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EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
256pp., br.orig., pour la plupart non coupé, 1e édition, bel état, texte en francais, F46596
GUIDA MICROMEGAS 1989 A CURA ROSSELLA BONITO OLIVA 207 PP. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PERFETTO, PARI AL NUOVO
br. Questo libro intende riproporre, dopo venticinque anni dalla prima pubblicazione italiana, le quattro opere epistemologiche di H.J. Poincaré. Molto tempo è passato: contemporaneamente a un'elogiabile ricerca di un modo più creativo di fare filosofia della scienza, si è assistito alla perdita di conoscenze rispetto alla storia della filosofia della scienza. È importante restituire alla pubblica conoscenza testi classici come le opere epistemologiche di Poincaré, testi sui quali gli studenti di oggi possono formarsi e plasmare le proprie capacità creative. Rileggere classici è fonte di riflessione creativa che costringe a vedere con occhi diversi problemi contemporanei, trovando spunti per nuove soluzioni.
br. Questo libro intende riproporre, dopo venticinque anni dalla prima pubblicazione italiana, le quattro opere epistemologiche di H.J. Poincaré. Molto tempo è passato: contemporaneamente a un'elogiabile ricerca di un modo più creativo di fare filosofia della scienza, si è assistito alla perdita di conoscenze rispetto alla storia della filosofia della scienza. È importante restituire alla pubblica conoscenza testi classici come le opere epistemologiche di Poincaré, testi sui quali gli studenti di oggi possono formarsi e plasmare le proprie capacità creative. Rileggere classici è fonte di riflessione creativa che costringe a vedere con occhi diversi problemi contemporanei, trovando spunti per nuove soluzioni.
br. Questo libro intende riproporre, dopo venticinque anni dalla prima pubblicazione italiana, le quattro opere epistemologiche di H. J. Poincaré. Molto tempo è passato: contemporaneamente a un'elogiabile ricerca di un modo più creativo di fare filosofia della scienza, si è assistito alla perdita di conoscenze rispetto alla storia della filosofia della scienza. È importante restituire alla pubblica conoscenza testi classici come le opere epistemologiche di Poincaré, testi sui quali gli studenti di oggi possono formarsi e plasmare le proprie capacità creative. Rileggere classici è fonte di riflessione creativa che costringe a vedere con occhi diversi problemi contemporanei, trovando spunti per nuove soluzioni.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nelle opere di Sesto Empirico, lo scetticismo è presentato nella sua forma più elaborata e stimolante. Questo libro indaga - sia da un punto di vista esegetico che filosofico - le principali forme argomentative sviluppate dall'antico scetticismo. Quindi l'attenzione particolare è sull'aspetto agrippiano del pirrhonismo di Sesto. Barnes fornisce una spiegazione lucida e un'analisi di questi argomenti, sia individualmente che come parti costitutive di un sistema scettico. Perché, presi insieme, queste forme costituiscono una sfida formidabile e sistematica a qualsiasi pretesa di conoscenza o credenza razionale. La sfida ha avuto una grande influenza sulla storia della filosofia. E non è mai stato raggiunto. Questo studio riflette il crescente interesse per l'antico scetticismo. Le citazioni dalle fonti antiche sono tutte tradotte e vengono spiegati i termini greci. Le note sugli autori antichi forniscono una breve guida alle fonti, sia familiari che non familiari. In the works of Sextus Empiricus, scepticism is presented in its most elaborate and challenging form. This book investigates - both from an exegetical and from a philosophical point of view - the chief argumentative forms which ancient scepticism developed. Thus the particular focus is on the Agrippan aspect of Sextus' Pyrrhonism. Barnes gives a lucid explanation and analysis of these arguments, both individually and as constituent parts of a sceptical system. For, taken together, these forms amount to a formidable and systematic challenge to any claim to knowledge or rational belief. The challenge had a great influence on the history of philosophy. And it has never been met. This study reflects the growing interest in ancient scepticism. Quotations from the ancient sources are all translated and Greek terms are explained. Notes on the ancient authors give a brief guide to the sources, both familiar and unfamiliar. Descrizione bibliografica Titolo: Aspetti dello scetticismo antico Titolo originale: The toils of scepticism Autore: Jonathan Barnes Curatore: Traduzione di: Leda Papa Editore: Napoli: La Città del Sole, 1996 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 199 pagine; 21 cm ISBN: (errato) 8886521000, 8886521499, 9788886521499 Collana: Volume 20 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia greca antica, Medievale, Orientale, Gnoseologia, Scetticismo, Cultura classica, Epistemologia, Atarassia, Correnti filosofiche, Pensiero antico, Pirronismo, Dubbio, Epoché, Pirrone di Elide, Ermogene, Accademia, Platone, Scettici, Sesto Empirico, Scritti, Lezioni, Principio di causalità, Sospensione, Giudizio, Seminari, Ipotesi, Sensi, Reciprocità, Sillogismi, Conoscenza, Carneade, Morale, Ellenismo, Disaccordo, Regressione infinita, Presocratici, Aristotele, Arcesilao, Parmenide, Apelle, Eusebio di Cesarea, Timone, Enesidemo di Cnosso, Diogene Laerzio, Sofistica, Sofisti, The Presocratic Philosophers, Physis Parole e frasi comuni Ammonius ancient answer argue Aristotelian hypotheses Aristotle assertion basic belief century Chrysippus circular argumentation Diogenes Laertius Dogmatic Dogmatist Epictetus epistemic priority epistemological regressions evidence externalist fact false Five Modes Galen Hence Hermogenes method hypothetical mode inference infinite infinite sequence issue Jonathan Barnes justified belief believing knowledge Magna Moralia matter Maximus Planudes disagreement mode of regression nature notion Posterior Analytics premiss Principle of Disagreement prior proposition Pyrrhonian scepticism Pyrrhonism Pyrrhonists question rational reason reciprocal argument proof references regressive arguments reject rope sense Sextan Sextus Empiricus Stoics stylometrical suppose suspend suspension of judgement syllogism texts theory things thought true unclear disagreement undecided dispute warrant yardstick
In-8° (cm. 23,4), pp. 35 (da p. 132 a p. 166. Fasc. pinzato a graffe, privo di piatti. Sottolineature leggere a matita a molti passi nelle prime 12 pagine. 1. A Terminilogical Clatification. 2. Te Question at Issue. I. Objections against the Philosophical Approach to Reality. 1. Philosophy.s Claim to a Superscientific Status. 2. Argumentation against the Superscientific Claim of Philosophy. II. Historical and Psychologicla Contributions of Philosophy to Scoence. 1. Historical... 2. Psychilogicla... III. The Problem of Human Understanding; a Systematic Analysis. 1 Genetica Epistemilogy or the Scientific Investigation of Knowlwdge. 2. Achievements and Problems os Scientific Epistemology. 3. Philosophical Aspects of the Problem of Understanding. CANTORE gesuita, laureato in fisica, filosofia e teologia, già docente alla Università Gregoriana e alla Fordham University, biblista, iniziatore della prospettiva intellettuale nota come "Umanesimo scientifico", tesa a valorizzare il contributo della scienza alla promozione della dignità umana.
br. Questo libro, tradotto per la prima volta, ha anticipato la rivoluzione dell'epistemologia del XX secolo presentando tesi che sono poi diventate famose grazie a K.R. Popper, T.S. Kuhn e in parte RK. Feyerabend. Già dal 1927, basandosi sulla relatività e la meccanica quantistica, Bachelard ha avanzato l'idea che la conoscenza scientifica sia fondamentalmente approssimata e inesatta, ma capace di rendere tale approssimazione il suo punto di forza e la chiave della sua crescita trionfante. La verità scientifica si rivela una ricerca senza fine, che si perfeziona rettificandosi nel corso della sua storia discontinua e aperta. Con esempi tratti dalla fisica e dalla matematica, Bachelard mostra come i concetti di realtà e di verità possano ricevere un senso del tutto nuovo da questa sua "filosofia dell'inesatto" scientifico. L'approssimazione dimostra poi come la realtà sia piuttosto una costruzione del nostro spirito (scientifico) che un'entità metafisica data una volta per tutte al di fuori di noi. L'attenta e antidogmatica analisi bachelardiana spiega come la ragione scientifica tragga il proprio senso dalla consapevolezza della propria insufficienza e dalla determinazione nel continuo tentativo di superarla (riabilitando il valore cognitivo degli errori). A partire da questo libro, Bachelard dimostrerà poi l'importanza della storia delle scienze, inaugurando una epistemologia che cambierà per sempre il nostro modo di considerare le teorie scientifiche.
br. Questo libro, tradotto per la prima volta, ha anticipato la rivoluzione dell'epistemologia del XX secolo presentando tesi che sono poi diventate famose grazie a K.R. Popper, T.S. Kuhn e in parte RK. Feyerabend. Già dal 1927, basandosi sulla relatività e la meccanica quantistica, Bachelard ha avanzato l'idea che la conoscenza scientifica sia fondamentalmente approssimata e inesatta, ma capace di rendere tale approssimazione il suo punto di forza e la chiave della sua crescita trionfante. La verità scientifica si rivela una ricerca senza fine, che si perfeziona rettificandosi nel corso della sua storia discontinua e aperta. Con esempi tratti dalla fisica e dalla matematica, Bachelard mostra come i concetti di realtà e di verità possano ricevere un senso del tutto nuovo da questa sua "filosofia dell'inesatto" scientifico. L'approssimazione dimostra poi come la realtà sia piuttosto una costruzione del nostro spirito (scientifico) che un'entità metafisica data una volta per tutte al di fuori di noi. L'attenta e antidogmatica analisi bachelardiana spiega come la ragione scientifica tragga il proprio senso dalla consapevolezza della propria insufficienza e dalla determinazione nel continuo tentativo di superarla (riabilitando il valore cognitivo degli errori). A partire da questo libro, Bachelard dimostrerà poi l'importanza della storia delle scienze, inaugurando una epistemologia che cambierà per sempre il nostro modo di considerare le teorie scientifiche.
brossura L'autore si propone l'esame di alcune delle principali questioni filosofiche poste dalla nozione di "persona", con particolare attenzione al recente dibattito sviluppatosi su questo tema nel contesto della filosofia analitica e delle scienze cognitive. Che cosa costituisce l'identità di un individuo attraverso il tempo? Che cosa determina l'unità del soggetto? L'articolazione del volume segue esigenze di tipo didattico e presenta i temi trattati per progressivi approfondimenti. Il pubblico potenziale comprende i filosofi, gli psicologi interessati al tema dell'identità, gli scienziati cognitivi in genere.
br. Riunire in un volume le esperienze meta-scientifiche di un gruppo di giovani ricercatori è una sfida che già negli anni scorsi, in questa collana, ha consentito al pubblico incontri sulle frontiere dei saperi di oggi e di domani. Dalla presa di coscienza epistemologica di che cosa sia una macchina, nella sua accezione più ampia di "artefatto che consumando una risorsa modifica lo stato di un sistema", alcuni valorosi dottorandi del corso di Epistemologia della macchina, nella Scuola di dottorato del Politecnico di Torino, hanno intrapreso un'avventura per declinare le macchine nelle loro funzioni multidisciplinari, studiandole secondo un metodo del tutto nuovo, che unisce la scienza pura alla pura fantasia. Nasce così un "Atlante degli incontri con la macchina" per mezzo del quale è possibile compiere viaggi (immaginari, ma non solo) tra passato e futuro, perché la letteratura rende possibile scoperte ben oltre la curvatura dello spaziotempo.
ill., br. I confronti avuti con numerosi giovani nel corso di Epistemologia della macchina, nella Scuola di Dottorato del Politecnico di Torino, da alcuni anni producono una serie di brevi libere "scritture" che potremmo definire "ai confini della realtà". I capitoli di questo libro sono il frutto di originali ed extravaganti elaborazioni realizzate da una quarantina di dottorandi che, pur provenendo dalle più disparate aree culturali (sempre afferenti alla cultura politecnica), hanno sperimentato l'avventura di valicare i confini delle proprie discipline. Parlare di fanta-scienza sarebbe inopportuno, perché invece è proprio l'immaginazione, a volte irriverente verso i dogmi della scienza, l'unico mezzo per mettere a fuoco ciò che ancora non è parte di una disciplina comprovata. E, sebbene alcune affermazioni faranno sorridere, basterà aspettare per poterne verificare la valenza, se non "scientifica", almeno utopistica. Perché le domande di fondo restano: Che cos'è la scienza? Che cos'è la tecnica? Quale sarà il nostro futuro?
brossura Cos'è la scrittura? Qual è il suo rapporto con il pensiero? Come restituire le cose nella parola? E qual è il legame fra questa parola e la relazione con gli altri, l'agire collettivo? La filosofia ha sempre incontrato queste domande, ma le ha spesso aggirate, concependo il suo linguaggio come un semplice strumento, trasposizione di qualcosa già pensato e posseduto in modo chiaro e distinto. Maurice Merleau-Ponty ci ha mostrato invece una filosofia che mette in questione il suo essere scrittura, che ragiona attraverso la letteratura e usa consapevolmente formulazioni letterarie per tentare di rendere la vitalità dei fenomeni e l'esperienza delle «cose stesse». Con Merleau-Ponty non solo la riflessione intorno all'espressione - da intendere come cifra dell'avventura umana e forma di comunicazione che lega esseri e cose - si impone con tutta la sua forza, ma lo stesso testo filosofico è costretto a spingersi ai suoi limiti, per dire la nostra commistione con il mondo ed esibire il carattere produttivo e intimamente sociale della parola. Così, esplorando il rapporto fra la filosofia e la dimensione letteraria in Merleau-Ponty, analizzando le figure che utilizza e cercando di individuare una sua particolare retorica, facendo leva sui suoi testi meno conosciuti, postumi, inediti e sui più recenti studi critici, questo lavoro non si propone solo di gettare un nuovo sguardo su uno dei pensieri più affascinanti del Novecento, ma anche di riprendere il suo sforzo per esplorare il rapporto fra scrittura e filosofia nelle sue profonde implicazioni ontologiche e politiche, per arrivare a pensare nuove istituzioni dell'essere sociale. Prefazione di Renaud Barbaras.
brossura La neurobiologia costituisce una delle aree scientifiche più avanzate e che più interesse suscita in tutto il mondo. Le ricerche neuroscientifiche oggi riguardano questioni come il pensiero, la coscienza, la libertà, le emozioni, che prima erano considerate un campo esclusivo della filosofia. Questo volume intende introdurre in questo settore in un modo essenziale, accessibile ma anche rigoroso, per poter così delineare ciò che potrebbe chiamarsi una "filosofia della neuroscienza".Nella prima parte si presenta una visione panoramica della storia della neuroscienza, con una particolare attenzione al pensiero di neuroscienziati contemporanei che hanno riflettuto su argomenti antropologici, spesso con interpretazioni contrastanti. La seconda parte è dedicata al rapporto tra il cervello, con le sue funzioni, e i diversi livelli della persona umana, con un'ampia sezione sulle tematiche della percezione, le emozioni di base, la coscienza del proprio corpo e la percezione delle altre persone. Il libro interesserà a tutti coloro che desiderino approfondire i rapporti che si possono tracciare tra le conoscenze neurobiologiche e l'antropologia filosofica.
ISBN : 2080672347. FLAMMARION. 1995. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 167 pages SAINT AUGUSTIN
ISBN : 2080811894. FLAMMARION. 1994. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 380 pages
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. RARO. Il saggio di Popper, del quale viene proposta la lettura in questo volume («La scienza: congetture e confutazioni») riassume in modo molto efficace gran parte dei temi-chiave che caratterizzano il pensiero popperiano. Si tratta di uno scritto che, anche quando si addentra in argomenti specifici, nei quali sarebbe d'obbligo l'uso di un linguaggio tecnico, specialistico, risulta di lettura quasi sempre agevole. Ciò è dovuto a due ragioni fondamentali: da un lato, probabilmente, alla natura stessa del saggio, il quale, riproducendo il testo di una conferenza tenuta da Popper a Cambridge nell'estate del 1953, usa per forza di cose un linguaggio più colloquialmente immediato (anche se non per questo meno rigoroso) di quello che può essere utilizzato in pagine destinate sin da principio alla pubblicazione a stampa. Dall'altro lato, però, bisogna dire che è tipico dello stile popperiano in generale l'intento di puntare alla maggior chiarezza consentita dagli argomenti trattati; un intento che corrisponde non solo e non tanto ad una mera volontà di carattere divulgativo, quanto piuttosto ad una persuasione teorica di fondo del pensiero di Popper: che la ricerca della verità sia possibile «soltanto se parliamo chiaramente e semplicemente ed evitiamo tecnicismi e complicazioni non necessari» (K. R. Popper, Conoscenza oggettiva). Un punto di vista evoluzionistico, trad. it. Armando, Roma 1983, p. 70). Dal punto di vista di Popper, insomma, «mirare alla semplicità e alla chiarezza è un dovere morale degli intellettuali: la mancanza di chiarezza è un peccato e la pretenziosità un delitto». Non riuscire a raggiungere questo ideale di chiarezza e di immediatezza nella comunicazione culturale (cosa che capita, pur troppo, assai spesso) significa soltanto, secondo Popper, «che noi tutti non siamo dei filosofi abbastanza bravi». Le ragioni di fondo di questo atteggiamento di Popper potranno venire adeguatamente messe in luce soltanto nel prosieguo del nostro discorso (e, soprattutto, per mezzo della lettura diretta del saggio popperiano). Sin d'ora, tuttavia, è possibile rilevare che la sua radice ultima sta nella convinzione che si tratti di un atteggiamento indispensabile per rendere possibile quella discussione razionale che sola, a giudizio di Popper, è in grado di render conto dello sviluppo e del valore della conoscenza scientifica e delle sue applicazioni concrete: «credo», scrive Popper, «che tutti gli apprezzamenti delle teorie siano apprezzamenti dello stato della loro discussione critica. Credo perciò che la chiarezza sia un valore intellettuale dato che, senza di essa, la discussione critica è impossibile» (ivi, p. 86). Il saggio di Popper che presentiamo riproduce integralmente (fatti salvi pochi aggiustamenti nelle note) il capitolo «La scienza: congetture e confutazioni», compreso in K. R. Popper, Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica, traduzione italiana di G. Pancaldi, Il Mulino, Bologna 1972, pp. 61-115. Abbiamo, comunque, sempre confrontato la traduzione italiana con l'originale inglese: «Science: Conjectures and Refutations», in K. R. Popper, Conjectures and Refutations. The Growth of Scientific Knowledge, Routledge & Kegan Paul, London 1969, pp. 33-65 (delle poche modifiche alla traduzione del Pancaldi abbiamo dato conto nelle note a piè di pagina). Tanto per il saggio di Popper che per i brani compresi nel «Dibattito», sono state mantenute molte delle note dei rispettivi autori. Sono, comunque, chiaramente distinguibili dalle nostre note esplicative, essendo seguite, tra parentesi, dalla dicitura: Nota di... Indice Avvertenza IL PROBLEMA Struttura e sviluppo del sapere scientifico 1 Considerazioni preliminari 2 Karl R. Popper 3 Popper filosofo della scienza 4 La specificità dell'epistemologia contemporanea 5 Il neopositivismo 6 Il principio di verificazione 7 L'attacco neopositivista alla metafisica 8 L'insignificanza delle proposizioni metafisiche 9 Critica al principio di verificazione 10 Popper contro il Circolo di Vienna 11 La falsificabilità come criterio di demarcazione 12 L'asimmetria logica tra verificazione e falsificazione 13 La razionalità della scienza 14 La riabilitazione della metafisica 15 Il dibattito filosofico-scientifico intorno a Popper 16 Kuhn: scienza normale e scienza straordinaria 17 Lakatos e la metodologia dei programmi di ricerca 18 L'anarchismo metodologico di Feyerabend 19 Alcuni sviluppi del dibattito post-popperiano IL CLASSICO «La scienza: congetture e confutazioni» di Karl Popper Capitolo primo Capitolo secondo Capitolo terzo Capitolo quarto Capitolo quinto Capitolo sesto Capitolo settimo Capitolo ottavo Capitolo nono Capitolo decimo Appendice: Alcuni problemi della filosofia della scienza IL DIBATTITO Popper, Esperienza e falsificabilità Neurath, Lo pseudo-razionalismo di Karl Popper Wittgenstein, Metafisica e verificazione Schlick, Significato e verificazione Carnap, L'oltrepassamento della metafisica Kuhn, Scienza normale e rivoluzioni scientifiche Kuhn, Il confronto con l'epistemologia di Popper Popper, I pericoli della «scienza normale» Lakatos, La metodologia dei programmi di ricerca scientifici Lakatos, Scienza e pseudoscienza Lakatos, Razionalità e irrazionalità nella scienza Feyerabend, Contro il metodo Feyerabend, La democratizzazione della scienza Feyerabend, Come essere un buon empirista Feyerabend, Contro la «scienza normale» di Kuhn Agassi, Le radici metafisiche delle teorie scientifiche Agassi, La concezione popperiana della scienza Bartley III, La demarcazione tra critica e non-critica Popper, Risposta alla critica di Bartley III Laudan, La scienza come «soluzione di problemi» Laudan, Le «tradizioni di ricerca» Medawar, I limiti della scienza Watkins, La «metafisica influente» Popper, La società aperta e i suoi nemici Bibliografia Descrizione bibliografica Titolo: Congetture e confutazioni di Popper e il dibattito epistemologico post-popperiano Autore: Karl Raimund Popper Curatore: Giorgio Brianese Editore: Torino: Paravia & C., 1988 Edizione: Prima, seconda ristampa Lunghezza: 232 pagine; 24 cm ISBN: 8839501584, 9788839501585; 8815128042, 9788815128041 Collana: Volume 2 di Sentieri della filosofia: Autori, testi, problemi Soggetti: Filosofia, Antologie, Classici, Critica, Scienza, False scienze, Letture, Sussidi, Epistemologia popperiana, Metafisica, Dibattiti filosofici, Saggistica, Riferimento, Consultazione, Ricerca, Falsificabilità, Falsificazione, Libertà, totalitarismo, Induzione, Società aperta, Liberalismo sociale, Marxismo, Nemici, Televisione, Hegel, Logica della scoperta scientifica, Conoscenza oggettiva, Bibliografia, Libri rari, Studi, Libri Vintage Fuori catalogo, Dario Antiseri, Ludovico Geymonat, Thomas Kuhn, Paradosso della tolleranza, Determinismo, Verificazione, Falsificazionismo, Evoluzionismo, Progresso scientifico, Osservazione, Teoria, Verità, Certezza, Cultura, Novecento, Dialettica, Politica, Teorie, Non-scienza, Metodo scientifico, Presocratici, Testi fondamentali, Università, Ipotesi, Congetture, Confutazioni, Conferenze, Ignoranza, Ragione, Manuali, Scolastica, Didattica, Scuole superiori, Salvatore Natoli, Storia, Errori, Pensiero, Kant, Previsioni, Argomentazione, Affermazione, Atteggiamento, Congettura, Conseguenze, Dottrina dubbio empirico soprattutto esempio esiste esperienza Spiegare, Espressioni, Falso, Eraclito, Idea umana, Induzione, Inferenza, Interpretazione, Linguaggio, Leggi, Materia, Significato, Insignificante, Natura, Osservazioni, Passaggio originale, Predizioni, Principi, Probabilità, Problema, Pura domanda razionale, Risultato Confutato, Regole, Senso, Simile, Società, Fonti, Parlare, Affermazione, Suggerire, Verificabile, Test, Tesi, Tradizione, Svolta, Capire, Universale valido, Dichiarazione testabile, Razionalismo critico, Circolo di Vienna, Scuola di Francoforte, Eugenio Garin, Emanuele Severino, Neopositivismo, Equivoci, Linguistica, Proposizioni, Definizioni, Analisi logica, Giovanni Reale, Nicola Abbagnano, Insignificanza, Neurath, Empirismo, Autobiografia intellettuale, Logik for Forschung, L. Lentini, David Hume, Demarcazione, Limiti, Relativismo, Wittgenstein, Pseudoscienza, Idee, Empedocle, Grecia, Nietzsche, Freud, Io, Es, Parmenide, Einstein, Newton, Socrate, Eddington, Poscritto, Postulato, Comportamento umano, Coincidenze, Matematica, Psicanalisi, Alfred Adler, Laudan, Marcuse, Testi critici, Habermas, Lakatos, Carnap, Agassi, Feyerabend, Schlick, Bartley III, Medawar, Watkins, Philosophy, Anthologies, Classics, Criticism, False sciences, Readings, Aids, Popperian epistemology, Metaphysics, Philosophical debates, Non-fiction, Reference, Consultation, Research, Falsifiability, Falsification, Freedom, totalitarianism, Induction, Open society, Social liberalism, Enemies, Logic of scientific discovery, Objective knowledge, Bibliography, Studies, Rare books Out of print, Paradox of tolerance, Determinism, Verification, Falsificationism, Evolutionism, Scientific progress, Observation, Truth, Certainty, Culture, Twentieth century, Dialectics, Politics, Theories, Theory , Non-science, Scientific method, Presocratics, Fundamental texts, Universities, Hypotheses, Conjectures, Refutations, Conferences, Ignorance, Reason, Manuals, Scholastic, Didactics, High schools, History, Errors, Thought, Forecasts, Arguments, Affirmation, Attitude, Conjecture, Consequences, Doctrine Empirical Doubt Experience Explain, Expressions, Heraclitus, Human idea, Induction, Inference, Interpretation, Language, Laws, Matter, Meaning, Insignificant, Nature, Observations, Original passage, Predictions, Principles, Probability, Problem, Pure rational question, Refuted result, Rules, Sense, Similar, Society, Sources, Talk, Affirmation, Suggest, Verifiable, Thesis, Tradition, Breakthrough, Understand, Valid universal, Testable statement, Critical rationalism, Vienna circle, Frankfurt school, Neopositivism, Misunderstandings, Linguistics, Propositions, Definitions, Logical analysis, Insignificance, Empiricism, Intellectual autobiography, Demarcation, Limits, Relativism, Pseudoscience, Ideas, Empedocles, Greece, I, Es, Socrates, Postscript, Postulate, Human behavior, Coincidences, Mathematics, Psychoanalysis, Critical texts
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Verità e comunità in Maurice Merleau-Ponty Autore: Antonio Martone Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Editore: Napoli: La Città del Sole, 1998 Lunghezza: 261 pagine; 22 cm ISBN: 8886521898, 9788886521895 Collana: Volume 44 di Il pensiero e la storia Soggetti: Storia della filosofia occidentale, Fenomenologia, Esistenzialismo, Novecento, Francese, Contemporanea, Psicologia, Sociologia, Antropologia, Pensiero politico, Umanesimo e terrore, Marxismo, Struttura del Comportamento, epistemologia, behaviorismo, comportamentismo, strutturalismo, Marcel Mauss, Claude Lévi-Strauss, Pedagogia, Linguaggio, Emerson, Percezione, Edmund Husserl, Coscienza, Max Scheler, Les Temps modernes, Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Heidegger, Humanisme et terreur, Psychologie, Phénoménologie, Saggi, vérité, Survol, Chair du monde, Dialettica, Phylosophy, Scienze umane, Altro, Etnocentrismo, Etica universalistica