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(Codice SY/0720) In 8° 168 pp. Razionalità scientifica e problema del valore. Brossura editoriale. Ottiimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
IL SAGGIATORE 2001. FONDO DI MAGAZZINO: LIBRO PRATICAMENTE NUOVO, UNICO NEO UNO STRAPPETTO (O,2 CM) IN QUARTA DI COPERTINA. Che cosa distingue la scienza dalla pseudoscienza? C'è differenza fra scienza e magia? Le provocazioni intellettuali dell'americano Paul Feyerabend (1924-1994) in uno studio sul lavoro del filosofo della scienza divenuto famoso per il suo testo "Contro il metodo", in cui sfidava la comunità scientifica demolendo la certezza delle teorie e dei criteri di valutazione immutabili. Queste posizioni, sviluppate in opere successive come quella qui presentata, hanno reso l'autore una sorta di eroe della controcultura antitecnologica, e uno dei più noti sostenitori del relativismo.
20066556Autêntica In-8 Couverture souple Belo Horizonte/Brasil 2006
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
br. Studiare il processo del conoscere umano appartiene a molti ambiti di ricerca, alla psicologia e alle discipline biomediche, come la neuroanatomia e la neurofisiologia. Alla filosofia compete studiare le condizioni di validità delle conoscenze dell'uomo, i loro ambiti e i processi attraverso i quali tali conoscenze si realizzano. Parlare del valore della conoscenza significa parlare della verità. La prima parte del volume analizza le teorie che i vari filosofi nel corso della storia hanno elaborato circa il conoscere. La seconda parte tratta del valore e dell'affidabilità della conoscenza dei nostri sensi e della nostra ragione.
Br., cm14.5x21.5, pp 173 (7).
IL SAGGIATORE UNIVERSITà 2001. PICCOLA PIEGA ALL'APICE INFERIORE DELLA COPERTINA, PER IL RESTO PERFETTO
GUIDA 1979 149 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni asserire asserzioni asserzioni logicamente asserzioni-base base causalità certo circostanza condizioni confutazioni congetture conoscenza constatare contraddizione convinzione credenza critica decidere decisioni descrizione determinato dialettica dire dualismo effetti Engels ENRICO BELLONE epistemologico evento falsificata falsificazione falsificazionista filosofia Giordano Bruno giustificazione Hegel idealtipica implica implicherebbe logicamente individui induttiva Infatti ingegneria sociale interpretare invece istituzioni sociali l'idea LAKATOS leggi normative logica Logik der Forschung Marx marxismo Max Weber mente metodo metodologia modus tollens mondo morale naturali Nicola Badaloni norme nozione nuova obiettivo oggetto olisti osservare percezione pianificazione politica razionale Popper dice popperiana possibile possono potrebbe principio di non-contraddizione problema problema della demarcazione processo proposizioni proprio prospettiva prova punto di vista ragioni reale regole rispetto risultato scientifica scienze sociali scopo selettivi preconcetti sembra senso significa sistema sociale a spizzico sociologia specifico spiegare spiegazione storia storicistica storiografia struttura sviluppo tale tecnologico teoria teorico termini tesi tiva Tizio uomini validità valore vista preconcetti
br. "Filosofia mistica della conoscenza" presenta un nuovo paradigma epistemologico, che unisce logica razionale e aspetto spirituale-mistico della vita. L'essere umano si forma in quanto coscienza narrativa, dalle cui categorie ha sempre avvio la conoscenza di se stessi, del mondo e del divino. Spazio e tempo, misure della coscienza, sostanziano tale conoscenza fin dal suo principio, mentre l'ambito divino, percepito come totalmente altro, è il termine rispetto al quale la coscienza narra la propria differenziazione. Per fondare in modo soddisfacente la conoscenza umana, tuttavia, la coscienza deve recuperarne le istanze, inserendosi in modo pieno nel suo flusso infinitesimale tramite un'ipotesi anti-groziana: etsi Deus daretur. Questo permette di scoprire come il processo di differenziazione della Coscienza assuma una struttura peculiare: l'archetipo del Liber sive Natura, qui introdotto per la prima volta, si declina in modo diverso negli esseri umani, creando ogni ambito conoscitivo.
RUSCONI 1989 LIEVI SEGNI DEL TEMPO (BRUNITURE AI TAGLI), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Ludovico Geymonat (Torino, 11 maggio 1908 – Rho, 29 novembre 1991) è stato un filosofo, matematico, epistemologo e accademico italiano, uno tra più importanti del Novecento. Descrizione bibliografica Titolo: Filosofia, scienza e vita civile nel pensiero di Ludovico Geymonat: atti del convegno di Milano del 29 novembre 2001 Autore: Norberto Bobbio, Ludovico Geymonat, Evandro Agazzi, Franco Baldini, Franco Cambi, Mario Capanna, Cesare Chiericati, William F. Lawere, Gabriele Lolli, Roberto Maiocchi, Fabio Minazzi, Fulvio Papi, Marcello Pera, Tiziano Tussi Curatore: Fabio Minazzi Con una Testimonianza di: Norberto Bobbio Con due inediti di: Ludovico Geymonat Editore: Napoli: La Città del Sole, 2003 Collaboratore: Istituto Pedagogico della Resistenza di Milano, Casa della Cultura di Milano, Associazione Thélema, Centro culturale Svizzero di Milano Lunghezza: 368 pagine; 22 cm ISBN: 8882922103, 9788882922108 Collana: Volume 5 di La foresta e gli alberi Soggetti: Biografie, Memorie, Studi culturali, Filosofia, Razionalismo, Dialettica, Neopositivismo, Karl Popper, Thomas Kuhn, Materialismo dialettico, Epistemologia, Comunismo, Marxismo, Neo-illuminismo, Nicola Abbagnano, Metafisica, Storicismo, Scienze applicate, Salvatore Veca, Mario Vegetti, Enrico Bellone, Giulio Giorello, Corrado Mangione, Silvano Tagliagambe, Germania, Circolo di Vienna, Novecento, Epistemologia, Matematica, Intellettuali, Contestazione, Critica, Cogito, Interviste, Opere, Scritti, Contributi, Biographies, Memoirs, Cultural Studies, Philosophy, Rationalism, Dialectic, Neopositivism, Dialectical Materialism, Epistemology, Communism, Marxism, Neo-Enlightenment, Metaphysics, Historicism, Applied Sciences, Germany, Circle of Vienna, Twentieth Century, Epistemology, Mathematics, Intellectuals, Contestation, Criticism, Cogito, Interviews, Works, Writings, Contributions Parole e frasi comuni 30 e lode Abbagnano accademico analisi Annibale Pastore complessivo concorso contributi corso costituisce critica cultura culturale dedicato Università differenti diretta docente Einaudi epistemologica etico Fabio Minazzi Facoltà fascista Filosofia teoretica filosofico scientifico giovane Giulio Giorello intellettuale Istituto Sociale italiana italiano Juvalta Kant laurea lezione libertà Liceo logica matematica Ludovico Geymonat Martinetti marxista materialismo dialettico metodologia Milano neopositivismo Nicola Abbagnano Norberto Bobbio razionalismo Paradossi rivoluzioni particolare passione ragione Pastore Peano pedagogico pensiero filosofico Piero Martinetti politica predatore problema psicologia pubblicato relazione ricerca riferimento Rivista Scienza realismo scuola Sociale specifica Storia del pensiero filosofia storia scienza storico studenti studio studiosi sviluppo teorema di Picard teoria teorica testo torinese Torino trascendentale universitario viennese
Mm 110x180 Biblioteca Essenziale. Brossura editoriale con alette, pp. 189, sottolineature a matita in 3-4 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
108771Paris, Gauthier-Villars 1965, 240x160mm, XVIII - 374pages, broché. Charnières et bords des couvertures frottés.
Mm 145x225 Collana "Nuova Biblioteca di Cultura. Serie Scientifica" - Volume rilegato in tela con titolo oro al dorso, sovraccoperta originale, 396 pagine con figure in nero nel testo. Copia in ottime condizioni, poco o mai consultata; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Tela ed., cm14.5x22.5, pp 460 (4). Coll. Filosofia della scienza #12.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Parte prima: Il metodo della scienza nelle fonti della dialettica tardo-antica. Parte seconda: Le regole dialettiche per la costruzione della scienza. Parte terza: Un esempio alto-medievale di applicazione degli insegnamenti dialettici: il De divina praedestinatione liber di Giovanni Scoto Eriugena. Descrizione bibliografica Titolo: Fons scientiae: la dialettica nell'Occidente tardo-antico Autore: Giulio D'Onofrio Editore: Napoli: Liguori, Aprile 1986 Edizione: Seconda italiana Lunghezza: 346 pagine; 23 cm ISBN: 8820708795, 9788820708795 Collana: Volume 31 di Biblioteca. Nuovo Medioevo Soggetti: Scienze, Corpus dialecticum, Linguistica, Semantica, Filosofia medievale, Sapere, Teologia, Agostino, Cassiodoro, Isidoro, Boezio, Matematica, Storia, Scienza antica, Insegnamento, Cultura, Marziano Capella, De Dialectica, Ars artium et disciplina disciplinarum, Metodo, Scienza, De loquendo, i cinque predicabili, De eloquendo, Instrumenta categoriarium, Categorie, Definizioni Nomen, Verbum, Oratio, De proloquiorum, Ragionamento, Sillogismo, Logica, Fondamento noetico, Conoscenza, Cristianesimo, Dottrina, Sette arti liberali, Medioevo, Epistemologia, Comprensione, Giovanni Scoto Eriugena, Pre-scolastica, Didattica, Pedagogia, Apprendimento, Metodo dialettico, Libri Vintage Fuori catalogo, Sciences, Linguistics, Semantics, Medieval philosophy, Knowledge, Theology, Augustine, Cassiodorus, Isidore, Boethius, Mathematics, History, Ancient science, Teaching, Culture, Method, Science, Five predicables, Categories, Definitions, Reasoning, Syllogism, Logic, Foundation noetic, Knowledge, Christianity, Doctrine, Seven liberal arts, Middle Ages, Epistemology, Understanding, Pre-school, Didactics, Pedagogy, Learning, Dialectical method, Out of print Books
1906536Schleicher Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1906 Book condition, Etat : Bon broché In-8 1 vol. - 327 pages
198924076Basil Blackwell Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1989 Book condition, Etat : Très bon hardcover, under dust-jacket grand In-8 1 vol. - 209 pages
br. Il saggio "Forma e contenuto2 riprende una serie di lezioni tenute da Schlick a Londra nel 1932, e può essere considerato la più organica esposizione della teoria della conoscenza elaborata dal filosofo in quegli anni. È un testo assai elegante e chiaro che pone l'accento fin dal titolo su una distinzione tipica della filosofìa neopositivistica: Schlick sostiene la tesi della radicale inconoscibilità e inesprimibìlità del contenuto intuitivamente esperibile e dell'impossibilità di cogliere la natura qualitativa delle cose. L'unica conoscenza effettivamente possibile è quella relativa ai rapporti strutturali tra i fenomeni offertaci dal sapere scientifico. Il libro è completato da due brevi scritti, di respiro più schiettamente speculativo, che danno conto di due aspetti molto importanti dell'empirismo logico: il primo, della polemica con l'interpretazione neokantiana e cassireriana della teoria della relatività; il secondo, della critica alla concezione husserliana e fenomenologica dell'apriori materiale e al bergsonismo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il punto di vista a partire dal quale all'interno del volume si sviluppa l'analisi del processo formativo è di tipo costruttivistico-contestuale, ovvero attribuisce ai contesti relazionali formali, non formali ed informali una funzione costruttrice del processo formativo. Le riflessioni sul modello proposto si sviluppano all'interno di un quadro di riferimento che tiene conto dell'attuale dibattito scientifico inerente al rapporto tra ricercatore e oggetto di studio (costruttivismo, ermeneutica), quello tra la pedagogia ed altri saperi disciplinari (multi ed interdisciplinarità), quello tra formatore e contesto formativo (imprevedibilità, necessità di una nomotetica locale). Il volume è corredato da un ipertesto, il cui utilizzo consente, per un verso, la costruzione di percorsi individualizzati di apprendimento, per l'altro, l'approfondimento delle tematiche trattate attraverso il collegamento con i siti internet che attualmente se ne occupano. Informazioni bibliografiche Titolo: Formazione e contesto: itinerari teorici e percorsi antologici. Con Floppy Disk. Curatore: Maria Rosaria Strollo Autore: AA.VV. (Autori Vari): Giovanni Maria Bertin, Jean-Louise Le Moigne, Mauro Ceruti, Marcello Cini, Edmund Husserl, Martin Heidegger, Hans Georg Gadamer, John Dewey, Arthur F. Bentley, Francisco Varela, Kevin Kelly, Evan Thompson, Eleanor Rosch, Frédérique Lerbet-Séréni, Luciano Tosco, Jacques Legroux, Jacques Ardoino, Guy Berger, Elisa Frauenfelder, Franco Cambi Presentazione di: Elisa Frauenfelder Editore: Napoli: Liguori, Dicembre 1999 Collana: Volume 1 di Strumenti per la formazione dei formatori ISBN: 8820730197, 9788820730192 Lunghezza: 204 pagine; 24 cm Note: Con Floppy disk/CD-ROM Soggetti: Filosofia, Teoria, Educazione, Pedagogia, Scienze della formazione, Didattica, Strumenti didattici, Epistemologia, Storia, Apprendimento sociale, Ermeneutica, Insegnamento, Orientamento, Istruzione, Università, Manuali, Autoazione, Interazione, Conoscenza, Teorie pedagogiche, Relazione duale, Coevoluzione, Cognizione, Sistemica, Epistemologie costruttiviste, Ragione, Logica, Apprendimento sociale, Scienze sociali, Sociologia, Autoappercezione, Costruttivismo contestuale, Coevoluzione, Libri Vintage Fuori catalogo, Scienze relazionali, Ipertesti, Valutazione, Identità, Differenza, Informazione, Processi culturali, Emergenza, Organizzazione, Philosophy, Theory, Education, Pedagogy, Educational sciences, Didactics, Teaching tools, Epistemology, History, Social learning, Hermeneutics, Teaching, Orientation, Education, University, Manuals, Self-action, Interaction, Knowledge, Pedagogical theories, Dual relationship, Coevolution, Cognition, Systemics, Constructivist Epistemologies, Reason, Social Learning, Social Sciences, Sociology, Self Apperception, Contextual Constructivism, Coevolution, Out of Print Books, Relational Sciences, Hypertexts, Evaluation, Identity, Difference, Information, Cultural Processes, Emergency, Organization Maria Rosaria Strollo è professore associato di Pedagogia Generale e Sociale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. È responsabile dell’Area Comune della Sezione dell’Ateneo Federico II della Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all'Insegnamento (SICSI) e Direttore Scientifico del Laboratorio di epistemologia e pratiche della formazione presso il Dipartimento di Scienze Relazionali. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Prospettiva sistemica e modelli di formazione, Liguori, Napoli 2003; Ambiente, cittadinanza, legalità. Sfide educative per la società del domani, Franco Angeli, Milano 2006; Traghettare il pensiero. La musica come variabile Caronte, Franco Angeli, Milano 2007; Scienze cognitive e aperture pedagogiche. Nuovi orizzonti nella formazione degli insegnanti, Franco Angeli, Milano 2007.
In-8 (Cm 20 x 14), pp. 271, brossura editoriale illustrata con alette. COME NUOVO
br. La complessità è ovunque. Dalla ditta in cui lavoriamo al clima terrestre. Da un batterio all'economia mondiale. Dal bosco di castagni dietro casa alla cultura di un popolo. Noi stessi siamo sistemi complessi, lo sono i nostri organi, le nostre cellule, il nostro cervello. Ci portiamo addosso per tutta la vita, racchiuso nella calotta cranica, il sistema più complesso e meraviglioso che si conosca: il cervello umano. Eppure la nostra ignoranza sul fenomeno della complessità è abissale. Solo negli ultimi decenni si è potuto far luce su comportamenti, strutture, regolarità all'interno dei sistemi complessi. Il motivo di questo ritardo scientifico è molto semplice: per studiare oggetti complessi ci vogliono i computer. Con l'avvento della elaborazione elettronica dei dati è diventato possibile trattare efficacemente quantità enormi d'informazioni. Proprio ciò di cui avevano bisogno gli scienziati per scoprire, descrivere e simulare i sistemi complessi, giungendo infine a una teoria unificata della complessità e addirittura a una cultura della complessità che coinvolge ormai tutte le discipline scientifiche e sociali. Il libro, esempio di divulgazione qualificata, espone in una prima parte le caratteristiche fondamentali di tutti i sistemi complessi, per procedere poi, nella seconda parte, alla scoperta dei sistemi creati dalla natura o dall'ingegno umano, dove si ritrovano appunto i meccanismi universali della complessità.
1965100145639New york and london 1965 in8. 1965. Cartonné jaquette. Dans 'Foundations of Historical Knowledge' Morton White philosophe américain et historien des idées examine les fondements épistémologiques de la connaissance historique. Il explore la tension entre les faits historiques et leur interprétation en analysant le rôle des énoncés factuels singuliers et en critiquant les thèses sémantiques et syntaxiques des théoriciens des deux côtés du débat sur la possibilité d'une connaissance historique objective
2003100138406Routledge 2003 120 pages in8. 2003. Cartonné jaquette. 120 pages.