi di comprensione di se stessi e dell'universo. Appare chiaro dal contesto degli aforismi di Awa come tali strumenti non siano impiegati come mere metafore per un obiettivo spirituale da raggiungere; quest'ultimo piuttosto è inscindibile dal corretto ed efficace uso degli strumenti stessi, in una perfetta unione di tecnica e spirito da cui si sprigiona la caratteristica e misteriosa bellezza del Kyudo e il fascino che cattura colui che vede tirare un maestro di quest'arte. È lo spirito Zen inteso non nel senso della meditazione formale, come correttamente puntualizza Stevens, ma nel senso dell'integrazione totale della realtà - a trasparire in queste pagine, che confermano appieno il resoconto di Herrigel, da taluni in tempi recenti messo in dubbio.
br. Takuan Sôhô è una delle figure che meglio rappresentano la nobiltà e la profondità di spirito delle arti marziali giapponesi. Un personaggio che assomma in sé le doti del monaco Zen e quelle del samurai essendo stato Maestro della scuola Rinzai e Maestro di Miyamoto Musashi, il più leggendario spadaccino del Giappone feudale, oltre che amico di un altro leggendario samurai, Yagyu Munenori. Questo suo breve trattato viene letto ancora oggi come breviario - insieme al Libro dei Cinque Anelli di Musashi - anche dai manager e dagli uomini di marketing perché contiene il senso più profondo dell'arte della strategia con un approccio Zen.
in-8, 119 p., broché, couverture illustrée. Bel exemplaire. [109B-6][BL-6-76ann]
Libro in buono stato, sovraccoperta leggermente strappata
20111095962011 Editions Langevin - 2011 - In-8, broché, couverture illustrée en couleurs - 113 p. - Rares illustrations en N&B
in-8°, 247 pages, broche, couverture illustree pell. Tres bel exemplaire. [PH-1]
Mm 170x240 Brossura editoriale di 255 pagine con figure in nero nel testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 152, in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
6952Le courrier du livre, 2002. In-8 broché carré, 369 pages de paipier ivoire. Bel exemplaire.
20031025202003 Ed. de Vecchi - 2003 - In-8 cartonné, illustré en N&B - 155p.
1997LFA-126730477Un ouvrage de 140 pages, format 150 x 210 mm, broché, publié en 1997, Moundarren, bon état
1971100152101Buddhist Publication Society 1971 in12. 1971. Broché.
Un fort volume broché de format in 8° de 764 pp.; couverture illustrée. Bon état. Voir photos.
199476627Braunschweig, Aurum Verlag, 1994. Origi.Broschur, 8°, 191 Seiten.