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br. Nonostante tutti i principali esponenti del "pensiero snello", a partire dallo stesso Taiichi Ohno, siano concordi nell'affermare che tale approccio sia da intendersi prima di tutto e soprattutto come una filosofia, in occidente questo concetto sembra essere ampiamente ignorato, e la filosofia lean è stata in gran parte ridotta a una semplice metodologia organizzativa, fatta di tecniche e processi. D'altra parte, proprio come un albero privato delle sue radici non può ricevere linfa vitale dal terreno, e perciò non ha alcuna speranza di sopravvivere e dare frutti, così ogni tentativo di replicare il fenomeno Toyota riproducendone solo gli aspetti esteriori, logistici e organizzativi, e trascurando quelli profondi, filosofici e culturali, è tanto ingenuo quanto sostanzialmente inefficace. Scopo di questo libro è colmare tale lacuna, attraverso un viaggio nel cuore stesso del pensiero snello e del Toyota Production System. Con un'ottica sempre rigorosamente applicativa, che porta i concetti a "incarnarsi" nei metodi, e in cui il "come" affianca sempre il "cosa", il libro procede attraverso un continuo, rigoroso confronto con le parole dei principali esponenti del metodo Toyota, per arrivare a delineare i tratti di una nuova cultura d'impresa finalmente libera dai retaggi anacronistici della catena di montaggio e della produzione di massa: una cultura realistica e possibile, sostenuta dall'efficacia e animata da una nuova visione umanistica del lavoro e dell'impresa.
1976LFA-126749495Un ouvrage de 330 pages, format 140 x 205 mm, illustré, relié simili cuir orné d'une plaque en aluminium sur le premier plat, publié en 1976, Editions Robert Laffont, collection "Les Grands Initiés", bon état
19742946Robert LAFFONT 1974 324 pages in8. 1974. Cartonnage editeur. 324 pages.
1966167201966 un volume, broché in-douze (paperback in-12)(17,6 x 12,8 cm), couverture marron-clair (veinée façon bois) imprimée en noir (cover printed), toutes tranches non rognées (all edges no smooth), orné d'une gravure in-texte en noir, 240 pages, 1966 Brains-sur-Allonnes Ohsawa-Europe Editeur,
197428091974 éditions du gros chène 1974 in 12 broché
br. L'eco della valle. Sulle note dello Zen è il racconto dei venticinque anni della straordinaria avventura di vita, spiritualità e musica del tempio Zen So¯to¯ Shinnyoji di Firenze, testimoniati dalle parole sincere e intense della sua Guida spirituale, la reverenda Shinnyo Marradi. L'opera è una sorta di mappa che accompagna il lettore su un sentiero di avvicinamento alla pratica Zen e alla musica non come percorso letterario unitario, ma come Via da seguire che induca alla creazione di un concerto virtuale a tre voci, quella del Lettore, la voce del Suono, e la saggezza del Dharma, l'insegnamento Buddhista immaginato qui come armoniosa correlazione tra Lettura, Ascolto e Parola. Da questo incontro speciale e irripetibile sorge una meditazione sostenuta dalle parole vive che, assieme alle note musicali, invita a muovere i primi passi sulla soglia della porta senza porta del proprio mondo interiore. Protagonisti del volume sono anche gli allievi del tempio che hanno condiviso questi anni di pratica con la maestra Shinnyo: il libro è dunque un unico "contenitore" che racchiude preziosi suoi insegnamenti serali, "accompagnati" da un brano musicale in cinque movimenti eseguito al violoncello, composto esclusivamente per il volume e ispirato dagli scritti. Il testo si articola in cinque sezioni a tema introdotte ciascuna da un saggio seguito da una raccolta di kusen (discorsi serali) sul tema cui fanno seguito dei mondo¯ (domande e risposte tra maestro e discepolo sulla pratica) e chiudono con un movimento del brano. Ogni pagina ci restituisce questo intenso e profondo connubio tra Zen e musica, entrambe discipline che si esprimono al di là delle parole, in un "suono" comune che sviluppa maggiormente la possibilità di incontro tra praticanti e musicisti, come avviene nel tempio Shinnyoji. Il libro per un musicista si trasforma in una sorta di viatico per mettersi in viaggio sulla Via dello Zen, o viceversa un viatico per la musica per un praticante Zen. Talvolta questa tradizione Buddhista può apparire poco accogliente per chi si volesse affacciare alla soglia di una Via spirituale. Ecco perché la reverenda Shinnyo, nel suo compito di kokusai fukyo¯shi, maestra missionaria della scuola Zen So¯to¯, autorizzata a diffondere il Buddhismo fuori dal Giappone, ha preso spunto dalla sua lunga esperienza per presentare in modo colloquiale e interattivo un vasto panorama a tematica zen, corredato armoniosamente dalla poesia delle note musicali in modo che possa raggiungere e risvegliare il cuore di chi la leggerà.
br. L'eco della valle. Sulle note dello Zen è il racconto dei venticinque anni della straordinaria avventura di vita, spiritualità e musica del tempio Zen So¯to¯ Shinnyoji di Firenze, testimoniati dalle parole sincere e intense della sua Guida spirituale, la reverenda Shinnyo Marradi. L'opera è una sorta di mappa che accompagna il lettore su un sentiero di avvicinamento alla pratica Zen e alla musica non come percorso letterario unitario, ma come Via da seguire che induca alla creazione di un concerto virtuale a tre voci, quella del Lettore, la voce del Suono, e la saggezza del Dharma, l'insegnamento Buddhista immaginato qui come armoniosa correlazione tra Lettura, Ascolto e Parola. Da questo incontro speciale e irripetibile sorge una meditazione sostenuta dalle parole vive che, assieme alle note musicali, invita a muovere i primi passi sulla soglia della porta senza porta del proprio mondo interiore. Protagonisti del volume sono anche gli allievi del tempio che hanno condiviso questi anni di pratica con la maestra Shinnyo: il libro è dunque un unico "contenitore" che racchiude preziosi suoi insegnamenti serali, "accompagnati" da un brano musicale in cinque movimenti eseguito al violoncello, composto esclusivamente per il volume e ispirato dagli scritti. Il testo si articola in cinque sezioni a tema introdotte ciascuna da un saggio seguito da una raccolta di kusen (discorsi serali) sul tema cui fanno seguito dei mondo¯ (domande e risposte tra maestro e discepolo sulla pratica) e chiudono con un movimento del brano. Ogni pagina ci restituisce questo intenso e profondo connubio tra Zen e musica, entrambe discipline che si esprimono al di là delle parole, in un "suono" comune che sviluppa maggiormente la possibilità di incontro tra praticanti e musicisti, come avviene nel tempio Shinnyoji. Il libro per un musicista si trasforma in una sorta di viatico per mettersi in viaggio sulla Via dello Zen, o viceversa un viatico per la musica per un praticante Zen. Talvolta questa tradizione Buddhista può apparire poco accogliente per chi si volesse affacciare alla soglia di una Via spirituale. Ecco perché la reverenda Shinnyo, nel suo compito di kokusai fukyo¯shi, maestra missionaria della scuola Zen So¯to¯, autorizzata a diffondere il Buddhismo fuori dal Giappone, ha preso spunto dalla sua lunga esperienza per presentare in modo colloquiale e interattivo un vasto panorama a tematica zen, corredato armoniosamente dalla poesia delle note musicali in modo che possa raggiungere e risvegliare il cuore di chi la leggerà.
ALDO MARTELLO 1957 227 PP. E 46 DI TAVOLE B / N FUORI TESTO. SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE AI TAGLI, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
br. Definito variamente come espressione religiosa o filosofia, lo Zen presenta ancor oggi agli occhi del pubblico non specialista un carattere controverso e falsato da interpretazioni spesso mistificanti. Questa introduzione, rintracciandone le origini, delineandone lo sviluppo storico, definendone gli ambiti dottrinari, descrivendone le pratiche peculiari (in primis la meditazione), si propone come una guida chiara ma rigorosa a questa dottrina religiosa di straordinaria ricchezza spirituale. Una guida agile, utile per approfondire la conoscenza di una corrente del Buddhismo cinese e giapponese che ha fortemente influenzato l'esperienza del sacro estremo-orientale così come l'estetica e le arti, e che ha lasciato una traccia profonda e persistente nella cultura giapponese.
21280Accarias - L'originel. 2016. Broché, 157 pages, env. 13,5 × 21 cm. Excellent état. 14
20041214182004 Editions Alternatives - 2004 - In-8, broché, couverture illustrée à rabats - 141 pages
1968100153502éditions du centurion 1968 in8. 1968. Cartonné.
196616434Weilheim, O.W. Barth, 1966. Erklärungen von Worten und Begriffen 88 S. Pappband mit Umschlag / gebundene Ausgabe
1994100147743Guernsey Press Co Ltd 1994 96 pages 14 4x1x20 8cm. 1994. Broché. 96 pages.
6395120634pp. 132 . Papeback. New. unknown
19962091202133206254People's Health Publishing House 1996. Soft Cover. Fine. Number of books: 3 books in total People's Health Publishing House paperback
1930133849Bloud & gay 1930 228 pages 19x12. 1930. Broché. 228 pages.
19472080202105100172Chuo bukkyo-sha 1947. Soft Cover. Fine. Volume: 1 Chuo bukkyo-sha paperback
in-8°, 135 pp., broche, couverture illustree a rabats. Bel exemplaire. [MI-14]
br. Barry Magid è un esponente della Ordinary Mind Zen School, la scuola fondata da Joko Beck e dai suoi successori che fa capo al centro zen di San Diego e che testimonia una svolta molto interessante nel radicamento del buddhismo zen in America. A differenza degli altri centri di meditazione, affiliati per lo più a monasteri giapponesi delle scuole Rinzai e Soto, la Ordinary Mind ha mantenuto gli elementi essenziali della pratica buddhista tradizionale, eliminando però vesti monastiche, lignaggi, nomi dharmici e, soprattutto, quel rigore poco adatto agli occidentali che devono far combaciare lo zazen con tutti gli impegni di una vita laica. Lo zendo newyorkese guidato da Barry Magid, in particolare, si rivolge soprattutto alle esigenze di coloro che desiderano integrare la pratica zen con la pratica psicoterapeutica, sia in veste di pazienti sia di terapeuti in training. In questo libro l'autore spazia dai grandi maestri zen del passato a Socrate, Fiatone, Hume, Wittgenstein e Freud, ribadendo la necessità di coniugare l'eredità dell'Oriente con i conseguimenti della filosofia e della psicoanalisi occidentali, nella certezza che la verità assoluta non sia appannaggio di nessun credo e nessuna cultura.
200046714Herbolzheim : Centaurus (Beiträge zur Religion in Geschichte und Gegenwart, Band 1), 2000. 139 S. (21 cm) Paperback / kartonierte Ausgabe
1959100148617Adrien-Maisonneuve 1959 in8. 1959. Agrafé. La Baskala-Mantra Upanisad est un poème composé de 25 stances tristubh considéré comme un hymne ayant fait partie de la recension bâskala de la Rksamhita. Ce texte est publié et traduit par Louis Renou
br. Zen e funambolismo ci conduce in un viaggio alla ricerca di autenticità, di equilibrio, dell'essere-altro-da-sé. In questo libro, l'autore Andrea Loreni, il funambolo più famoso d'Italia, racconta la sua esperienza al Monastero Sogen-ji in Giappone, dove ha appreso l'arte della meditazione zen; la storia del ritorno al Tempio in cui ha realizzato la traversata diventata poi documentario; l'esperienza e il sentimento dell'uomo e del funambolo; in ultimo il libro si arricchisce di una piccola parte di pratica di funambolismo. Loreni ci conduce in questo mondo fatto di cavi, funi e pratica koan con un linguaggio semplice ed immediato, con la stessa abilità con cui cammina sospeso a 160 metri di altezza e con la stessa apparente facilità e felicità. Tutto quello che accade sul cavo si trasforma in dialogo e condivisione. Ogni movimento del corpo si trasforma in cibo per la mente, ogni passo è esplorazione, ogni mano tesa è spunto di riflessione sui temi della vita.
in-16, 316 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire [PO-4]
br. «Un Re, dovendo decidere chi nominare Primo Ministro, scelse tra i suoi sudditi i tre dotati di maggiori capacità e intelligenza e stabilì di metterli alla prova rinchiudendoli in una stanza dotata di una complicata serratura. Due dei tre sudditi iniziarono una lunga e complessa discussione sulle tecniche necessarie per aprire la serratura, elaborando pensieri su pensieri. Il terzo rimase seduto per qualche istante, poi si alzò e aprì la porta la cui serratura non era mai stata chiusa». Le azioni e non i pensieri cambiano la vita delle persone. Mettere «a dieta» la propria mente, imparare a osservare i propri pensieri e i propri comportamenti e a vivere esclusivamente il momento presente. Comprendere ciò che accade dentro la mente, ma soprattutto oltrepassare i limiti che essa ci impone. Insomma, raggiungere la libertà interiore, quel tipo di libertà che nessuno ci potrà mai togliere: ecco di cosa parla questo libro.