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500366578Les Grands Livres Hachette Sans date. Le Vicomte de Bragelonne est le troisième et dernier tome de la trilogie des Trois Mousquetaires d'Alexandre Dumas. Il raconte l'histoire de Raoul le fils d'Athos qui meurt à la guerre après la trahison de sa fiancée Louise de La Vallière devenue la maîtresse du roi entraînant la mort de son père
1807000752Parma Co'Tipi Bodoniani 1807
1382967 Queen's Gardens Bayswater. 2 August 1877. 2pp. 16mo. 17 lines of text. Good on lightly-aged paper. He begins by thanking him for 'the History of the Flitch of Bacon Custom at Dunnow. I well remember reading in the papers of 55 the celebration of the fete at which you & poor Made. de Chatelain were the hero & heroine'. He has called on de Chatelain to thank him for the 'Fleurs et Fruits' which he sent him but did not find him at home. He will try again before leaving town for the autumn 'which I shall do in a few days'. 67 Queen's Gardens, Bayswater. 2 August 1877. unknown
1966100147939Gallimard 1966 in8. 1966. Broché. Dans cet essai Alfred Fabre-Luce propose une réflexion neuve et approfondie sur la mort en l'éclairant par diverses disciplines. Il examine comment la perception de la mort a évolué selon les pays et les époques offrant un ouvrage à la fois foisonnant culturel et parfois hardi destiné à ceux qui souhaitent affronter leur destin en pleine conscience
18493516in-4 oblong (42 X 30,5 cm), titre, page de texte, six lithographies, reliure d'époque demi-toile gris foncé, dos muet. Sans date (1849). Illustré de six lithographies à pleine page sur fond teinté, chacune accompagnée d'une légende. Exemplaire avec le texte en français, ce qui est plus rare. Rethel s'est inspité de Dûrer. Bon état, aucune rousseur (coins légèrement émoussés).
LIGUORI 1990 490 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Questo libro si propone si essere la ricostruzione globale, in una prospettiva di ermeneutica storica (filologicamente e sociologicamente fondata) della poetica di uno dei pittori più illustri e giustamente "popolari" di tutta l'arte spagnola, Francisco Goya y Lucientes.Goya è oggi considerato, a buon diritto, fra i pochi grandi precursori primo-ottocenteschi dell'"arte moderna" (come in modo diverso lo sono stati, ad esempio, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner...). Tuttavia la sua figura va vista non solo come quella di una personalità artistica di grande talento, ma anche come quella di un uomo che si serve della pittura come linguaggio espressivo per comunicare ciò che è necessario dire a proposito di un mondo che egli sogna, più o meno chiaramente, di trasformare. Goya sembra essere coinvolto in un profondo rapporto d'odio-amore con la storia. In una prospettiva totale "male" e "bene" potevano mescolarsi, ma sulla bilancia della storia il "male" era in eccesso. Di qui il compito della ragione come ragione oppositiva e radicale, nel senso di un congiungimento di intelletto e immaginazione per fronteggiare l'orrore, i "mostri della storia".Attraverso il linguaggio (e il pensiero) "forte" e "agonico" della propria arte (per usare il linguaggio della critica "decostruzionista"), Goya ha messo in atto una pratica creativa della trasparenza razionale nei confronti delle contraddizioni e della brutalità del processo storico. Tale pratica si configura come filosofia stessa della "condizione umana" tramite un'arte che, in modo già espressionista e/o surrealista, vuole proporsi come "valore", al di là di un'esclusiva dimensione stilistica, e quindi in una prospettiva decisamente "anticlassica". Ma la "filosofia" di Goya si fonda altresì sulla consapevolezza non marginale che gli ideali di mutamento, di trascendenza di una parte dell'umanità vengono spesso, troppo spesso, annullati e relegati nel "regno di utopia". E tale emarginazione nell'"utopia" è messa soprattutto in atto dalla "stupidità", dalla "malafede", dalla "follia malvagia" di coloro che a questa metamorfosi si oppongono, mossi dalla insensata volontà di percorrere, senza remissione, i sentieri "demoniaci", ma storicamente determinati, del "male".
LIGUORI 1992 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Nell'epoca delle rivoluzioni, fra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, la vita culturale e spirituale dell'Europa fu attraversata da mutamenti storici ed antropologici essenziali. Il sentimento della natura, la spontaneità delle emozioni, la passione amorosa, la nazionalità, l'eroismo, la libertà, la diversità divennero oggetto di rinnovata attenzione da parte degli individui più sensibili producendo, così, un nuovo modo di essere nella cultura e nell'arte. Tale tendenza che auspicava, al contempo, il recupero della tradizione e una propria identità controcorrente viene indicata con una parola carica di valenze e di significati sempre nuovi: romanticismo. Nell'età romantica - come bene emerge dalla ricostruzione globale messa a punto in questo volume - la pittura europea si manifestò come una forma d'arte plurale e perciò, di volta in volta, naturalistica, storica, simbolica, mistica. Un'arte radicata, in modo profondo, nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della spiritualità dell'Occidente. La pittura del romanticismo - attraverso le poetiche di Runge e di Friedrich, di Géricault e di Delacroix, di Füssli e di Blake, di Constable e di Fontanesi, di Turner e di Goya, nonché di altri artisti - può essere legittimamente considerata come un'arte nello stesso tempo innovativa, in rapporto alla propria epoca e, quindi, allo stile neoclassico, ed inaugurale, in rapporto alla modernità successiva in un percorso che, dagli inizi dell'Ottocento, giunge fino alle avanguardie del XX secolo.
LIGUORI 2010 666 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell'età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l'Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell'ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo "spirito del tempo" fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell'età romantica, l'arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un'arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell'Occidente. Alfredo De Paz Insegna Metodologia della critica d´arte e Fenomenologia degli stili nell´Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi e libri teorici e storici sull´arte dell´Ottocento e del Novecento. Pur non trascurando i suoi molteplici interessi disciplinari, in una direzione che si dimostra assai sensibile alla storia delle idee, da molti anni è, fra l´altro, impegnato con passione analitica a interpretare l´arte e la cultura del romanticismo europeo in una prospettiva di proiezione contemporanea e postmoderna. INDICE Prologo Significati storici ed estetici dell´arte europea nell´età del Romanticismo Parte prima L´area spagnola. Goya, un annunciatore “solitario” della Modernità Parte seconda L´area tedesca. Naturalismo mistico e sentimento cosmico Parte terza L´area francese. Critica della classicità, mitologie e coscienza storica Parte quarta L´area inglese. Immaginazione visionaria e fenomenologia della natura Parte quinta L´area italiana. Permanenze neoclassiche, rievocazioni storiche e “verismo” naturalistico Epilogo Frammenti critici per una teoria generale dell´arte romantica Illustrazioni Bibliografia Indice dei nomi
br. La malattia grave e il lutto sono uno strano luogo di osservazione. Ti scaraventano non sai dove, e da lì appare un altro panorama. Vedi cose mai viste prima. O le cose di prima da un'altra parte. Questo libro, in brevi e intensi capitoli, cerca di dare immagini e parole a quanto ordinariamente si condensa nell'enigmatica espressione "elaborare il lutto". Non è un racconto di "fatti", pur nella necessità di evocarli. È piuttosto un misterioso viaggio dentro una tempesta cercando di appoggiarsi ovunque: letture antiche e recenti, poesia, pittura, musica, esperienze in paesi lontani, o frammenti di altri viaggi nelle profondità della psiche. Un libro scritto per non smarrire una realtà che cambia la vita. Per pensare non solo ciò che una morte fa subire internamente, ma fa anche scoprire di sé e degli altri. Per riprendere a essere "vivi".
brossura Che idea hanno i bambini della morte? A quale età si realizza che l'evento è per sempre? Cosa succede quando muoiono il papà o la mamma, in un'età in cui si dipende totalmente dalle loro cure? Quali vie prende il dolore e quali le risorse per farvi fronte? Questo libro, che condensa molti anni di esperienza clinica, si inoltra in un viaggio difficile, verso il cuore enigmatico non solo del lutto dei bambini, ma della stessa vita psichica infantile. Il suo scopo è sollecitare la disponibilità degli adulti a vedere, ascoltare, condividere la complessità del lavorare su ferite invisibili, così da favorire nei piccoli la maturazione non scontata di una "capacità di lutto". Solo provando a essere compagni di solitudine si può contribuire all'ardua impresa di trasformare un dolore impensabile in possibilità di crescita. Fondamentale in questo processo è la funzione della scuola, cui è dedicata l'appendice conclusiva.
2003500262858Berkley 2003 928 pages 15 2908x22 803192307692x4 3971cm. 2003. Broché. 928 pages.
Bompiani, settembre 1982. Traduzione dall'inglese di Roberto Casalini. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Esemplare in condizioni eccellenti. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
In-8°, pp. 59, (2), copert. edit. Invio dell'autore al frontespizio. Indice: I. Opportunità della indagine relativa alla morte; II. Le implicazioni della morte; III. Il tempo e la morte; IV. Le illusioni della immortalità dell'anima, della resurrezione e della reincarnazione; V. Il simbolismo della scomparsa senza ritorno; VI. La vera immortalità alla quale l'uomo può aspirare.
in-12, 187p., frontispice, broche, couv. Bon etat (Qq. rousseurs). [CL-4] [NV-20]
20041201552004 Editions Plon - 2004 - Fort in-8, broché couverture illustrée - 879 pages
In 8, pp. 171 + (2). Gora alle ultime 5 cc. Sporadiche bruniture. Br. ed. Nel saggio Almirante esprime la propria posizione in favore della pena di morte per i terroristi colpevoli di omicidio.
8°, br. edit., pp. 170. Lievissima gora nelle ultime pagg.
brossura Elaine Grew è fuori di sé; o forse troppo dentro. Suo padre è morto. Si sente sola, con il cuore serrato e la testa in subbuglio, con le amiche fredde e distanti. Litiga con la madre che non riesce a capirla e rifiuta una scuola che non le dà conforto. C'è un solo posto in cui la sua rabbia sembra placarsi, una casa fuori da tutto, o meglio, dentro tutto, in mezzo ai campi: un giardino di famiglia, un luogo di memorie e sogni, un rigoglioso deserto da esplorare e trasformare. Qui Elaine ricomincia: sulla terra può strisciare invisibile e ritrovare il coraggio, l'audacia, la forza di urlare mentre la pelle si graffia e il fango le copre braccia e ginocchia. Qui, soprattutto, evoca un ragazzo che forse è un fantasma, forse no, che la conduce a uscire da sé o, meglio, ad andare dentro di sé fino in fondo. In una sequenza di scene che sembra una lunga canzone modulata sulle tante sfumature dei sentimenti in gioco, in un testo teatrale che assomiglia a una sceneggiatura, per la precisione con cui le immagini, le voci, le azioni sono descritte e prendono vita nelle parole, lo scrittore inglese ci immerge ancora una volta nella sua indagine sul potere distruttivo o creativo della nostalgia e sull'esistenza come mistero indicibile. "Wild girl wild boy" è diversa eppure vicina alle storie di Almond che conosciamo: racconta di lutti, attese, paure, mancanze, fenomeni occulti, iniziazioni; di uno smarrimento d'identità e della riscoperta di una speranza; della vita che dopo ogni piccola o grande morte si ripresenta più salda e più luminosa. Età di lettura: da 10 anni.
1996LFA-126744788Un ouvrage de 150 pages, format 140 x 190 mm, broché, publié en 1996, Editions Slatkine, bon état
1925100154712POITEVIN PARIS 1925 collection COLLECTION VERTS ET BLEUS. in12. 1925. Broché. Gaspard de la nuit est un recueil de poèmes en prose d'Aloysius Bertrand considéré comme le créateur de cette forme poétique. L'œuvre explore les frontières entre rêve et réalité imprégnée de romantisme noir avec des visions angoissantes de cimetières de pendus et de mort. Le prologue met en scène la rencontre du narrateur avec Gaspard un double diabolique du poète
1330831888.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1332841341.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
122 pages. Features: Cover photo of New Jersey Couple Frank and Barbara Calabrese with adopted daughter Rachel; The New Face of Adoption; Vietnam combat diary; Sen. Strom Thurmond; New birth control techniques; Color photos of daily life on the Chinese Mainland; Can Wage-Price freezes work?; The Increasing Role of Computers in art - from music to poetry to visual works; One-page ad for Moneysworth with photo of Ralph Ginzburg; Dixie Takes the Bus; photo of burning school buses in Pontiac, Michigan; Reflecting on Black Panther George Jackson, killed in San Quentin recently; Sales of lottery tickets are up; Porsche car ad (red) - for only $3.595; Is it safe to trust Washington - relations with Canada and Japan; Lady Amalia Fleming; Kremlinologist John Erickson; Mystery death of Donald J. Leahy; Winston Filters cigarette ad features color photo of happy adult picnic scene; Joe Cahill - the Emerald Pimpernel; Women's Wear Daily (WWD); Sony Trinitron TV ad features color photo of extended familly watching TV in bedroom; Photo-illustrated article on Hugh Hefner and how Playboy is switching to local talent; Father Francis X. Lawlor; Co-op Cars in Montpellier, France; Nice color-photo centerfold ad for Florsheim men's shoes; Unemployment in Gary, Indianna; Volkswagen ad features a Karmann Ghia which was picked as one of the world's most beautifully designed products by W.Dorwin Teague; Jean Piaget undermined?; One-page color ad for the city of Memphis "City of Manageable Size"; One-page ad for the United Fund features female black teacher with young white male student; Saab 99 ad; Cricket Plaer John Snow; Nostalgic two-page color ad for Sears color TVs; Nudie Cohn / Nudie the Tailor - tailor to the stars and the world's largest Western outfitter; Funny color-photo ad for State Farm insurance features bulldog which has just ransacked a mailman's bag; Gala opening of Washington's John F. Kennedy Center for the Performing Arts; Canadian Club color photo ad features 'Water Walk' in Amsterdam (floating in canal in large clear plastic bag; and much more. Average wear. Unmarked. A sound copy. Book
8vo., First Edition with photographs and maps in the text; cloth, gilt back, a near fine copy in the dustwrapper. A teenager's story of the last few weeks leading to the fall of Berlin
1994TAU2002MRelié, 256 pages, paru le 25 janvier 1994 chez Flammarion, livre en très bon état général.