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542p. Text drawings. Age stained. Small 8vo. 195 mm. Original full cloth binding embossed in blind. Spine decorated and lettered in gilt, worn on hinge. 'This volume consists wholly of articles selected from the successive numbers of the American Messenger, to the middle of its thirteenth volume. William Allen Hallock (1794-1880) was the agent for the New England Tract Society (based in Andover, MA) when it changed its name to the American Tract Society in 1823 with the intention of becoming a national organization. The New York Religious Tract Society, considering a similar goal, contacted the New England group in 1824 about a possible merger. Hallock, believing that "the great wicked city of New York" should be its home, was influential in effecting this in 1825. He went on to wear many hats, including that of editor for the American Messenger. RELIGION BOX 10
<p>-1830. 19 volumi in 9 tomi, 21 cm, rilegatura in mezza pelle, titolo e fregi in oro ai dorsi, piatti marmorizzati; p. xxxii, 288,(2); 294, (2):358, (2); 331, (1);345, (3); 291, (1); 342, (2); 365, (3); 307, (1); 277, (1); 275. (1);245, (1);291, (1);258, (2); 297, (3);281, (3); 325, (3), supplemento; xi, 199, (1); 311, (1). Con un ritratto di G. P. Frank in antiporta al primo volume e 13 tavole più volte ripiegate.Traduzione dal tedesco di Giovanni Pozzi. Assai raro. In ICCU un solo esemplare scompleto. Tracce d'uso ai dorsi, l'interno molto buono e intonso.</p>
In-16 (cm. 17), brossura muta, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 149, (9). Prima edizione. Alone per etichetta rimossa al piatto posteriore della sovracoperta; peraltro, volumetto in ottimo stato (nice copy).
ill., br. L'idea della mostra "Siamo del gatto! Storie e immagini di gatti" è nata da un progetto di comunicazione scientifica su alcuni temi di genetica promosso dal Museo di Storia naturale dell'Università di Pisa e supportato dalla Regione Toscana. Partendo dalle opere delle proprie raccolte e con il generoso contributo di collezionisti privati, il Museo della Grafica ha voluto condividere lo spirito e le finalità del progetto allestendo nelle sale di Palazzo Lanfranchi un percorso di storie e immagini con cui artisti di diverse epoche hanno raffigurato e raccontato il gatto. Dalle tavole per l'"Histoire naturelle" di Buffon all'immaginario umanizzato proposto dalla fantasia di Grandville, dai gatti birichini disegnati ai primi del '900 dal geniale pisano Spartaco Carlini al "Neko" che gioca con il mouse del computer, prende corpo un'originale galleria di ritratti felini che unisce l'Annunciazione di Federico Barocci alle opere grafiche di Benito Boccolari, Furio de Denaro, Marcello Guasti, Silvio Loffredo, Toti Scialoja, Giorgio Settala e altri autori contemporanei, per concludersi sui frammenti gatteschi raccontati da Antonio Bobò e Antonio Possenti. Sulle rive dell'Arno, il titolo della mostra non poteva che riprendere un modo di dire ampiamente diffuso in Toscana (per ulteriori approfondimenti filologici su questa "felice ben figurata locuzione di uso livornese" ci rimettiamo alla indimenticabile penna del grande Giorgio Marchetti e al suo celebre Il Borzacchini universale). Un modo di dire che allude a situazioni particolarmente difficili, ma che è anche - e soprattutto - ammissione della potenza felina, riferimento al nostro essere complici e vittime dell'irresistibile fascino dell'animale. Perché "siamo del gatto!", nel senso di consapevole resa e sottomissione, non è forse quel pensiero stupendo che ci coglie ogni volta che un gatto entra nella nostra vita e se ne impadronisce? (dall'Introduzione di Alessandro Tosi)
309 pages including index. Argues that we've got the wrong deficit culprit and before we all gather for the public shooting, we should consider the consequences. Some small creases to dust jacket flaps otherwise unmarked with very light wear. Book
Pages 293-324. Features: Story of the Marine Engine (1); The Record Breaker "Lightning" - a famous racing clipper; Through the Ithsmus of Panama; Alain Gerbault and the "Firecrest"; Launching Ceremonies - various methods are used to launch new ships; Epics of Submarines - stories of gallantry and escapes from death. Includes photos of the liner St. Paul on her side beside a quay in New York. Moderate wear. Three-hole punched. Unmarked. A sound copy. Magazine
br. Che cosa ci attende dopo la morte? E, prima ancora, ha un senso farsi questa domanda e supporre che dopo la morte per noi ci sia ancora qualcosa? Il libro affronta questi interrogativi, sui quali grava un silenzio incosciente e spaventato. Di fronte alla cultura moderna, che rifiuta il mistero e interpreta la realtà come frutto del caso, assegnandole per traguardo il nulla, il discorso dell'autore innanzitutto delinea la natura dell'uomo come creatura voluta da Dio per un progetto misterioso che lo trascende e lo salva; e coglie nell'aspirazione all'infinito che segna la sua limitata esperienza terrena il nodo inscindibile fra il suo essere e il suo destino. Poi, sulla scorta della Sacra Scrittura e dell'insegnamento costante della Chiesa, presenta i contenuti precisi delle certezze di fede che illuminano, al di là del tempo, la sorte definitiva dell'uomo e della storia. Così, già ora possiamo contemplare "come in uno specchio" e anticipare in una trepidazione piena di amore ciò che contempleremo "faccia a faccia" dopo aver varcato i confini del tempo.
ill., ril. Il mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l'entità fatta di tenebre, di vortici, di urla... No. Questo mostro è un po' diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità. Età di lettura: da 12 anni.
ill., br. Il mostro si presenta a Conor sette minuti dopo la mezzanotte. Puntuale. Ma non è il mostro che Conor si aspettava, l'orribile incubo fatto di vortici e urla che lo tormenta ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Questo mostro è diverso. È un albero. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità. Età di lettura: da 12 anni.
Robert Morel 1983, In-12 broché. 107 pages. Bon état.
ill., br. In che modo gli antichi Greci si immaginavano l'aldilà? In una religione senza dogma come quella greca antica, molteplici risposte sono possibili. La prima parte del libro è un'introduzione generale al mondo dei morti in Grecia che affrontando temi quali l'aspetto esteriore del defunto, il cibo che gli è destinato, lo spazio che gli è riservato, consente di capire come i Greci costruivano l'identità del morto. La seconda parte analizza un gruppo di racconti mitici che riguardano gli individui puniti per sempre nell'aldilà: alcuni celebri (Sisifo, Tantalo e le Danaidi), altri meno conosciuti, come il povero Ocno, costretto a intrecciare una corda eternamente divorata da un'asina che si trova alle sue spalle, o come coloro che non sono stati iniziati ai misteri di Eleusi, immersi per sempre nell'immenso lago di fango degli inferi. Rievocando le loro storie, il volume illustra un aspetto poco conosciuto dell'aldilà greco antico.
in 12°, 17 cm, rilegatura coeva piena pelle, titolo e decorazioni in oro al dorso, che è diviso da 5 nervi, tagli colorati, risguardi marmorizzati; pp. xxiv, (4), 440, (4); fregio al frontespizio, alcune iniziali, incipit e finalini silografici. Per il nome dell'A. cfr. Bnf
Bifolio, cm 12,5 x 19, pp. (4). Testatina xilografica raffigurante il teschio. Condanna alla decapitazione avvenuta in Modena sulla persona di Pietro Caretti, nativo di Scandiano, per l'omicidio avvenuto fuori dall'osteria detta del Leoncino. Il Caretti dopo aver litigato con l'ostessa Domenica Scarabelli, vibro' colpi pugnale all'indirizzo del Dragone Guerzoni Gaetano che era corso in aiuto di questa... Interessante ed ampia descrizione, compresi molti antefatti che costituiscono un interessante spaccato di vita modenese
Bifolio cm 14 x 21, pp. (4). '...Colpevoli della deliberata uccisione del Brigadiere dei Carabinieri Antonio Sparapani... a causa del suo zelo freno ed ostacolo alla societa' dei contrabbandieri di cui coloro facevano parte... il secondo si riferisce all'altro deliberato omicidio commesso... a mezzo di tal colpo con arma da taglio inopinatamente vibrato al Soldato svizzero Carlo Adolf per errore di persona...'. I colpevoli del primo omicidio, temevano di esser stati riconosciuti da un 'forriere svizzero'. In realta' uccidevano la persona sbagliata. Entrambi gli omicidi avvennero nella citta' di Ravenna.
Mm 165x245 Collana "Profili". Volume rilegato in tela, sovraccoperta editoriale, 396 pagine con tavole in nero fuori testo. Opera in buone condizioni. Traduzione di Bruno Berni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura Nei confronti della malattia e della morte, l'uomo ha sempre sviluppato una cultura dell'esasperazione e della negazione. Attraverso la narrazione di storie vere, vissute con i malati oncologici, l'autore mette in evidenza la necessità di valorizzare la vita fino in fondo anche quando un malato è destinato alla non guarigione. Senza trascurare la descrizione degli aspetti prettamente medici del protocollo, mediata dalla solida esperienza acquisita e dalla non comune sensibilità che applica nella sua professione, egli ci spiega cosa succede quando medico e paziente affrontano la sedazione profonda, mettendo in risalto quanto siano importanti la presenza e l'aiuto dei familiari, che non devono rimanere spettatori ma farsi collaboratori nelle cure messe in atto. Solo così la vita continua e il malato si sente ancora partecipe, perché anche una piccola emozione può avere un senso profondo e cambiare totalmente la visione delle cose.
brossura Non si parla abbastanza di come la morte nel nascere frantumi nel profondo. Non si parla abbastanza di come i frammenti possano essere ricomposti, con pazienza, dedizione e amore. Non si parla abbastanza di lutto perinatale. Parliamone. #ParoleAlLuttoPerinatale
ill., br. Selenografia è quella scienza grafica che si occupa della descrizione e rappresentazione della superficie lunare, e la Mappa Selenographica è la grande carta della Luna che i protagonisti delle due avventure astronautiche di Jules Verne - De la Terre à la Lune e Autour de la Lune - portano con sé in quel viaggio fantastico che è ancora solo un viaggio nell'immagine della Luna. Nel corso degli ultimi due secoli quest'immagine è diventata tanto più grande, venendosi a comporre di numerosissime e diversissime carte, di migliaia e migliaia di foto e di pagine di rapporti di missione, e di altrettanti modelli materiali e immateriali: un mondo che non si direbbe reale eppure a suo modo lo è, esplorabile e praticabile a somiglianza di quello che rappresenta. L'ampia raccolta di immagini presentate in questo libro si apre con la mappa descritta da Verne, e si conclude con quelle recentissime prodotte a partire dai dati inviati dalle sonde tuttora in orbita attorno alla Luna. Nell'esplorazione di questa seconda Luna ci si è trattenuti specialmente nelle zone liminari, sul bordo tra la faccia perennemente in vista e quella nascosta, o sul confine mobile che separa il giorno dalla profondissima notte lunare, sforzandosi di guardare da una parte e dall'altra, e quindi di rinnovare lo stupore per la ciclica apparizione e sparizione di un intero mondo. Al termine di questo viaggio particolare ci si accorge che un'immagine apparentemente consumata, come quella della Luna, ha molto da rivelare non solo a chi ne è ancora attratto, nonostante tutto, ma anche a chi si occupa del senso generalissimo di tutte le immagini, di quello che mostrano e ancor più di quello che nascondono.
373 pages including index. An extraordinary collection of letters by the writer Gore Vidal once called "one of our most brilliant - certainly most witty - novelists, whose literary reputation continues to grow long after her death." Contents clean and unmarked. Discard stamp upon top edge of text. Slight lean to spine. Very light wear overall. Nice copy. Book
br. Il dolore prende molte forme, e si manifesta in modi strani. A volte davvero molto strani. Quando, in una normale mattina, il padre di Dak muore improvvisamente di infarto, la madre cade a pezzi. Per sfuggire all'atmosfera di casa, Dak si rifugia nel posto preferito di suo padre: l'acquario della città. E lì, con suo grande stupore, in una vasca di pesci, trova papà, vivo e vegeto che è diventato un pesce pagliaccio! Con la madre così depressa, Dak decide che, per il momento, quello sarà il suo segreto. Passerà tantissimo tempo all'acquario dove incontrerà Violet disinvolta e poco amichevole, ma quando ci sarà davvero bisogno, i due diventeranno ottimi complici. Età di lettura: da 8 anni.
(FT) Original Publishers Cloth. 16mo. 81 pages. 13 cm. In Dutch with some Hebrew. Prayer book for burial services. Uitgave van de Vereniging Het Joodse Begrafeniswezen te Amsterdam [Publication of the Association The Jewish Burial Soecity Amsterdam]. OCLC lists 2 copies worldwide (Hebrew Union College; Tresoar) . Nice, clean copy in very good condition. (SEF40-4)
112 pages. Features: Let the flow be the guide; The Venus Transit Gift; A Global Mind; Overcoming Death; and much more. Clean and unmarked with light wear. A nice copy. Book
br. Siamo liberi di scegliere se e come curarci. Non esiste soluzione migliore di questa. Come potrebbe qualcun altro conoscere i nostri desideri, sapere qual è il nostro bene, decidere al posto nostro? Cosa succede quando, per motivi di salute, non siamo più in condizione di avere o esprimere un parere? Il perfezionamento delle tecnologie per la sopravvivenza solleva ogni giorno interrogativi morali e dilemmi clinici. Nell'approccio a simili questioni spesso è prevalso un solido paternalismo: credere di essere nel giusto e sentirsi autorizzati a imporre le proprie convinzioni e decisioni a chi non è più in grado di opporsi. La riflessione di Chiara Lalli s'inserisce nel dibattito aperto in Italia e all'estero sulle decisioni di fine vita e sul cosiddetto living will, in passato già al centro di conflitti e oggetto di pessimi disegni di legge, soprattutto per l'impatto emotivo dei casi di Eluana Englaro, Piergiorgio Welby, Terri Schiavo. Lalli ricostruisce le premesse morali, giuridiche e deontologiche di uno strumento che dovrebbe essere il più leggero possibile e garante della nostra autodeterminazione. Il rischio che si torni a discuterne in Parlamento, ripercorrendo ancora la vecchia strada, oppressiva e ingiustificabile, è concreto. Nel territorio liminale tra coscienza e in coscienza tra eutanasia attiva e passiva, bisogna salvare l'unica vera "volontà del vivente", perché il rispetto delle nostre scelte di oggi sia assicurato anche domani.