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1976206947Bonn: Bouvier Vlg. 1976. 371 S. Br. *neuwertig*
1964F109076Berlin, 1964 91pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades der Philosophischen Fakultät der Freien Universität Berlin), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F109076
91pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades der Philosophischen Fakultät der Freien Universität Berlin), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F109076
1975192779-1Zagreb, Universitäts Vlg. 1975. 128 S. Original-Kartonband
197314706Pahl-Rugenstein Köln, 1973. 53 S., Broschur, 8°. Zustand: Einband etwas unfrisch (rückseitig ?eselsohrig?), insgesamt gut.
197349802München-Salzburg, Anton Pustet, (1973). 8°. 224 S., OKart. m. OUmschlag.
19751219585Bern : Lang - Frankfurt (M.) : Lang, 1975. 211 S. kart.
197114707Anton Hain Meisenheim am Glan, 1971. 57 S., Broschur, 8°. Zustand: gut.
200596956Freiburg i. Br., Alber 2005. 116 Seiten. Hardcover/Pappeinband
200596605Freiburg i. Br., Alber 2005. 116 Seiten. Hardcover/Pappeinband
9467Berlin, Haude & Spenersche 1968, 205x135mm, 269Seiten, Verlegereinband mit Umschlag. Sehr schönes Exemplar.
19831007212phMünchen, Alber, 1983. Broschur, ca. DinA 5, 198 Seiten, Einband mit STARKEN Frasspuren am oberen Rand und über dem ganzen Rücken, Rückenschrift fast unlesbar, Deckel zum Rücken ausgeblichen und leicht fleckig, Schnitt und Seiten papierbedingt leicht gebräunt, wegen des Einbands nur: insgesamt noch ordentlicher Zustand [5 Warenabbildungen]
197389475Bonn: Bouvier 1973. 265 S. Br.
A CURA E CON INTRODUZIONE DI FABRIZIO LOMONACO ANASTATICA DELL'EDIZIONE FELICE MOSCA DEL 1721 CON POSTILLE AUTOGRAFE MS. XII B 62 LIGUORI 2013 304 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Le nostre ristampe anastatiche dei codici del De Uno, del De Constantia e delle Notae (così come è stato per le Scienze Nuove) intendono richiamare, con rinnovata impostazione critica, l’attenzione degli studiosi su un complesso di pagine che segnano una “fase” centrale della riflessione e nella riflessione di Vico. Si tratta, con le ristampe del Diritto universale, di porre in evidenza la maturata e matura opzione di Vico per la conoscenza di un mondo unitario.
Atti del convegno su "Francesco De Sanctis e il realismo" organizzato dall'Università degli studi di Napoli il 2 ottobre 1977, INTRODUZONE DI GIUSEPPE CUOMO CONTRIBUTI, TRA GLI ALTRI, DI VITTORE BRANCA, ETTORE BONORA, LUCIANO BORDO, RICCARDO CAMPA, ENNIO DI NOLFO, CALOGERO COLICCHI... 2 VOLUMI INTONSI GIANNINI 1978 1598 PP. COMPLESSIVE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
1896F112166Utrecht, P. Den Boer 1896 137pp. Met een uitvouwbare plaat + 4pp. stellingen, 23cm., Doctoraal proefschrift (Rijks-Universiteit te Utrecht), originele omslag, stempeltje op verso titelblad, tekst helder en in goede staat, F112166
137pp. Met een uitvouwbare plaat + 4pp. stellingen, 23cm., Doctoraal proefschrift (Rijks-Universiteit te Utrecht), originele omslag, stempeltje op verso titelblad, tekst helder en in goede staat, F112166
199632162Stuttgart- Bad Cannstatt : Frommann-Holzboog, 1996. 400 S. Originalleinen.
A CURA DI LUCIANO ANCESCHI ROSA E BALLO EDITORI 1945 XXXVI-140 PP. PRIMA EDIZIONE. PRIMO FOGLIO UN PO' LENTO, QUASI SCIOLTO, SEGNI DEL TEMPO, TUTTE LE PAGINE ANCORA CHIUSE E DA APRIRE Se davvero esistono questioni estetiche "eleganti", la difficile, irta questione del Barocco - e per il complesso intreccio di motivi teorici, estetici, artistici, storici, di metodo... che implica; e per il fatto che su di essa si sono scontrate in gara le diverse dottrine e culture dell'Europa contemporanea, mostrando, in quest'urto, più dichiaratamente i loro limiti e le loro virtù - è, senz'altro, di pieno diritto, una di esse. [...] Pur senza condividere del tutto la tesi del D'Ors, ho pensato che fosse cosa conveniente far conoscere ai lettori italiani questi assaggi sul Barocco, per una ragione, direi, di superiore pedagogia spirituale: e, cioè, proprio per la esemplare virtù di veloci rilievi e risalti con cui in modi laici e affabili è proposto il vario atteggiarsi delle questioni; e per la flessibile energia con cui l'apparentemente pacifica immagine convenzionale del Barocco vien discussa in figura di emblemi sensibili e immaginosi, e quasi rovesciata; e, infine, per la forza conseguente di suscitare e muovere un'intensa vita di problemi che sono il pungolo arguto di una ricerca, quale deve essere, sempre desta ed aperta, sempre inquietamente insoddisfatta. Un in sofito modello, insomma, di contemporaneo " saggio" critico e filosofico di bel vigore intellettuale e di prosa stretta ed esatta, con rare mollezze, qua e là, e abbandoni di liberissimo spirito. (Dallo scritto di Luciano Anceschi)
A CURA DI GIOVANNI GENTILE PARAVIA SENZA INDICAZIONE DI DATA MA DOVREBBE ESSERE 1916 382 PP. TIMBRO DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, QUALCHE LIEVISSIMA NOTA A MARGINE (NELL'ORDINE DI 4 O 5 IN TUTTO IL TESTO, A MATITA, COME DETTO LIEVISSIMA), PER IL RESTO CONDIZIONI ECCELLENTI CONSIDERATI GLI OLTRE 90 ANNI DEL TESTO
PENDRAGON 1999 192 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO. Il libro è insieme una introduzione al pensiero di Deleuze - uno dei più importanti filosofi contemporanei - e una ricerca originale sulla concezione di “istituzione” rintracciabile soprattutto nei primi scritti. L’autore raccoglie in questo suo testo, con modifiche e integrazioni rilevanti, alcuni suoi contributi realizzati per diverse sedi: riviste, introduzioni a volumi ecc., per proporre un passo in avanti negli studi deleuziani, un approfondimento dei temi essenziali per la comprensione dell’intera ricerca del pensatore francese. In quest’ottica va appunto collocata la sottolineatura del pensiero di Deleuze su concetti come “istituzione” e “istinto” (un presupposto “forte”, quest’ultimo, per la collaborazione successiva con F. Guattari) e la proposta della centralità filosofica della “coppia” Spinoza-Nietzsche per un pensiero attento alle dimensione del corpo, del desiderio, della potenza di vita. Ubaldo Fadini insegna attualmente alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze. È autore di Il corpo imprevisto. Filosofia, antropologia e tecnica in Arnold Gehlen (Franco Angeli 1988), e Configurazioni antropologiche. Esperienze e metamorfosi della soggettività moderna (Liguori 1991). Ha pubblicato inoltre numerosi saggi sulla filosofia del Novecento (da T. Lessing a G. Deleuze e P. Virilio). Ha curato negli ultimi anni la raccolta di colloqui tra Adorno, Canetti, Gehlen, Desiderio di vita. Conversazioni sulle metamorfosi dell’umano (Mimesis 1996); la raccolta di saggi di G. Deleuze, Divenire molteplice (Ombre corte 1996); l’edizione italiana di P. Virilio, La velocità di liberazione (Strategia della Lumaca 1997).
IL MULINO 1979 265 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. TIMBRO "SAGGIO" IN QUARTA DI COPERTINA, IN LUOGO DEL PREZZO."
198498495Freiburg i. Br., Alber 1984. 240 Seiten. Softcover/Paperback
198496602Freiburg i. Br., Alber 1984. 240 Seiten. Softcover/Paperback
19776044118Berlin, Akademie-Verl. 1977. 8°. VIII, 305 pp. Original Leinwand. Signaturschildchen auf Rücken. Stempel verso Titel.