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197994107Stuttgart, Metzler 1979. VII, 234 Seiten. Softcover/Paperback
SANSONI 1969. SEGNI DEL TEMPO, LEGGERE ABRASIONI AL RETRO DELLA COPERTINA, PER IL RESTO BUON VOLUME.
19861092679Hamburg : Hoffmann und Campe, Heinrich-Heine-Verlag, 1986. 212 S. Originalbroschur.
Mm 175x255 Collana "Scritti di Franco Lombardi. Saggi". Volume nella sua brossura originale con fascetta editoriale, 255 pagine. Opera in buone condizioni, presenta sottolineature e scritte a matita a lato del testo che non compromettono la lettura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19701244281970 Éditions François Maspero, "Petite collection Maspero" N° 62 - 1970 - In-8, broché couverture à rabats - 127 pages
Mm 135x215 Collana "Incontri". Brossura editoriale con bandelle, 311 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2010005461Lich, Edition AV, 2010. -- Broschiert -- 8°
GUIDA 2005 248 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Compare di frequente nell'opera di Hannah Arendt l'intenzione di veder esercitata - sul piano della riflessione filosofica intorno al significato più proprio della vita umana - una sorta di radicale critica della vita intima. Ciò allo scopo di riscrivere per un verso la nozione di soggetto e di elaborare peraltro, nei suoi tratti essenziali, una teoria del giudizio politico. Parole e frasi comuni activa agire arendtiana Aristotele astratta banalità del male bisogno capacità di giudizio comprensione concetto condizione umana critica Critica del Giudizio cultura cura dell'agire diritto diritto di visita discorso esempio etica eventi filosofia FOCHER G.B. VICOGiambattista Vico giudizio politico Hannah Arendt Heidegger Ibidem ideale Ideologia individuale inizio interiore Isak Dinesen Jaspers Kant kantiana Karl Jaspers l'azione l'uomo liberale libertà logica luogo mentalità mente metafìsica metafora Milano moderna nascita natura Nietzsche nuovo Origini del totalitarismo particolare passato e futuro pensare pensatore pensiero peraltro Platone polis possibile pratica premio Sonning principio problema processo proprio prospettiva questione racconto ragione rapportorappresenta realtà regole riferimento riflessione Rinvio rivoluzione ruolo saggio scienza scritto scriveva la Arendt senso comune sfera pubblica significato sociale Socrate soggetto spazio storia storico tema teoretica Teoria del giudizio teorico totalitarismo trad tradizione uomini vale a dire verità virtù volume Walter Benjamin Weber
1989413618(München), Fink, (1989). 129 S. OU. m. Sign. M. mehr. St. (Die Geistesgeschichte u. ihre Methoden 16).
1980986792Berlin : Medusa, 1980. 183 S. Broschiert.
Theodor W. Adorno Tre studi su Hegel. , Il Mulino 1971, Copertina originale in buono stato. Sovraccoperta segnatadal tempo, con piccole usure e fioriture. Tagli con gore. Presenta una firma a penna nel frontespizio, interno complessivamente in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 182<br>
Mm 150x215 Collana Saggi. Brossura editoriale di 522 pagine, buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x190 Edizione tedesca / German edition - Brossura editoriale di 591 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE / WORLDWIDE DELIVERY
199280962Stuttgart, Verlah J. G. Metzler, 1992. 373 S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
197314319München Verlag Anton Pustet, 1973. 277 S. 8° Oktav Brosch.
198470090Freiburg u. München, Alber, 1984. 260 SS. 8°, Original-Broschur.
br. Sono in questo volume pubblicate, con il consenso dell'autore, le lezioni da lui tenute a Milano negli anni 1923-24, che essendo stati tra gli ultimi del suo insegnamento universitario, riflettono la maturità del suo pensiero e fanno testimonianza del carattere quasi religioso della sua attività didattica. Per conservare questo carattere originario le lezioni sono riprodotte immutate senza aggiunte, senza completamenti, senza note esplicative, senza i facili aggiornamenti bibliografici, così come furono pronunciate. Raccolte da studenti volenterosi e intelligenti su appunti forniti dall'autore senza fine di speculazione, queste lezioni circolavano in veste litografica scorretta e disordinata tra i numerosi allievi e ammiratori del maestro. Il quale si proponeva di rivederle, di completarle e di stamparle: il tempo e la salute gli fecero difetto. Parve agli editori che questi abbozzi dell'illustre autore intorno a Hegel, che ebbe tanta influenza nel rinnovamento filosofico nazionale nei primi decenni del sec. XX, non dovessero andare perduti, e potessero utilmente pubblicarsi anche con le imperfezioni e le lacune inevitabili in un insegnamento orale. Lo stato di infermità in cui da oltre un anno si trovava l'autore non gli permise di rivedere le bozze di stampa. La revisione delle quali con la correzione del manoscritto fu fatta con scrupolo e la devozione di allievo e di amico dal dott. Cesare Goretti.
La convinzione che il filosofo Hegel possa suscitare interessi e curiosità inattesi, che tornano a beneficio di un più adeguato approccio alla sua produzione, sta alla base di questo libro, dove trovano posto e spazio tanto vicende, scarsamente note, della sua vita, quanto le relazioni con gli ambienti culturali e politici dell'epoca. Il tutto scrupolosamente ricavato dalla raccolta completa dei cinque volumi delle Lettere (J- Hoffmeister-F. Nicolin) e dai numerosissimi riferimenti o giudizi, benevoli e meno benevoli, dei contemporanei. Il filosofo dunque, ma anche il marito, il padre, la carriera, il bilancio familiare, i viaggi, le amicizie come le forti avversioni, i contrasti, anche durissimi, con l'ambiente berlinese, infine la malattia e la morte. Sullo sfondo, la dura fatica della messa a punto di un sistema che non si lascia irretire in formule o schemi da manuale, puntigliosamente rivisto e fors'anche rimesso in discussione fino all'ultimo giorno. Autori: Adriano Tassi.
br. Il presente lavoro rilegge l'opera e il pensiero di Jacques Derrida in maniera inedita ricercando, nei testi in cui il pensatore francese affronta la pagina hegeliana, il segreto di quell'apertura etica che caratterizza la sua produzione più recente. Il volume si articola su tre livelli: l'interpretazione che Derrida dà di Hegel, il pensiero di Derrida, l'opera di Hegel. Dall'intreccio di queste tre voci prende forma quella domanda teoretica che, tra Hegel e Derrida, cerca di comprendere un pensatore con l'altro e, tra i due, quel noi che scrive su ciò che essi hanno detto.
br. Con questo testo non si intende entrare direttamente nel merito del pensiero hegeliano, o meglio non si vuole aggiungere ancora qualcosa alla sterminata letteratura su questo pensatore. Piuttosto l'intenzione è quella di usare i testi hegeliani per saggiarne i momenti di incertezza, di stasi o di opacità rispetto all'assetto sistematico che ha accompagnato questo percorso. Negli interstizi e negli slittamenti - più o meno riconosciuti dall'autore - così come nei passaggi meno lineari è possibile riconoscere una sorta di eredità, che, più che un lascito, è una testimonianza indiretta, potremmo dire preterintenzionale, dello scarto tra la volontà di sistema e la complessità della realtà con cui si è confrontato costantemente e radicalmente il pensiero hegeliano. Una forma qualsiasi di riabilitazione sarebbe anacronistica; più significativo è individuare i punti in cui il post-hegelismo - dal marxismo, al nichilismo, all'ermeneutica, alla psicanalisi - è stato riportato in maniera più o meno consapevole al confronto con Hegel, nel momento stesso in cui l'insistenza sulla fine della soggettività, dell'umanesimo, della storia, della metafisica ha ricondotto l'interrogazione filosofica alla domanda sulla possibilità e sui limiti de! pensare. In definitiva, il sistema hegeliano appare oggi, in positivo o in negativo, una sorta di monumento ai cui piedi ritornare per misurare le ragioni di una impasse del pensiero dinanzi al divaricarsi dei momenti dell'esperienza.
br. "Hegel und die klassische Antike" è il titolo del seminario che Klaus Düsing tenne nel febbraio 1998 all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. In cinque lezioni il grande studioso tedesco presenta, in modo chiaro e rigoroso, i temi principali dell'interpretazione hegeliana del pensiero antico: la dialettica del Parmenide e del Sofista di Platone, la filosofia prima e il concetto di nous noeseos (pensiero di pensiero) del Dio di Aristotele, dando particolare rilievo all'ontologia dei due pensatori greci. Nell'ultima lezione Düsing prende in esame la concezione hegeliana dell'arte classica, nella convinzione che tanto la filosofia greca classica quanto l'arte greca classica siano forme preparatorie o addirittura prime figure di autocoscienza e soggettività.
brossura Per Heidegger il confronto con Hegel è stata un'esigenza costante nel corso del suo itinerario speculativo e filosofico. Gli scritti a lui dedicati sono notoriamente complessi, ma mostrano una profonda connessione tra i due pensatori e il rapporto di entrambi con la fenomenologia. Nella presente pubblicazione viene proposta una traduzione chiara e attenta di un trattato sulla negatività, "La negatività" (1938-39), e di "Commento all'Introduzione della Fenomenologia dello Spirito" (1942), in cui Heidegger offre una lettura penetrante della fenomenologia dello spirito di Hegel. Riprendendo temi sviluppati nei "Contributi alla filosofia" (1936-38), Heidegger mette in relazione la sua interpretazione di Hegel con la nozione di "evento" - "parola guida" del suo pensiero. Le interpretazioni qui presenti sono considerate fondamentali in quanto inseriscono Hegel nella traiettoria filosofica di Heidegger.
br. I sette saggi contenuti in questo volume intendono ricostruire, da prospettive diverse, l'idea di modernità in chiave hegeliana attraverso l'indagine del rapporto tra morte dell'arte e libertà del soggetto. Per Hegel, infatti, tanto la morte dell'arte quanto il riconoscimento del valore fondante del diritto della libertà del soggetto sono contrassegni essenziali dell'epoca moderna. Il volume vuole quindi da un lato sottolineare l'importanza della riflessione sulla modernità nel pensiero hegeliano e contribuire così alla riattualizzazione del pensiero hegeliano, mostrando come il tema della modernità sia in esso tanto centrale quanto complesso, stimolante e aperto. Dall'altro lato, intende sottolineare l'importanza del pensiero hegeliano nella riflessione sulla modernità, e contribuire così a un pensiero della modernità che si riappropri consapevolmente e convintamente della eredità hegeliana, fornendo un paradigma alternativo (anche se non necessariamente esclusivo) rispetto ad altri, come quello kantiano-cosmopolitico, quello heideggeriano, e quello che, generalizzando, potremmo chiamare "postmoderno".
br. Questa "Introduzione a Hegel" offre gli strumenti critici essenziali per intendere l'opera del filosofo alla luce delle più recenti prospettive storiografiche.
1980974715Stuttgart: Reclam. 1980. 164 S. 16cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Engl. Broschiert Universal-Bibliothek ; Nr. 9974