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Edizione italiana a cura di Alberto Grilli.<BR>Collana Biblioteca di Studi Classici, 7.<BR>In 8° grande; pp. 357; brossura editoriale; cucito.<BR>CONDIZIONI MOLTO BUONE DI CONSERVAZIONE in generale; segnaliamo lievi tracce d'uso al retro della copertina e ordinate sottolineature a penna nelle prime 80 pagine.
Autori: Pierre Boyancé. Curatori: A. Grilli.
Ex-library copy with usual stamps, call numbers and pocket. ; 361 pages
in latino in 16°, tela edit. con titoli oro al dorso
In-8° (cm. 22), pp. 19, (1b). Cartoncino leggero editoriale azzurro. L'Autore riflette anche con letture comparative con altri passi di orazio.
Pages unopened. Small chip to base of spine. Else fine. ; Collection Latomus Volume 210; 273 pages
In-12, broché, 238 p.
in-8°, 185 pages, broché, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA27/7]
In-8° 8cm. 24), pp. 17 (da p. 129 a p. 145) + 6 riproduzioni in 4 TAVOLE fuori testo (tra cui la famigerata fustigazione sul sedere detta "punizione del cavallo") e con una riprod. in bianco e nero nel testo. Bross. riproducente la cop. della rivista , scritta a biro in cop,, otttimo l'interno, DELLA CORTE, alla soprintendenza presso gli scavi di Pompei: nel corso degli anni fu alle dipendenze prima di Ettore Pais, poi di Antonio Sogliano e di Vittorio Spinazzola, direttore dal 1926, per molti anni da lui furono descritte, interpretate ed ordinatamente archiviate le numerosissime iscrizioni che venivano alla luce nel corso degli scavi. Di particolare interesse fu la sua ricerca di tracce degli albori della diffusione del Cristianesimo, ipotizzando la presenza di prime comunità cristiane nella cittadina distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 79. I risultati delle scoperte venivano via via pubblicati su diverse riviste specializzate: nel 1941 redasse un fascicolo del Corpus Inscriptionum Latinarum, in cui raccoglieva e catalogava circa 3000 iscrizioni, ottenendo come riconoscimento il premio Gronchi per l'archeologia (wiki). .
testo latino a fronte in 16°, bross. edit. ill.
Mm 145x230 Volume cartonato di pp. 289, rilegatura posticcia, dorso (un po' consumato, con 5 nervature) ed angoli in pelle, firma al frontespizio, alcune sottolineature e note a matita nel testo. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
In-8° (cm. 24,8x16,7), pp. 189, (2). Cartoncino editoriale (con pesanti ombre da polvere inveterata in cop.). Ma ottimo interno. Un problema fondamentale. Ricostruzione del libro V di "Philodemou perì Poiématon". La polemica contro Neottolemo di Pario. La polemica contro Aristone di Chio e contro Cratete di Pergamo. La plemica contro i filosofi stoicizzanti. (synthasis, forma e contenuto, ottomo componometo poetico, potere didascalico della poesia, imitazione, il meravigliaoso, il conveniente. Così com'è
99pp., in the series "Quaderni della rivista di cultura classica e medioevale" volume 1, 25cm., softcover, text in Italian, good condition, F105108
Some pages unopened. Plastic covers on wraps. Minor shelfwear. ; Vol. I: (1973) xxvi, 672 pp & Vol. II: (1973) 521 pp; IL Pensiero Filosofico. 7,1 & 7,2; 1193 pages
Il saggio sul MANZONI occupa ben 115 pagine complessive nei due fasc. BAGLIETTO negli anni pisani sviluppò idee di riforma religiosa e morale, in contrapposizione al cattolicesimo e al fascismo. Con Aldo Capitini, Baglietto organizzava riunioni serali in una camera della Normale, cui partecipavano giovani studenti, divenuti in seguito affermati intellettuali. A Friburgo con borsa di studio, vi rinunciò per antifascismo, con dispetto di Gentile, e visse di stenti in Svizzera, da esule; là morì nel 1940. I due fasc. in-4° (cm. 27,2x20,2), brossure editoriali, intonsi, che sono completi delle loro circa 300 pagine e contengono inoltre: 1) ARRIGHETTI Graziano. Sull'EPISTOLA di EPICURO a PITOCLE. 20 pagine. 2) 15 pagine di R. AMBROSINI : "Il tipo sintagmatico "in eo loco" e questioni di principio nello studio della "PEREGRINATIO AETHERIAE". 3) SGORLON su KAFKA. 4) Saggi su ORAZIO, ARNALDO da BRESCIA, l' "Origo gentis romanae", i composti nominali in gotico.
Firenze, La Nuova Italia, 1967 . In 8°picc.pp.179n.+5nn. bross.edit. (mancante di Frontespizio).
Mm 150x220 Volume con legatura editoriale in tela, pagine 644, sporadiche sottolineature e note a matita, dorso un po' scolorito, sovraccoperta mancante. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Mm 110x160 Collana "Biblioteca della Università popolare milanese e della Federazione italiana delle biblioteche popolari. Ser. A: Corsi organici d'insegnamento". Volume in copertina rigida, 86 + x pagine. Opera in buone condizioni, presenta leggere fioriture ai tagli.
142pp., in the series "Symbolae Osloenses" Fasc. Supplet. XIX, 25cm., softcover with some foxing, pages are still uncut, text and interior are clean and bright, good condition, rare, F107687
Cahiers de la République des Lettres, des Sciences et des Arts 1927, numéro 9. In-12 broché, 96 + 12 pages. Textes de Jacques Bainville, Léon Daudet, Paul Reboux, René Benjamin, G. Girard, F. Vanderem, . Billy, E. Marsan, P. Varillon. Avec illustrations. Bon état. Peu courant.
Minor edgewear to wraps. ; 365 pages
br. Pur mutuando la sua concezione di materia eterna e increata dalla fisica greca, nella fattispecie da quella di Stratone di Lampsaco, che nel dibattito moderno si contende con quella di Epicuro lo status di modello di materialismo coerente, Leopardi rompe con la filosofia antica. La sua riflessione porta infatti alle estreme conseguenze l'esito scettico del pensiero moderno, che, nonostante la sua negazione del platonismo, ha continuato a sostenere l'esistenza dell'assoluto. Per Leopardi la realtà non ha alcun fondamento: il principio delle cose è il nulla. Egli sovverte il razionalismo che ha imperato nella filosofia occidentale fin dalle sue origini greche. Anche quando è fondata su una visione della natura meccanicistica e ateleologica, l'etica greca rimane intellettualistica: l'epicureismo identifica nella conoscenza della verità il phàrmakon, il rimedio contro il dolore, condannando la sentenza silenica. Per Leopardi, erede della sapienza del Sileno e di Salomone, la ragione, che conosce "l'infinita vanità del tutto", vede nell'eternità dell'annullamento la "medicina di tutti i mali".
125pp., 22cm., softcover, good condition, F105117
Mm 135x210 Collana "Quadrante". Brossura originale, xiv-226 pagine. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Some spotting to boards. Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). ; Greek text and translation with Extensive English Commentary. 1970 reprint of 1926 edition. ; 432 pages