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Mm 150x210 Volume nella sua brossura originale, 478 pagine. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Paris, Editions Dangles, 1979. In-12 carré broché de 107 pages. Très Bon état
ill., br. Un libro sulla memoria e sul ricordo tangibile, che diventa occasione di tenerezza e di gioia. Il dolore della perdita, infatti, lascia spazio a un ricordo affettuoso, che coinvolge tutti i sensi. Le nonne e i nonni volati via stanno, allora, negli occhi di un gatto che ci guarda, nelle foglie d'autunno, nella musica che ci fa ballare, nel profumo del caffellatte. Età di lettura: da 7 anni.
br. Ancora Antigone, nel Terzo Millennio? Questo saggio mostra quanti e differenti motivi ci inducano a rileggere e ripensare la tragedia di Sofocle, testo sempre moderno che nella storia è stato oggetto di diverse interpretazioni filosofiche e riscritture teatrali - da Hegel a Zambrano, da Anouilh a Brecht - e che resta capace di proporre differenti piani di racconto dell'umano: quelli della libertà, della disobbedienza civile, della cittadinanza e dell'identità individuale. Antigone, del resto, non cessa di essere attuale: fiera e reattiva malgrado il dolore che la polis le infligge, di fronte a una legge che reputa ingiusta la giovane tebana rivendica, per sé come per gli altri, di disobbedire al tiranno e al suo editto 'sbagliato'; come pure, sorprendentemente, rivendica il 'diritto di piangere' e di portare il lutto pubblicamente, per denunciare l'ingiustizia subita, come 'donna' e come 'cittadina', in una città diventata di colpo disumana. Un saggio per riflettere, ancora oggi, ma mai abbastanza, sugli effetti rovinosi di una ragione di Stato dispoticamente applicata, che batte la coda negli interstizi del male banale, spingendoci ogni volta più lontano dalle leggi degli dei, dai diritti umani e dall'uomo stesso. Il lettore si trova, allora, a interrogarsi sull'obbligo morale del 'restare umani', a esplorare il problema del 'riconoscimento reciproco' e della necessità di recuperare, in prima persona, la 'perduta umanità'.
A quarantanni di distanza da cristiano davanti alla morte, dedicato a quello che accade di fronte alla morte a cristiani ed esseri umani in generale, il teologo Paolo Ricca affronta - anche attraverso un ampio excusus storico-teorico -, il tema ulteriore della possibile esistenza di un aldilà e di una vita futura, oltre la morte. "Ha senso parlare dell'aldilà, sapendo di non saperne nulla? Fin dall'antichità più remota sono state formulate sull'argomento molte teorie, tutte ipotetiche, alcune, forse, più plausibili, altre meno, che meritano di essere conosciute prima di venire eventualmente scartate. Il fatto incontestabile che non ci siano certezze (a prescindere, per un momento, da quelle della fede) non impedisce di ritenere che qualcosa, pur non essendo certo, sia possibile, a cominciare dalla possibilità che esista un aldilà, nel senso di una vita oltre la morte. Non ci sono prove che un aldilà o la vita oltre la morte esistano, ma neppure che non esistano. L'aldilà non è certo, ma è possibile." (Paolo Ricca) Autori: Paolo Ricca.
GUIDA EDITORI 1993 262 PP. FONDO DI MAGAZZINO: APPUNTO A BIRO (387: NUMERO DI COPIE STOCCATE) AL MARGINE ANGOLARE SUPERIORE DELL'ULTIMA BIANCA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni all'interno antica appare artistica August Wilhelm Schlegel Behler classicismo concetto di moderno concezione confronto considerato contemporanei contesto coscienza crisi dell'espressionismo critica cultura cura décadence decadenza definire dell'arte derno divenutaDrammaturgia epoca epocale espressione esso estetica Expressionismus filosofia formulazione francese Frankfurt a.M. Friedrich Schlegel G.E. LESSING generale Germania Goethe goethiana Goll Habermas Hegel Heine Heinrich Heine Hermann Bahr Jaufi Karl Kraus Kurt Hiller l'arte Lessing letteratura Literatur medievale mente Menzel modernes modernità letteraria mondo Mùnchen musica Musil natura Nietzsche Novalis nuova oggetto pensiero poesia poetica politica posizione possibilepostmoderno problema processo profonda progetto proprio prospettiva punto querelle des anciens questione rapporto rappresentazione realtà riflessione rivoluzione romanticismo saggio Schiller Schle Scuola romantica secolo senso significato sionismo socialesoltanto specifico spirito storia storico Sturm und Drang superamento sviluppo Szondi tedesca tendenze teoria trasformazione viene viennese visione Wagner Werke Wilhelm Wunberg XVIII secolo Yvan Goll
Con il taglio proprio della professione giornalistica, l'autore riesce in poche pagine a calarci nell'atmosfera raggelante e quasi irreale di un reparto infettivi dove si consumano le tragedie anonime di alcuni ammalati terminali. Proprio in questo sfondo di desolazione la capacità di un assistente volontario di ricercare l'umanità ormai sepolta nei malati riesce a restituire a queste vicende umane la loro dignità. Autori: Paolo Barnard.
Mm 125x190 Prima edizione - Brossura editoriale di 170 pagine. Lievi e ordinari segni del tempo ma copia integra e ben conservata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
8vo.; pp. 380; legatura editoriale cartonata con sovraccoperta figurata.<BR>In buono stato.<BR>Seconda edizione.
brossura Un testo per educare chi accompagna pazienti, familiari o amici al fine vita. Riconoscendo la fondamentale importanza di quei valori umani, spirituali e religiosi che permettono di vivere in pienezza l'ultimo viaggio. Il libro si divide in quattro parti: diversi modi e tempi del congedo dal mondo nel contesto sociale attuale che tende a rimuovere il morire; tematiche specifiche del fine vita: trasmettere la verità al morente, accompagnare il cordoglio anticipatorio, conoscere i diversi linguaggi del cordoglio, prestare attenzione alle famiglie dei morenti; morire da bambini, morire da giovani, morire da adulti e morire da anziani: ogni vissuto di fine vita comporta implicazioni e sfide diverse; la geografia spirituale al tramonto della vita: l'importanza della cura spirituale e la proposta specifica, propria dell'autore, di tre modelli per individuare, accompagnare e valutare la dimensione interiore degli assistiti.
Broch?. 113 pages.
brossura Nei confronti della malattia e della morte, l'uomo ha sempre sviluppato una cultura dell'esasperazione e della negazione. Attraverso la narrazione di storie vere, vissute con i malati oncologici, l'autore mette in evidenza la necessità di valorizzare la vita fino in fondo anche quando un malato è destinato alla non guarigione. Senza trascurare la descrizione degli aspetti prettamente medici del protocollo, mediata dalla solida esperienza acquisita e dalla non comune sensibilità che applica nella sua professione, egli ci spiega cosa succede quando medico e paziente affrontano la sedazione profonda, mettendo in risalto quanto siano importanti la presenza e l'aiuto dei familiari, che non devono rimanere spettatori ma farsi collaboratori nelle cure messe in atto. Solo così la vita continua e il malato si sente ancora partecipe, perché anche una piccola emozione può avere un senso profondo e cambiare totalmente la visione delle cose.
Soffocare ci offre una visione geniale, sulfurea e divertentissima della vita, dell'amore, del sesso e della mortalità nel mondo di oggi.
Mm 120x200 Prima edizione. Volume nella sua brossura originale con copertina in due colori, 38 pagine con IX tavole in nero non comprese nel testo. Copia eccellente; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ril. «Perché parlare della vita dopo la morte? E soprattutto, possiamo parlarne insieme, ascoltandoci seriamente, credenti, non credenti e "non saprei"? La morte, liquidata frettolosamente come un destino che ci fa finire nel niente, non può che apparire come uno spreco ingiustificabile della vita umana. Ma considerare così la nostra morte, senza indagare a fondo, diciamolo ruvidamente, è un'offesa alla nostra intelligenza». Da questa premessa coraggiosa parte l'ardimentoso viaggio di Vincenzo Paglia fino alla soglia di quell'Oltre misterioso a cui nessuno osa avvicinarsi. Un viaggio che non ha paura di denunciare l'esculturazione della morte, espulsa dall'orizzonte umano, nella puerile speranza che non incalzi il senso della vita. Un viaggio che non disdegna di descrivere cosa accade nell'attimo del passaggio cruciale. Un viaggio, infine, che annuncia che «il bello deve ancora venire» e che «la vita eterna inizia già qui sulla terra», nella misura in cui sappiamo mettere al centro l'argomento universale della fraternità: «Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a visitarmi». Il dramma inevitabile del lutto non può essere sciolto. Neppure il credente conosce un modo per aggirare il dolore, conosce piuttosto un modo per attraversarlo: nella compagnia degli uomini e in compagnia di Dio.
br. Far ridere è sempre stata la cifra stilistica di Paz Padilla, che negli anni è diventata una comica, un'attrice e una presentatrice molto famosa in Spagna. Ma ci sono dei momenti della vita in cui anche solo fare un accenno di sorriso pare un'impresa impossibile. In particolare, quando si perde una persona cara. E lei conosce molto bene questa sensazione perché all'inizio del 2020 ha perso sua madre e pochi mesi dopo Antonio, l'amore della sua vita, per un tumore al cervello. La scoperta della malattia è stata fulminea e straziante ma poi, grazie all'aiuto di specialisti di vari ambiti ai quali si è rivolta, l'autrice ha imparato a gestire l'accompagnamento alla morte con sincerità verso se stessa e il malato, con serenità e con tanto umorismo.
Collana: Omnibus, marzo 1995. Traduzione di Luciana Crepax. Rilegato con sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Mm 120x170 Versione italiana e prefazione di Pietro Vigo. Volume cartonato con rilegatura editoriale in tela di pp. XXIX-256 con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Timbri alle prime 4 carte e alle ultime 2, leggere tracce di usura alla coperta e al dorso. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, xiv-184 pagine. Una piccola lacuna alla testa del dorso, peralto copia in ottime condizioni.
Nel corso di circa tre decenni, tenendo corsi universitari in/di area demo-etno-antropologica, ho dedicato la parte monografica degli stessi ai grandi temi dell’eros, della morte, della religione e magia, dell’alimentazione, coniugando didattica e ricerca. I risultati parziali della seconda sono confluiti in vari rivoli, connotandosi come frammenti di un’ininterrotta, specifica riflessione. Eccezion fatta per il primo dei temi citati, presente in altri volumi, figurano in questo i tre successivi, con l’aggiunta di una sorta di filo conduttore, quello del viaggio, che li collega trascendendoli. (dall’Introduzione) Autori: Ottavio Cavalcanti.
ill., ril. Una giornata spensierata all'aperto, tra fratelli. Mentre il maggiore è intento a palleggiare, il minore incappa nel corpo senza vita di un passero. Subito la curiosità infantile inizia ad indagare, a porre domande, ad esigere risposte soddisfacenti su ciò che, per sua essenza, è inafferrabile e misterioso. Così nasce un dialogo tra fratelli che, da una parte, ha la potenza universale del mito, dall'altra serba la freschezza della lingua parlata. La scrittrice Antonella Ossorio, accompagnata dalle illustrazioni lievi e oniriche del Premio Andersen Antonio Ferrara, affronta con onestà e delicatezza un tema complesso ma fondamentale: come parlare della morte? Come farlo con i bambini, per evitare di trasformarla in un tabù? Come scegliere le parole adatte senza cadere in cliché e giri di parole che, invece di cercare le risposte, eludono le domande? Età di lettura: da 5 anni.
Osis, Karlis Quello che videro nell'ora della morte. , Armenia 1979, Copertina flessibile plastificata leggermente brunita; pagine integre leggermente ingial Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 286<br> 8834400089
in-16 (poche), 315 pages, tabl., notes, bibliogr., broche, couverture illustree plast. Tres bel exemplaire. [PP-1] Une passionnante enquête scientifique - Des mourants témoignent - De la douleur à la sérénité.
ISBN : 2738204449. Succès du Livre. 1991. In-8 Carré. Relié, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 348 pages. Intro. par le Dr Elisabeth Kubler-Ross.
FAYARD.. 1967.. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 171 pages. Collection le signe.