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Mm 175x245 Volume cartonato rigido di pagine 362 che raccoglie in dattiloscritto le lezioni di Storia della Filosofia tenute dal prof. Carlo Antoni, dell'Università di Roma, per l'Anno Accademico 1946-1947. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume cartonato rigido contenente le dispense degli Anni Accademici 1952-1953, 1954-1955: Il Problema Della Filosofia Moderna parte e lo storicismoI, pagine 183, Il Problema Della Filosofia Moderna e lo storicismo (parte II) pagine 137, La filosofia di Hegel pagine 182. Carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume cartonato rigido contenente le dispenze per gli anni accademici 1955-1956 La Teodicea Di Hegel, pagine 229 - per l'Anno Accademico 1956-1957, Il Sistema Hegeliano, pagine 205 - e per l'Anno Accademico 1957-1958, L'estetica Di Hegel pagibe 247. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Annoverato da Kant, con quello di felicità, tra i concetti "usurpati" di cui non si può legittimare il possesso dal semplice uso (come neppure l'uso, verrebbe da dire, dal semplice possesso), quello di destino non solo ricorre in maniera apparentemente innocua nel discorso filosofico, ma è stato oggetto nel corso della storia di saltuarie analisi. Il più delle volte, la sua trattazione è stata inglobata con esito incerto nel corpo della riflessione dai filosofi, i quali ne hanno modellato il contorno secondo le esigenze culturali del proprio tempo o lo hanno legato a più stretti interessi speculativi. È questo il caso degli autori trattati in questo libro: non tutti appartenenti alla stessa generazione, ma accomunati da legami più o meno evidenti, in una delle stagioni più intense della storia del pensiero, a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, in cui avvenne la tormentata gestazione dell'idealismo classico tedesco. Antonio Carrano lavora come ricercatore confermato presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Le sue ricerche hanno riguardato soprattutto autori e aspetti del pensiero filosofico dell'illuminismo e dell'idealismo tedesco. E' inoltre curatore di alcune traduzioni di scritti di W. von Humboldt e Fichte, e autore di volumi monografici su W. von Humboldt (Napoli 2001) e sul tema del sublime (Genova 2005). Descrizione bibliografica Titolo: Il pensiero che prova. Il destino nella riflessione filosofica di fine Settecento in Germania (Herder, Schelling, Hölderlin, Hegel) Autore: Antonio Carrano Editore: Roma: Editori Riuniti University Press, 2007 Lunghezza: 244 pagine; 21 cm ISBN: 8835959268, 9788835959267 Collana: Volume 7 di Saggi. Filosofia Soggetti: Filosofia, Idealismo Tedesco, Destino, Interpretazioni filosofiche, Germania, Diciottesimo secolo, Settecento, Giustizia, Storia, Colpa, Bibliografia, Johann Gottfried Herder, 1744-1803, Friedrich Wilhelm Joseph von Schelling, 1775-1854, Friedrich Hölderlin, 1770-1843, Georg Wilhelm Friedrich Hegel,1770-1831, Destino y fatalismo, Historia, Fate, Fatalism, History, Deutscher Idealismus, Philosophie, 18e siècle, Allemagne, Die Horen, Das Schiksal, Fichte, Illuminismo, Ordine immutabile, Das Deine, Concetti, Libertà, Fortuna, Verità, Fato, Fatalità, Leggi di natura, Essere, Agire, Spirito, Causalità, Metafisica, Cultura tedesca, Determinismo, Estetica, Arte, Scienza, Philosophy, German Idealism, Destiny, Philosophical Interpretations, Germany, Eighteenth Century, Eighteenth Century, Justice, History, Guilt, Bibliography, Enlightenment, Unchangeable Order, Concepts, Freedom, Fortune, Truth, Fatality, Laws of Nature, Being, Acting, Spirit, Causality, Metaphysics, German Culture, Determinism, Aesthetics, Science
EDITORI RIUNITI 1991 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni afferma Antonio Labriola appunto astratta attività cattolici cattolicismo certo Civiltà Cattolica concepire concetto concezione del mondo concreto correnti creare critica Croce cultura culturale dell'economia determinato dialettica dire diventa dottrina elaborazione elementi esiste etico-politica fase filosofia classica filosofia classica tedesca filosofia della praxis forma forze francese Hegel ideologia individuali intel intellettuali Kant l'affermazione l'economia l'uomo lavoro libertà linguaggio logica logica formale losofia lotta Marx marxistica massa materialismo storico mente metafisica metodo metodologia Missiroli moderna morale movimento nazionale necessario noumeno nuova occorre pensare pensiero plusvalore polemica politica popolari posizione prassi pratica presente problema processo produzione progresso proprio Proudhon punto di vista pure quistione rapporti reale realtà religione ricerca Riforma rivoluzione Rivoluzione francese Saggio popolare scientifica scienza economica scritto senso comune significa significato sistema società sociologia Sorel specialmente speculativa spirito storia Storia d'Europa strumenti struttura studio superstrutture sviluppo svolgimento tecnica tendenza teoria teoria del valore teorica tratta uomini valore
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI TRACCE DI UMIDO. PREMESSA: Questo libro si caratterizza per una provocazione: nonostante l'assenza completa di rimandi espliciti a Duns Scoto nelle opere di Hegel, e sebbene le Vorlesungen über die Geschichte der Philosophie dedichino al dottore sottile soltanto poche righe, Scoto rappresenterebbe un interlocutore di rilievo nella elaborazione della Lehre vom Sein (1832). La Wissenschaft der Logik viene costruita, come dichiara Hegel nella «Avvertenza» della Lehre vom Begriff, sulla base di alcuni materiali della storia del pensiero, dei quali essa intende operare la riconfigurazione dialettico speculativa. Per quanto concerne in particolare la rielaborazione della ontologia tradizionale, a cui Hegel procede nella Lehre vom Sein e nella Lehre vom Wesen, egli afferma che i lavori anteriori sui quali potersi appoggiare al fine di rinvenire un filo conduttore per la trattazione speculativa non sono numerosi. L'ipotesi che avanzo in questo libro è che di questi materiali della storia dell'ontologia facciano parte, per quanto concerne l'edificazione della Lehre vom Sein, anche i trattati di Duns Scoto, sebbene essi non siano espressamente richiamati. Certamente, già Étienne Gilson ne L'être et l'essence (1948; II ed. francese 1962; III ed. 1994) ha evidenziato la possibilità di una connessione tra la logica di Hegel e l'ontologia di Duns Scoto. ... Descrizione bibliografica Titolo: Hegel e Duns Scoto: prospettive ontologiche a confronto Autore: Antonio Incenzo Editore: Napoli: La Città del Sole, Luglio 2004 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 273 pagine; 21 cm ISBN: 8882923088, 9788882923082 Collana: Volume 14 di Studi sul pensiero di Hegel Soggetti: Filosofia, Medioevo, Saggi, Ontologia, Volresungen, Teologia Scolastica, Hegel, Anselmo, Duns Scoto, Pensiero filosofico, Conoscenza, Opere, Ente, Erdman, Ordinatio, Determinazione, Bibliografia, Dottor Sottile, Doctor Subtilis, Quidditas, Quaestiones, Opus Oxoniense, Philosophie der Geschichte, Lehre Vom Sein, Vom Wesen, Vom Begriff, Qualità, Quantità, Incomunicabilità, Negazione, Confronti, Aristotele, Metafisica, Philosophy, Middle Ages, Essays, Ontology, Volresungen, Scholastic Theology, Thought, Knowledge, Works, Organization, Determination, Bibliography, Quality, Quantity, Incommunicability, Negation, Comparisons, Aristotle, Metaphysics, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggistica, Dasein, J.E. Herdmann, Lehre vom Sein, Identità, Incomunicabilità, Dottor Sottile, Vorlesungen, Leibniz, Geschichte, Maier, Maritain, Kraus, Conti, Damiata, Manno, Marchesi, Books Out of Print, Non-fiction, Identity, Incommunicability
GUIDA 2007 384 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. C'è ancora qualcosa da dire sull'argomento "ontologico". La cosiddetta "liquidazione" kantiana suscita sempre più insofferenza e, per quanto sia ormai un luogo comune della filosofia accademica, è ormai a buon punto per essere a sua volta liquidata. Essa non si riferisce che ad una forma "pervertita" dell'argomento stesso, in rapporto alla quale neppure è del tutto ineccepibile. Si tratta, dunque, di riportare alla luce il senso provocatorio e paradossale dell'argomento nella sua forma prima, che, rompendo gli argini e le barriere artificiali del raziocinio, spinge la mente ad aprirsi all'evidenza stessa della realtà e a riconoscere la profonda semplicità del mistero. Niente altro che un Koan! Anzi, il Koan dei Koan per il pensiero ad una dimensione dell'Occidente moderno. Antonio Luiso nasce a Napoli nel 1956. Ha frequentato il Liceo Ginnasio A. Genovesi nel capoluogo partenopeo. Si è laureato in Filosofia al l'Università degli Studi Federico II, con una tesi dal titolo: L'idea di Dio in W. Pannenberg. Dal 1989 insegna Storia e Filosofia nei licei statali di Napoli. Attualmente è in servizio presso il Liceo L.B. Alberti. Ha pubblicato nel 2000 per la Casa editrice D'Auria un testo dal titolo Piccolo con certo metafisico, contenente una lettera a Massimo Cacciari.
A CURA DI GIOVANNI GENTILE PARAVIA SENZA INDICAZIONE DI DATA MA DOVREBBE ESSERE 1916 382 PP. TIMBRO DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, QUALCHE LIEVISSIMA NOTA A MARGINE (NELL'ORDINE DI 4 O 5 IN TUTTO IL TESTO, A MATITA, COME DETTO LIEVISSIMA), PER IL RESTO CONDIZIONI ECCELLENTI CONSIDERATI GLI OLTRE 90 ANNI DEL TESTO
A CURA DI MARIO CASOTTI LA SCUOLA EDITRICE 1968 XXI - 137 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE RETRO)TALLONCINO DI CATALOGAZIONE AL CONTROPIATTO ANTERIORE, SEGNO A BIRO E TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO, PER IL RESTO PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
ISTITUTO EDITORIALE DEL MEZZOGIORNO 1956 INTRODUZIONE E COMMENTO DI SALVATORE FEMIANO 128 PP. NOME DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE IN COPERTINA, UN PICCOLO SCARABOCCHIO AL FONDO DELLA QUARTA DI COPERTINA (1X2 CM), PER IL RESTO MOLTO PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO.
FORZANI E C. TIPOGRAFI DEL SENATO 1902 363 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE LIEVE MANCANZA ALLA COPERTINA E A ENTRAMBI I MARGINI DEL DORSO, COME DA FOTO, NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 100 ANNI DEL VOLUME.
196318891963 Tome XXVI Cahier IV de Octobre - Décembre 1963 - revue trimestrielle publiée avec le concours du CNRS - broché
Mm 135x210 Collana "Argomenti". Prefazione di Luciano Pellicani. Brossura editoriale di 229 pagine. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1995315699Easton Press 1995. Hardcover. Near Fine. Twelve volumes in uniform bindings of full bright red leather stamped in gilt spine titles in black labels. No corners or spine ends bumped or pushed. All have an unused bookplate laid in. Three have no flaws whatsoever to the page edge gilt eight have very minor almost imperceptible flaws Plato has two white spots on the top edge. This set will be remarkably attractive on your shelf. Please request a shipping quote before ordering. Easton Press hardcover
"Credete voi forse che la divinità abbia gettato nel mondo il genere umano e l'abbia abbandonato alla natura senza una legge, senza una coscienza del fine ultimo della sua esistenza?" (Georg W. F. Hegel, "Scritti giovanili") Autori: Armando Girotti.
RUSCONI 1992, 144 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PERFETTO. E' giunto ormai il momento di dimenticare Marx? Di considerarlo un terzo incomodo tra destra e sinistra, dato che la sinistra ha perduto la fiducia in lui e la destra il gusto di combatterlo? Il dilemma ha una portata storica, eppure pochi hanno presente la complessa rete di conseguenze che derivano sia dal dimenticarlo sia dal conservarne il richiamo. Questo libro aiuta a guardare in faccia la realtà del problema senza il filtro di un partito o di un antipartito. E qui, in questo rovesciamento dei luoghi comuni, il romanzo mostra la sua originalità. tore, si lascia a sua volta morire nell'autunno piovoso che segna anche la fine di un'epoca.
2004265576Berlin: Akademie Vlg. 2004. 290 S. Kart. *neuwertig*
Gli scritti giovanili di Hegel – pubblicati in Italia in forma integrale nel 2015 dalla casa editrice Orthotes – testimoniano la genesi e l'evoluzione del pensiero del grande filosofo tedesco. In essi si rintraccia il sorgere di un orientamento che – inizialmente marcato dall'adesione alla cultura illuministica e kantiana – si sviluppa progressivamente nella direzione della dialettica, cioè di quella legge della razionalità grazie alla quale fissare i rapporti tra i concetti. L’importanza degli scritti del giovane Hegel risiede quindi nella possibilità di rintracciare gli argomenti e i ripensamenti che condurranno Hegel, nella fase matura, a impiegare la dialettica non più solo come uno strumento del pensiero ma come il fine stesso della filosofia. I saggi qui raccolti arricchiscono, a partire da letture rigorose o da tagli prospettici, il dibattito contemporaneo intorno alla genesi e allo sviluppo della dialettica nel pensiero di Hegel. Curatori: Marco Moschini.
Ripetutamente si è considerato Hegel il profeta di un'apocalisse culturale, il filosofo visionario che ha vaticinato una morte dell'arte che nel Novecento si sarebbe manifestata in tutta la sua drammaticità. Ma l'eredità che la filosofia dell'arte hegeliana ha consegnato al nostro tempo è veramente un'eredità luttuosa? Alcuni tra i più autorevoli interpreti di Hegel, da Dieter Henrich a Annemarie Gethmann-Siefert, da Erzsébet Rózsa a Klaus Vieweg si confrontano con questo interrogativo mostrando le suggestioni ancora vive nella filosofia dell'arte sviluppata da Hegel. Da questo confronto con lo Hegel berlinese si aprono molteplici interstizi che garantiscono all'arte nuova vita, nonostante la frammentazione e la parzializzazione che la investe nel moderno. Quando l'arte si svincola dal legame simbiotico con la religione e si secolarizza rimane infatti come elemento imperituro l'umano, quel nuovo sacro che l'arte moderna celebra nelle sue opere, spesso dissonanti. E seppure la più elevata destinazione dell'arte è ormai passata, essa continua ad essere Bildung, continua cioè a formare la coscienza umana attraverso la profonda capacità di rispecchiamento che offre agli uomini. Curatori: F. Iannelli.
CRITICA MARXISTA ANNO 11 N. 2 MARZO APRILE 1973 EDITORI RIUNITI 237 PP. SCRITTI, TRA GLI ALTRI, DI NICOLA BADALONI, NICOLAO MERKER ANGELO BARACCA CLAUDIA MANCINA FRANCESCO FISTETTI V. G. MOSOLOV. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
RIVISTA BIMESTRALE DIRETTA DA LUIGI LONGO E ALESSANDRO NATTA, EDITORI RIUNITI 1966 248 PP. INTERVENTI, TRA GLI ALTRI, DI LOUIS ALTHUSSER CESARE LUPORINI ANDRé GORZ HARRY MAGDOFF. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Atti del convegno su "Francesco De Sanctis e il realismo" organizzato dall'Università degli studi di Napoli il 2 ottobre 1977, INTRODUZONE DI GIUSEPPE CUOMO CONTRIBUTI, TRA GLI ALTRI, DI VITTORE BRANCA, ETTORE BONORA, LUCIANO BORDO, RICCARDO CAMPA, ENNIO DI NOLFO, CALOGERO COLICCHI... 2 VOLUMI INTONSI GIANNINI 1978 1598 PP. COMPLESSIVE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
SAGGI DI CARMELO FAILLA GéRARD ROSSé PIERO PASOLINI JEAN MICHEL MERLIN SILVANO COLA CITTà NUOVA 1971 117 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. ANCORA PRESENTE LA CEDOLA DI COMMISSIONE LIBRARIA DELLA CASA EDITRICE. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA
ANNATA COMPLETA UNIVERSITà DEGLI STUDI DI PAVIA GIUFFRè EDITORE 899 PP. SEGNI DEL TEMPO, SEGNI DI LETTURA AL DORSO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI. EDIZIONE MULTILINGUE
ANNATA COMPLETA UNIVERSITà DEGLI STUDI DI PAVIA 998 GIUFFRè EDITORE PP. SEGNI DEL TEMPO, SEGNI DI LETTURA AL DORSO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI.