1 960 résultats
Che cos’è un oggetto? La risposta consueta, quella del senso comune (anche quella di molta filosofia che pretende d’essere realista), è che un oggetto è qualcosa che “sta là fuori”, indipendentemente dal modo in cui lo conosciamo e – eventualmente – lo nominiamo. In questo libro, un classico della filosofia della scienza (uscito in prima edizione nel 1986), Giuliano Toraldo di Francia, a partire da una magistrale analisi dell’ontologia delle sfuggenti entità subatomiche, propone un modo meno semplicistico di rispondere a questa domanda fondamentale: è il caso di parlare, più che di oggetti, della procedura tecnico-scientifica della “oggettuazione”, attraverso la quale si arriva a individuare in qualcosa un determinato oggetto. In questo processo occupa un ruolo fondamentale il linguaggio. Ci interessano i fatti, non le parole, tutti ripetono; ma come si individua un “fatto” se non ne determiniamo la natura attraverso una serie di azioni, pratiche e linguistiche, che lo individuano, appunto, come un fatto? In questo modo il caso delle entità subatomiche non è più un caso eccezionale; al contrario, diventa il modello per intendere tutti gli oggetti, anche quelli dell’esperienza comune. Il libro è impreziosito da una prefazione di Maria Luisa Dalla Chiara, logica, filosofa della scienza, studiosa della logica quantistica, che ha a lungo collaborato con Giuliano Toraldo Di Francia. Autori: Giuliano Toraldo di Francia. Prefazione: Maria Luisa Dalla Chiara, Felice Cimatti.
br. Che cos'è un oggetto? La risposta consueta, quella del senso comune (anche quella di molta filosofia che pretende d'essere realista), è che un oggetto è qualcosa che "sta là fuori", indipendentemente dal modo in cui lo conosciamo e - eventualmente - lo nominiamo. In questo libro, un classico della filosofia della scienza (uscito in prima edizione nel 1986), Giuliano Toraldo di Francia, a partire da una magistrale analisi dell'ontologia delle sfuggenti entità subatomiche, propone un modo meno semplicistico di rispondere a questa domanda fondamentale: è il caso di parlare, più che di oggetti, della procedura tecnico-scientifica della "oggettuazione", attraverso la quale si arriva a individuare in qualcosa un determinato oggetto. In questo processo occupa un ruolo fondamentale il linguaggio. Ci interessano i fatti, non le parole, tutti ripetono; ma come si individua un "fatto" se non ne determiniamo la natura attraverso una serie di azioni, pratiche e linguistiche, che lo individuano, appunto, come un fatto? In questo modo il caso delle entità subatomiche non è più un caso eccezionale; al contrario, diventa il modello per intendere tutti gli oggetti, anche quelli dell'esperienza comune. Il libro è impreziosito da una prefazione di Maria Luisa Dalla Chiara, logica, filosofa della scienza, studiosa della logica quantistica, che ha a lungo collaborato con Giuliano Toraldo Di Francia.
19906720Paris François Bourin 1990 Un volume in-12 broché, couverture illustrée, 191 pages. Bon état.
(Codice SC/1118) In 16° 397 pp. Legatura rigida, cartone editoriale, tassello e titolo oro, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1971RO80154308GALLIMARD. 16 sept. 1971. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 419 pages. Quelques planches de photos en noir et blanc. Quelques dessins en noir et blanc, dans le texte. Couverture rempliée. Quelques traits en marges, au crayon à papier.. . . . Classification Dewey : 120-Epistémologie, causalité, genre humain
199911374Paris Seuil 1999 Un volume in-12 dos collé, couverture blanche illustrée, 206 pages. Rares passages soulignés au stylo, néanmoins bon état.
1997RO80024152LE CHERCHE MIDI. 1997. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 173 pages. Quelques photos en couleurs, à l'intérieur des plats de couverture.. . . . Classification Dewey : 120-Epistémologie, causalité, genre humain
1928R320057909FELIX ALCAN. 1928. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Coiffe en tête abîmée, Intérieur acceptable. VI + 210 pages - Coiffes en tete et pied abimées et renforcées par de l'adhésif.. . . . Classification Dewey : 120-Epistémologie, causalité, genre humain
RO20004934Chez l'auteur. Non daté. In-4. En feuillets. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Feuillets dactylographiés.Causerie faites à Marseille le 28 Janvier 1950. Environ 80 pages.. . . . Classification Dewey : 120-Epistémologie, causalité, genre humain
1997R160178991ROBERT LAFFONT. 1997. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 326 Pages. . . . Classification Dewey : 120-Epistémologie, causalité, genre humain
1997ROD0039815Robert LAFFONT. 1997. In-8. Broché. Très bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 326 pp.. . . . Classification Dewey : 120-Epistémologie, causalité, genre humain
81530Paris, Editions Ramsay / de Cortanze 1991, 215x135mm, 159pages, broché. Bon état.
70626Firenze, Giunti Gruppo Editoriale 1994, 240x170mm, XLVI - 275pagine, in brossura. Sovracoperta. Copia nuova condizione.
70628Firenze, Giunti Gruppo Editoriale 1994, 240x170mm, XXXVIII - 428pagine, in brossura. Sovracoperta. Copia nuova condizione.
188014642MacMillan Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1880 Book condition, Etat : Bon hardcover In-8 1 vol. - 344 pages
19826364Université de Lille 3 In-8 Couverture souple Lille 1982
64971Vrin, Mathesis, 1999, 369 pp., broché, dos très légèrement décoloré, bon état.
1976ROD0037606Gallimard. 1976. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 354 pp.. . . . Classification Dewey : 120-Epistémologie, causalité, genre humain
IL SAGGIATORE 2000. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME ALLO STATO DI NUOVO, UNICO DIFETTO UNA LEGGERISSIMA ABRASIONE NEL RIQUADRO ISBN A circa venticinque anni dalla sua scomparsa, i problemi aperti e le tesi proposte dal filosofo di origine ungherese Imre Lakatos continuano ad alimentare il dibattito nei campi in cui ha portato i contributi maggiori, vale a dire la filosofia della matematica e la filosofia della scienza, ma anche l'etica, la filosofia della politica e la teoria dell'educazione. La sua concezione dialettica della metodologia in matematica e la nozione di programma di ricerca scientifico sono il fertile prodotto di una combinazione filosofica fra le idee di Popper e di Hegel. Ma proprio per questa ragione vi è, all'interno del pensiero di Lakatos, una tensione irrisolta tra lo storicismo hegeliano e il fallibilismo popperiano.
1987va1177Point hors ligne Dos carré collé 1987 In-8 (13,9 x 22 cm), dos carré collé, 234 pages ; pliures et traces sur les plats, par ailleurs intérieur frais, état moyen. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
19087823Ernest Flammarion 1908 358 pages in8. 1908. broché. 358 pages. Ouvrage de philosophie des sciences publié en 1908 par le physicien français Edmond Bouty dans lequel il explore la nature et la quête de la vérité scientifique. Le livre s'inscrit dans la collection 'Bibliothèque de Philosophie Scientifique' dirigée par Gustave Le Bon
br. È questo non solo l'ultimo libro di Hannah Arendt ma anche il coronamento finale della sua "vita activa". Rimasto incompiuto, si sarebbe dovuto comporre di tre parti: restano le prime due e un abbozzo della terza. La prima, dedicata al Pensare, si domanda dove si trovi l'io che pensa, quali siano il suo spazio e il suo tempo, concludendo che esso si pone tra passato e futuro, tra la memoria del non più e l'attesa del non ancora. Qui, nel presente del pensare, l'angelo della storia ferma talvolta il suo volo e ci fa essere liberi. Ed è proprio alla libertà che è dedicata la seconda parte, quella che studia una nozione sconosciuta ai greci antichi: il Volere. Solo il cristianesimo si pose infatti il problema di come conciliare la fede in un Dio onnipotente con le esigenze del libero arbitrio. E dal cristianesimo tale questione arriva sino all'epoca moderna, allorché la volontà si scontra con la legge di causalità, o quando ci si sforza di farla convivere con le leggi della storia. In appendice gli appunti della terza parte, dedicata al Giudicare.
br. Che cos'è un concetto? Che rapporto sussiste fra la filosofia e le scienze, due attività che consideriamo assai distanti, ma la cui separazione è, in realtà, piuttosto recente? Il libro intende rispondere a queste domande attraverso un confronto ravvicinato con il sistema della scienza di Hegel e con l'epistemologia francese di Gaston Bachelard e Georges Canguilhem. Si tratta di due prospettive filosofiche differenti, accomunate tuttavia da due elementi fondamentali: la rilevanza attribuita al problema della scientificità e la centralità della struttura del concetto. La prima parte del libro è dedicata all'esposizione, su queste basi, di una pratica filosofica intesa come epistemologia del concetto. La seconda parte mette concretamente in atto la prospettiva così delineata affrontando il problema del rapporto fra la vita e la società. Come deve essere pensato il concetto, in quanto tiene insieme vita e politica? In cosa i concetti politici si distinguono da quelli biologici? Sono queste le due domande a cui l'analisi epistemologica intende fornire una risposta, assumendo come guida principale il pensiero di Canguilhem.
(Codice FS/3801) In 8º (21 cm) X-194 pp. Prefazione di Marcello Pera. Brossura editoriale, stato di nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA