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197955131979 Dover Publications, New York, 1979. Un volume in-8 broché, texte en anglais, cxxii+406 pages. Quelques rares lignes soulignées au stylo, néanmoins bon exemplaire.
In-8° (cm. 23,2), pp. 14. Brossura edit. Cifra e segno a biro in cop., traccia di vecchio elastico al piatto post. Interno intonso. Cita tra gli altri ABBAGNANO, "Le sorgenti irrazionali del pensiero", 1923. Emilio MEYERSON, "il maggiore epistemologo francese" allora "vivente", autore di "Identité et réalité" 1912, "De l'explication dans la sciense" 1912, "La déduction rélativiste" 1925.
1912333CBPosen, Ostdeutsche Buchdruckerei und Verlagsanstalt (= Progr. Nr. 238), 1912. 8°, 12 S., original Heft mit Papierrückenstreifen, Erstausgabe schöner alter Stempel der Lehrerbibliothek eines alteingesessenen Frankfurter Gymnasiums auf Titelseite, sonst schöne kaum altersspurige Broschur (Li1, Ordner24),
(Codice FS/3335) In 8º XXII-418 pp. Antologia a cura di Dario Antiseri. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2001100144381Gallimard 2001 in8. 2001. Broché. Dans cet ouvrage l'historien Raul Hilberg propose une analyse méthodologique des sources relatives à l'Holocauste. Il examine systématiquement leurs types leur composition leur style leur contenu et leur exploitation en insistant sur la nécessité de comprendre les faits historiques par une approche critique au-delà des considérations mémorielles ou morales. Le livre se présente comme un guide et un canevas pour les études futures sur le sujet
200411194Paris Dunod 2004 Un volume in-8 broché, couverture blanche illustrée, 223 pages. Bon état.
187211376Paris Chez l'auteur 1872 Un volume in-8 demi-chagrin rouge, dos à nerfs, titre doré, 77, 61, 140 pages. Deux manques de papier au feuillet de faux-titre et à un feuillet blanc, rares notes au crayon et à l'encre en marge, bel exemplaire.
196411399Paris Gallimard 1964 Un volume in-12 broché, couverture blanche, 301 pages. Rousseurs sur la couverture, néanmoins bon état, exemplaire du service de Presse, avec un envoi de l'auteur en page de faux-titre.
196656481966 Seuil, Paris, 1966. Un volume in-8 broché, 142 pages. Rares soulignages au stylo, néanmoins bon état.
198711236Paris Fayard 1987 In Nouvelle encyclopédie des sciences et des techniques. Un volume in-8 dos collé, couverture grise imprimée, 362 pages. Tampons d'x-libris en page de faux-titre. Bon état.
197012238Paris Armand Colin 1970 un volume in-8 cartonnage blanc de l'éditeur, 447 pages. Bon état.
201411423Paris Dunod 2014 Un volume in-8 dos collé, couverture verte illustrée, 541 pages. Bon état.
19741019501974 N° 58 - Eté 1974 - In-8 broché - 103 p.
19857053Paris Flammarion 1985 Un volume in-8 dos collé, couverture blanche, 193 pages. Bon état.
11499Paris Flammarion s.d. Un volume in-8 broché, couverture blanche imprimée, 733 pages. Papier bruni, néanmoins bon état.
11561Paris Flammarion s.d. Un volume in-12 demi chagrin rouge à coins, dos à nerfs, pièce de titre en chagrin noir, couverture conservée, 632 pages. Bon état.
199411320Paris Flammarion 1994 Un fort volume in-8 broché, couverture illustrée, 892 pages. Corrections au stylo d'un universitaire spécialiste d'épistémologie sur les 70 premières pages...
br. II libro è composto di saggi che mettono in luce il ruolo costitutivo dell'analogia nelle trasformazioni delle scienze e nella crescita della conoscenza. Nel primo saggio l'analogia viene studiata come strumento metodologico della storia (o "archeologia") delle scienze. Nei successivi i temi vengono esposti attraverso un'analisi e una discussione del pensiero di una o più figure della cultura filosofica, scientifica e/o storiografica francese. Una particolare attenzione è dedicata da un lato a G. Canguilhem e alla storia e alla filosofia delle scienze della vita, e, dall'altro, ai protagonisti della rivoluzione storiografica delle Annales, Febvre e Bloch. I temi affrontati riguardano questioni di grande attualità nel dibattito filosofico e scientifico, quali il rapporto tra organismo e macchina o il progetto dell'Intelligenza Artificiale. Il filo conduttore che emerge da questi studi riguarda la crucialità delle analogie tratte dalla razionalità biologica, dalle quali prevalentemente dipendono alcuni mutamenti decisivi nelle scienze contemporanee, secondo una prospettiva aperta da Foucault in "Le parole e le cose".
br. Il presente testo analizza in particolare la problematica mente/corpo. L'idea di fondo è di fornire al lettore strumenti gnoseologici, ontologici e riguardanti la spiegazione scientifica, per introdursi al meglio alla discussione filosofica della mente. Il suo ulteriore intento di base è comunque quello di illustrare, più che le specifiche posizioni attualmente dibattute, una selezione degli argomenti di fondo che caratterizzano la dialettica fra chi considera la mente identica a stati fisici e chi si oppone a tale identificazione. Il libro, oltre che per corsi dedicati esclusivamente al tema, può essere utilizzato come discussione dei fondamenti a partire dai quali si profilano i vari approcci epistemologici alle scienze umane, quindi per corsi triennali o magistrali di psicologia, sociologia e antropologia.
Il presente testo analizza in particolare la problematica mente/corpo. L'idea di fondo è di fornire al lettore strumenti gnoseologici, ontologici e riguardanti la spiegazione scientifica, per introdursi al meglio alla discussione filosofica della mente. Il suo ulteriore intento di base è comunque quello di illustrare, più che le specifiche posizioni attualmente dibattute, una selezione degli argomenti di fondo che caratterizzano la dialettica fra chi considera la mente identica a stati fisici e chi si oppone a tale identificazione. Il libro, oltre che per corsi dedicati esclusivamente al tema, può essere utilizzato come discussione dei fondamenti a partire dai quali si profilano i vari approcci epistemologici alle scienze umane, quindi per corsi triennali o magistrali di psicologia, sociologia e antropologia. Autori: Luigi Cimmino.
br. Frutto e sintesi di trenta anni di ricerche filologiche intorno alla Sapienza, il libro di Tonelli ne presenta campionature significative, dalla tradizione iniziatica eleusina allo sciamanesimo originario, dai grandi tragici ai Presocratici, a Platone, alla teurgia degli Oracoli Caldaici, alle visioni dell'alchimista Zosimo di Panopoli, fino a un'incursione nel Moderno, con la rilettura di The Waste Land e di Four Quartets di Eliot in chiave mistico-rituale, e della psicologia analitica junghiana in chiave alchemica e gnostica. Per quel che riguarda la Sapienza d'Oriente, l'attenzione si concentra sulla sua dimensione di pratica spirituale, perché il Buddhismo e l'Induismo hanno saputo concretare nell'unità corpo-mente la condizione sapienziale, affinando tecniche meditative adatte a lenire la sofferenza e favorire lo sviluppo delle qualità etiche positive. In chiusura, l'autore riannoda il filo che lega l'inizio della filosofia con il principio della sua fine, ovvero Platone con Kant, per quel che riguarda la possibilità dell'esercizio di una influenza dei pensatori sul potere, rintracciando la causa della loro inefficacia, pur nella nobiltà del gesto, proprio nell'essere filosofi, e non Sapienti, e dunque propagatori di un modo di pensare, e non di un modo di essere totale.
br. Telefoni, cellulari, sms, e-mail, blog, social network, piattaforme varie, wiki. E poi conversazioni d'ogni genere, libri, enciclopedie, giornali, riviste, radio, televisione, internet. Senza dimenticare documentari, foto, mappe, segnaletiche, cartelloni e molto altro ancora. Tutte fonti d'informazione che ci consentono di conoscere il mondo e grazie alle quali possiamo muoverci, lavorare, studiare, avere relazioni. In filosofia si parla di conoscenza proposizionale, una conoscenza che viene acquisita e trasmessa attraverso quella che tecnicamente viene chiamata "testimonianza" e che è la base su cui si reggono tanto la capacità di affrontare la vita quotidiana nei suoi aspetti più vari, quanto forme più evolute e complesse come la scienza. La nostra società si regge eminentemente su questo tipo di fonte conoscitiva. È necessario quindi capire cosa si intende con questo termine, cosa la testimonianza è, come e cosa ci consente di conoscere e fare, perché è sbagliato svalutarla, rifugiandosi nell'individualismo, perché in troppi l'hanno voluta e la vogliono controllare nonché manipolare. Senza dimenticare alcuni grandi pensatori che sulla testimonianza hanno riflettuto, "Per sentito dire" è un viaggio filosofico nella contemporaneità per ragionare, tra l'altro, su astrologi, complotti, credulità, dittature, diverse condizioni e visioni della testimonianza, false testimonianze, gaffe, giornalismo, guerre, inganni, inquisizioni, internet, potere, pubblicità.
ALFREDO GUIDA 2012 304 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO "...In questi studi culturali d'impronta vesuviana, troverete analisi serrate, ragionamenti lucidi, forse anche ipotesi intellettualmente ardite, avanzate sempre, però, con onestà e chiarezza e mai immuni da quel dubbio sistematico, che contraddistingue l'approccio scientifico."
br. Jean Piaget (1896-1980) è universalmente noto come il fondatore della psicologia dell'intelligenza. Tuttavia la sua pur titanica opera nel campo della psicologia è solo una parte del suo progetto di epistemologia genetica, l'impresa interdisciplinare e transdisciplinare più importante che il XX secolo abbia conosciuto. La sua originalità consiste nell'estendere l'ambito di indagine dell'epistemologia a tutti gli stadi evolutivi della conoscenza, non limitandosi a quelli geneticamente più compiuti, come è quello della conoscenza scientifica. Suo oggetto di studio non è cioè soltanto la conoscenza scientifica, ma anche le varie manifestazioni storiche della conoscenza scientifica, la conoscenza pre-scientifica che è solidale alle strutture mentali dell'adulto e del bambino, nonché l'insieme di condizioni biologiche, fisiche e sociali che rendono possibile lo sviluppo di tali strutture. Piaget ha studiato la storia della conoscenza all'interno della storia naturale e ha proposto due radicali cambiamenti di prospettiva nello studio dei processi cognitivi e dei processi evolutivi: uno nel modo di studiare la conoscenza umana, tramite lo studio della sua genesi naturale, sociale e individuale; e un altro nel modo di intendere l'idea stessa di evoluzione, che ha aperto la strada ai recenti studi sui sistemi autoorganizzatori e complessi. Prefazione di Mauro Ceruti e Luisa Damiano. Postfazione di Mario Castellana.