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Mm 145x210 Volume nella sua brossura originale, 205 pagine. Opera in condizioni molto buone, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e segni d'uso al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 155x220 Collana "Biblioteca storica". Volume cartonato rigido, sovraccoperta editoriale, 316 pagine.Fioriture alle prime ed ultime carte, gglt. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Num?ro sans publicit?s.
brossura Cosa succede al corpo quando moriamo? Che cosa proviamo? Cosa accade quando il battito cardiaco si ferma? E cosa accade al corpo prima della sepoltura? La morte e il lutto sono inevitabili per ognuno di noi. Eppure non sono argomenti di cui parliamo volentieri e a malapena ne sappiamo qualcosa. Roland Schulz trova le parole giuste per descrivere l'indescrivibile e dà risposte a domande molto profonde. Svelando le paure e i pensieri più nascosti di ognuno di noi, Cosa succede quando moriamo mostra in dettaglio tutte le reazioni fisiche che il corpo subisce, ma descrive anche le reazioni emotive e le sensazioni psicologiche che toccano da vicino il morente e le persone che lo circondano. Accompagnando il lettore con delicatezza, Schulz racconta ciò che sperimentiamo durante i nostri ultimi giorni e le ultime ore. Segue il percorso del corpo nell'ultimo viaggio ed esamina cosa significa vivere la morte e il lutto per coloro che rimangono, aiutando a superare la tristezza e continuare a vivere.
8vo., First Edition; brown cloth, backstrip lettered in cream, cream endpapers, a very good, clean copy in unclipped dustwrapper. A Commander Dalgliesh mystery.
8vo., First Edition, with plates, and plans in the text; black cloth, gilt back, a fine copy in unclipped dustwrapper.
br. È possibile che la morte di un ragazzo di undici anni rinnovi la vita e la speranza di tante persone? Il libro racconta il cammino di lacerante ferita e di grazia seguito alla morte improvvisa, in un incidente stradale, di Andrea, il figlio più piccolo dell'autore: travolto da un camion mentre si trovava con la sua bicicletta, ricevuta in dono appena due giorni prima, su una pista ciclabile vicino a casa. Una testimonianza raccontata in modo scarno ed essenziale, a partire da una domanda bruciante: «Lo rivedremo?». C'è qualcuno che rende ragionevole sperare quello che il nostro cuore desidera di più? Questi interrogativi hanno trovato risposta nei volti incontrati e in fatti accaduti fin dal giorno della morte di Andrea, così sorprendenti da rendere credibile la frase pronunciata da un amico poche ore dopo l'incidente: "Sembra la fine di tutto, e invece è l'inizio di una vita nuova per lui e per voi". Un libro pieno di certezza e di speranza.
br. La malattia grave e il lutto sono uno strano luogo di osservazione. Ti scaraventano non sai dove, e da lì appare un altro panorama. Vedi cose mai viste prima. O le cose di prima da un'altra parte. Questo libro, in brevi e intensi capitoli, cerca di dare immagini e parole a quanto ordinariamente si condensa nell'enigmatica espressione "elaborare il lutto". Non è un racconto di "fatti", pur nella necessità di evocarli. È piuttosto un misterioso viaggio dentro una tempesta cercando di appoggiarsi ovunque: letture antiche e recenti, poesia, pittura, musica, esperienze in paesi lontani, o frammenti di altri viaggi nelle profondità della psiche. Un libro scritto per non smarrire una realtà che cambia la vita. Per pensare non solo ciò che una morte fa subire internamente, ma fa anche scoprire di sé e degli altri. Per riprendere a essere "vivi".
br. La vita è fatta di cambiamenti e di perdite di ogni tipo, per i quali dobbiamo elaborare il lutto: morte, storie d'amore finite, licenziamento o pensionamento, esilio, traslochi... Spesso non abbiamo né l'energia, né la libertà di spirito, né la capacità di prendere decisioni positive e passiamo il nostro tempo a "ruminare". Superare la propria tristezza e imparare a vivere di nuovo, ritrovare la pace interiore, la serenità, dare un altro senso alla propria vita: questa è la ragion d'essere di questo libro. Per uscire dal lutto, è necessario - vitale - ridarsi la carica, lasciare la presa, perdonare, accettare la perdita. Per farlo esistono delle tecniche e tutte passano per lo stesso cammino: circondarsi di amici, concedersi qualche piacere, ricostituire una scorta di "vitamine" emozionali...
brossura La pandemia da Covid ha evidenziato nodi irrisolti della nostra civiltà: la morte in solitudine, la nostra fragilità, la nostra relazione con la natura. Siamo esseri fragili: quando tutto va bene, tendiamo a sentirci onnipotenti, ma basta un virus per vedere crollare tutte le nostre certezze e le nostre convinzioni. Abbiamo visto il volto del trauma e abbiamo visto morire in silenzio. Abbiamo visto gli occhi di chi muore da solo. In un'epoca che ha rifiutato la morte, dare dignità e calore a chi muore diviene l'estrema forma di cura, quando nulla è più possibile allo sforzo medico e alla scienza. Non si tratta di eroismo ma di semplice umanità, che appare come qualcosa di eccezionale in un mondo molto disumanizzato. Restare con la morte significa dar valore alla vita: aver profondo rispetto per il momento della morte è un modo per custodire la vita stessa.
ill., ril. Una tazza rotta, un cappello sgualcito e un vecchio spartito sono piccole cose... A volte però se ci fanno pensare a una persona importante possono essere tutto! Non bisogna dimenticare... il ricordo ci rende persone migliori. Età di lettura: da 4 anni.
ill. Alano di Lilla, teologo e filosofo francese, nel XII secolo, annotava che «ogni creatura dell'universo, quasi fosse un libro o un dipinto, è per noi come uno specchio; della nostra vita, della nostra morte, della nostra condizione, segno fedele della nostra sorte». Così ricordano i curatori di questo libro, i quali, recuperando Le Goff, ci ricordano che nel pensiero medievale «ogni oggetto materiale era considerato come la figurazione di qualcosa che gli corrispondeva su un piano più elevato e che diventava così il suo simbolo ». Il simbolismo era universale, e il pensare era una continua scoperta di significati nascosti, una costante «ierofania» (Le Goff). Leoni, cervi, draghi, pesci, serpenti, sirene, letti in chiave simbolica, non sono altro che la personificazione dei vizi umani o, al contrario, la raffigurazione delle virtù e degli stessi insegnamenti, morali e spirituali, della dottrina cristiana: una catechesi per immagini, efficace quanto suggestiva, potente ed immediata nell'espressione, che accompagnava la quotidianità dei fedeli, in cui nemmeno l'esotico elefante o il misterioso grifone apparivano estranei. In questi orizzonti, Elio ed Elisabetta Caruso hanno organizzato una mostra - di cui il libro è rappresentazione e documento - di particolari suggestioni: si tratta del bestiario di Dante rappresentato da trentuno maioliche, anticipate dai passi della Commedia, ove un popolo di animali, reali e leggendari, partecipa al miracolo di una poesia senza pari.
br. Cos'è il testamento biologico? Quali interessi dovrebbe tutelare? Cosa si intende per accanimento terapeutico? Cos'è la libertà di cura? Il libro, indagando nello spazio della scelta dei trattamenti sanitari e nell'orizzonte ben più complesso del senso della vita, delle relazioni umane e del diritto, affronta senza pregiudizi questo delicato tema che è divenuto di grande attualità sociale e politica con i casi Terri Schiavo e Welby.
br. Angelo, Silvia, Leonardo non sono "gli stati vegetativi" raccontati dai media o dati statistici, ma persone, padri, madri, figli. Fermi e immobili in un letto o su una carrozzina, rendono evidente il limite e la fragilità di ciascuno di noi. Non si esce da un reparto di stati vegetativi senza interrogarsi sulla propria vita. E se capitasse a me? A mio figlio? Se in questo letto ci fosse mia madre? In queste pagine vivono i racconti di queste persone, ospiti di tre strutture in provincia di Bergamo. La Fondazione S. Maria Ausiliatrice, il Don Orione, la Rsa Ovidio Cerruti e i loro nuclei specializzati nella cura delle persone in stato vegetativo sono luoghi vivi e vissuti dove la vita non è un incidente di percorso, ma un'invocazione al cielo. Ecco perché si entra in una struttura di questo tipo compiendo lo stesso passo a lato che si suole compiere quando si entra in un luogo sacro.
brossura
br. Mary ha dodici anni e sta attraversando un brutto periodo: la sua migliore amica si è trasferita, sua mamma Scarlett quando parla con lei esagera con i punti esclamativi e, soprattutto, la sua adorata nonna Emer non sta bene ed è all'ospedale. Mary sa che per la nonna non c'è più speranza, ma non è pronta a lasciarla andare. Lei e la mamma vanno a trovarla spesso, anche se è dura perché la nonna ormai dorme quasi sempre. Un giorno però, tornando da scuola, Mary incontra una signora misteriosa che le dà un messaggio per la nonna. Sembra che le conosca entrambe e ha un'aria familiare, benché d'altri tempi... Inizia così un'avventura speciale, in cui quattro generazioni di donne avranno modo di confrontarsi e di conoscersi meglio. Un racconto commovente, agrodolce e pieno di ironia che aiuta ad accettare anche ciò che sembra inaccettabile e troppo definitivo.
br. La storia di Zelinda, una ragazza di sedici anni con un forte dolore interiore dovuto alla perdita improvvisa del padre, di cui si ritiene responsabile e che la costringe a vivere in un flashback di ricordi. Il senso di colpa e l'assenza di dialogo con la madre la conducono all'autolesionismo, alla prostituzione e alla droga nel disperato tentativo di cancellare il dolore. Finché qualcosa cambia e una luce illumina la sua strada buia, è il sorriso di Federico, grazie al quale scopre che è arrivato il momento di fidarsi, di affidarsi ancora a qualcuno, magari rischiando di soffrire nuovamente, ma di essere felice.
brossura Il fenomeno morte è un fatto ineliminabile dalle nostre vite. Esso viene abitualmente vissuto come fine di tutto, dissoluzione, scomparsa, con tonalità che vanno dal rassegnato al drammatico, fino al tragico. Eppure la morte non esiste come entità, ma solo come concetto. Essa è in verità un'astrazione. Solo la vita è reale, eterna e immutabile. Attraverso un percorso di consapevolezza profonda, la persona prossima a questa tappa della vita potrà affrontarla percependo che la propria identità è diversa da quella del corpo e scoprendo di fronte a sé una nuova fase della propria eterna esistenza, tutta da progettare costruttivamente.
ill., br. Quante volte ha nevicato nella storia dell'arte? Lo svela questo libro, un viaggio negli inverni e nei Natali bianchi dei pittori, un caleidoscopio innevato. Dai campi candidi di neve punteggiati di case, torri e campanili in Bruegel agli scorci di Monet che ci spingono a chiederci: quale sfida migliore di un colore che non c'è? E quante sono le sfumature del bianco nell'arte impressionista? Si entra poi nello sguardo di Turner e in quello di Hokusai di fronte al monte Fuji innevato, fino alla montagna incantata di Segantini, per poi incontrare i fiocchi di neve di Kandinskij, Chagall e Munch. Questo libro mostra la lucentezza dei paesaggi con la neve che sono come un foglio bianco su cui scrivere le nostre storie passate e future.
br. "Alice per la maggior parte del tempo portava vestiti dell'ospedale. Si svegliava quando glielo dicevano, si lavava e si vestiva quando glielo dicevano, mangiava quando glielo dicevano. Viveva con chiunque le dicevano che dovesse vivere. Alice si sentiva in prigione, come se l'avessero messa dentro per vecchiaia". La caducità umana può essere un argomento infido. Si può innegabilmente provare una sorta di disagio ad affrontare temi che la riguardano. Ma se fossimo vittime proprio del nostro rifiuto di accettare l'inesorabilità del ciclo vitale? E se ci fossero invece approcci migliori, proprio lì, davanti ai nostri occhi, che chiedono solo di essere riconosciuti? Sicuramente la qualità di vita di anziani e malati potrebbe migliorare. Atul Gawande presenta e discute le principali difficoltà incontrate nell'Occidente industriale dai servizi assistenziali per gli anziani, e propone alternative. Nel suo classico stile equilibrato, lucido e coinvolgente, mostra come, per provare a migliorare la qualità della vita di persone molto anziane a malate, occorra prima di tutto interrogarsi su che cosa ciascuno di noi intende per qualità della vita così da accorgersi che ciò che rende la vita degna di essere vissuta non coincide soltanto con sicurezza e salute. Molte altre sono le sfide da affrontare quando il medico vuole fare meglio, e vuole far andare meglio le cose, quando ha cioè cura di ascoltare il paziente...
brossura
ril. Ripercorrendo tra memoria privata e pubblica i momenti chiave degli ultimi settant'anni di storia sociale italiana, dal Concordato del '29, alla stagione dei diritti degli anni Settanta, al tema spinoso del fine vita con i casi Welby ed Englaro, Margherita Hack ci lascia questo suo ultimo pamphlet sulle libertà individuali, su cosa significhi essere laico e sulle eredità spesso taciute che ancora pesano sulle istituzioni e impediscono un dibattito veramente libero sui temi che ci toccano in prima persona. Fecondazione assistita e testamento biologico, aborto e unioni civili, libera ricerca scientifica e multiculturalismo, sono le questioni care alla Hack e sulle quali il dibattito nel nostro Paese è pesantemente condizionato dalla Chiesa Cattolica. La società di domani dipenderà da come i giovani sapranno affrontare tali questioni. È a loro, quindi, che la Hack racconta chi eravamo e quali sfide ci attendono, avendo sempre come guida la nostra Costituzione, affinché gli italiani che verranno non si adagino sui diritti acquisiti e siano più liberi dei loro padri.
ill., ril. Una storia di coraggio, perdita e amicizia, in un affresco del mondo fantasioso dell'infanzia e della cruda realtà dell'età adulta. Nuovo nel quartiere e perseguitato dai bulli, Aaron non ha vita facile. Quando poi suo nonno muore, mentre tutti gli adulti sono impegnati a risolvere le pratiche di rito, il ragazzo si trova smarrito, incapace di comprendere ed elaborare la perdita. Ma una notte buia, dopo aver visto un film di supereroi, il ragazzo ha un'idea... È così che anche Aaron diventa un supereroe: vestito di marrone, munito di vernice marrone che, con l'aiuto dei suoi amici e del fantasma di suo nonno, potrà finalmente vendicarsi dei bulli! Età di lettura: da 8 anni.
ill., ril. Una nuova ragazza si è trasferita insieme a sua madre in paese, e Neri è pronto a tutto per impressionarla! Anche a fingere il rapimento di una delle galline del sindaco... Ma nulla procede secondo i piani e Neri dovrà chiedere aiuto al supereroe Neri X e ai suoi compagni. Età di lettura: da 8 anni.