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D. CHAUVELOT Élisabeth Nietzsche de la sottise à la trahison. Francia, L'Harmattan 1998 french, 239 BTT51 Brossura editoriale volume in buone condizioni,lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, tsto in francese 239 pagine circa Copertina come da foto
br. La musica tonale europea ha educato ad un sentimento nuovo del Tempo della Storia: un tempo tridimensionale e non più lineare, in cui è ritrovata la pienezza dell'umano e del suo divenire. Da questo sentimento è scaturita una visione-del-mondo nuova, che ha per la prima volta invaso il dominio del linguaggio con l'opera artistica di Richard Wagner e, subito dopo, con quella filosofica di Friedrich Nietzsche. Nasce così il Mito sovrumanista e con esso entra nella storia il vasto movimento spirituale, artistico, filosofico e infine politico che, in conflitto con la bimillenaria tendenza umanistico-egalitarista, ha dominato il XX secolo europeo. Il saggio di Giorgio Locchi mette in luce la lunga gestazione «musicale» del Mito, ne coglie la nascita e ne analizza le strutture, permettendo una più esatta comprensione della «parentela» che unisce Nietzsche a Wagner. Ha ragione Adriano Scianca, nella sua bella Prefazione, sostenendo che: "Senza timore di esagerare, possiamo affermare che il presente volume sia il testo più originale e profondo pubblicato nella seconda metà del Novecento nell'ambito della cultura non conformista".
Mm 145x215 Prima edizione. Collana "Sintesi" - Brossura editoriale con bandelle, 210 pagine. Lieve ingiallimento alla testa della copertina, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 110x200 Postfazione di Marcello Veneziani. Collana "Uomini e idee nella storia". Volume nella sua brossura originale con alette, 574 pagine con due tavole in nero fuori testo. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, presenta una gora al taglio superiore e al bordo inferiore della copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
TRADUZIONE DI EUGENIO ZANIBONI SANSONI 1981 614 PP. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, PER IL RESTO OTTIMO. Il signor «Möller», che desiderava di non essere riconosciuto come l'autore del Werther e che sognava di poter compiere in silenzio e in segreto il proprio pellegrinaggio, entra in Italia l'otto settembre del 1786. Ha compiuto da undici giorni i trentasette anni. E già entrato con futti gli onori del genio nella corte di Weimar, di quel piccolo Stato è diventato ministro, di una città di provincia farà l'Atene della Germania. A Weimar si davano proprio allora ai torchi i primi fogli di quelle che per il momento erano le opere complete del poeta: otto volumi. Egli aveva con sé il manoscritto incompiuto della nuova Ifigenia e seguiva nella fantasia l'Egmont e il Tasso. In una scansia del suo studio di Weimar, era custodito il manoscritto del primo Faust. Il Werther era stato tradotto in otto lingue. Il viaggio non è quello italiano che sarà compiuto nel 1818 dal giovane Aroldo byroniano. Goethe ha stabilito dei limiti precisi, non solamente al proprio itinerario geografico, ma anche a quello del suo spirito. Tutta l'Italia non è che la progressiva conquista del Mito romano. A Roma il genio troverà la scuola e la patria che il suo spirito va cercando. In questa serenità classica si stagliano le figure, nitide e precise, in continuo movimento, del suo viaggio in Italia. Su queste pagine tornò a posarsi lo sguardo del poeta quattro decenni più tardi. Il poeta aveva ottant'anni e lavorava al secondo Faust; si può dunque dire che i fogli del Viaggio in Italia l'hanno accompagnato fin quasi alla soglia della morte, a testimonianza di un amore per l'Italia che resta una componente della sua formazione culturale e fonte continua di ispirazione poetica.
br. «Ciò che questo libro chiarisce, definitivamente a mio avviso, è che l'interpretazione di Nietzsche deve 'ritornare' a Schelling, e che Schelling rappresenta ancora l'arcano della filosofia della krisis, e cioè del pensiero che pretende di oltrepassare quel compimento della filosofia che l'idealismo classico voleva rappresentare.» (Massimo Cacciari)
238pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung des akademischen Grades eines Doktors der Philosophie, der Fakultät für Geistes- und Sozialwissenschaften der Technischen Universität Hannover), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F108815
Edizione speciale per il Corriere della Sera: 'I classici del pensiero libero : 29'. Traduzione [Die dionysische weltanschauung. Uber Warheit und Lüge im aussermoralischen Sinne. Die Philosophie im tragischen Zeitalter der Griechen] e Prefazione di Sossio Giametta . 16mo (cm 19 x 12 ca); brossura con ampie bandelle, p. 139 (1). Buona copia.
ALDO MARTELLO 1957 227 PP. E 46 DI TAVOLE B / N FUORI TESTO. SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE AI TAGLI, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
Les impressions nouvelles, 1987, 247 pp., broché, légères traces d'usage, bon état.
Mm 135x205 Brossura editoriale con bandelle, pagine 156 con tavole in nero . In lingua francese, presentazione di G. Brownstone. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
EDIZIONI PAOLINE 1975 405 PP. UNA LUNGA DEDICA ALL'ANTIPORTA, SEGNI DI LETTURA AL DORSO, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI GENERALI.
Berlin - New York, Walter de Gruyter, 1976, in-8, br. editoriale, pp. [2], numerate da 195 a 254. Estratto da Nietzsche-Studien, Band 5, 1976. Invio autografo dell'autore a Luigi Prosdocimi.
in-12, 228 pages, broche, couverture imprimee.- Edition originale sur papier d"edition (achevé d"imprimer du 6 février 1963). Bel exemplaire (fortes rousseurs au dos). [GA-2] GIDE - PARAIN - BLANCHOT - BATAILLE - NIETZSCHE
Mm 160x210 "Lignes 07 nouvelle série - Février 2002). Brossura originale, 324 pagine di testo in lingua francese - french text. Copia in perfette condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
Mm 170x240 "Atti del III Convegno internazionale di studi dannunziani, Pescara, 22-24 aprile 1981". Brossura originale, 402 pagine con interventi, tra gli altri, di Piero Buscaroli, Nicola Ciarletta, Ettore Paratore, Ivanos Ciani, Alfredo Todisco, Paola Sorge. Indice dei nomi in chiusura. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
First and only edition of Ritschl's first important work, an exhaustively-annotated edition of a play by Plautus. Ritschl went on to write numerous learned works in Latin philology and directed the doctoral thesis of Friedrich Nietzsche. Large 8vo, cloth-backed boards. Light wear to head and tail of spine. Else fine. Rare.
LA CITTà DEL SOLE 1997 214 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Soggetti: Sesso, Sociologia, Psicologia, Biologia Evoluzionistica, Aggressività, Comportamento animale, Erotismo, Eros, Inconscio, Freud, Sessualità, Aggressività, Psicanalisi, Saggi, Eros, Evoluzione, Scienze sociali, Piacere, Relazioni sessuali, Natura, Saggi, Storia, Relazioni familiari, Sex customs, Sexualité, Psychologie, Psychanalyse, Psychobiologie, Plaisir, Agressivité, Sex, Sociology, Psychology, Evolutionary Biology, Aggressiveness, Animal Behavior, Eroticism, Unconscious, Sexuality, Psychoanalysis, Essays, Eros, Evolution, Social Sciences, Pleasure, Sexual Relations, Nature, Essays, History, Family Relations
Mm 150x215 Collana Saggi. Brossura editoriale di 522 pagine, buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
XLV, 304 S. ; 23 cm Ppbd. mit Umschlag. Zusstand sehr gut. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
"Traces not only the classics but focuses on Tolkien's minor works as well, tracing in detail the sources and influences - from pagan epic to Christian legend - which formed the foundation of Tolkien's masterpieces, his "Mythology for England." Book
br. La spaccatura tra il pensiero e il femminile avviene all'origine della storia dell'Occidente e permea interamente la nostra vicenda culturale, con ricadute estremamente gravi e critiche. Rintracciare il senso del "femminile" in Nietzsche significa innanzitutto scontrarsi con una serie di incrostazioni interpretative che da lungo tempo ne occultano il senso, così come molte altre "maschere" apposte dallo stesso filosofo. La misoginia che avvelena molti pensieri nietzschiani è un dato oggettivo e innegabile, che tuttavia non deve impedire di cogliere il sottile ragionamento sotterraneo che pervade l'intero suo pensiero e che propone il femminile e la donna come elementi assolutamente positivi, forse addirittura come utopia fondativa di una nuova "vita filosofica". Questo non significa assolutamente trasformare il pensatore tedesco in un femminista ante litteram, significa piuttosto, dopo aver distinto con la dovuta attenzione le molte "donne" che si aggirano nella sua filosofia, chiedersi finalmente quale sia il loro reale significato. La convinzione è che la comprensione del peso filosofico di questo problema sia indispensabile per illuminare la filosofia di Nietzsche su alcuni dei punti più problematici del suo percorso, dall'Übermensch all'eterno ritorno, dal nichilismo alla volontà di potenza, passando attraverso il grande mistero del dionisiaco. Postfazione di Bruna Giacomini.