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Minor shelfwear. Sticker remnant to back wrap. ; New Studies in Archaeology; 262 pages; This study of the changing relationships between burial rituals and social structure in Early Iron Age Greece will be required reading for all archaeologists working with burial evidence, in whatever period. This book differs from many topical studies of state formation in that unique and particular developments are given as much weight as those factors which are common to all early states. The ancient literary evidence and the relevant historical and anthropological comparisons are extensively drawn on in an attempt to explain the transition to the city-state, a development which was to have decisive effects for the subsequent development of European society.
Minor shelfwear. Inner hinges slightly strained. DJ spine is sunned and discolored. ; New Studies in Archaeology; 262 pages; This study of the changing relationships between burial rituals and social structure in Early Iron Age Greece will be required reading for all archaeologists working with burial evidence, in whatever period. This book differs from many topical studies of state formation in that unique and particular developments are given as much weight as those factors which are common to all early states. The ancient literary evidence and the relevant historical and anthropological comparisons are extensively drawn on in an attempt to explain the transition to the city-state, a development which was to have decisive effects for the subsequent development of European society.
Very faint creasing to wraps. ; In this innovative book Dr Morris seeks to show the many ways in which the excavated remains of burials can and should be a major source of evidence for social historians of the ancient Graeco-Roman world. Burials have a far wider geographical and social range than the surviving literary texts, which were mainly written for a small elite. They provide us with unique insights into how Greeks and Romans constituted and interpreted their own communities. In particular, burials enable the historian to study social change. Ian Morris illustrates the great potential of the material in these respects with examples drawn from societies as diverse in time, space and political context as archaic Rhodes, classical Athens, early imperial Rome and the last days of the western Roman empire.1. The anthropology of a dead world, 2. 'Mos Romanus': cremation and inhumation in the Roman empire, 3. 'Dem bones': skeletal remains, 4. Taking it with you: grave-goods and Athenian democracy, 5. Monuments to the dead: display and wealth in classical Greece, 6. Famous last words: the inscribed tombstone, 7. At the bottom of the graves: an example of analysis, ; Key Themes in Ancient History
Mm 140x210 Collana "Antidoti". Introduzione di Luigi Spaventa, traduzione di Renato Spaventa e Fabio Bernabei. Nuova edizione aggiornata. Brossura editoriale con bandelle, XLV-264 pagine. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., ril. Il gatto - la più elegante, cocciuta e scaltra delle creature - è stato un soggetto prediletto da artisti di ogni cultura ed epoca, fin dalla notte dei tempi. La spettacolare incisione rupestre realizzata in Libia settemila anni fa è forse la più antica testimonianza di una zuffa tra felini, da cui prende avvio una lunga e ininterrotta tradizione visiva. Una profusione di immagini cui non sempre corrisponde un sentimento univoco verso il gatto che, se oggi è fra gli animali domestici più venerati, nei secoli è stato spesso vittima di odio e persecuzione. Da animale sacro nell'antico Egitto a deterrente contro i roditori nella civiltà babilonese, alleato dell'uomo contro gli aspidi dal morso letale, apprezzato per la tecnica venatoria e immortalato come valido compagno di caccia, il gatto si affranca via via dalle attività pratiche diventando l'indolente amico dell'uomo, che gli spalanca le porte della propria casa. La convivenza però non dura a lungo e la sua fortuna conoscerà ancora alti e bassi. Tanto che sul finire del Medioevo prevale l'immagine di malefico sodale del demonio, sprezzo che coincide con il ruolo sinistro cui è relegato nei dipinti. Quasi mai protagonista nelle tele dei grandi maestri ma mero accessorio raggomitolato ai piedi di una figura femminile, bisognerà attendere il sentimentalismo vittoriano perché torni in auge e un radicale cambio di status lo faccia ritrarre, insieme ai suoi compari, in intimistiche scene famigliari. È questo il periodo più propizio per essere gatto, un'età dell'oro sia per l'amorevole relazione con il compagno umano sia per il ruolo centrale che conquista nell'opera d'arte, dove finalmente la fa da padrone. Sensibile a ogni sfumatura felina, il più grande zoologo dei nostri tempi ci racconta la storia dell'arte attraverso la lente degli artisti gattofili. Simbolo di violenza spietata per Pablo Picasso che lo rappresenta in veste di predatore feroce, emblema supremo della sessualità femminile in Balthus, soggetto molto popolare tra vignettisti satirici e caricaturisti fino a diventare volano di denuncia politica con Banksy, il gatto è un'inesauribile fonte per esplorazioni visive e voli pindarici.
In-4°, 14pp, manca l’ultima carta bianca, frontespizio con stemma xilografico pontificio di Urbano VIII
In-8 (cm. 21.80), brossura illustrata, pp. 128, (6). Prefazione di Leonardo Sciascia. Etichetta al piatto posteriore; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
ill., ril. La rosa è senza dubbio la regina dei fiori. È semplicemente ovunque, non solo nella vita quotidiana, ma anche nell'arte, nella letteratura e nella cultura pop, da quando in Medio Oriente, due millenni fa, si fece conoscere per il suo profumo e per le sue proprietà medicinali. Da allora la rosa non ha perso nulla del suo fascino, anzi, ha viaggiato nel mondo diventando uno dei fiori più adorati in tutti i Paesi. Quello che è meno chiaro è come e perché proprio lei tra tutti i fiori sia diventata così onnipresente, fonte o ornamento di tanti miti, iconografie, linguaggi simbolici: la rosa è cristiana e pagana, mistica e terrena, richiama la bellezza più pura come il presagio della sua corruzione; rappresenta l'amore romantico ma lascia intravedere il vizio e il peccato; può servire a dire la passione più sincera e la più crudele delle bugie. Il segreto della sua fortuna sta nell'essere un meme di antichissima origine, capace di viaggiare lungo le generazioni e le società; anzi, la rosa è un «potente amalgama di memi, un memeplex di grande successo che per evolversi o replicarsi si è adattato al rinnovamento degli ambienti culturali, si è dotato di difese a tutela di certi propri aspetti e nel frattempo è rimasto sempre connesso, in quanto schema significativo di informazioni, alla mente umana». Dai Sonetti di Shakespeare al rock dei Grateful Dead, dall'Inghilterra vittoriana all'alta moda francese, Simon Morley con il suo "Non solo rose" ci racconta la storia curiosa e affascinante di un fiore che, con la sua malia e la sua resistenza, ha sedotto il mondo intero, in ogni epoca e a ogni latitudine. E quando ci capiterà di guardarne una, sapremo meglio quello che abbiamo sempre intuito: una rosa non è mai solo una rosa.
Piccola incisione, antica ed originale, entro decorativa cornice. Autore: Moritz fec.. Luogo: Napoleone Morte. Anno: 1848. Tecnica: acquatinta. Dimensioni: 72x100.
in-16, broché, couverture illustrée. Très bel exemplaire. [LP-4]
ril. A settant'anni dalla prima edizione, "L'uomo e la morte" occupa ancora un posto d'eccezione nella storia del pensiero: non è solo una summa di quanto è stato detto e scritto sulla mortalità, ma anche un appello a ritrovare una consapevolezza e una sensibilità che, oggi più che allora, vanno scomparendo. Come tutto ciò che non risulti immediatamente gratificante e che ci costringa a confrontarci con la finitezza, l'idea della morte ha subito un processo di rimozione coatta. Ma non basta rifiutarsi di pensare la fine per riuscire a bandirla: la morte esiliata dalle coscienze rientra attraverso le crepe della vita interiore, e crea in noi una vertigine e uno smarrimento che acquietiamo costruendoci un benessere illusorio. Quando invece, suggerisce Morin, conoscere «la morte attraverso l'uomo e l'uomo attraverso la morte» è l'unico modo di trasformare l'incompiutezza che è il nostro destino: di immaginare un avvenire in cui la morte stessa - e con lei l'uomo - dovrà cambiare. Presentazione di Francesco Bellusci.
Cm. 24 x 22, tela rig. edit., pag. 223 (3). Con 130 riproduzioni di stampe antiche anche popolari sul rapporto dell'Uomo tra vita e morte. Ottimo esemplare.
in-8°, 240 pp., broche, couv. illustree. Bel exemplaire. [BAT-3]
110 pages. Features: Prudential ad inside front cover features fantastic one-page illustration of Lionel Conacher being carried by his Toronto Argonaut teammates after they beat the Edmonton Eskimos to win the Grey Cup in 1921; Four Canadians plan a trip to mountain climb in the Himalayas - Sev Heiberg et al; Editorial discusses propaganda vis-a-vis the Berlin Crisis; Nuclear Researcher Louis Slotin - A Tiny Slip, A Terrible Death; Falconry in the Suburbs - Frank Beebe of Vancouver Island; It's Harder to Be Anybody - novella by Mordechai Richler; For ten days Eva Szulner was den mother to 24 child geniuses from Oak Park Junior High School in East York; Judson Lowther kills his wife Alice and the hired man, Brandon Isaacs, he found her with near Cremona, Alberta; Prime Minister R.B. Bennett was almost as an important event in Canadian history as the Great Depression itself; Japan's Tragic Solution to the Population Crisis - two milliion abortions per year; How Seven Families Really Got Away From it All - a handful of Americans, mostly Quakers, raise their families in Argenta in the Lardeau Valley of B.C.'s West Kootenays; The License to Defraud in Charity's Name - the 6,800 tax-exempt corporations in Canada are scantily investigated; Colour-photo B.O.A.C. one-page ad shows Bhikku (priest) near the Emerald Buddha Temple in Bangkok; Photos of the dust-blow 1930s; One-page black and white photo ad for Trans-Canada Airlines features cute young girl Karen; Howard Green - Vancouver Lawyer and parliamentary veteran; and more. Please note: missing pages 9-12 and 67-70, otherwise unmarked with moderate wear. A worthy reference copy. Book
32p. The last story from his larger collection of the same name. Paperback Very good condition Signed by the author.
A clean, unmarked book with a tight binding. Light wear to cover. 102 pages. Blurb taped to front endpaper.
Esiste una vita dopo la morte? Lo dichiarano in questo libro più di cento persone, tornate a vivere dopo essere state "diagnosticate morte". Nel loro racconto l'esperienza dell'aldilà. " .. Quest'opera è oggi adottata come libro di testo in oltre 40 corsi universitari americani.. " Ottimo esemplare. Brossura editoriale a stampa, pp. 114, in 8°
In 8°, br. edit., pp. 160,(8); coll. "Arcobaleno", copia molto buona. (L018/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Laffont 1980. In-8 broché de 180 pages. Très bon état
Mm 135x205 Brossura editoriale con copertina illustrata a colori, 185 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
In 8°, brossura edit., pp.160, , (8); coll. Ingrandimenti, ottimo esemplare. (IK01/15) . (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
in-8°, 200 pp., broche, couverture illustree. Bel exemplaire [MI-6][SO-9]
in-8°, 232 pages, relie cartonnage ed., jaquette illustree plast. Bel exemplaire (CA-27/6) [CA27/6]
In-4 (cm. 29.80), brossura illustrata, pp. LXXXV, (1), 137, (5), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Edizione critica a cura di Giovanni Biancardi. Con una premessa di Alberto Cadioli. Dedica autografa del Curatore a matita. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. Nel 2009 Rosa Montero perde il suo amatissimo compagno di vita. Vorrebbe scriverne, per sublimare il dolore, ma non ha mai raccontato sé stessa nei libri. Ha sempre messo in scena i suoi sentimenti e le sue emozioni nascosta dietro i personaggi dei suoi romanzi. Mentre sta riflettendo sul da farsi, si imbatte nel diario di lutto di Marie Curie, la grande scienziata che ha perso il marito, Pierre Curie, nel 1906. Nel diario di questa donna serissima trova un urlo di dolore e di disperazione, un lutto profondo, un amore appassionato. Sente che può utilizzare il personaggio di Marie Curie, così grande e così complesso, come uno schermo su cui proiettare le riflessioni e le emozioni che giravano nella sua testa e nel suo cuore da due anni. Si immaginava che fosse una donna fredda - anche Einstein la descrive così: 'molto intelligente ma fredda come un pesce' - ma questo breve diario rivela a Rosa una Marie molto umana, appassionata e molto vicina a lei. Comincia a indagare, accumula documentazione: fotografie, biografie, lettere, per tentare di comprendere il mistero di Marie, e più si immerge nella sua vita e più percepisce risonanze con la sua. Le storie di Marie e Rosa si intrecciano in questo omaggio alla vita, all'amore e, perché no, anche alla morte.