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brossura La neurobiologia costituisce una delle aree scientifiche più avanzate e che più interesse suscita in tutto il mondo. Le ricerche neuroscientifiche oggi riguardano questioni come il pensiero, la coscienza, la libertà, le emozioni, che prima erano considerate un campo esclusivo della filosofia. Questo volume intende introdurre in questo settore in un modo essenziale, accessibile ma anche rigoroso, per poter così delineare ciò che potrebbe chiamarsi una "filosofia della neuroscienza".Nella prima parte si presenta una visione panoramica della storia della neuroscienza, con una particolare attenzione al pensiero di neuroscienziati contemporanei che hanno riflettuto su argomenti antropologici, spesso con interpretazioni contrastanti. La seconda parte è dedicata al rapporto tra il cervello, con le sue funzioni, e i diversi livelli della persona umana, con un'ampia sezione sulle tematiche della percezione, le emozioni di base, la coscienza del proprio corpo e la percezione delle altre persone. Il libro interesserà a tutti coloro che desiderino approfondire i rapporti che si possono tracciare tra le conoscenze neurobiologiche e l'antropologia filosofica.
In-8° (cm. 23,4), pp. 35 (da p. 132 a p. 166. Fasc. pinzato a graffe, privo di piatti. Sottolineature leggere a matita a molti passi nelle prime 12 pagine. 1. A Terminilogical Clatification. 2. Te Question at Issue. I. Objections against the Philosophical Approach to Reality. 1. Philosophy.s Claim to a Superscientific Status. 2. Argumentation against the Superscientific Claim of Philosophy. II. Historical and Psychologicla Contributions of Philosophy to Scoence. 1. Historical... 2. Psychilogicla... III. The Problem of Human Understanding; a Systematic Analysis. 1 Genetica Epistemilogy or the Scientific Investigation of Knowlwdge. 2. Achievements and Problems os Scientific Epistemology. 3. Philosophical Aspects of the Problem of Understanding. CANTORE gesuita, laureato in fisica, filosofia e teologia, già docente alla Università Gregoriana e alla Fordham University, biblista, iniziatore della prospettiva intellettuale nota come "Umanesimo scientifico", tesa a valorizzare il contributo della scienza alla promozione della dignità umana.
1982235635Berlin: de Gruyter 1982. XVII, 546 S., Reg., Lit.verz. Br. *Anfangs mit Bleistiftanstreichungen*.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nelle opere di Sesto Empirico, lo scetticismo è presentato nella sua forma più elaborata e stimolante. Questo libro indaga - sia da un punto di vista esegetico che filosofico - le principali forme argomentative sviluppate dall'antico scetticismo. Quindi l'attenzione particolare è sull'aspetto agrippiano del pirrhonismo di Sesto. Barnes fornisce una spiegazione lucida e un'analisi di questi argomenti, sia individualmente che come parti costitutive di un sistema scettico. Perché, presi insieme, queste forme costituiscono una sfida formidabile e sistematica a qualsiasi pretesa di conoscenza o credenza razionale. La sfida ha avuto una grande influenza sulla storia della filosofia. E non è mai stato raggiunto. Questo studio riflette il crescente interesse per l'antico scetticismo. Le citazioni dalle fonti antiche sono tutte tradotte e vengono spiegati i termini greci. Le note sugli autori antichi forniscono una breve guida alle fonti, sia familiari che non familiari. In the works of Sextus Empiricus, scepticism is presented in its most elaborate and challenging form. This book investigates - both from an exegetical and from a philosophical point of view - the chief argumentative forms which ancient scepticism developed. Thus the particular focus is on the Agrippan aspect of Sextus' Pyrrhonism. Barnes gives a lucid explanation and analysis of these arguments, both individually and as constituent parts of a sceptical system. For, taken together, these forms amount to a formidable and systematic challenge to any claim to knowledge or rational belief. The challenge had a great influence on the history of philosophy. And it has never been met. This study reflects the growing interest in ancient scepticism. Quotations from the ancient sources are all translated and Greek terms are explained. Notes on the ancient authors give a brief guide to the sources, both familiar and unfamiliar. Descrizione bibliografica Titolo: Aspetti dello scetticismo antico Titolo originale: The toils of scepticism Autore: Jonathan Barnes Curatore: Traduzione di: Leda Papa Editore: Napoli: La Città del Sole, 1996 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 199 pagine; 21 cm ISBN: (errato) 8886521000, 8886521499, 9788886521499 Collana: Volume 20 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia greca antica, Medievale, Orientale, Gnoseologia, Scetticismo, Cultura classica, Epistemologia, Atarassia, Correnti filosofiche, Pensiero antico, Pirronismo, Dubbio, Epoché, Pirrone di Elide, Ermogene, Accademia, Platone, Scettici, Sesto Empirico, Scritti, Lezioni, Principio di causalità, Sospensione, Giudizio, Seminari, Ipotesi, Sensi, Reciprocità, Sillogismi, Conoscenza, Carneade, Morale, Ellenismo, Disaccordo, Regressione infinita, Presocratici, Aristotele, Arcesilao, Parmenide, Apelle, Eusebio di Cesarea, Timone, Enesidemo di Cnosso, Diogene Laerzio, Sofistica, Sofisti, The Presocratic Philosophers, Physis Parole e frasi comuni Ammonius ancient answer argue Aristotelian hypotheses Aristotle assertion basic belief century Chrysippus circular argumentation Diogenes Laertius Dogmatic Dogmatist Epictetus epistemic priority epistemological regressions evidence externalist fact false Five Modes Galen Hence Hermogenes method hypothetical mode inference infinite infinite sequence issue Jonathan Barnes justified belief believing knowledge Magna Moralia matter Maximus Planudes disagreement mode of regression nature notion Posterior Analytics premiss Principle of Disagreement prior proposition Pyrrhonian scepticism Pyrrhonism Pyrrhonists question rational reason reciprocal argument proof references regressive arguments reject rope sense Sextan Sextus Empiricus Stoics stylometrical suppose suspend suspension of judgement syllogism texts theory things thought true unclear disagreement undecided dispute warrant yardstick
br. Questo libro intende riproporre, dopo venticinque anni dalla prima pubblicazione italiana, le quattro opere epistemologiche di H.J. Poincaré. Molto tempo è passato: contemporaneamente a un'elogiabile ricerca di un modo più creativo di fare filosofia della scienza, si è assistito alla perdita di conoscenze rispetto alla storia della filosofia della scienza. È importante restituire alla pubblica conoscenza testi classici come le opere epistemologiche di Poincaré, testi sui quali gli studenti di oggi possono formarsi e plasmare le proprie capacità creative. Rileggere classici è fonte di riflessione creativa che costringe a vedere con occhi diversi problemi contemporanei, trovando spunti per nuove soluzioni.
br. Questo libro intende riproporre, dopo venticinque anni dalla prima pubblicazione italiana, le quattro opere epistemologiche di H.J. Poincaré. Molto tempo è passato: contemporaneamente a un'elogiabile ricerca di un modo più creativo di fare filosofia della scienza, si è assistito alla perdita di conoscenze rispetto alla storia della filosofia della scienza. È importante restituire alla pubblica conoscenza testi classici come le opere epistemologiche di Poincaré, testi sui quali gli studenti di oggi possono formarsi e plasmare le proprie capacità creative. Rileggere classici è fonte di riflessione creativa che costringe a vedere con occhi diversi problemi contemporanei, trovando spunti per nuove soluzioni.
br. Questo libro intende riproporre, dopo venticinque anni dalla prima pubblicazione italiana, le quattro opere epistemologiche di H. J. Poincaré. Molto tempo è passato: contemporaneamente a un'elogiabile ricerca di un modo più creativo di fare filosofia della scienza, si è assistito alla perdita di conoscenze rispetto alla storia della filosofia della scienza. È importante restituire alla pubblica conoscenza testi classici come le opere epistemologiche di Poincaré, testi sui quali gli studenti di oggi possono formarsi e plasmare le proprie capacità creative. Rileggere classici è fonte di riflessione creativa che costringe a vedere con occhi diversi problemi contemporanei, trovando spunti per nuove soluzioni.
(Codice SC/0612) In 8º 318 pp. Studi di Faedo, Frajese, Geymonat, Szabò, Campedelli, Libois, Bachmann, Freudenthal, Kurepa, Weidig, Castelnuovo, Villa, Segre, Lombardo Radice e vari altri. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
256pp., br.orig., pour la plupart non coupé, 1e édition, bel état, texte en francais, F46596
GUIDA MICROMEGAS 1989 A CURA ROSSELLA BONITO OLIVA 207 PP. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PERFETTO, PARI AL NUOVO
TRADUZIONE E PREFAZIONE DEL PROFESSOR CARLO FUMAGALLI ALBRIGHI SEGATI & C EDITORI 1901 VII- 343 PP. INIZIALI DI APPARTENENZA A BIRO IN ANTIPORTA, QUALCHE RARO RIGO SOTTOLINEATO E QUALCHE RARA NOTA A MARGINE DEL TESTO A MATITA, SEGNI DEL TEMPO, BUONE CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 110 ANNI DEL VOLUME
PUBLIGRAFIC EDIZIONI 2002 170 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
br. Che cos'è un concetto? Che rapporto sussiste fra la filosofia e le scienze, due attività che consideriamo assai distanti, ma la cui separazione è, in realtà, piuttosto recente? Il libro intende rispondere a queste domande attraverso un confronto ravvicinato con il sistema della scienza di Hegel e con l'epistemologia francese di Gaston Bachelard e Georges Canguilhem. Si tratta di due prospettive filosofiche differenti, accomunate tuttavia da due elementi fondamentali: la rilevanza attribuita al problema della scientificità e la centralità della struttura del concetto. La prima parte del libro è dedicata all'esposizione, su queste basi, di una pratica filosofica intesa come epistemologia del concetto. La seconda parte mette concretamente in atto la prospettiva così delineata affrontando il problema del rapporto fra la vita e la società. Come deve essere pensato il concetto, in quanto tiene insieme vita e politica? In cosa i concetti politici si distinguono da quelli biologici? Sono queste le due domande a cui l'analisi epistemologica intende fornire una risposta, assumendo come guida principale il pensiero di Canguilhem.
br. L'idea di modernità è uno dei principali pilastri della struttura discorsiva del pensiero occidentale che ha permesso all'Europa, per secoli, di occupare un ruolo egemonico a livello globale. Provando a guardare all'intero processo di formazione della modernità da angolazioni inedite, la domanda che qui ci si pone è: come si diventa moderni? Cosa significa essere moderni'? Attraverso la rilettura di nove tra le più importanti figure intellettuali che hanno segnato il pensiero critico (Marx, Fanon, Davis, Gramsci, Foucault, Spivak, Sartre, de Beauvoir, Lacan), poste in dialogo con la teoria postcoloniale, questo libro si propone di ripensare la modernità attraverso l'analisi delle molteplici narrazioni del soggetto moderno e del suo rapporto con il colonialismo, con l'obiettivo di mettere in discussione le categorie epistemologiche alla base della produzione dei saperi.
br. I limiti di ciò che possiamo immaginare sono anche limiti del nostro mondo? Ciò che è rappresentabile definisce l'ambito di ciò che è possibile? E, se sì: in che senso? Questi sono gli interrogativi di fondo che supportano e motivano la scrittura di questo libro. Il percorso che conduce dalle domande alle tesi conclusive passa attraverso tre principali nuclei argomentativi. Il primo nucleo concerne il rapporto tra immaginazione e percezione. Si tratta qui di capire in che misura la sfera dell'immaginario sia in grado di ricreare, ed anticipare, la sfera della realtà sensibile. In seconda istanza viene esaminata la transizione tra immaginario di tipo sensibile e rappresentazione concettuale. Questo punto viene affrontato attraverso un'analisi della genesi e delle potenzialità della significazione linguistica. Il terzo nucleo argomentativo riguarda il rapporto tra gli apriori della rappresentazione (ciò che è rappresentativamente necessario o rappresentativamente impossibile) e la sfera dei possibili (ontologici, epistemici e metafisici). Queste analisi confluiscono nell'illustrare le condizioni per una rappresentazione dotata di senso, e nel chiarificare il senso dell'attività rappresentativa in quanto tale. Su questa base si profilano le conclusioni del lavoro, che ridefiniscono il rapporto tra rappresentazione, realtà e verità. Tale ridefinizione porta a rivendicare un senso ed una funzione essenzialmente differenti per l'uso scientifico delle rappresentazioni rispetto all'uso filosofico delle medesime.
In 8', cart. ed. ill. col. pp. 253, ill. in n. n.t.; Essays in Honour of Hilary Gatti, Edited by Martin McLaughlin, Ingrid D. Rowland and Elisabetta Tarantino.In ottimo stato.Luogo di pubblicazione Editore Legenda- Modern Humanities Research Association and Maney PublishingAnno pubblicazione 2016Materia/Argomento Scienze, Filosofia, Epistemologia
Mm 150x215 Collana <<Civiltà dell'Oriente>> - Copertina flessibile con sovraccoperta, 291 pagine. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.