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Souvenir, Lausanne - Imprimeries Réunies, Valence. 1927. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos abîmé. Intérieur acceptable. 240 pages. Photo-gravure en noir et blanc en frontispice (portrait). 11e édition. de 'La Vie après la Mort', suivie de fragments de 'La Grande Aurore'.
in-8, 199 pp., broche, couv. ill.- 9782841973088 Bel exemplaire. [CA33-8]
br. «Questo libro di Rossella Valdrè sulla pulsione di morte è frutto di un contatto con un "fuori" che si addensa di violenza e che rende difficile il compito vitale di dare significato agli eventi che attraversano il mondo in cui viviamo. La pulsione di morte è concetto poco di moda, inconsueto per la letteratura psicoanalitica attuale, salvo quella francese. Si tratta di un concetto intrigante, ambiguo, ma nel panorama attuale Rossella Valdrè si caratterizza proprio per l'invito che rivolge a tutti noi di sostare su questo tipo di concetti, di non liquidarli come obsoleti o scandalosamente metapsicologici. La metapsicologia è proprio la dimensione che ci porta accanto alla realtà. Il testo scava nelle perplessità che la pulsione di morte freudiana ha suscitato in psicoanalisi: la vita e la morte non come polarità antitetiche ma dimensioni che convivono in una dialettica conflittuale e complementare insieme. Come provato oggi dalle scoperte scientifiche del suicidio cellulare e dell'apoptosi, la straordinaria intuizione freudiana torna a interrogarci: la morte si mescola con la vita.» (Laura Ambrosiano)
In 16°, bross. edit., pp 84. Piccola mancanza all'ang. sup. delle ultime due cc. Di notevole interesse.
136 pages. Features: 1-page color ad for Nash cars; Great color 1-page ad for White Trucks ffeatures large illustration of one of their 'Super Power' engines; Rare 1-page color ad for Dr. Pepper soda entitled "Love that Lift at 10-2 & 4 O'Clock' features four photos, an illustration of their new Dallas headquarters, and Dr. Pepper calendar girl Gilfillan; 1-page color ad for General brand winter tires; Date with Death (fiction); Maurice Duplessis - Quebec's Little Strong Man - article with photos; Botts and the Jet-Propelled Tractor (fiction); The Big Ancestor Hunt - thousands of people are researching their family trees; The Foolish Age (fiction); Basketball's Big Wheel - photo-illustrated article about Ned Irish; What the Miners Say About John L. Lewis - article with photos; The Reformer and the Redhead (fiction); My Fifty Years in the White House - part 5 of Ira R.T. Smith's recollections; Trapped (fiction); Article and color photos of Chicago's Museum of Science and Industry; Are We Winning the War Against TB (Tuberculosis); Nice 1-page color ad for Campbell's Soup; Photo-illustrated article about Manhattan's Belvedere Hotel; 1-page color-photo ad for Ford cars; 1-page Color-photo ad for Good Year Tires features photos of Mrs. Albert Cuneo of San Francisco, H.B. Bass of Munford TN, and Wallace S. Saxton of Bethany CT; Nice 2-page color ad for General Motors promotes their auto styling; 1-page color ad for Maxwell House coffee shows ski scene; 1-page 2-color ad for Chevrolet Heavy Duty Trucks shows truck loaded with huge logs; Half-page Vitalis ad features Maurice (Rocket) Richard of the Montreal Canadiens; 1-page Boeing ad features illustration of ten of their plane models in flight; 1-page recruiting ad for the U.S. Army and Air Force explains how they overcame weather; 1-page photo-illustrated ad for Magnavox TV-Phonographs; Caterpillar 1-page color photo ad shows bulldozer plowing through a mountain of tin cans in a dump; 2-page ad for Philco TVs and radios features photo of Rise Stevens; Nice color 2-page ad for Heinz Ketchup; Uncommon 1-page 2-color ad for Oliver Tractors; Nice 1-page color ad features the American-Standard Severn Boiler; Nice 1-page color ad for Burroughs features stylish receptionist; 1-page color ad for Life Savers Pep-o-mint candies features old-style telephone; 1-page ad for Underwood typewriters; Nice 1-page color ad for Ritz Crackers; 1-page color ad for the 'Jeep' Station Sedan; 1/2 page color ad for Vegamato; 1-page color ad for the Servel gas refrigerator features radio host Mary Margaret McBride; Two half-page ads for Lumberman's Mutual Casualty Company; 1-page color-photo ad for Gulfpride motor oil features Mr. J.N. Cooke, a prominent drug executive from Brattleboro VT; Artistic 1-page color ad for Pan Am features flowers of their destinations; Half-page Cream of Wheat ad features L'il Abner cartoon; 1-page color ad for American Airlines shows father returning to happy family; Full-page illustration of train rear platform; in Libbey-Owens-Ford ad; 1-page color ad for Delrich Margerine; Back cover ad for Lucky Strike cigarettes features lovely lady smoker. Average wear. A sound vintage copy. Book
185 p. Slightly age stained. 180mm. Color illustrated wraps. Softbound. First Penguin Signet Books Edition. Covers slightly rubbed at edges. Top margins slighted faded. Front cover slightly creased. First Penguin Signet Edition. LIT BX 7
Mm 155x210 Brossura editoriale di pp. 352, con disegni inero, rara sottolineatura, dorso un po' danneggiato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Book is in excellent condition with a little wear to covers: a tiny bit of edge wear, back cover has a few marks at lower corner. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking except for occasional small checks in margin in pen. Previous owner's name or sticker in front section of the book. 39 full page, full color reproductions with text to page 60. The work is notable for images of catfish, condoms, sexuality, demons, octopus, vaginal display, death, scuba gear, Christian iconography, vultures, computer gear, blood, technology, wires, noodles in a traditionalist Japanese painting motif. Fun.
Mm 225x310 "Le Palais Farnèse, III, 1". Brossura originale con copertina a stampa, sopracoperta originale figurata a colori, xv-174 pagine con figure in nero nel testo redatto in lingua francese - french text. Copia in perfette condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Turow, Scott Punizione suprema. Una riflessione sulla pena di morte. , Mondadori 2003, Volume in copertina rigida cartonata rivestita di sovracopertina editoriale cartonata con alette informative, leggerissima dissolvenza al piatto, minimi segni di scaffalatura. Agli interni risguardi puliti, pagine color avorio come da origine dove non si notano segni, tagli regolari, rilegatura salda. Traduzione di Valentina Ricci Buono (Good) . <br> <br> hardcover <br> 204<br> 9788804524878
br. Nuova edizione di un volume estremamente attuale, che affronta alcune questioni di fine vita ampiamente dibattute a livello mediatico secondo una prospettiva filosofica. I delicati temi, oggi tanto dibattuti, relativi alla fine vita, non possono esaurirsi semplicemente nell'indicazione di limiti e confini (seppur necessari). Una prima questione fondamentale, infatti, è quella del valore e del significato che viene attribuito alla vita, in particolare quando essa si trova in condizioni di particolare vulnerabilità e di sofferenza. Una seconda questione, legata alla prima, riguarda il significato che viene attribuito alla cura, sempre in bilico tra prestazione tecnica e presa in carico integrale della persona. Il presente volume prende dunque in esame il tema del limite, ma solo dopo essere passato attraverso tali questioni più radicali. Non mancano infine i riferimenti alle questioni di attualità, dalla legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (legge 2019 del 22/12/2017) alla decisione della Corte costituzionale sul Caso Antoniani-Cappato.
Book shows light wear to covers, some edge wear. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. Previous owner's name or sticker in front section of the book. 213 pages with b&w photos throughout. Contents include: Planes of classification in a ritual of life and death, Paradoxes of twinship in Ndembu ritual, Communitas: model and pocess, etc.
144pp. 24 cm. Hardcover Very good condition good
Opuscolo ricavato da originaria raccolta miscellanea (33f).
Opuscolo ricavato da originaria raccolta miscellanea (33f).
Broch?. 252 pages.
In-8 (cm. 21), brossura, pp. 207, (1). Prima edizione. Timbro editoriale, pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
ill., br. Da sempre il pensare alla morte ha generato inquietudine, paura. Questo è il retaggio della nostra educazione occidentale, la quale, attraverso i secoli, si è infiltrata nel pensiero comune, contribuendo a generare un atteggiamento di repulsione nei confronti della morte e dell'elaborazione del lutto. La perdita di una persona cara provoca dolore e abbattimento, gli adulti quasi sempre posseggono gli strumenti per analizzare e con il tempo metabolizzare la mancanza, ma quando tutto questo riguarda da vicino un bambino, la questione diventa molto delicata: è necessario procedere con molta attenzione e razionalità. Questo elaborato I bambini e la morte di Monica Truffa è frutto di una minuziosa ricerca e di un grande impegno, di anni di studio e di documentazione, strutturato e pensato come valido supporto per gli adulti e i bambini in difficoltà. Il testo è articolato in tre parti distinte: l'approccio filosofico iniziale pone la relazione tra essere ed universo, la seconda parte elabora, genera strategie e risposte al problema di fondo, e l'ultima sezione è dedicata ai bambini, al loro punto di vista. L'autrice, tramite collaboratori preziosi, ha potuto realizzare svariati progetti correlati alla moderna concezione della psicologia dell'età evolutiva, cercando, attraverso la narrazione, di rendere il concetto di lutto molto naturale e inserirlo nel contesto generale della deperibilità delle cose, della natura, degli animali e di tutti gli esseri viventi.
Pages 131-174.. Features: Alex Monkman's Dream - transportation through the mountains; Whisky, Horses & Death - the Plains Indian in the Cypress Hills; The Miner's Angel; The Great Creston Bank Robbery; A Just Retribution - The first newspaper headline claimed 45 miners had been massacred by Indians in the Fraser Canyon. Moderate wear. Unmarked. Ad clipped from back cover. Book
IN-16°, PP. 133 (3), BROSS. EDIT. CON BANDELLE, COP. ILL. COL. (LIEVI TRACCE D'USO, BRUNITURE AI PIATTI), BRUNITURE SPARSE, STATO DI CONSERVAZIONE: MOLTO BUONO (VG). 653 4
Signed by author/subject upon first blank leaf. 197 pages. WWII RCAF pilot Al Trotter recounts his dramatic wartime experiences in the air and as a POW. Many pages of reproductions of archival black and white photos. Gift greetings atop first blank leaf, otherwise clean and unmarked with light wear. A quality copy. Book
in-8, 251 p., broché, couverture illustrée. Bel exemplaire en grande partie non coupé. [HI-3/2]
P. Lethielleux. 1948. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos fané. Intérieur acceptable. 63 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotation de bibliothèque en page de titre. Centre d'études Laennec.
In 8° (18,5x11,5 cm); XLVIII, 196, (2) pp. Legatura coeva in piena pergamena con titolo impresso in oro al dorso. Tagli spruzzati in rosso. Qualche leggera brunitura, ininfluente, come tipico della carta napoletana. Rara riedizione settecentesca del noto trattato del noto giureconsulto ed umanista parigino, Joannes Trochaeus Rogeraius edito per la prima volta a Lione nel 1550. L'opera è dedicata al giureconsulto francese, Jean Papon, 1507–1590 che fu tenente generale di Forez dal 1545 al 1585. L'opera, dal forte afflato umanista, contiene un commento critico al “Marcianus libro secundo de publicis iudicis" ed il "Claudius Saturninus libro singulari de poenis paganorum" testi di diritto romano fortemente legati l'uno all'altro ed inerenti al diritto penale criminale. Il testo vero e proprio del cinquecento, è in questa edizione del 1774, preceduto da un lungo com mento, anonimo, che prende spunto dal dibattito suscitato dalla pubblicazione dei “De' delitti e delle pene” nel 1764. Si legge all'inizio della lunga introduzione, di trenta pagine, anonima, intitolata “Lettera di un anonimo scritta ad un amico personaggio ragguardevole, Su di alcuni punti interessanti della Giurisprudenza Crimimale”: “Amico Carissimo, Vi ringrazio di avermi trasmesso il trattatino del Marchese di Monte-Rosato, a cui si dà il titolo di Riflessioni Politiche intorno all'efficacia e necessità delle pene: come altresì quello del Rischiaramento di alcuni punti importanti intorno alla Criminale Giurisprudenza, dedicato al Signor di Voltaire; e l'altro impresso in Roma di Filippo Maria Renanzi, intitolato Elementa Juris Criminalis; e se mai altro ne uscirà, che si raggiri sugli assunti, che non è stato per altro il prim o il Signor Beccaria di ponere in campo, io ne avrò a voi sempre buon grado, se continuate a mandarmene; e per darvi un segno di gratitudine vi soddisfo nel comando datomi di palesarvi il mio sentimento intorno a quanto fu tal materia si è scritto, e si continu erà forse a scrivere nella nostra Italia non meno, che ne' Paesi oltramontani ancor sul torno del discorso pronunciato nel Parlamento di Grenoble dal Signor Servand, che da voi ancor l'ho ricevuto. Sin da quando mi capitò il trattatino del suddetto Signor Becaria De' delitti e delle pene”, vi dissi, che vedea nell'opera dell'Autore il fondo del suo animo portato per tutta all'umanità: che le massime dette ancor prima, e dopo di lui da altri, alle quali ha data una sopravveste enfatica di novità, si veggono scritte, supponendosi gli uomini tutti uniformi, cioè spogliati della passion dominante dell'amor proprio, e portati tutti egualmente all'amore della Società: che meritava compatimento il Signor Beccaria, per aver scritto senza veder da vicino, come si vede col lungo esercizio del Ministero Criminale, tutte le razze degli uomini, e quali sieno nel pratico de' pensamenti loro, e delle loro azioni”. Rara edizione e prima ed unica edizione con il lungo commento sulla “Pena di morte”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\NAPE\010556.
ril. "Ho potuto accorgermi e persuadermi, non lusingandomi, o caro, né ingannandomi, ché il lusingarmi e l'ingannarmi pur troppo m'è impossibile, che in me veramente non vi è cagione necessaria di morir presto, e purché m'abbia infinita cura, potrò vivere, bensì trascinando la vita coi denti, e servendomi di me stesso appena per la metà di quello che facciano gli altri uomini, e sempre in pericolo che ogni piccolo accidente e ogni minimo sproposito mi pregiudichi o mi uccida" dice il Leopardi nella lettera al Giordani del 2 Marzo 1818. Il tema della morte in Leopardi è da intendere non come contenuto peculiare ma come elemento strutturale e fondamentale di un intertesto che percorre come un filo rosso tutta l'opera del recanatese in un circuito echi, allusioni, richiami e rimandi che si rispondono e che sembrano il segno di una vera e propria ossessione.