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58 pages. Features: Full-page ad for 'Airport 1975'; ad for 'The Man With the Golden Gun'; 'Earthquake' - photos; The Cool Bonanza - Photo-illustrated article with Paramount Production Chief Robert Evans; Karel Reisz's 'The Gambler' - photos; 'Breezy' - photos; Son of the Last Fifites Picture Show - part 5 of this series of photos; Films & Filming Honours for 1974; Reviews - 'Murder on the Orient Express', 'Pain in the A__', 'The Mother and the Whore', 'Fantastic Planet', 'Crystal Voyager', 'The Mad Adventures of 'Robbi' Jacob', 'When Taekwondo Strikes', 'Sixty Glorious Years'; 'Alfie Darling' - photos; The Cult Movies - part 3; 'Death Wish' - photos. Average wear. Unmarked. A sound vintage copy. Magazine
LIBRO BEN TENUTO CON BORDI LEGGERMENTE INGIALLITI
F. Dastur La mort. Essai sur la finitude. Paris, PUF french, 202 Excellent état. Broché
In 8, pp. 27 + (1). Gora al marg. int. del p. ant. Br. ed. Saggio relativo alla supposta esistenza di un alfabeto antico primitivo composto da sole dieci lettere con riferimento ad altri alfabeti arcaici (greco, semitico, latino).
ill., br. In che modo gli antichi Greci si immaginavano l'aldilà? In una religione senza dogma come quella greca antica, molteplici risposte sono possibili. La prima parte del libro è un'introduzione generale al mondo dei morti in Grecia che affrontando temi quali l'aspetto esteriore del defunto, il cibo che gli è destinato, lo spazio che gli è riservato, consente di capire come i Greci costruivano l'identità del morto. La seconda parte analizza un gruppo di racconti mitici che riguardano gli individui puniti per sempre nell'aldilà: alcuni celebri (Sisifo, Tantalo e le Danaidi), altri meno conosciuti, come il povero Ocno, costretto a intrecciare una corda eternamente divorata da un'asina che si trova alle sue spalle, o come coloro che non sono stati iniziati ai misteri di Eleusi, immersi per sempre nell'immenso lago di fango degli inferi. Rievocando le loro storie, il volume illustra un aspetto poco conosciuto dell'aldilà greco antico.
Fabio Tombari La morte e l'amore. , Mondadori 1931, Libro in condizioni discrete, presenta pagine interne ingiallite e copertina usurata Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 248<br>
Broch?. 329 pages.
in-8°, broche, 324 pp. Bon etat. [MI-3]
br. Nel 1949 Bazin affermava senza esitazione che rappresentare la morte sullo schermo costituiva un'oscenità metafisica, una profanazione del "solo nostro bene temporalmente inalienabile". Tuttavia tale rappresentazione "del momento unico per eccellenza" della vita umana si fa oscenità indispensabile in certo cinema italiano, per diventare il veicolo di un messaggio di denuncia verso una società in cui insieme alla sacralità della morte è stata strappata via anche la sacralità della vita. Attraverso l'analisi del cinema di Pasolini, Rosi, Pontecorvo e Sorrentino il presente volume intende mostrare come lo "spettacolo" della morte diventi di volta in volta lo strumento privilegiato attraverso cui "spectare" le realtà sociali e umane ai margini della società del progresso, indagare le relazioni di potere tra i gruppi sociali e rimuovere la maschera di finte certezze e ostentata felicità in una società fatta di luci e frastuono.
br. Il tema delle esperienze dei morenti o di chi, creduto morto, sia ritornato in vita, accompagna da sempre la storia dell'umanità, dai racconti di Omero e Platone sino alle odierne esperienze dei pazienti in condizioni di pericolo di vita. Le esperienze di premorte (Near Death Experiences, o NDE), fenomeno clinico frequente e complesso, ripropongono concretamente la necessità di una loro spiegazione scientifica e la questione della plausibilità dell'idea di una vita oltre la vita. Un'analisi accurata degli elementi scientifici, psicologici e filosofici utili ad una riflessione critica sulla natura delle NDE e quindi sull'enigma fondamentale della condizione umana da esse posto. Un percorso che conduce il lettore a scoprire come la mente e il mondo fisico da essa percepito siano più ampi di quanto comunemente non si sia portati a credere: pur trattando della fine della vita, questo libro in realtà aiuta a riscoprire il misterioso fascino dell'esistenza e superare la paura della morte.
br. Come nasce, come viene lo stimolo della luce, la reazione della sostanza cerebrale è... il mondo non esiste... Corrispondentemente, se fa - ecco le parole, che non sono certamente linguaggio imparato! - di ciò che è ciò che non è, non sarà che farà anche di ciò che non è più ciò che è? Come? Rifacendo un corpo? No. Con la memoria dell'esperienza avuta quando aveva la sensibilità, il sentire del contatto della pelle con il liquido amniotico: quindi c'è un altro. Poi questo liquido amniotico diventa altro essere umano.
br. La vitalità è la reazione biologica, alla 24ª settimana di gravidanza, di un sé libidico del feto che, avendo rapporto con l'oggetto (liquido amniotico), ne realizza l'esistenza per le sensazioni che dà la sensibilità biologica. La fantasia è la realizzazione dell'istinto di morte che, in quanto fantasia di non esistenza della realtà esterna al neonato, rende esistente nella traccia mnesica (capacità di immaginare) il sé endouterino, cioè il sé in contatto fisico con un oggetto.
ill., br. La cucina giapponese, con particolare riguardo alla tradizione culinaria kaiseki ryMri di KyMto, nel 2014 e stata dichiarata Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO. Le motivazioni di questo riconoscimento d'importanza planetaria evidenziano innanzitutto che la cucina washoku CEB è intimamente legata al rispetto della natura e, di conseguenza, anche all'uso sostenibile delle risorse alimentari e naturali. Questo libro si propone d'esplorare i significati culturali e visivi del cibo in Giappone in epoca proto-moderna e moderna, cosi come sono rappresentati nelle opere d'arte e d'illustrazione, cioè nelle immagini che documentano i mestieri culinari e le produzioni alimentari, che raffigurano i frutti, gli ortaggi e i raccolti, oltre che nel vasellame artistico destinato a contenere, imbandire, offrire e servire i cibi e le bevande.
in-8°, 121 pages, ill. en noir, cartonnage pleine toile decore de l'editeur. Bel exemplaire. [LA-8]
In-8 (cm. 20.90), brossura illustrata, con alette, pp. 250, (2), con la riproduzione, in bianco e nero e nel testo, di numerosi documenti. Prefazione del cardinale Pietro Parolin. Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
8vo., First Edition thus, with 8 plates and full-page map in the text, neat signature on front free endpaper; black cloth, gilt back, a very good, bright, clean copy in price-clipped dustwrapper. Meticulous and harrowing account of the 'Death March' following the Japanese capture of Bataan in 1942. First published in the US in 1962. Enser, p.55.
Mm 155x215 Brossura editoriale di pp. 16 con 4 illustrazioni nel testo, leggere fioriture alla copertina. Opera in buone condizioni. Opuscolo pubblicato in occasione del settimo centenario della morte di San Francesco.
br. Che cosa ci attende dopo la morte? E, prima ancora, ha un senso farsi questa domanda e supporre che dopo la morte per noi ci sia ancora qualcosa? Il libro affronta questi interrogativi, sui quali grava un silenzio incosciente e spaventato. Di fronte alla cultura moderna, che rifiuta il mistero e interpreta la realtà come frutto del caso, assegnandole per traguardo il nulla, il discorso dell'autore innanzitutto delinea la natura dell'uomo come creatura voluta da Dio per un progetto misterioso che lo trascende e lo salva; e coglie nell'aspirazione all'infinito che segna la sua limitata esperienza terrena il nodo inscindibile fra il suo essere e il suo destino. Poi, sulla scorta della Sacra Scrittura e dell'insegnamento costante della Chiesa, presenta i contenuti precisi delle certezze di fede che illuminano, al di là del tempo, la sorte definitiva dell'uomo e della storia. Così, già ora possiamo contemplare "come in uno specchio" e anticipare in una trepidazione piena di amore ciò che contempleremo "faccia a faccia" dopo aver varcato i confini del tempo.
brossura
Mm 135x215 Volume cartonato rigido di pagine 111, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Pages xxiv, 257-320. Features: Cover illustration of Sugar-Loaf, Rio de Janeiro; The Haunted Mine - 1927 tale of a haunted goldmine in the Township of Timmins, Ontario, Canada; The Rest Cure - a sea captain's story of an unusual Atlantic voyage with a party of cowboys; Norfleet's Quest (part 2 of 2) - for three years Texas cattleman Frank Norfleet pursued a gang of confidence tricksters; Death of British Columbia lighthouse keeper Lawrence Dupuis; The Living Death - as strange 1925 a story from Mexico; The Sky-Riders - photo illustrated article about adventures of RCMP airmen maintaining law and order in Canada's vast Northern Territory; The Lawra Lion - a lion visits the Gold Coast; The Forbidden Path - two British officers in the Himalayan foothills; "Grey" - a close-up of manners and customs prevailing in the Northwest Territories of Canada near Yellowknife; First-Trippers; A Matter of Witchcraft - the strange story of a distinguished visitor who contrived to offend one of the wild tribes in the Territory of New Guinea; many nostalgic ads; The Australian Stockman - life of the drovers of Australia's vast Outback - article with photos and map; and more. Bit of pencil writing atop front cover, otherwise clean and unmarked with moderate wear. Covers beginning to loosen. Binding sound. A worthy vintage copy. Book
ill., br. Cosa passa nel cuore e nella mente di una madre quando si sente dire che il figlio che porta in grembo ha una malformazione incompatibile con la vita? Attraverso le pagine del suo diario, l'autrice ci fa rivivere quelle ore drammatiche, i tanti "perché" sorti in lei e nel marito. Inizio di un cammino, sostenuto da molte persone e dalla lettura di alcuni libri, per non essere sopraffatti dalla disperazione e riconoscere che quel figlio, come ogni figlio, chiedeva di essere accolto, amato e accompagnato verso il compimento della sua vita. Breve e significativa. Questo è il miracolo accaduto: Giacomo ha vissuto soltanto otto ore, ma ha segnato e cambiato la vita di tanti. Ha fatto sorgere domande, ha consolato, ha dato a tutti la speranza e la certezza che la vita vale. Sempre.
in-8, 271 pp., broché, couv. Bel exemplaire. [DV-1]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «Come declinare quel cum (radice di comunità, comunicazione e comune) senza cadere in tentazioni fusionali o derive organicistiche?». Il libro è una ricerca lungo alcuni dei tracciati che emergono dai percorsi filosofici di Georges Bataille e Jean-Luc Nancy, in relazione a tre temi di natura ontologico-politica quali la comunità, la comunicazione e il comune. Dalla lettura di questi due autori francesi, collocati agli antipodi del Novecento ma legati da un profondo legame di comunanza, l’autore muove da una disamina delle ambiguità, dei miti e delle aporie che marcano le ricerche batailleane sulla comunità degli anni Trenta fino alla decostruzione del termine operata da Nancy negli anni Ottanta. Con l’inedita mise en jeu del politico avviata da Bataille nel Dopoguerra si giocano comunicazione, «esperienza plurale» e «critica del soggetto», in un conloquium che Nancy rilancia attraverso i termini di essere in-comune, partage e comparution. La domanda cruciale da cui Fausto De Petra prende le mosse è: come declinare quel cum (radice di comunità, comunicazione e comune) senza cadere in tentazioni fusionali o derive organicistiche? Nel ricorrere al lavoro di Jean-Luc Nancy l’autore prova a fornire una risposta: guardando a quei processi di soggettivazione nei quali il comune si articola come infinito passaggio tra individuo e collettivo, tra la finitezza singolare e l’infinita compagnia umana. Descrizione bibliografica Titolo: Comunità, comunicazione, comune: da Georges Bataille a Jean-Luc Nancy Autore: Fausto De Petra Prefazione di: Augusto Illuminati Editore: Roma: DeriveApprodi, 2010 Lunghezza: 234 pagine; 22 cm ISBN: 8865480076, 9788865480076 Collana: Volume 91 di DeriveApprodi Soggetti: Beni comuni, Filosofia, Immaginari, Critica del Soggetto, Ontologia politica, Antiumanismo, Blanchot, Nancy, Morte, Festa, Comunità, Bataille, Nietzsche, Dioniso, Comunitarismo, Democrazia, Burocrazia, Valori sacri, Re-tracement, Politico, Lien d’unité, Heidegger, Mit-sein, Etica, Storia, Mito, Comunicazione, Acéphale, Cum, Cogito, Caillois, Paura, Società, Numance, Organicismo, Ethos, Praxis, Avvenire, Politica, Sacro, Partage, Linguaggio, Essere in comune, Libertà, Common Heritage, Philosophy, Imaginary, Subject Criticism, Political Ontology, Anti-Humanism, Death, Feast, Community, Dionysus, Communitarism, Democracy, Bureaucracy, Sacred Values, Ethics, History, Myth, Communication, Acéphale, Fear, Society , Organicism, Future, Politics, Sacred, Partage, Language, Being in Common, Freedom Fausto De Petra (1969) è Dottore di Ricerca in Antropologia filosofica e insegna lettere e filosofia nei Licei. Dopo essersi formato in Italia, ha proseguito i suoi studi a Parigi dedicandosi in particolar modo allo studio della filosofia politica contemporanea francese. Collabora ad alcune riviste come «Lignes» e «Filosofia politica».