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Exposition au Musée national Tôkyô, Petit Palais, Paris octobre-décembre 1963, pp., broché, illustrations en noir et blanc, légères traces d'usage, bon état.
in-8, 246 p., broche, couv. ill. Bel exemplaire. [DV-13]
Collana di studi umanistici "Ulisse". testo di approfondimento di buddhismo, induismo e religione cristiana.
in-8, 274 pp., broché, couverture dorée. Bel exemplaire (nom de l'ancien propriétaire découpé en page de garde. [NV-1]
Hardcover in-8, , 296 pages, cartonnage illustré. Etat proche du NEUF. [DV-18]
in-8°, 347 pp., broche, couv.- Bel exemplaire. [PH-5]
brossura Il nostro non è forse il tempo dell'eclissi della morte? Tra sogni d'immortalità, culto della giovinezza e paura del cadavere, la morte non deve più fare parte della vita. Viene nascosta, snaturata, eclissata. Ed è un'eclissi sia nel linguaggio (dove per esempio "lasciare" ha sostituito "morire") sia nell'ambito sociale (per cui la morte è stata evacuata dalla città). E il transumanesimo porta oggi a compimento tale eclissi, decretando che la vita è ormai senza morte e la morte senza vita. È allora questa la difficoltà che viene affrontata da Redeker: quella di una vita che non è più ordinata verso una fine, verso la morte che le conferiva profondità e significato. Analizzando ciò che l'eclissi della morte dice del nostro tempo, il filosofo francese evoca i temi della cremazione, dell'eutanasia, del posto del corpo. E pone questa domanda scandalosa per la società contemporanea: perché mai dovremmo gioire di dover morire? «La morte ha una pessima reputazione. Perché mai dovremmo gioire di dover morire, anziché fuggire dai nostri limiti e dalla nostra finitudine? Propongo qui una risposta umanista a questa domanda. Risvegliando due sentimenti: il senso di angoscia e il senso del tragico. L'erosione di questi due sentimenti segna la disumanizzazione, crea la soglia del post-umano» (Robert Redeker). Un testo inusuale, provocatorio e salutare, in cui l'eclissi della morte è denunciata come perdita di umanità per tutti noi.
Bologna, 1952, (ma ristampa stereotipa, 2019) 8vo brossura, pp. 50. A parte pochi casi, tutti (50) furono uccisi nel cosiddetto "triangolo della morte" : BO-MO-FE.
Privat 1975. In-8 broché de 222 pages. Bon état
Collana di Studi Esoterici - All'amico CC. a ricordo delle nostre conversazioni romane -Premessa - Bibiografia 1 20,5x12,5 cm., in brossura, disegno di Adamo ed Eva da una stampa antica in copertina, pagg. X, 112 (1), prima edizione, in italiano, buone condizioni
br. Gli esseri umani sono mortali. Posta di fronte a questo dato, la nostra civiltà tende a esorcizzare la morte, mentre i singoli individui o rifiutano una realtà dura da accettare o innescano processi inconsapevoli di simbiosi con l'estinto (soprattutto se sono colpiti dalla perdita dei loro cari): in ogni caso bloccano il loro processo di maturazione e di sviluppo psichico. Dalla ricerca dell'autrice, esperta di psicologia analitica, emerge l'importanza dell'elaborazione del lutto (Freud) per evitare l'insorgere di stati depressivi e per favorire lo sviluppo e la crescita della personalità, proprio a seguito di dolorose esperienze di morte.
Mm 130x220 Collana "Paradoxe". Brossura originale, 140 pagine con figure in nero nel testo redatto in lingua francese - french text. Ottima copia mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-16 (cm. 17.20), brossura, con alette, pp. XXIV, 252, (4). Prima edizione. Minime tracce d’uso alla brossura; peraltro, volumetto in buono stato (good copy).
br. Il libro analizza - dal punto di vista di un tanatologo di fama internazionale - i significati culturali, le premesse psicologiche e le implicazioni etiche del caso Englaro. In particolare mette in relazione le aspettative dei familiari dei pazienti in stato vegetativo, ovvero desiderio e timore che il paziente muoia o che si risvegli, con i loro atteggiamenti psicologici fondamentali del rifiuto e dell'accettazione dello stato vegetativo. Dal punto di vista della bioetica il caso Englaro, inoltre, riapre la discussione sul concetto stesso di eutanasia e di testamento biologico, ripercuotendosi sulla giurisprudenza e sul valore dei diritti che questi concetti implicano. L'analisi di questo emblematico caso impone nuove riflessioni anche sulla relazione di aiuto medico-paziente, relativamente all'equilibrio tra rispetto della volontà del paziente e libertà di scelta del medico, secondo scienza e coscienza; e, in generale, su tutte le relazioni di aiuto, indagando la legittimità di "interpretare" la volontà di coloro che non possono manifestarla o metterla in atto.
br. Nuova edizione di un volume estremamente attuale, che affronta alcune questioni di fine vita ampiamente dibattute a livello mediatico secondo una prospettiva filosofica. I delicati temi, oggi tanto dibattuti, relativi alla fine vita, non possono esaurirsi semplicemente nell'indicazione di limiti e confini (seppur necessari). Una prima questione fondamentale, infatti, è quella del valore e del significato che viene attribuito alla vita, in particolare quando essa si trova in condizioni di particolare vulnerabilità e di sofferenza. Una seconda questione, legata alla prima, riguarda il significato che viene attribuito alla cura, sempre in bilico tra prestazione tecnica e presa in carico integrale della persona. Il presente volume prende dunque in esame il tema del limite, ma solo dopo essere passato attraverso tali questioni più radicali. Non mancano infine i riferimenti alle questioni di attualità, dalla legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (legge 2019 del 22/12/2017) alla decisione della Corte costituzionale sul Caso Antoniani-Cappato.
Mm 120x195 Collana "Einaudi Tascabili. Saggi". Volume nella sua brossura originale, xxii + 266 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ISBN : 2708912542. Privat. 1987. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 315 pages. Long envoi manuscrit de l'auteur en page de garde. 'Epoque'. Préface de Louis-Vincent Thomas.
Mm 125x190 Prima edizione - Brossura editoriale di 170 pagine. Lievi e ordinari segni del tempo ma copia integra e ben conservata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Broch?. 206 pages.
in-12, IX-255 pp, broche, couv. illustree.— Un des 55 exemplaires sur velin du Marais numerote en chiffres romains. Tres bon etat. [HI-2/2] Collectif : Sertillanges, Baumann, Berdiaeff, Buber…
Seuil, "Points-Histoire", 1985, 304 p., poche, bon état.
in-16, broché, couverture illustrée. Très bel exemplaire. [LP-4]
Broch?. 184 pages. Etat neuf.
Mm 290x392 Brossura spillata di pp. 36, con moltissime illustrazioni in bianco e nero anche a doppia pagina, pagine pubblicitarie. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.