2 315 résultats
In Lausanna [i.e. Livorno] / In Siena, [tipografia Coltellini] / per Francesco Rossi stamp. del pubblico, 1765 / [1786], due titoli legati in un volume, in-8 piccolo, legatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso, tagli screziati. Beccaria: pp. [2], 141, [3], 135-229, [3], l'ultima carta bianca. Con antiporta incisa in rame, vignetta calcografica (bilancia in equilibrio su spada spezzata) sul frontespizio, e fregio xilografico al recto di carta A2, con i simboli delle arti. L'irregolarità della paginazione fu causata dalla volontà del tipografo di reintegrare, rispetto ad una prima composizione a stampa, le numerose pagine omesse nel Giudizio del De Soria. Terza edizione assoluta di questa "pietra miliare" del pensiero giuridico e prima in assoluto a recare l'antiporta allegorica incisa in rame immaginata dal Beccaria. Edizione pubblicata dalla tipografia Coltellini: cfr. L. Firpo, Le edizioni del "Dei delitti e delle pene", p. 544-547, n. 4 in Edizione nazionale delle opere di Cesare Beccaria, v. 1, Milano 1984. Var. C: vignetta calcografica sul front. (bilancia in equilibrio su spada spezzata) e fregio a p. 3. Atti del Convegno Internazionale su Cesare Beccaria, Torino, 4-6 ottobre 1964, pp. 399-403. Riforma della legislazione criminale toscana: pp. 80. Con stemma xilografico di Pietro Leopoldo granduca di Toscana sul frontespizio. Il 30 novembre del 1786 il Gran Ducato di Toscana sotto Pietro Leopoldo promulgò il nuovo codice criminale; per la prima volta nella storia degli stati moderni, con questo documento, furono abolite la pena di morte e la tortura. Timbretto di possesso privato sul frontespizio dell'opera del Beccaria. Volume unico che riunisce il testo teorico fondativo dell'abolizione della pena capitale e la sua prima applicazione pratica nella storia. Ottime condizioni di conservazione.
In-4to piccolo, (36), 121, (1) pp., 10 tavole. Completo delle 56 silografie nel testo (molte delle quali a piena pagina) e delle 10 tavole incise in rame fuori testo, una delle quali (cuore) con volvelle. Vitello coevo, dorso ben restaurato.
[20], 644 pages. Index. Twenty-six black and white photographic plates. Leather binding. "Comprising a history of Egypt, with a comprehensive and authentic account of the antiquity of masonry resulting from many years of personal investigation and exhaustive research in India, Persia, Syria and the Valley of the Nile." - title page. After first receiving the Light in India, the author was moved to "investigate, to the fullest extent, the meaning and purport of the numerous hieroglyphic inscriptions, symbols and characters found upon the ancient tombs and temples, so that the Masonic Fraternity might understand, appreciate and apply the teachings of the hierophants and sages of bygone days." - Preface. Chapters: Alexandria - the Antiquity of Masonry; Ruined Temples - Masonry and Masonic Symbols; Ancient Cities - Soirian Myth - Karma; the Nile - Origin of the Name Free Mason - Scottish Rite Philosophy; Ancient Mysteries - Scottish Rite philosophy; Suez Canal - The Druses, Their Manners and Customs; Agriculture - Irrigation - Lotus - Papyrus; The Supreme Architect of the Universe; Mosques - Tombs - Massacre of Mamelukes - Heliopolis; Esoteric Teaching of the Scottish Rite - Brain and Thought; Pyramids - Sphinx - Tombs; Solomon - Death of Hiram - Cross - Swastica; Mummification - Transmigration - Re-incarnation; Sixteen Saviours - Lost Knowledge; The Golden Fleece - Roman Eagle - Masonic Apron - What it Teaches; Pyramids of Sakkarah - Lisht - Medum - The Fayum - Labyrinth; Sun Worship - Zodiac - Masonic Allegories; A Voyage up the Nile - Description of Tombs and Temples - Pro Doric Columns; Ineffable degrees - Thoughts on Ecclesiastes - I.N.R.I. - Voyaging up the Nile - examining Tombs and Temples - Paintings - Sculptures; Masonic teachings - Hindu beggar - Roman Catholicism; Thebes - Colossi - Der-El-Bahari - Luxor - Karnak; Ceremonies - Initiation - Blue Lodge - Transmigration - Mystery Language; The Gawazee - exploring Temples and tombs - Philae and its ruins - Nubia; Jewish Traditions and customs - Cable tow - Ceremonies of ancient Initiation - book of the Law; Circumsision - upon what the Ancient Craftsmen were obligated - the lost word. All edges gilt. Protected frontis portrait of author. Ornately embossed boards. Raised bands to spine. Partially rubbed gilt lettering and decoration upon back strip. Marbled endpapers. Hinges intact internally, open or opening externally. Front board partially detached. Somewhat above-average wear to boards. Unmarked. A worthy original copy of this monumental work. 12" x 9.5" x 2.5". 11 pounds. Book
In-8 p. (mm. 207x169), cartonato rustico coevo (dorso restaur.), pp. (12),LXII, fregio tipografico xilografato al frontespizio. "Prima edizione", dedicata dall’A. al Barone Giuseppe De Sperges e Palenz (Cavaliere dell’Insigne Reale Ordine di Santo Stefano d’Ungheria, etc.). Trattato suddiviso in 16 paragrafi che contengono: “Della necessità, del fine, e della misura delle Pene in generale - Di alcune Nazioni, le quali non hanno dato la Pena di Morte - Pretesa contradizione della Pena di Morte - Se la Religione diminuisca l’impressione della Pena di Morte - Incovenienti della troppo grande estensione della Pena di Morte - Delle leggi, le quali decretano la Pena di Morte contro il Furto, ecc.”. “Il milanese Paolo Vergani (1750-1821) approfondì gli studi in storia e diritto canonico divenendo prelato. Si formò nell’ambiente intellettuale e culturale milanese dei fratelli Pietro e Alessandro Verri, oltre che di Cesare Beccaria, dal quale successivamente in parte prese le distanze. D’impronta moderata e illuminista, nel 1777 pubblicò con l’editore Malatesta "Della pena di morte", in cui si poneva l’obiettivo di elaborare una sorta di difesa del sistema criminale allora vigente, nella convinzione dell’ineluttabilità della pena di morte. La sua posizione oscillava, tuttavia, tra la necessità che la pena di morte venisse inflitta esclusivamente nei casi di maggiore gravità, in presenza di prove certe, e l’effetto intimidatorio insito nella stessa per la repressione dei reati. Anche per Vergani le leggi penali dovevano avere come fine l’utilità sociale ma, diversamente da Beccaria, sosteneva quanto le disuguaglianze delle condizioni sociali potessero giustificarne l’inflizione.. Ricevette per quest’opera il plauso su riviste come il “Journal encyclopédique”. Così Diz. Biograf. Ital., vol. 98. Fresco esemplare ben conservato, con bell’ex-libris al risguardo.
Elephant Folio - over 15" - 23" tall "This book is dedicated to Richard Avedon, Ara Gallant and Giorgio di Sant'Angelo". Volume cartonato, legatura editoriale in tela nera, titoli in bianco al dorso e al piatto anteriore, custodia editoriale, 136 pagine profusamente illustrate in nero e colori con immagini applicate. Esemplare in ottime condizioni. Testo in inglese - english text - box edition. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8, pp.336, antiporta allegorico fig. inc.(il rame ricalca con fedeltà quello originale del 1765), alle p. 190 e 196 fregi silografici con colomba con scettro e palma. Legatura coeva in perg. rigida, titolo su tassello al dorso. Edizione rara, probabilmente successiva alla ''sesta'' di Parigi 1766. Seguono il testo di Beccaria altre opere tra cui il ''de tormentis'', anonimo ma da attribuire a Salv. Venturini; il ''meditazioni sulla felicità'' è di Pietro Verri e appare qui per la prima volta. Nel testo della ''Risposta'' contro i Facchinei (pp. 191-275) i rimandi alle pagine del Dei delitti sono aggiornati, così non fu necessario allegare in fine un ''Avvertimento''. Esempl. assai bello.. Firpo n.10, pp.473-476. Firpo, Beccaria, n. 13..
8vo., First Edition thus, with illustrated title-spread, 7 coloured plates and patterned endpapers; full black leather, back with raised bands, backstrip lettered in gilt, gilt edges, a near fine copy in publisher's board slip-case blocked and lettered in gilt. EDITION LIMITED TO 500 NUMBERED COPIES (THIS COPY NO. 444). COMPLETE WITH SEPARATE MOUNTED ILLUSTRATION IN CARD FOLDER. First limited edition of the first illustrated edition of Pratchett's classic introduction to Discworld.
[700 manoscritto Arezzo]4 volumi ben legati in solido cartonato originale ricoperto in bella carta marmorizzata colorata a mano. Alla prima carta del primo volume vecchia notazione a penna : "il detto nome anagrammatico (Loreto Gobalosi) è di bartolomeo Golfi. Aretino valente e comico." manoscritto cartaceo autografo, vergato in chiara grafia composto da pagine 146+146+117+51+39 bianche. Per notizie biografiche di questo curioso personaggio aretino (1754 - 1818) vedi Massetani n°1934. Altre notizie sono nel manoscritto 24 della biblioteca civica della città di Arezzo la quale sembra non possedere nessuno scritto del golfi e nessun suo autografo.Questi quattro volumi contengono centinaia di composizioni di vario genere con nomi, luoghi e date che vanno dal 1786 al 1817. Il primo volume contiene un indice e una dedica al lettore: "amico lettore chiunque scrive lo fa col fine di piacere a se medesimo, e di essere compatito da gli altri...". Elenchiamo una piccola parte di nomi, fatti e date contenute nei 4 volumi: Tomo I Nozze di faustina Albergotti, Viaggio del pontefice Pio VI, Il pallone volante in Arezzo, Sonetto del Pignotti, Nuova legge dei campi santi, Metastasio, recita dell'estate del 1786, commedia recitata in Arezzo nel carnevale del 1787, marchesa Maria Merlini di Forlì, Pietro Benaglia. Tomo II: Luigi Mazzotti parla alla Bettina Mancini, Dott. Nicolò Brilandi, Morte de re di Spagna, Pietro Mazotti primo amoroso, Isacco Salomone Levi a vent' anni si battezza nel duomo di Alessandria 1789, conquista sopra belgrado, Alessandra Paris prima attrice, morte dell'imperatore Giuseppe II con iscrizione sepolcrale sopra la porta della chiesa di S. Fedele in Milano, Girolamo Sommariva, nozze Maria Visconti e Filippo Puntiroli. Tomo III: Sebastiano Guerini, Avvocato Carlo Federici, addio per la Cavalletti Ancona 1796, Genova per la Guerra udine 1799, Ronzoni parma 1796, invitando un amico alle nozze dette maiale: battaglia di Austerlitz terzine recitate all'accademia di Arezzo x ottobre 1810, al tegoleto per una pioggia, laGiuditta quadro del Sign. Benvenuti Collocato nella catteredale di Arezzo, sonetto per il Vasari, col Sabatini a tavola. Tomo IV: Al Petrarca , sestine recitate all'aperturadella R. Accademia Aretina nella sala di casa Azzi il 20 Luglio 1810, morte di Priamo, quadro del sig, pietro benvenuti, ritorno in Toscana di S.A. Ferdinando alla pubblica accademia il 24 Luglio 1814 eseguita per la prima volta nella pubblica libreria di fraternita, lode del Pignotti per l'accademia Luglio 1816, al nuovo priore nella chiesa di S. Martino sopra Battifolle, per l'amico Fausto Albergotti nell'accademia 4 maggio 1817, corale per la venuta in Arezzo come commissario imperiale del nobile Tommaso Bucci Mattei di Monte San Savino, Scherzo al dott. Antonio Loreti che promise a me un canario di cova, ecc... ecc... Il manoscritto è in eccellente stato di conservazione e perfetta leggibilità e proviene dalla biblioteca nobiliare dei signori Fubghini di Arezzo. L'Autore fu valente commediografo e comico aretino che meriterebbe uno studio più approfondito. Questo nostro manoscritto in 4 volumi sembra essere la sua opera più ingenteche frà l'altro contiene una grande quantità di notizie su Arezzo e dintorni. Il Massetani n°1934 da notizia dell'esistenza di 3 volumi posseduti dal Cav. pereira suo, zio. Provenienza: Archivio privato di importante famiglia Patrizia di Arezzo. 1979. [f84] manoscritto
[Dizionario enciclopedico - Genova](Cm.32) Buona mz. pergamena sec. XVII Nervi, titolo al dorso. -cc.10nn., pp. 1019 + 1 p. bianca. Marca tipografica al frontis, capolettera figurati e a fondo nero. Testo a due colonne in latino con vari passi in greco. Opera molto interessante che riporta ciò che hanno scritto i classici e gli scrittori del medio-evo sui vari soggetti: amore, aborto, astrologia, medicina, musica, cecità, morte, inferno, vino ecc. In forma di dizionario enciclopedico di facile consultazione, con brani antologici anche in Italiano, dal petraraca ecc. apparsa nel 1503 ebbe molte ristampe. per notizie sull'autore Genovese vedi. * Soprani "Scrittori della Liguria" 1667, p.84 e Oldoini a. "Scriptorum Ligurum" 1680 p. 161. Esemplare particolare con molte eleganti annotazioni manoscritte ai margini, che costituiscono una aggiunta di altre citazioni e passi poetici, in Italiano, molte delle quali dal Pastor Fido del Guarini. Tutto in chiarissima grafia della fine del '500 la cui autografia ci è ignota.; merita uno studio. Esemplare assolutamente completo delle 10 carte iniziali, come descrive Adams, nonostante il richiamo errato a carta 10 verso, alcune ombreggiature all'interno per la qualità della carta con minime fioriture. Peraltro bell'esemplare, fresco e marginoso. Antico ex-libris al frontis. Molto raro manca a BM.STC. German, Choix, Graesse, Brunet e a varia bibliografia consultata. * Adams N 24.[f68] Libro
Xilografia: incisione h mm 181, l mm 130; intera pagina h mm 260, l mm 182, margini ampi. Tratta dall'opera dall'opera "Sermones de Arbore Humana" di Johannes Grüninger, Straßburg,1519. L'incisione rafffigura la Morte che colpisce con le sue armi una intera famiglia, sotto gli occhi di un nobile rimasto illeso. In secondo piano una fiera è colpita anch'essa a morte. Al centro dell'incisione un albero di cedro, rappresentazione dei dodici frutti dello Spirito Santo, che servono per agevolare la pratica delle virtù sia teologali, sia morali. La diffusione del tema del memento mori (ricorda che devi morire) è utilizzato a partire dal cristianesimo con la grande peste del 1348, che infuriò in tutta Europa e che rese la morte un fenomeno familiare nei vari paesi europei. Iconograficamente soltanto i cadaveri, simboli del conturbante richiamo dell'aldilà, laicizzano l'ideale della morte stessa. Johannes Geiler. von Kaisersberg, così chiamato dal luogo di residenza del nonno, nacque il 16 marzo 1445 a Sciaffusa. Opera in buono stato di conservazione; in basso a destra segni di brunitura dovuti alla luce. Al verso dell'opera indice in latino da cui è tratta la tavola. . .
224 pages. Extensive bibliography. Index. Illustrated in black and white. "Traces the evolution of Western show business from its origins in the bizarre and spectacular performances of shamans." - from dust jacket. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Dust jacket now preserved in glossy new archival-grade cover. An excellent copy of this profound work. Book
222 pages including index and glossary. Fold-out map at page 15. Black and white photographic plates. "This book is the outcome of forty years residence amongst the Haidas, and is an accurate description of what I have seen and heard in the villages and homes. Through my knowledge of their language I have been enabled to get all my information regarding their customs, traditions and social organization direct from the principal chiefs, men who at that time were from sixty to eighty years old." - from Preface. Chapters include: Queen Charlotte Islands; Early History; The Haidas; Haida Customs; Births, Marriages, Divorce, Death and Burial Ceremonies; Tools, Ornaments and Ceremonial Masks; Industries and Medicines; The Sa-ag-ga or Shaman; The Haida Pantheon; Haida Legends; The Haida Traditions of Creation; Chief Edenshaw; The Natural History of the Islands; Geology of the Islands and Natural Resources. Appendix lists cranial measurements. Average wear. Binding intact. Red cloth-covered boards. Black lettering and decoration legible upon spine. Prior owner's stamp to bottom edge, front fixed and free endpapers, and title page. Faint bookseller's stamp to back fixed endpaper. A sound copy. Edwards & Lort 1668, Thibault 2,231. Book
Includes fascinating six-page photo-illustrated feature by William P. Hitler, Adolph's nephew "who tells so candidly some things about his uncle that only a relative could know". Other features include: Student Nurses - their work and their uniforms; Stockings - short skirts bring new styles - Willy De Mond (Willy's of Hollywood); Why I Want Roosevelt to Run Again, by Harold L. Ickes; Gatti Pictures - an African Chief takes his 70 wives to the Beauty Parlor; Page of America's 10 most wanted, with photos, by J. Edgar Hoover; Movie Preview - Lady of the Tropics, starring Hedy Lamarr, and Robert Taylor; Roosevelt after 1940; Lowdown on Horse Racing, from 'Sunny Jim" Fitzsimmon; America's Best Jockeys; Hattie Carnegie vs. Elizabeth Hawes; Death Dines - photocrime; Sleep on Top of Your Car; and more. 52 pages. Complete and unmarked with moderate wear. Binding intact. A sound copy of this extraordinary issue. Book
128 pages. Stories include: Throne of Straw; Hard Money; Hurricane Tramp; Blue Bronze Destiny; Diana Daw; Letter of Death; One Man Riot; Storm Warning; Jungle Daughter. Slight pencil marking in upper left corner of front cover, otherwise clean and unmarked with moderate wear. Contents partially age-toned. Binding tight. A sound vintage copy. Magazine
In-quarto , cc (68), pp. 416, marca tipografica incisa su legno al frontespizio, nel testo una vignetta, ritratti e capolettera incisi su legno. Legatura in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Contiene una raccolta di trattati di giurisprudenza di vari autori: De accusationibus, De crimine laese maiestatis, de persecutionibus, de lamiis, de sortilegiis, de haereticis, de fuga, de carceribus, de indiciis et tortura, de quaestionibus et tortura ecc. Fori di tarlo.
Contents: Nash car color ad inside front cover; Commercial Solvents Corp. ad with great Iwo Jima beach landing photo; Chrysler *Fluid Drive* color ad; Only Stalin of first trio is left but Attlee carries on where Churchill left off; Very graphic 6-photo sequence of a 'Jap' being burned to death by a flame-thrower; British Labor landslide stirs the world - the winning issue was not Churchill but new homes and jobs for Britons; Photo of a masked 'squeeler' identifying Gestapo agents hiding in the ranks of the Wehrmacht in Norway; Nice color ad for Martin aircraft; Photo of Dutch people tearing up trolly blocks for desperately needed fuel; Trial of Marshal Petain in France; Amazing coverage of B-25 Mitchell bomber striking the Empire State building - the diagram looks just like what the world witnessed September 11th, 2001; The Big Playhouse - Michigan's cushy prison at Jackson; Japan on the ropes - strikes at Kure naval base cover harbor with blazing ships - B-29s blast forewarned cities; Photo of American troops from Europe massing in Manila; *Super* color centerfold featuring a 1942 yellow Buick convertible; photo of leaflet dropped on Jap cities prior to bombing (with article); Photo of Canadian General Crerar who's army has been dissolved; Kaiser lines up Graham-Paige in march toward reconversion - with Frazer's selling genius added to Western Steel facilities, Combine's one need is capital; Photo of experimental helicopter, the PV-3, in flight; Nice color Imperial whiskey ad; Surplus problem - whether to scrap the Office of War Information's (OWI) profitable magazines abroad; Swiss family air force - survival training; Motorola radio ad; Great color Union Pacific Railroad ad with emphasis upon beautiful Washington state; Unmarked with average wear. Address label atop front cover. A sound copy. Book
In 16, pp. (8b) + 39 + (9b). Fr. nero e rosso. Bella vignetta inc. all'acq. al fr. raff. San Giovanni Decollato. Testo stampato in nero e rosso. Capilettera figg. Tarletto alle prime 5 cc. Antica cart. rustica. Rarissima raccolta di salmi, litanie e preghiere in lingua latina utilizzati dai membri della confraternita romana della Misericordia per accompagnare i condannati a morte nel momento estremo. Questa confraternita nacque a Firenze alla fine del 1400 con il nome di 'Confraternita di San Giovanni Decollato dei Fiorentini' con lo scopo di confortare i condannati a morte durante gli ultimi istanti di vita, e, una volta giustiziati, di dar loro dignitosa sepoltura. Nel 1490, Papa Innocenzo VIII canonizzo' la loro opera umanitaria con una Bolla Pontificia. La Confraternita divento' quindi 'Privilegia Venerabilis Arciconfraternitas Sancti Joannis Decollati', detta della 'Misericordia della Nazione Fiorentina in Roma'. Il Papa concesse alla confraternita come sede l'antichissima chiesa di S. Maria de Fovea. Alla vigilia di un'esecuzione, i Confratelli uscivano da una porticina della casa dell'Arciconfraternita nei loro sai e mantelli neri, dirigendosi verso le carceri di Tor di Nona o di Corte Savella, al lume di candela, e accompagnati dal suono di una campanella, per annunciare al popolo l'esecuzione dell'indomani. Dopo la lunga veglia notturna, scortavano il condannato, confortandolo fino alla fine. Quindi lo seppellivano nel chiostro della Confraternita, attraverso sette botole i cui coperchi di marmo portano ancora la scritta 'Domine, cum veneris judicare, noli me condemnare'.
In-16 p. (mm. 172x101), brossura orig. (picc. manc. al dorso), pp. 58, con fregio xilografato al frontespizio. Rara "prima edizione italiana" di questo libretto stampato a Napoli. L’autore era giunto a Napoli al seguito di Garibaldi che lo aveva nominato Direttore onorario delle Belle Arti. Spirito vulcanico, vi fondò il giornale ‘L’Indipendente’ e si occupò degli scavi di Pompei. Il libretto fu scritto a commento di un processo che aveva appena concluso il clamoroso giallo di un omicidio: vittima, un orologiaio napoletano, tal Francesco Ruffa. L'assassinio era avvenuto nell’agosto del 1862, un anno dopo l’Unità d’Italia, quando i codici non erano stati ancora unificati. Solo in Toscana era già stata abrogata la pena di morte mentre vigeva ancora a Napoli. Di fatto, però, i magistrati napoletani - aperti a quel rinnovamento culturale e morale che sul solco di Cesare Beccaria propugnava l'abolizione della pena capitale - ricorrevano sistematicamente a stratagemmi e a cavilli per non applicarla, anche a costo di forzature paradossali. Così, nel caso dell'omicidio Ruffa, la giuria accordò agli assassini le attenuanti generiche per poterli condannare ai lavori forzati, anziché alla fucilazione. Contro questa sentenza insorse Alessandro Dumas, che in polemica elegante ma dura con i magistrati scrisse "La pena di morte e il giurì napoletano". (dall’articolo di V. A. Stagno su L'Onda Razzista, 1983). Testo ben conservato, con ex libris di Cesare Correnti e la dedica autografa al frontespizio “De la part de l’auteur / A Dumas”.
Sensational vintage compilation of thirty-five 1930s lumberjack songs from the Pacific Northwest. Elmore Vincent was known as "The Northwest Shanty Boy" and the front cover art features his image superimposed over a scene of tall timber being brought down by hand, as chainsaws were but a dream at that time. 64 pages. Includes lyrics, guitar chords and piano sheet music for these songs: A Lumber Lad's Love, Ballad of the Lumberjack, Billy the River Driver, Canaday-I-O, Come With Me In My Little Canoe, Darling Janet, Down in That Lonely Valley, Drinking Song, Fair Charlotte, Grizzly Hogan, Lonesome Lumberjack, Lumberjack Memories, Moose Meat, Smart Johnny the Logger, Song of the Lumberjack, Strawberry Lane, The Death of George Phalen, The Flying Cloud, The Gambling Lumberjack and the Jim Creek Girl, The Good Old Times, The Great Fit, The Green River Girl, "The Jam at Gerry's Rock", The Lakes of Pontchartrain, Three Leaves of Shamrock, The Little Brown Bulls, The Lumberjack and the Pretty Girl, The Lumberjack's Alphabet, The Lumberjack's Bible, The Lumberjack in Town [as sung on Seattle's "Skid Road" by Syd Johnson], The Sandy Stream Song, The Stranger and the Maiden Fair, The Two Sisters, Who Feeds Us Beans, and Yodeling Lumberjack. Most songs have several verses or more. Unmarked with above-average wear. Binding intact. A rare and wonderful musical memento of the glory days of Northwest lumberjacking. Book
2 vols., roy. 8vo. and 8vo., First Edition thus, on laid paper, with frontispiece, plates and illustrations in the text; elegantly bound in full brown goatskin, upper board framed and blocked in gilt, gilt back, bevelled boards, gilt edges, hand-made textured endpapers, ribbon marker, separate Essay booklet (sewed as issued) in inside pocket, the whole contained in publisher's board solander case blocked in gilt, a fine copy. EDITION LIMITED TO 1000 NUMBERED COPIES (THIS COPY NO. 461).
John o Hans Holbein, Deuchar, The Dance of Death, 1803 Danza della Morte<BR> <BR>DANCES OF DEATH THROUGH THE VARIOUS STAGES OF HUMAN LIFE<BR>The Capriciousness of that Tyrant is exhibited; IN forty-six copper plates; DONE FROM THE ORIGINAL DESIGNS, WHICH WERE CUT IN WOOD, AND AFTERWARDS PAINTED, BY JOHN HOLBEIN... ETCHED BY D. DEUCHAR LONDON Printed by S. Gosnell 1803<BR> <BR>Edizione del 1803 della Danza della Morte di Hans (o John) Holbein con 47 tavole incise in rame e accompagnate da testi sia in inglese che in francese. Misura cm.22x17, carta vergellata, in alcuni fogli filigrana con data 1801.<BR>Legatura in mezza pelle con titoli dorati al dorso. Minimi strappi ai margini di qualche pagina di testo, per il resto condizioni eccellenti.<BR>
In -4°, pp. (4), 44; carta marmorizzata. Prima e unica edizione. Leonardo Salviati (Firenze 1539-1589) fu tra i fondatori dell’Accademia della Crusca e fra i compilatori del primo Vocabolario, che riporta fra l’altro, tra le sue fonti, proprio quest’opera. Questo scritto è annoverato “fra i più noti elogi funebri composti per onorare lo scomparso cardinale” (DBI, v. Luigi D’Este). Nell’anno precedente alla stampa, Salviati era entrato al servizio di Alfonso II per scrivere una nuova storia dinastica degli Estensi, di cui la parte iniziale è riportata nelle pagine iniziali di questo libro: il lavoro sulla dinastia non sarebbe mai stato compiuto per l’aggravarsi delle condizioni di salute del S. e la sua morte nell’89. Leonardo Salviati (Florence 1539-1589) was a promoter of the Crusca Academy and between the editors of the first “Vocabolario”, a book that includes, between its sources, also the present work, between “the most notorious lessons to honor the passed away cardinal” (cfr Dbi, v. Luigi D’Este). During the year before the print, Salviati was employed by Alfonso II to write a new dinasty report about Este family: the first part of this book consists of the beginning of that work, never finished because the illness and the death of Salviati two years later.
158 pages. Author wrote the manuscript for this work from memory in 1918 but it was not published until 1969. Dedicated it to "the thousands of innocent Armenian men, women and children of Ourfa, Turkey, who perished amid the horrors of the infamous genocide of 1915-18". Documents the experiences of a civil prisoner in Turkey during the Great War. In 1914 he was deported from Beirut to the interior of Turkey where he remained until his release in 1918. Average wear to clean and unmarked book. Binding sound. Above-average wear and soiling to dust jacket. A worthy copy of this important eye-witness account. Book
[POST MORTEM MEDICINA] (cm. 21,2) bella piena pergamena originale, titolo al dorso. -cc.8nn., (bianca la prima), -pp.159 + p1 con l'errata. testo a due colonne, dedica a D.FERDINANDO ENRIQUEZ RIBERAE, vice re di Napoli. manrca tipografica al frontis, iniziali ornate. Edizione originale ed unica di opera molto singolare e curiosa sulla mummificazione conservazione morte certa tumulazione putrefazione rito funebre e addirittura sul sangue di S. Gennaro. manca a molti repertori compreso CHOIX, WALLER, OSLER, DAWSON, GARRISON-MORTON, e a vari cataloghi antiquari specializzati. L'autore, (1581-1653) nativo di Nola nel napoletano, fu professore di filosofia e medicina all'università di Napoli ma di lui si hanno assai scarse notizie biografiche. lievi arrossature ad alcune carte, altrimenti esemplare moltio bello, fresco e genuino. *DE RENZI IV 350 ECC. *HIRSCH V 177,* WELLCOME 5766* PIANTANIDA 2037* KRIVATSY 10233 *SANTORO "LE SEICENTINE DI NAPOLI" 2373 *BM.STC ITALIAN II 821.[f35] Libro
un vol in 8 cm. 25x19,5 pp. (8n.n.)-248 leg. coeva in cartonato muto Marca tip. incisa in rame testalini e finalini xilografati interno fresco e marginoso solo una carta (pp. 55-56) con leggere macchie della carta. Uno dei testi pubblicati in critica all'opera innovativa di Cesare Beccaria "Dei Delitti e delle Pene" a cui rispose il Beccaria stesso o un intellettuale della sua cerchia con "Osservazioni e risposte ad un giudizio in forma di estratto pubblicato in un foglio letterario sull'opera che ha per titolo: Apologia della giurisprudenza romana ......." Milano Galeazzi 1785 ( L. Firpo; Contributo alla bibliografia del Beccaria )