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2011VOY5684C98Relié, 36 pages, paru en 2011 chez Henry des Abbayes, très bon état général.
1986100144055Payot 1986 237 pages in8. 1986. Broché. 237 pages.
100434Payot - Collection "Bibliothèque Scientifique" Paris 1986 In-8 ( 225 X 140 mm ) de 237 pages, broché sous couverture illustrée en couleurs. Très bel exemplaire.
1946100145841Gallimard 1946 in8. 1946. Relié. Scènes choisies est une anthologie publiée par Gallimard en 1946 rassemblant des extraits des principaux romans d'André Malraux. L'ouvrage accorde une place importante à 'La Condition humaine' et à 'L'Espoir' avec respectivement douze et quatorze extraits. Il présente des scènes au style narratif nerveux et cinématographique explorant les thèmes de l'engagement de la fraternité et de la confrontation avec l'Histoire et la mort
1992500249927Penguin Publishing Group 1992 256 pages 12 5x19 6x1 2cm. 1992. Broché. 256 pages.
1334375305.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1995928New York: Plenum Press 1995. First edition. Hardcover. Good . Black hardcover textbook in good plus condition. Minor wear to the edges and corners. Previous owner's name crossed out at the top of the front free endpaper and some underlining and marginalia to the first two chapters. Binding and hinges are solid. 280 pp. <br/><br/> Plenum Press hardcover
20182-8895246853Cut-Up 2018. Hardcover. New. Italian language. 10.55x7.09x0.55 inches. Cut-Up hardcover
Signed, without inscription, by Ann Louise Smith upon title page. Her small address label appears on last blank leaf. 267 pages. Map. Numerous black and white reproductions of archival photos and documents. Compiled from the records of Dr. Walter G. Anderson [1907-2002], Missionary, Physician, and Prisoner of War, by his niece. Anderson arrived in Singapore nine days before its fall in 1942 and became a POW of the Japanese. He kept secret diaries of his horrific experiences which, with other records, are recounted here. Moderate wear. Unmarked. A sound copy. Book
364pp. 25 cm. Hardcover Very good condition good
Broch?. 272 pages.
1 vol in-8 broche, couverture illustree noire, de 271 pages. Bel exemplaire. [NV-3]
brossura Più che elogio del suicidio, elogio della libertà di scelta, anche di quella più estrema. Oggi nel mondo ogni 40 secondi una persona commette suicidio: circa un milione di morti all'anno. La maggior parte di queste persone è costretta da una società ipocrita a ricorrere a metodi incerti e strazianti, perché quelli per ottenere una morte rapida e indolore non sono messi a disposizione di tutti, ma tenuti nascosti e resi illegali. La società si fregia della propria mancanza di compassione negando a chi non vuole più vivere il diritto di scegliere una morte più dolce, in nome di un rispetto della vita che si traduce in sopraffazione del più debole. Non si preoccupa di quelle vite, e ben poco può per prevenire quelle morti, si preoccupa solo di rendere inaccessibili tutti i mezzi in grado di garantire un trapasso certo e sereno, rendendo le sofferenze di chi si uccide un trofeo alla propria ipocrisia. Forse è giunta l'ora di infrangere il tabù del suicidio e di accoglierlo come uno dei tanti fatti della vita.
brossura Più che elogio del suicidio, elogio della libertà di scelta, anche di quella più estrema. Oggi nel mondo ogni 40 secondi una persona commette suicidio: circa un milione di morti all'anno. La maggior parte di queste persone è costretta da una società ipocrita a ricorrere a metodi incerti e strazianti, perché quelli per ottenere una morte rapida e indolore non sono messi a disposizione di tutti, ma tenuti nascosti e resi illegali. La società si fregia della propria mancanza di compassione negando a chi non vuole più vivere il diritto di scegliere una morte più dolce, in nome di un rispetto della vita che si traduce in sopraffazione del più debole. Non si preoccupa di quelle vite, e ben poco può per prevenire quelle morti, si preoccupa solo di rendere inaccessibili tutti i mezzi in grado di garantire un trapasso certo e sereno, rendendo le sofferenze di chi si uccide un trofeo alla propria ipocrisia. Forse è giunta l'ora di infrangere il tabù del suicidio e di accoglierlo come uno dei tanti fatti della vita.
1913203291913 LAVAL, Imprimerie-Librairie Veuve A. Goupil - 1913 - Edition Originale - Fort in-quarto - 1/2 Reliure à coins, dos lisse - Plats & Gardes marbrés - Couverture conservée - Illustrationsde Paul de FARCY : 880 figures in-texte - XXXIV-557 + 1 page - Très bel exemplaire, très frais - "Rare et recherché" Saffroy II,28344.- Réf. 20329
006437Angel Vallejo-Miranda (mort en 1902), journaliste, écrivain, diplomate espagnol. L.A.S., Madrid, 20 octobre 1884. Lettre annonçant à Scholl sa nomination comme commandeur de l'ordre d'Isabelle la Catholique. « Va donc voir l'ambassadeur et recevoir l'accolade de ce représentant des tyrans dans ta qualité de vieux démagogue ». [208]
006438Angel Vallejo-Miranda (mort en 1902), journaliste, écrivain, diplomate espagnol. L.A.S., sd [jeudi], 1p in-8. Il demande à Scholl s'il a pu faire la commission qu'il lui avait demandée. [208]
006439Angel Vallejo-Miranda (mort en 1902), journaliste, écrivain, diplomate espagnol. L.A.S., sd, 2p in-8. Il remercie Scholl de lui proposer d'écrire un article mais il a peur qu'on ne l'attaque, ce qui ne le dérange pas, mais qu'on attaque aussi sa fille. [208]
006440Angel Vallejo-Miranda (mort en 1902), journaliste, écrivain, diplomate espagnol. L.A.S., sd [dimanche], 1p in-12. Il envoie à Scholl des notes promises et passera le voir le lendemain. [208]
006441Angel Vallejo-Miranda (mort en 1902), journaliste, écrivain, diplomate espagnol. L.A.S., sd, 1p in-8. A Scholl : « Mon cher folliculaire, voici ce que j'ai dit de toi en te traduisant aux 50.000 lecteurs de l'Imparrial (?) ». [208]
br. Da qualche tempo a questa parte, nel gergo giornalistico e televisivo di molti "intellettuali mediatici", laici e cattolici, del nostro Paese, la parola eutanasia è diventata una parola impronunciabile: quasi che colui che osa pronunciarla commetta un peccato mortale, un crimine e sia destinato, in ogni caso, alle fiamme dell'inferno. Eppure, per oltre duemila anni, ha conservato l'originario significato che ben conoscono quanti hanno ancora una qualche familiarità con il greco antico: morte felice, serena, dolce e, in ogni caso, nobile e razionale, in quanto morte a cui si espone il saggio "per la patria e per gli amici e nel caso in cui sia vittima di dolori acuti o di menomazioni o di malattie incurabili" (Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, VII, 130).
in 16°, quasi perfetta la copertina (lieve macchia) e l'interno (solo una piccola traccia di fioritura). Raccolta di poesie. Pagg.XVI - 196, peso g.425, nel 36 costava £ 15. Ottimo esemplare completo di scheda bibliografica Mondadori ottimo Brossura
1962100151773clp 1962 in8. 1962. Cartonné. La mort a un passé est un roman policier psychologique de l'écrivaine américaine Anita Boutell traduit de l'anglais par Jeanne Fournier-Pargoire. L'histoire explore comment la mort est le résultat d'un passé complexe fait de liens cachés et de blessures que les personnages doivent affronter
500335516Presses de la Cité Sans date.