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br. Il percorso dentro i concetti più importanti dell'epistemologia di Gaston Bachelard parte in questo saggio da un'esaustiva biografia per spingersi fino alla scoperta e alla valorizzazione dell'immaginario poetico. Viene così esposta l'intera riflessione bachelardiana, consentendo una visione completa e aggiornata del pensiero del filosofo francese, fra il rigore del sapere scientifico e la libertà fenomenologica e sognante della sua poetica sull'immaginario. Rinunciando alla visione convenzionale dell'epoca e alla "filosofia a senso unico", Bachelard ha avviato un pensiero libero, rivoluzionario, ideato a partire da riflessioni "all'interno della scienza", che gli hanno consentito di inaugurare il suo razionalismo applicato e il suo materialismo istruito, provocando così la filosofia a rincorrere il pensiero scientifico. Lo stesso è avvenuto sul versante dell'immaginazione, dove, superando la psicoanalisi freudiana e la psicologia convenzionale, Bachelard si è lasciato sorprendere dalla potenza dell'immagine poetica. Scienza e poesia saranno quindi i maestri dell'uomo rinnovato, che dovrà imparare a giocare fra questi poli cercando l'armonia fra Animus e Anima per poter conquistare, nella multidimensionalità, la felicità e la vera autorealizzazione umana. Prefazione di Aurosa Alison.
Dionigi Gaston Bachelard. La filosofia come ostacolo epistemologico. Venezia, Marsilio 1973 , Ottime condizioni. Copertina morbida. LF11
200355162003 Reclam Verlag, Leipzig, 2003. Un volume in-8 broché, texte en allemand, 351 pages. Bel état.
br. L'idea di modernità è uno dei principali pilastri della struttura discorsiva del pensiero occidentale che ha permesso all'Europa, per secoli, di occupare un ruolo egemonico a livello globale. Provando a guardare all'intero processo di formazione della modernità da angolazioni inedite, la domanda che qui ci si pone è: come si diventa moderni? Cosa significa essere moderni'? Attraverso la rilettura di nove tra le più importanti figure intellettuali che hanno segnato il pensiero critico (Marx, Fanon, Davis, Gramsci, Foucault, Spivak, Sartre, de Beauvoir, Lacan), poste in dialogo con la teoria postcoloniale, questo libro si propone di ripensare la modernità attraverso l'analisi delle molteplici narrazioni del soggetto moderno e del suo rapporto con il colonialismo, con l'obiettivo di mettere in discussione le categorie epistemologiche alla base della produzione dei saperi.
br. Il volume raccoglie, in edizione critica, il testo integrale della tesi di laurea in Filosofia dello psicologo e psicoanalista italiano Cesare L. Musatti (1897-1989), discussa il 3 novembre 1921 presso l'Università di Padova. Sulla traccia dei "Fondamenti della geometria" di Bertrand Russell, Musatti difende l'attualità della problematica kantiana dello spazio come condizione di possibilità dell'esperienza spaziale e delinea i fondamenti di una teoria generale del sapere geometrico attraverso un dialogo appassionato con la tradizione matematico-filosofica di Saccheri, Gauss, Lobacevskij, Riemann, Helmholtz, Lotze, Poincaré e Hilbert. Nella sua ricchezza argomentativa, questo scritto non rappresenta soltanto la testimonianza di una specifica fase del percorso di formazione di uno dei massimi psicologi italiani del Novecento, ma anche la cifra tematica essenziale dell'intera vicenda intellettuale di Musatti, nella quale armonicamente si intrecciano matematica, filosofia e psicologia. Già da queste pagine, infatti, è possibile scorgere il filo conduttore delle molteplici direttrici dell'opera musattiana più matura: da un lato, l'affermazione del valore e dell'autonomia del sapere scientifico, compreso quello psicologico, a partire da una rigorosa fondazione e giustificazione storico-epistemologica della sua validità; dall'altro, l'assunzione di una sua concezione in larga misura convenzionalista e costruttivista come risultato di un'interazione dinamica fra soggetto e realtà. Prefazione di Mauro Antonelli.
br. Il volume raccoglie, in edizione critica, il testo integrale della tesi di laurea in Filosofia dello psicologo e psicoanalista italiano Cesare L. Musatti (1897-1989), discussa il 3 novembre 1921 presso l'Università di Padova. Sulla traccia dei "Fondamenti della geometria" di Bertrand Russell, Musatti difende l'attualità della problematica kantiana dello spazio come condizione di possibilità dell'esperienza spaziale e delinea i fondamenti di una teoria generale del sapere geometrico attraverso un dialogo appassionato con la tradizione matematico-filosofica di Saccheri, Gauss, Lobacevskij, Riemann, Helmholtz, Lotze, Poincaré e Hilbert. Nella sua ricchezza argomentativa, questo scritto non rappresenta soltanto la testimonianza di una specifica fase del percorso di formazione di uno dei massimi psicologi italiani del Novecento, ma anche la cifra tematica essenziale dell'intera vicenda intellettuale di Musatti, nella quale armonicamente si intrecciano matematica, filosofia e psicologia. Già da queste pagine, infatti, è possibile scorgere il filo conduttore delle molteplici direttrici dell'opera musattiana più matura: da un lato, l'affermazione del valore e dell'autonomia del sapere scientifico, compreso quello psicologico, a partire da una rigorosa fondazione e giustificazione storico-epistemologica della sua validità; dall'altro, l'assunzione di una sua concezione in larga misura convenzionalista e costruttivista come risultato di un'interazione dinamica fra soggetto e realtà. Prefazione di Mauro Antonelli.
1951012243Tübingen, Mohr (Siebeck), 1951. VII, 688 S. Orig.-Leinenband. Ein schönes, gut erhaltenes Exemplar mit nur leichten Gebrauchsspuren.
Mm 130x220 Collana "Filosofia e Problemi d'oggi". Brossura editoriale con alette, 267 pagine, copertina con alcuni segni di abrasione, timbro commerciale e di biblioteca al frontespizio e al margine dell'ultima pagina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
70633Firenze, Giunti Gruppo Editoriale 1997, 240x170mm, 423pagine, in brossura. Sovracoperta. Copia nuova condizione.
Mm 135x210 Collana "Filosofi Italiani del '900" - Brossura originale, 217 pagine. Un piccolo timbro commerciale in apertura del volume, peraltro il libro è in buone condizioni (mai letto). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
198018623Wien/New York, Springer, 1980. XVI, 360 Seiten. Gr.-8°, OPappband.
1994100147743Guernsey Press Co Ltd 1994 96 pages 14 4x1x20 8cm. 1994. Broché. 96 pages.
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
Mm 180x255 Ristampa anastatica su quella fiorentina del 1929. Volume in copertina rigida figurata, viii-xvi-255 pagine con 186 tavole in nero non comprese nel testo. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
64656Lingua italiana, Adelphi, Biblioteca scientifica, 1999, 489 pp., brossura editore, passaggi sottolineati a matita, annotazioni a matita sulle due ultime pagine, dorso scolorito, condizioni discrete.
br. Il problema della conoscenza ha costantemente interessato la riflessione di Sofia Vanni Rovighi da un punto di vista sia storiografico, sia teoretico. In questo volume ne coglie le diverse formulazioni e le differenti soluzioni proposte nell'intero arco della storia della filosofia e ricorre a una lettura diretta degli autori citati, spesso ascoltando anche le voci degli interpreti più autorevoli. Vengono così passati in attenta disamina i filosofi della Grecia classica e dell'età ellenistica, gli autori del Medioevo e i rappresentanti più rilevanti dell'Umanesimo e del Rinascimento, per poi soffermarsi sugli esponenti che tanto influsso hanno esercitato sul pensiero moderno: da Bacone, Galileo e Cartesio a Locke, Berkeley e Hume, sino a Leibniz, Kant e agli idealisti, fatti criticamente rivivere in Italia dal neohegelismo e in particolare da Gentile. Dalla fenomenologia di Husserl, tanto apprezzata nel metodo e nei suoi esiti, al neorealismo inglese e americano e al pragmatismo, sino a Russell, Wittgenstein, Schlick e il neopositivismo. Il capitolo conclusivo, dedicato alla neoscolastica e al neotomismo, mette in luce come, di là dalle apparenze, la corrente sia molto variegata e frastagliata, caratterizzata da nette differenze e opposizioni polemiche. Una analisi originale per chiarezza e rigore di un tema fondamentale per la ricerca filosofica: il rapporto tra il pensiero, la realtà e la verità, da sempre oggetto di accesi dibattiti.
Mm 205x305 Opera in due volumi. Volume rilegato in mezza pelle, titolo in oro impresso sul dorso, piatti in tela, rispettivamente di XCII-803 e 948 pagine. Gli strumenti sono stati concepiti come opera sussidiaria del Grande Dizionario Enciclopedico, ma dotata, tuttavia, di un suo valore e di una sua utilità come strumento autonomo di consultazione ". Opera in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1982235635Berlin: de Gruyter 1982. XVII, 546 S., Reg., Lit.verz. Br. *Anfangs mit Bleistiftanstreichungen*.
198611266Paris Société astronomique de France 1986 Un volume in-8 broché, couverture noire illustrée, 179 pages, illustrations en n&b. Bon état.
br. Se alcune riflessioni filosofiche devono molto agli studi svolti in Intelligenza Artificiale, è altrettanto vero che molti studi in AI richiedono preliminari considerazioni di natura filosofica per la definizione del quadro, o sfondo teorico, all'interno del quale svolgere la ricerca. Se si vuole realizzare un robot capace di imparare dall'esperienza, questo deve essere dotato di una visione del mondo sulla cui base organizzare organizzare i fatti. Intelligenza Artificiale e filosofia condividono pertanto uno spazio di riflessione maggiore di quanto possa apparire superficialmente, e la loro reciproca influenza è circolare: la prima prende spunto da nozioni definite dalla seconda per confermarle sperimentalmente, oppure per spingere la riflessione filosofica a modificarle qualora in contrasto con i dati ottenuti attraverso i modelli informatici.
1982RO80033289LE SYCOMORE. 1982. In-12. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 203 pages.. . . . Classification Dewey : 120-Epistémologie, causalité, genre humain
Un volume broché de format in 8° de 240 pp.; couverture illustrée. Comme neuf.
198511333Paris Denoël 1985 Un volume in-8 dos collé, couverture noire illustrée, 289 pages. Bon état. Envoi de l'un des auteurs.
2004012592Stuttgart und Weimar, Metzler, 2004. XIII, 538; XIV, 694; XIV, 551 S. Orig.-Pappbände. Ein schönes, gut erhaltenes Exemplar mit allenfalls leichten Gebrauchsspuren.