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DONZELLI EDITORE 1992 27 TAVOLE FORI TESTO FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO «La capacità di maneggiare il fuoco è una competenza umana universale, che si riscontra in tutte le società conosciute. Più del linguaggio e dell’uso di strumenti, essa è esclusivamente umana: forme rudimentali di linguaggio e di impiego di utensili si ritrovano anche tra i primati non-umani, ma solo gli umani hanno imparato, come parte della loro cultura, a maneggiare il fuoco». Si apre così questa agile e al contempo ricca incursione su un aspetto fondativo della civiltà. Il possesso del fuoco ha reso le società umane più produttive e più temibili, ma ha aumentato anche la loro capacità di distruzione, rendendole più vulnerabili. Il dominio di questo elemento è stata infatti la prima grande transizione ecologica dell’umanità e «motore» dei successivi, strategici passaggi di «soglia» – la nascita dell’agricoltura e della pastorizia prima e la Rivoluzione industriale poi. In questa breve storia le tappe della domesticazione del fuoco, del suo utilizzo e controllo, vengono ripercorse da Goudsblom in tutta la loro ampiezza temporale e in un largo spettro geografico, risalendo dall’età preistorica a quella industriale, con eguale attenzione sia all’evoluzione tecnologica sia allo stratificarsi dei significati magici, religiosi, politici. Così, dalla lenta accumulazione di conoscenze sull’uso civile – e bellico – delle fiamme e dei combustibili, o dalla catena di simboli e rappresentazioni che il fuoco ispirò e ispira, o ancora dall’uso spesso indiscriminato e antieconomico che ancor oggi di esso persiste in molte parti del mondo non industrializzato, si è condotti a riconsiderare in modo completamente diverso la sua presenza nelle nostre vite: saranno numerosi i lettori di questo libro che guarderanno con occhi completamente diversi una scatola di fiammiferi o ascolteranno con mutato spirito la sirena di un’autobotte dei pompieri. AUTORE Johan Goudsblom Johan Goudsblom (1932) è professore di sociologia presso l’Università di Amsterdam. Tra le sue opere, molte delle quali tradotte in svariate lingue, ricordiamo: Sociology in the Balance (Oxford 1977); Nihilism and Culture (Oxford 1980); The Course of Human History (con E. L. Jones e S. Mennell, Armonk 1996).
CAPPELLI 1979 199 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA E AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
N°9, de septembre 1973, de la nouvelle série de la revue fondée par Emmanuel Mounier et dirigée par Jean-Marie Domenach; au sommaire: "La personne improbable", suite de l'essai de Pierre CAUSSAT, "Le Corps de la rêverie et la métaphore du souffle" (ou "Le corps chez Bachelard") de G. VIGARELLO, poèmes de Peter HUCHEL, "Où trouver les artistes ?", sur l'art et la place des artistes dans la cité, par l'ethnologue Michel PANOFF et le peintre Michel STEINER, "Paris, tyran et martyr" par Charles AGNES, "Un pas en avant" et "L'avenir de la majorité", articles de Michel WINOCK sur la gauche et de Jean LEGRES sur la droite, "Une tragédie américaine" de W. RABI sur l'affaire du Watergate, "Des tropiques aux Andes", notes de voyage de Fernande SCHULMANN en Bolivie et au Pérou, etc. Français
br. L'itinerario intellettuale di Gaston Bachelard parte dall'insoddisfazione per le teorie filosofiche tradizionali rivelatesi inadeguate innanzi alle rivoluzioni scientifiche del Novecento e alle crisi teoriche che le hanno accompagnate. Nell'affrontare la sfida della contemporaneità, Bachelard propone un lessico innovativo strutturato dalla sua "topologia filosofica". Il volume ricostruisce e rielabora criticamente l'interpretazione bachelardiana della scienza e della filosofia, privilegiando l'astrazione, la matematizzazione e la dialettica tra atto e ostacolo epistemologico, anche attraverso l'analisi di alcuni casi storici, per mostrarne l'attualità nella società contemporanea virtuale e informatizzata.
PUBLIGRAFIC EDIZIONI 2002 170 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
br. L'immagine diventa sorgente per rivelarsi, infine, immagine assoluta, in grado di aprire un mondo felice, ma anche di portare a manifestazione la dialettica concreta di vita e morte, delineando così un'ontologia penombrale. L'imagosfera contemporanea ci propone immagini fisse, simulacri riproducibili all'infinito, dove la multidimensionalità del Sé si nasconde dietro la variopinta monodimensionalità del selfie. Occorre, allora, lavorare a una nuova antropologia dell'iconico. Per farlo ci viene in aiuto la filosofia di Gaston Bachelard in grado di dar conto della logica figurale propria dell'esperienza estetica delle immagini e della radice antropologica che la caratterizza, facendo segno verso una metafisica dell'immaginazione.
pp. 98, cm 19x11, bross.
Mm 115x190 Brossura editoriale di 98 pagine. Testi tratti da: L'attività razionalista della fisica contemporanea; Il razionalismo applicato; La filosofia del non; La formazione dello spirito scientifico; Il materialismo razionale; Saggio sulla conoscenza approssimata; Il nuovo spirito scientifico; Il valore induttivo della relatività. Timbro omaggio e abrasione al retro, peraltro buon esemplare con pagine pulite. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 230, cm 17x11, bross., Coll. Problemes
L'Hermès, 1977, 206 pp., poche, plis de lecture sur le dos, couverture et tranche tachées, état assez correct.
Seuil, Ecrivains de toujours, 1974, 190 pp., poche, bon état.