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19893085313Heidelberg: Winter 1989. V, 258 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Goldgeprägter Orig.-Leinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
In-8 (cm. 20.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 236, (4). In ottimo stato (nice copy).
Quando una persona cara è costretta in via definitiva a un'infermità invalidante veniamo ineludibilmente ricondotti alla dimensione della corporalità, nella quale ogni atteggiamento e pensiero è ricondotto all'essenziale del senso della vita davanti al mistero del morire. Autori: Giorgio Tourn.
Mm 142x220 Collana "Fascicoli" - Brossura editoriale con bandelle, xi-176 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 22.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. VIII, 213, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori fuori testo. Prefazione di Valerio Massimo Manfredi. Prima edizione. Minime tracce di polvere alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
ill., br. Albert non ha più voglia di niente. Da quando è morta la sua amatissima moglie vuole solo stare chiuso in casa, tranquillo. Peccato che alla sua porta venga a bussare un giorno una bambina piena di treccine che sembra non avere nessuna intenzione di lasciarlo in pace... Età di lettura: da 11 anni.
ill., br. Come posso spiegare a un bambino la morte quando muore una persona cara a lui vicina? Come posso accompagnare un bambino o un ragazzo nel lutto per la perdita di un fratello o di un genitore? Come posso parlare con bambini o ragazzi malati terminali? Sulla base di innumerevoli esempi ed esperienze, Inger Hermann richiama l'attenzione sulla situazione vissuta da chi ne è coinvolto. Ciò che le sta più a cuore non sono tanto le risposte concrete e le spiegazioni, quanto un particolare appello a dialogare con i bambini, a donare loro attenzione e a stare loro accanto nei momenti difficili.
195846325Paris, Payot 1958. 262 (1) Seiten, 8° (22 x 14 cm), Hardcover, gebunden, goldgeprägter Orig.-Halbleinenband.
br. In esilio a Guemesey, Victor Hugo scrive anche sulla questione della pena capitale. Lo spunto gli è dato dalla condanna ed esecuzione di un certo Tapner, colpevole di aver ucciso una donna per derubarla nella propria casa, fatto avvenuto proprio sull'isola dove lo scrittore viveva la sua condizione di "proscritto". Nei tre testi che qui vengono tradotti in italiano, Hugo si rivolge alla popolazione dell'isola chiedendo loro clemenza e mettendo in luce la "barbarie" della pena di morte. Il suo appello non ferma la mano del boia, e a esecuzione avvenuta Hugo invia una lunga lettera di protesta a Lord Palmerston, il ministro dell'Interno inglese, dove rievoca con attenzione minuziosa e persino a tratti raccapricciante l'avvenimento.
ril. "Ciao, Caterina" è lo struggente e permanente saluto di un giovane papà lanciato alla sua "piccina" quando, colto da un destino di morte improvvisa, trasmette per sempre il suo messaggio negli occhi, nel cuore e nella vita di quella donna/madre adorata che l'aveva concepita. E proprio lei, la compagna di una vita, fulminata da un distacco incredibile, lo scandisce ripercorrendo le tappe della figlia non solo a ritroso, ma anche sulla "soglia" del futuro: Caterina, la "deliziosa scolara che faticherà a capire, che si affannerà a sfuggire, ma che inevitabilmente sarà costretta ad accettare". Una testimonianza raccolta in un diario che sembrerebbe un tragico romanzo, ma è invece un'autentica lezione di vita, descritta minuziosamente da chi dedica i suoi studi alla pedagogia.
br. Nel 1995, anno della sua prima edizione, questo saggio ha scatenato aspre polemiche e accesi dibattiti, tanto da diventare un punto di riferimento imprescindibile, un classico ampiamente diffuso e tradotto. Il teologo Hans Ki'mg e lo storico della letteratura Walter Jens discutevano di una morte che viola la dignità dell'uomo: quella che spegne, talvolta dopo sofferenze prolungate artificialmente dalla medicina, un corpo e una mente piagati da malattie incurabili. Da allora i dubbi, i timori, la diffidenza che accompagnano le pratiche di eutanasia non si sono placati; Chiesa, politica e morale faticano ancora a trovare un punto d'incontro. E Walter jens oggi sta vivendo in prima persona il dramma su cui si interrogava: affetto da alcuni anni da demenza senile, è sprofondato in un mondo al di là del pensiero, al di là delle parole. Nei contributi inediti di questa nuova edizione, Hans Kling, insieme a Inge Jens - la moglie di Walter, che racconta la sua sofferenza e la sua disperata ricerca di una direzione da seguire - tira le fila del dibattito attuale e lancia un appello per una discussione oggettiva, che metta al primo posto l'uomo e la sua volontà, e sopratutto che riconosca al malato la libertà di scegliere come lasciare questo mondo.
19863115849San Francisco: Harper & Row 1986. XXXIII, 316 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Halbleinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
Mm 120x185 Seconda edizione corretta e aumentata. Volume con copertina flessibile, legatura originale in tela celeste, tagli superiori rossi, IV-342 pagine. Lievi segni del tempo, per il resto buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x230 Collana "Cronache alla prova: chiesa e società". Brossura editoriale di 159 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Brossura editoriale di 159 pagine, copertrina illustrata a colori, sottolineature e segni ai margini con matita blu e rossa. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1999pt1579L'Harmattan Ouverture philosophique Dos carré collé 1999 In-8 (13,5 x 21,5 cm), dos carré collé, 238 pages ; plats un peu salis, autocollant sur le deuxième plat, très bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
ill., br. "Migranti economici" o "migranti politici"? Queste classificazioni ciniche e strumentali, forgiate nei laboratori di tanta sociologia etnocentrica di stampo neopositivista, e adottate acriticamente da leader istituzionali, hanno finito col costruire l'immaginario con il quale si tende a percepire il fenomeno migratorio. In questo loro lavoro, i due autori provano a scardinarlo, introducendo un altro "tipo" di immigrati-emigrati, quelli morti, ritenendo che uno degli indicatori fondamentali e più affidabili con cui misurare la civiltà degli Stati d'accoglienza sia la sepoltura che essi riservano agli stranieri. Alternando il materiale al simbolico, la ricerca etnografica all'analisi socio-culturale del romanzo neocoloniale italiano, il libro analizza le migrazioni e la causa storica che le produce e riproduce, il colonialismo, a partire dal lungo corteo di morti che lasciano al loro passaggio, da Majid E. K., morto a causa di un incidente mentre era trattenuto al Centro di identificazione ed espulsione di Gradisca d'Isonzo all'eritrea Zeb'hí Tanqualít de "Il tempo delle iene" di Carlo Lucarelli, dai defunti nel mar Mediterraneo alla ragazza etiope senza nome de "I fantasmi dell'Impero" di Marco Consentino, Domenico Dodaro e Luigi Panella. Come scrive Abdelmalek Sayad, nel saggio inedito in appendice: "La morte in immigrazione e in esilio è un momento di verità, la morte dello straniero e la morte in terra straniera è un momento di verità per tutti".
br. Questo libro è rivolto a tutti coloro che devono attraversare gli oscuri oceani del dolore e del lutto. Offre una mappa per orientarsi, grazie ad alcune «bussole» che possono aiutare a non smarrirsi e a trovare un significato di redenzione ad ogni nuova tempesta della vita. Condividendo il suo personale «bagaglio», l'autrice affronta temi fondamentali come l'accadimento dell'evento di morte, il processo di elaborazione del lutto, i modi per prendersi cura di sé e avviarsi verso la guarigione. L'auspicio è che possa essere d'aiuto non solo a coloro che vivono un lutto, ma anche ai professionisti della cura, ai pastori di anime e a quanti, a contatto con persone sofferenti e vulnerabili, desiderino costruire un nuovo orizzonte di senso che possa includere la speranza.
19603117934Lipsiae: Teubneri (Leipzig: Teubner) 1960. XV, 52 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
19473135647New York: Modern Language Association of America 1947. Seiten 525-554. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1986219047San Diego: Harcourt 1986. First. hardcover. very good-/very good-. 470pp. 8vo 1/2 original blue cloth d.w. lightly soiled ex-lib. San Diego: Harcourt Brace 1986.<br/><br/> Harcourt unknown books
1987126192San Diego: Harcourt Brace Jovanovich 1987. First. hardcover. very good/very good. Black & white photo illustrations. 326pp. 8vo cloth-backed bds. dust wrapper; d.w. lightly soiled. San Diego: Harcourt Brace Jovanovich 1987. Very good.<br/><br/> Harcourt Brace Jovanovich unknown books
195056132Frankfurt a.M., Fischer, 1950. Erste deutsche Ausgabe. 124 SS. 8°, Original-Broschur.
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "La morte di Gabriele d'Annunzio. Spirato al suo tavolo di lavoro, al Vittoriale, il Poeta-Soldato è stato subito adagiato in una vicina camera, tra la costernazione degli intimi. più tardi la salma, rivestita della divisa di generale d'aviazione, veniva esposta nella camera ardente." "Navi d'Italia. Benedetta dal cardinale arcivescovo Ascalesi, e scesa in mare a Napoli la torpediniera Partenope, salutata dalle acclamazioni della folla.".
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "I Volontari della morte. Le vittorie dei Finlandesi sui Russi sono facilitate da gruppi di Volontari della morte, sciatori armati di bombe e di cariche di dinamite. Essi piombano sulle retrovie nemiche, abbattono le sentinelle e incendiano e distruggono baracche e depositi." "Salva quattro figli. Svegliato dall'abbaiare insistente del cane, un contadino di Bleggio, presso Riva del Garda, si accorse che la sua casa era in fiamme. Vi dormivano quattro suoi figlioli, di cui uno ammalato! Senza esitare, il padre sfidava fumo e fuoco e portava in salvo i quattro piccoli.".