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Mm 175x240 Collana "Estetica senza monopoli". Edizione a cura di Luca Cesari, con un'intervista di Aldo Colonetti all'Autore. Brossura editoriale con bandelle, 439 pagine. Libro in condizioni di nuovo - brand new. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x210 Prima edizione. "Saggi Rizzoli" - Brossura editoriale con bandelle, 369 pagine. Opera in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 223, cm 22x13, bross.
br. L'itinerario intellettuale di Gaston Bachelard parte dall'insoddisfazione per le teorie filosofiche tradizionali rivelatesi inadeguate innanzi alle rivoluzioni scientifiche del Novecento e alle crisi teoriche che le hanno accompagnate. Nell'affrontare la sfida della contemporaneità, Bachelard propone un lessico innovativo strutturato dalla sua "topologia filosofica". Il volume ricostruisce e rielabora criticamente l'interpretazione bachelardiana della scienza e della filosofia, privilegiando l'astrazione, la matematizzazione e la dialettica tra atto e ostacolo epistemologico, anche attraverso l'analisi di alcuni casi storici, per mostrarne l'attualità nella società contemporanea virtuale e informatizzata.
Autori: Roberto Dionigi. Curatori: R. Brigati.
A CURA DI ROSANNA PLATONE GUIDA 1986 301 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. I saggi qui raccolti, tratti da ’Simvolism’, ’Arabeski’ e ’Lug zëflenyj’ sono le riflessioni di Belyj lungo Parco del primo decennio del secolo. Sono scritti che rispondono alla geniale caoticità che è la forma stessa del pensiero di Belyj, alla sua ossessione che lo rende quanto mai attuale: il conflitto tra ordine e caos, in cui risiede in ultima istanza la lotta per il futuro. L’imperativo categorico alla sopravvivenza è decifrabile solo a tratti e in frammenti, nel simbolo e nella maschera. ’’Dalle maschere si riconoscono i cospiratori della futura azione’’, esseri enigmatici, mimetizzati, che sanno tutto, vedono tutto e non parlano. Svelano, però, il carattere fittizio di ciò che sembra reale, proiettando modelli e prototipi metafisici, risvegliano dimenticati terrori e dietro alla superficie della coscienza, sotto al visibile, spalancano l’invisibile. Nelle ’’prospettive rovesciate’’ di Belyj tecnica e conoscenza si avviano a farsi magia, al pari della musica che innalza il sapere matematico da puro dato quantitativo a mistero ’’Orfeo, com'è noto, fa danzare le pietre’’. Di questo potere, che è tecnica e creatività insieme, Belyj è portavoce irritante e provocatorio. Non meraviglia l’esasperato fascino esercitato su più generazioni di poeti e narratori e teorici del formalismo. Un fascino così indiscreto da fomentare ribellioni e rifiuti tra gli stessi adepti. A distanza di tempo, è dato oggi misurarne la portata e la contraddizione, valutando forse, attraverso un misurato giudizio storico, la violenza profetica di un messaggio eccessivamente aristocratico. Parole e frasi comuni anapesti Andrej Belyj argonauti arte Arthur Nikisch arti Blok Brjusov canto caos causalità combinazione concetto concezione contenuto coriambi coscienza costituisce crea creativa danza dattilo definito definizione dell'apparenza dell'esperienza determinato docmio Dostoevskij dramma simbolista Ecco elementi emozioni esiste esprime esso esteriore estetica fenomeni filosofia forma d'arte forme dell'arte futuro giambo Gogol greca Ibsen immagini individuale interiore Ivanov Kant Komissarzevskaja l'arte l'artista l'immagine legame letteratura russa lingua russa linguaggio logica Lorelei maschera materiale Merezkovskij metafisica metafora metodo metonimia metrica misteri eleusini mistero mistica mondo Moskva musica musicale natura Nekrasov Nietzsche nuovo oggetti parola Peterburg piedi pittura poesia poetiche popolo possibile prato verde predicazione principio problema processo profondità proprio punto di vista Puskin rapporto rappresentazione realista realizzazione realtà religione religiosa ritmo rivela romantici romanticismo Schopenhauer scienza scultura sensazione senso dell'arte simbolizzazione Simvolizm sineddoche Solov'èv soltanto spazio stilizzazione suono sviluppo tale teatro tecnica tendenza teosofia teurgia trasforma trocheo trova verso Veselovskij viva
GUARALDI 1977 62 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI, INTONSO, MAI SFOGLIATO
PUBLIGRAFIC EDIZIONI 2002 170 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
br. L'immagine diventa sorgente per rivelarsi, infine, immagine assoluta, in grado di aprire un mondo felice, ma anche di portare a manifestazione la dialettica concreta di vita e morte, delineando così un'ontologia penombrale. L'imagosfera contemporanea ci propone immagini fisse, simulacri riproducibili all'infinito, dove la multidimensionalità del Sé si nasconde dietro la variopinta monodimensionalità del selfie. Occorre, allora, lavorare a una nuova antropologia dell'iconico. Per farlo ci viene in aiuto la filosofia di Gaston Bachelard in grado di dar conto della logica figurale propria dell'esperienza estetica delle immagini e della radice antropologica che la caratterizza, facendo segno verso una metafisica dell'immaginazione.
Hardcover in-4° carré, 88 pp., richement illustre en noir et en couleurs, cartonnage de l'éditeur. Bel exemplaire. [PIL-5]