1 517 résultats
grand in-8°, 255 pp., ill. in-t., cartonnage pl. toile noire moiree ed., dos decor. à faux nerfs. Bel exemplaire. [MI-1]
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Brosura originale con sovraccoperta, 212 pagine. Condizione del libro: come nuuovo - as new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1992116138Albin Michel 1992 Albin Michel, Coll. Spiritualités Vivantes, 1992, 301 p., broché, une pliure sur le second plat, odeur de tabac froid, bon état pour le reste.
5450Paris, Albin Michel, 1992 14 x 23, 301 pp., broché, bon état
80959Paris, Seghers, 1974. 11 x 21, 170 pp., broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
1990118400Azi 1990 Azi, 259p, 1990, in-8 broché. Bon état général.
201219184CBBern, Verlag Hans Huber, 2012. 8°, 130 S., original Englische Broschur, 11., Auflage sehr schönes, sauberes Exemplar
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 208 pagine. Copia in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x215 Collana Civiltà dell'Oriente - Copertina flessibile con sovraccoperta, 172 pagine. Libro in condizioni pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Ciò che distingue lo zen da ogni altra forma di buddhismo è il suo distacco da dogmi e concetti, l'immediata applicabilità della sua pratica, nonché il mirare all'inamovibile nucleo dell'essenza dell'individuo: far sì che quest'ultimo si schiuda è l'aspirazione fondamentale dello zen. Si tratta della rinascita dell'uomo dall'esperienza dell'essere non come fede dogmatica o come una speculazione mistica, bensì come esperienza possibile all'uomo. Il significato di tal esperienza viene chiarito dallo zen in quanto possibilità, necessità, via ed effetto, in una maniera valida non soltanto per l'Oriente, ma per tutti: lo zen, praticato quotidianamente, conduce alla verità della vita.
brossura Il caos degli oggetti inutili soffoca non solo le nostre case, ma anche le nostre anime. Marie Kondo invita a liberarci di tutto ciò che non ci ispira emozione, perché solo circondandoci di cose che ci danno gioia potremo essere felici. La vita vera comincia dopo aver riordinato. Nel libro che l'ha resa una star, la giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce l'ordine e l'organizzazione degli spazi domestici... e insieme la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in sé stessi, libera la mente, solleva dall'attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dell'introspezione e della conoscenza.
ill., ril. Chiaki ha quasi trent'anni, è carina ma molto, molto disordinata. Anche la sua vita è un casino. Passa da un fidanzato all'altro senza trovare l'amore. Quando il suo attraente vicino irrompe nella sua vita, Chiaki si vergogna di tutto il disordine cha ha in casa e decide di chiedere aiuto a Marie Kondo. Piano piano, cassetto per cassetto, metterà ordine nella sua casa e nella sua vita e quando tutto avrà trovato il suo posto, anche l'amore avrà il suo happy ending.
ril. Accompagnandoci in un viaggio straordinario alla scoperta di camminate meditative delle più diverse tradizioni e culture, Marc Lestal ci mostra l'atto del camminare in una prospettiva nuova: non più come semplice modalità di locomozione, ma quale formidabile mezzo di meditazione e ricerca interiore. Grazie alla sua lentezza, la passeggiata offre infatti l'opportunità di riscoprire l'ambiente circostante assimilandolo con tutti i nostri sensi: studiandone caratteristiche e benefici, l'autore ci aiuta a trovare il passo giusto per rapportarci serenamente con lo spazio e il tempo, relazionarci con la nostra interiorità e il corpo che la accompagna, affinare il modo con cui avanziamo nella vita.
Hardcover Light wear on dust jacket. Pages clean and neat with no writings, no tear and no higlights. Be FREE, Love and joyfully folow the w ay to the happy country....The Dhammapada
br. A pochi chilometri da Bordeaux vive un monaco vietnamita che è una delle voci più alte della spiritualità di ogni tempo: Thich Nhat Hanh. Qui, nel 1982, ha fondato il Villaggio dei Pruni, una vera e propria oasi buddhista accessibile a tutti, così come accessibili appaiono, leggendo i suoi testi, una religione e una concezione del mondo molto lontane dall'Occidente. Ma non è il fascino dell'esotico a sedurre chi arriva in questo luogo. Come il lettore constaterà attraverso il racconto degli autori - osservatori dall'interno della quotidianità dei monaci e delle monache che risiedono al Villaggio dei Pruni e le testimonianze dei partecipanti ai ritiri che vi si tengono, ciò che colpisce, e magari disorienta, è la semplicità dell'esistenza che vi viene condotta. "Innanzitutto bisogna imparare a respirare" afferma Thich Nhat Hanh. E dal respiro consapevole, cuore di tutto il suo insegnamento, si snoda un percorso spirituale che coinvolge ogni momento della giornata: dai pasti alla meditazione, dal lavoro alle relazioni interpersonali. Ogni gesto è importante se vissuto nel momento presente. Uomini e donne di diverse nazionalità e di diverse religioni ci narrano il modo in cui vivono giorno dopo giorno la Piena Consapevolezza. Le loro parole, appassionate e spontanee, esprimono tutta la forza di un pensiero più che mai attuale in un periodo funestato dall'intolleranza religiosa.
br. Nel corso dei suoi innumerevoli viaggi in Tibet per studiare le commistioni tra buddismo e sciamanesimo, l'esploratrice francese Alexandra David-Neel fu spettatrice di eventi straordinari dalla natura "miracolosa". Dalla telepatia alla compresenza dello stesso individuo in due luoghi nello stesso momento, furono molti i fenomeni che, agli occhi di uno studioso, non erano giustificabili attraverso criteri scientifici. In questo volume David-Neel - da profonda conoscitrice delle realtà e dei dialetti tibetani qual è - con spirito indipendente e libero da ogni preconcetto ci offre uno spaccato dell'affascinante mondo del misticismo e della filosofia tibetana.
1994141302Petersberg: Verlag Via Nova 1994. 418, (6) Seiten. Mit wenigen Abbildungen. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Pappband. [Hardcover / fest gebunden].
br. Zen e funambolismo ci conduce in un viaggio alla ricerca di autenticità, di equilibrio, dell'essere-altro-da-sé. In questo libro, l'autore Andrea Loreni, il funambolo più famoso d'Italia, racconta la sua esperienza al Monastero Sogen-ji in Giappone, dove ha appreso l'arte della meditazione zen; la storia del ritorno al Tempio in cui ha realizzato la traversata diventata poi documentario; l'esperienza e il sentimento dell'uomo e del funambolo; in ultimo il libro si arricchisce di una piccola parte di pratica di funambolismo. Loreni ci conduce in questo mondo fatto di cavi, funi e pratica koan con un linguaggio semplice ed immediato, con la stessa abilità con cui cammina sospeso a 160 metri di altezza e con la stessa apparente facilità e felicità. Tutto quello che accade sul cavo si trasforma in dialogo e condivisione. Ogni movimento del corpo si trasforma in cibo per la mente, ogni passo è esplorazione, ogni mano tesa è spunto di riflessione sui temi della vita.
br. Per un attore, un performer, o chiunque si esibisca dal vivo, la presenza mentale rimane un fattore determinante per la buona riuscita della propria esibizione. I più grandi teorici e registi teatrali del secolo scorso hanno centrato il loro studio su tecniche che potessero permettere all'attore la migliore coerenza interpretativa verso il proprio personaggio. Ma l'essere qui ed ora, totalmente calati in ciò che si fa, è anche l'insegnamento primario della disciplina Zen (o Ch'an). La cura dell'attenzione nei gesti che si compiono, il non lasciarsi sviare da altri pensieri durante la meditazione, la capacità di seguire il proprio respiro sono tra i primi insegnamenti che si ricevono frequentando un Dojo (luogo della Pratica). Sia che usi la memoria "emotiva" che quella "sensoriale", l'attore si trova a fare i conti con ciò che lo Zen insegna da secoli. In questo volume, Milesi compie dunque una operazione di "cucitura" tra due dimensioni molto vicine, e invita a scoprire questa vicinanza, ad approfondirla, dando corpo alla sua attività di Regista-Zen Priest, con ormai 25 anni di teatro alle spalle.
br. Il corpo rallenta e alcune volte duole, i nipotini costringono a un esercizio fisico talvolta pesante, la sessualità cambia: questi e molti altri segnali ci dicono che stiamo invecchiando e che è giusto attrezzarci per affrontare al meglio questa età della vita. Questo libro viene in aiuto fornendoci suggerimenti e spunti per far fronte ad alcuni aspetti di questa fase di passaggio. L'autrice, grazie a uno sguardo libero e sereno, non nasconde i momenti difficili e dolorosi ma sottolinea soprattutto quello che c'è di buono nell'invecchiare, senza mai perdere il senso dell'umorismo. Attingendo allo zen e ad altre forme di spiritualità, Susan Moon ci insegna a vivere a fondo il presente, a non sfuggire da timori e angosce, a valorizzare le relazioni, la solidarietà e ciò di cui disponiamo. Un libro insieme ironico e profondo, che aiuta a superare i tanti pregiudizi legati alla vecchiaia nel segno della dignità, dell'ottimismo e della voglia di vivere.
br. La vita ci viene incontro ad ogni istante, questo è inevitabile, ma la domanda è: "Noi siamo aperti a incontrarla?". Se ci riflettiamo onestamente, la risposta è quasi sempre: "No". L'autrice propone una pratica per andare incontro con consapevolezza a qualsiasi cosa la vita ci porti, una pratica in cui i precetti dello zen divengono strumenti per sviluppare una lucida comprensione di ciò che determina il nostro comportamento in ogni momento. Imparando ad avere consapevolezza di tutto ciò che facciamo, dalle azioni più complesse a quelle più semplici, elementari, possiamo fare una scoperta sorprendente: che qualsiasi situazione esistenziale è come un maestro capace di mostrarci in tutta chiarezza cosa significa realmente essere felici.
br. Alcuni campi del sapere, come le neuroscienze, la fisica quantistica, la medicina e la psicologia, hanno compiuto negli ultimi anni progressi straordinari: ma se la conoscenza dell'essere umano è andata molto avanti non si può dire che si sia verificato un corrispondente aumento della felicità. Anzi, sembra che le sofferenze in questo mondo siano semmai dilagate. Questa semplice constatazione può indurci a concludere che la felicità non risieda nella conoscenza al di fuori di noi, come del resto l'infelicità o la soluzione ai nostri problemi. Se vogliamo dunque essere veramente felici e liberi dalla sofferenza, dobbiamo cercare dentro di noi, dobbiamo imparare a conoscere la nostra mente e il nostro cuore. Per vivere in consapevolezza. È questo, in fondo, il messaggio del Buddha: la mente ha il potere di creare tutte le situazioni, piacevoli o spiacevoli. Iniziamo dunque a vivere diversamente, perché quando cambiamo noi stessi stiamo già cambiando anche il mondo. Ma in queste pagine è il maestro Tetsugen a parlarci, un italiano che ha vissuto lunghi anni in Giappone, dove è stato ordinato monaco zen, per poi rientrare nel nostro paese e fondare due monasteri aperti a tutti. Sono trent'anni dunque che il maestro si confronta con la "traduzione occidentale" della saggezza zen applicata alla nostra quotidianità convulsa, così poco incline alla concentrazione e alla consapevolezza...
In-8 (cm. 21), brossura, sovracoperta editoriale (tracce d’uso), pp. 116, (4), alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo e fuori testo. In buono stato di conservazione (good copy).
Book shows light wear to covers, age-toned paper. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. Short section of b&w illustrations, chapters include The mystical element in early buddhism and Hinayana (Hinayanist meditative exercises, Nirvana as the goal) Mysticism wihin Mahayana ( Bodhisattva ideal, Buddhology and nirvana) Mahayana sutras and Zen (Vimalikirti sutra, Lankavatrara sutra), Zen patriarchs of the early period, (Bodhidharma), High period of Chinese Zen, Peculiarities of the "five houses", Transplanting of Zen to Japan, Zen master Dogen, Zin in the modern Japanese age (Obaku sect, Basho and Zen's love of nature) etc.