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in 8°, pp. VIII, 297, bross. edit. dall'indice: Sulla storia delle scienze e della chimica; G. Galilei e la epistemologia; Boyle e l'atomistica del seicento; Max Planck e la epistemologia. Con bibliografia, indice dei nomi e indice alfabetico delle materie. Lievi fior. alla bross. 491/36
GUIDA 1993, 423 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni astratta base Cassirer complesso comprensione comune concetto concettuale concezione connessione conoscenza storica conoscitivo coscienza costituzione critica della ragione cultura definire dell'esperienza dell'individualità dell'uomo determinazionediltheyana dimensione Droysen empirica ermeneutica essenziale esso etica fenomenologia filosofia della storia fondamentale fondamento fondazione delle scienze forme simboliche Geisteswissenschaften generale gnoseologica H.G. GADAMER Hegel Historismus Humboldt humboldtiana Husserl individua individualità innanzitutto interpretazione Kant kantismo livello logica Meinecke metafisica metodo metodologica molteplicità momento mondo storico nesso nuovaoggettivazioni Ortega osserva particolare pensiero politica possibile problema problematica processo proprio psichica psicologia radicale ragione storica rapporto razionale realtà relazione ricerca Rickert ricostruzione riferimento riflessione ruolo saggio scientificascienza storica scienze dello spirito scrive Dilthey senso significa sistema sociale società soltanto spirito oggettivo spirituale storia universale storicistica storiografia struttura sviluppo tedesco teoretica teoria teorica Tessitore totalitàtrascendentale Troeltsch umana valore Verstehen vichiana Vico visione Weltanschauung Wilhelm Dilthey Wilhelm von Humboldt
Mm 130x210 Brossura editoriale di pp. 167, scritti, tra gli altri, di N. Luhmann, A. Dal Lago, P.A. Rovatti, A. Finkielkraut, M. Maffesoli, J. Baudrillard. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Bari, Editori Laterza, 1973. Traduzione di Raffaele Simone. Volume N. 236 appartenente alla Collana: Universale Laterza. In 16mo (cm. 18,5); brossura originale illustrata, con titoli al piatto e al dorso; pp. X, (2), 211, (9). Alcune sottolineature nel testo, per il resto in buono stato di conservazione. PAx
(Codice PD/2584) In 8° 270 pp. Illustrazioni a colori e in nero. Cartone editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 145x225 Collana " Saggi ". Brossura originale con bandelle di XIX-189 pagine; condizioni pari al nuovo. Introduzione di Carlo Sini. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. I saggi raccolti in questo volume, scritti da Bachelard tra il 1942 e il 1962, testimoniano il suo ininterrotto percorso di ricerca di una sintesi tra pensiero razionale e immaginazione. Da un lato, si colloca la scienza, realizzazione progressiva della ragione, dall'altro, vi sono gli ostacoli che la frenano, conferendo al progresso un carattere discontinuo. L'immaginazione costituisce appunto uno di questi ostacoli, espressione del sentimento, dell'irrazionalità, dell'istinto. Bachelard, figura emblematica dell'epistemologia francese, si presenta in questo libro non come un filosofo, ma come un pensatore che si concede il diritto di sognare. Il suo obiettivo dichiarato è di trasmettere l'intensità del mondo, restituendo la filosofia alle sue visioni primitive. A questo scopo, fa riferimento anzitutto alle sue personali passioni: la letteratura, la poesia e l'arte. Soltanto scrittori e artisti ci aiutano, secondo Bachelard, ad accedere a un mondo di primitiva bellezza.
brossura Il Tractatus di Wittgenstein è il libro di filosofia che più ha influenzato la cultura del ventesimo secolo. Ma perché le sue proposizioni sono numerate secondo una codifica decimale così insolita? Qual è lo scopo di un sistema di numerazione che, come scrive McGuinness, «nessuno ha ancora chiarito completamente»? Davvero si tratta di una questione di «melodia e accompagnamento» (Erik Stenius), o perfino di «un gioco privato, a spese dei lettori» (Max Black)? Questo volume mostra che quando disegniamo l'albero relazionale definito dai codici decimali e dispieghiamo le proposizioni del Tractatus lungo di esso, otteniamo un testo alternativo, più nitido, dove ogni nodo rappresenta uno scorcio perfetto, un'esatta istantanea sulla logica del nostro linguaggio e del nostro mondo. Parallelamente, Bazzocchi ha riesumato nella stessa chiave un manoscritto di lavoro poco conosciuto perché troppo caotico, bizzarro, apparentemente senza capo né coda. E ha scoperto che...
br. Per offrire una riflessione ecclesiologica attraverso un procedimento concettuale logico e rigoroso è necessario ricorrere ad alcuni sistemi linguistici ed ermeneutici che offrano dei criteri in grado di esprimere la complessità dell'oggetto-Chiesa, a un tempo mistero di comunione da Dio e in Dio e soggetto storico che è il Popolo di Dio quale lievito di fraternità tra tutti i popoli. L'Ontologia trinitaria è qui rinvenuta come il luogo in cui è possibile assumere un ritmo del pensare e una forma del comunicare capaci di esprimere la Chiesa come una realitas complexa. (Lumen Gentium 8)
br. Che cos'è esattamente la post-verità? Un'illusione di massa o una menzogna audace? Analizzando esempi recenti tratti dalla vita politica americana, ma per i quali è facile trovare un corrispettivo nella politica italiana - affermazioni gonfiate sulla dimensione della folla all'inaugurazione di Trump, statistiche fasulle sulla criminalità e accuse infondate sul voto popolare del 2016 - McIntyre spiega come la post-verità non sia semplicemente un tentativo di ingannarci, ma una vera e propria affermazione di supremazia ideologica. La post-verità, però, non è iniziata con le elezioni del 2016, ma affonda le sue radici nel negazionismo scientifico, nei pregiudizi cognitivi e nel postmodernismo e si verifica ogni volta in cui le parti interessate cercano di convincere gli altri a credere in qualcosa che si basa sui loro interessi ideologici, anche se fatti ed evidenze non lo sostengono. La situazione prospettata è oggettivamente preoccupante, anche a causa del declino dei media tradizionali e l'ascesa dei social media che favoriscono la diffusione del fenomeno, ma McIntyre chiude lasciando un barlume di speranza: la post-verità si può combattere, e il primo passo per farlo è capire da dove proviene.
br. La qualità della vita della mente ha un ruolo essenziale nel definire la qualità dell'esperienza umana e di essa è necessario apprendere ad aver cura. Partendo dal presupposto ontologico ed etico che la cura è categoria fondamentale della condizione umana, il volume disegna una teoria dell'educazione come cura della vita della mente. L'autrice mette in rilievo l'essenzialità della cura in ambito educativo, sostenendo che l'educazione prende senso quando è azione intenzionata a coltivare nell'altro il desiderio di aver cura di sé. Nella seconda parte del libro, infine, alla luce di un orizzonte fenomenologico-ermeneutico, la "cura di sé" viene interpretata come aver cura della vita della mente ed è in questa prospettiva che assume un ruolo fondamentale l'educare a pensare.
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
Lorenzo Magnani Epistemologia applicata. Conoscenza e metodo nelle scienze. Milano, Marcos y Marcos 1991 - VZ italian, Opera con copertina morbida in brossura. leggermente ingiallita e impolverata. VZ.
G. MORPURGO-TAGLIABUE I processi di Galileo e l'epistemologia. Vicenza, Edizioni di Comunità 1963 italian, 156 Brossura editorialevolume in buone condizioni, 1° edizione, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda156 pagine circaCopertina come da foto
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Con questo fascicolo, dedicato al rapporto fra la memoria e l'attività segnica, iniziano le pubblicazioni dei Quaderni del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università di Salerno. Nato nel 1996, per iniziativa di Annibale Elia, dallo sviluppo dell'Istituto di Linguistica, il Dipartimento di Scienze della comunicazione si è qualificato sul piano scientifico e organizzativo in stretta interazione con l'omonimo corso di laurea, promosso pionieristicamente nel 1991 dall'Università di Salerno. La comunicazione, nei suoi diversi aspetti, teorici, istituzionali, politico-culturali, è dunque al centro delle ricerche svolte o incoraggiate dal nostro Dipartimento. Ad esso afferiscono studiosi di linguistica, semiotica, sociologia, filologia, logica e filosofia della scienza: tradizioni diverse e complementari che si sforzano di indagare le implicazioni cognitive, socioeconomiche e squisitamente linguistiche e mediatiche del fenomeno e delle politiche della comunicazione, evitando quella loro riduzione empiristica e utilitaristica, purtroppo non infrequente nella cultura e nella società contemporanee, non solo in Italia. Questi Quaderni si propongono di documentare, presentando ora riflessioni teoriche ora risultati di inchieste di prima mano, aspetti e sfaccettature diverse della comunicazione, vista come dimensione esemplare di quella società "complessa" in cui ci troviamo a operare. Ciò si rispecchierà in fascicoli tendenzialmente monografici, tesi a mappare segmenti specifici di tale complessità. Così, il secondo sarà dedicato ai problemi della comunicazione istituzionale; numeri successivi ai linguaggi settoriali nell'italiano odierno e alla nozione di simbolo, crocevia privilegiato per un confronto fra discipline tradizionalmente considerate "umanistiche" e altre più "dure" sotto il profilo epistemologico; e così via. Descrizione bibliografica Titolo: La memoria e i segni Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Stefano Gensini Editore: Roma: Carocci, 2000 Lunghezza: 304 pagine; 22 cm ISBN: 8843016075, 9788843016075 Collana: Volume 1 di Quaderni del Dipartimento di Scienze e Comunicazione dell'Università di Salerno Soggetti: Linguistica, Università, Scienze della comunicazione, Istituzioni, Saggi, Mass Media, Linguaggio, Libri Vintage, Fuori catalogo, Semiotica, Segni, Epistemologia, Memoria, Trasmissione, De Saussure, Chomsky, Lezioni, Teorie, Manuali, Linguistics, University, Communication Sciences, Institutions, Essays, Language, Vintage Books, Out of Print Catalog, Semiotics, Signs, Epistemology, Memory, Transmission, Lessons, Theories, Manuals Indice Presentazione Parte prima. Fra linguistica e scienze della mente 1. Fideliter continere. Su una metafora della memoria, di Federica Casadei 2. Perché i gatti hanno un passato ma non una storia (né progetti). Sulla relazione fra linguaggio, tempo e memoria, di Felice Cimatti 3. Struttura della memoria, olismo, intelligenza artificiale, di Roberto Cordeschi, Marcello Frixione 4. Come lo vuoi? Dove lo metti? Note sul linguaggio e la memoria, di Annibale Elia Parte seconda. Comunicazione e scienze sociali 5. La memoria e i morti, di Antonio Cavicchia Scalamonti 6. La "lettura" di un testo creativo e i meccanismi di attesa, di Anna Cicalese 7. Media in memorie, di Gino Frezza 8. Memoria e pubblicità: il metodo della citazione, di Stefano Gensini, Monica Barile 9. Memoria e ricerca sociale, di Paolo Montesperelli Parte terza. Filologia, linguistica, testualità 10. Quel maledetto avverbio!, di Emilio D'Agostino 11. Memoria, trauma e metamorfosi: L'Enfant Meduse di Sylvie Germain, di Marina Geat 12. Memoria e trasmissione nella poesia orale formulare germanica, di Maria Grimaldi 13. Memoria e categorie linguistiche, di Maria Addolorata Landi 14. La trasmissione mnemonica dei testi: il caso dei fabliaux, di Charmaine Lee
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Autocoscienza moderna e interpretazione dell'antichità. La loro reciproca interdipendenza illustrata sull'esempio della fondazione critica della conoscenza in Platone e Cartesio Autore: Arbogast Schmitt Traduzione di: Viviana Cessi Editore: Roma: L'Officina Tipografica, 1993 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Note: Contiene lezioni tenute nel 1991 Lunghezza: 139 pagine; 21 cm ISBN: 8885391133, 9788885391130 Collana: Volume 3 di Momenti e problemi della storia del pensiero Soggetti: Psicologia, Gnoseologia, Critica, Causalità, Genere umano, Teoria della conoscenza, Epistemologia platonica-aristotelica, Seminari, Filologia classica, Lezioni, Filosofia occidentale moderna, Antichità, Confusione, Idea, Giudizio, Pensiero, Omero, Mondo delle idee, Dialoghi platonici, Ermeneutica, Bibliografia, Filosofia cristiana, Libri vintage, Fuori catalogo, Saggi, Identità, Modernità, Erschliessung der antike, René Descartes, Poetica, Aristotele, German Aristotle, Platone, Stato V-VII, Critica, Essere, Soggetto, Meditazione, Gerardo Marotta, Marcello Gigante, Konrad Gaiser, Antonio Gargano, Staatstheorie, Die Moderne, Homer, Hermeneutische, Mito della caverna, Socrate, Demiurgo, Infinito, Innatismo, Significato, Reminiscenza, Esperienza, Razionalismo, Metodo scientifico, Dubbio, Philosophy, Psychology, Gnoseology, Knowledge, Criticism, Causality, Human Gender, Theory of Knowledge, Platonic-Aristotelian Epistemology, Seminars, Classical Philology, Lessons, Modern Western Philosophy, Antiquity, Confusion, Judgment, Thought, Homer, World of Ideas, Platonic dialogues, Hermeneutics, Bibliography, Christian philosophy, Books out of print, Essays, Identity, Modernity, Poetics, Aristotle, Plato, State V-VII, Criticism, Being, Subject, Meditation, Myth of the cave, Socrates, Demiurge, Infinite, Innatism, Meaning, Reminiscence, Experience, Rationalism, Scientific Method, Doubt
LA CITTà DEL SOLE 2006 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME MAI SFOGLIATO L'assidua frequentazione della problematica bioetica e le sollecitazioni provenienti dai corsi universitari che da diversi anni tengo nel corso di laurea in Biotecnologie, mi hanno convinto che uno dei maggiori limiti della riflessione e del dibattito in materia di bioetica e biodiritto in Italia è dato da una forte vis polemica, che caratterizza pressoché tutte le posizioni, con enormi ricadute in sede politica e sociale; d'altronde, la bioetica - che in quanto tale è bioetica per l'uomo - non può essere risolta in un terreno di scontro e di contrapposizione, ma di confronto delle diversità in termini positivi e costruttivi, così da passare dalla diversità delle culture a una cultura delle diversità; a questa impostazione risponde un primo volume legato a un profondo ripensamento del rapporto dell'uomo con le biotecnologie, intese come modello culturale caratteristico dell'uomo contemporaneo: Il diritto di non sapere: lo specifico dell'uomo bioetico, pubblicato a cura dell'Istituto Italiano per gli Studi filosofici, per i tipi delle edizioni La città del sole, 2006
Mm 140x225 Collana "Scienza e Idee" - Volume nella sua brossura originale con bandelle, vii-322 pagine. Copia in ottime condizioni poco o nulla frequentata; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura "... vide davanti a sé un'infinità di esseri fatti com'era lui, e come si girò per non vederli più, un'altra infinità di esseri uguali a lui. Si trovava in un mondo pieno di esseri accovacciati senza sapere che quell'essere era lui. Era come paralizzato. Non sapeva dov'era né che cosa volevano quegli esseri accovacciati tutt'attorno, forse sognava soltanto, anche se non sapeva che cosa fosse sogno e che cosa realtà". Così scrive Dürrenmatt ne Il Minotauro e questa sembra essere la condizione dell'uomo post-moderno, costretto a specchiarsi nelle sue innumerevoli creazioni, ma incapace di riconoscervi pienamente se stesso.